Iniziative

 

 

Banco di Garabombo 2024, torna lo storico mercato etico di Natale

banco di garabombo 20242025

Anche quest’anno ritorna a Milano il tradizionale mercato etico di Natale Banco di Garabombo, che aprirà le porte il 2 novembre dalle 9 alle 20, tutti i giorni, nel piazzale di via Mario Pagano. 

Organizzato dal 1997 da cooperativa Chico Mendes Altromercato, Radio Popolare e cooperativa Librerie in Piazza, quest’anno è alla sua 27° edizione.

Oltre 400 metri quadri di esposizione dedicata a idee regalo, alimentari biologici e del commercio equo e solidale, capi e accessori di moda etica, articoli per la casa, cosmesi naturale e tantissimi libri per grandi e piccini. 

IL RISPETTO PER LE PERSONE E L’AMBIENTE: “IL REGALO GIUSTO E’ NELLE TUE SCELTE”

I prodotti, alimentari, cosmetici e di artigianato, sono di elevata qualità, da filiere etiche e sostenibili che rispettano le persone e l’ambiente in tutti i passaggi di realizzazione. 

Anche quest’anno, il regalo giusto sarà nelle scelte di ciascuno di noi. Ogni anno l’obiettivo è sensibilizzare i Milanesi sull’importanza e l’urgenza di indirizzare i propri acquisti verso produzioni sociali e green, in un’ottica di ricostruzione di un’economia più giusta per tutti che metta al centro le persone e l’ambiente. Scegliere un regalo etico vuol dire fare un regalo che vale di più, perché aggiunge al valore del prodotto il valore del modo in cui è stato realizzato. 

IN ATTESA DEL NATALE: LA SPESA EQUA, LOCALE E BIO 

Non solo idee regalo! Al Banco di Garabombo si può passare anche per una spesa equosolidale, biologica e locale dalla colazione alla cena. Ai tanti prodotti alimentari Altromercato (come tè, caffè, biscotti, cioccolato, riso, pasta e condimenti) si affiancano le proposte fresche di produttori del nostro territorio (carne, formaggi, uova e pasta fresca). Inoltre anche quest’anno una nuova e più ampia cantina di vini ad accompagnare la spesa dei clienti.

I PRODOTTI E I PROGETTI PIU’ PARTICOLARI

PARC – Palestina: Cous cous e datteri medjoul da un partner di Altromercato che promuove la cultura della convivenza nel rispetto, lo sviluppo rurale e l’emancipazione femminile attraverso formazione e lavoro. https://www.altromercato.it/parc/ 

NOCAP – Sud Italia: pelati, passate e salsa di pomodoro biologici da produzioni sostenibili, socialmente responsabili e contro il Caporalato. https://www.associazionenocap.it 

ALTROMERCATO – prodotti equosolidali da tutto il mondo per il Natale solidale: panettoni, pandori, spumanti, torroni, cioccolati, praline e confezioni regalo già pronte per tutti i gusti e tutte le esigenze. Inoltre tantissime decorazioni natalizie realizzate in modo artigianale con materie prime naturali. 

FRANTOIO DEL PARCO – Toscana: olio extravergine di oliva biologico, prodotto da un antico uliveto di oltre 30 mila piante, situato nel cuore della Maremma. Il progetto prevede il recupero di queste piante preziose: grazie alla vendita dell’olio prodotto ad oggi sono state recuperate circa 15 mila piante dal 2016. Accanto all’olio classico, in vendita una gamma di olii aromatizzati limone, tartufo, origano, salvia, rosmarino, peperoncino, oltre a patè di olive nere e di olive verdi in olio bio del Frantoio. Novità di prodotto –> sughi pronti “Le delizie del Parco”: ragù di cinghiale, amatriciana, aglione, arrabbiata, nero di Maremma, salsiccia e funghi, pomodoro e basilico. https://www.frantoiodelparco.com/

SORUKA, LE BORSE IN PELLE RECUPERATA INDIANA – Soruka nasce per invertire le logiche di consumo, rendendo il riciclo e la sostenibilità i pilastri fondamentali del brand. Utilizzando esclusivamente scarti di pelle recuperati e adottando tecniche artigianali della tradizione indiana, Soruka si fa promotore di un’economia circolare che rispetta l’ambiente. Ogni pezzo è un capolavoro unico fatto a mano, un tripudio di colori che riflette profondo amore per la tradizione e l’artigianato. È moda con una coscienza verde, dove ogni acquisto riduce gli sprechi.
https://soruka.com/ 

GIROLOMONI – Marche: la pasta di semola biologica del primo produttore italiano certificato equosolidale dalla WFTO (World Fair Trade Organization). https://girolomoni.it/

LA COSMESI SOLIDALE E BIOLOGICA – Da 20 anni Natyr di Altromercato è simbolo di bellezza ad ogni livello, dai produttori ai consumatori, dalla pelle all’anima. Non è solo una linea di cosmetici sostenibili e naturali, ma è una garanzia di bellezza pura e sicura. Già 20 anni fa si poneva di raggiungere obiettivi di sostenibilità economica, ambientale e sociale, creando ponti che oggi uniscono oltre 2000 piccoli produttori in 25 Paesi.
https://www.altromercato.it/brand/natyr/ 

LA CANTINA DEI VINI
Vini bianchi, rossi, bollicine da tutta Italia, da piccoli produttori che lavorano nel totale rispetto delle persone e del territorio. 

INFO

Aperto tutti i giorni dal 2 novembre al 6 gennaio, dalle 9.00 alle 20.00

Piazzale di via Mario Pagano, fermata M1, Milano

www.bancodigarabombo.it 

GLI ORGANIZZATORI DEL BANCO DI GARABOMBO

CHICO MENDES ALTROMERATO

È una cooperativa sociale di commercio equo e solidale che dal 1990 propone prodotti e servizi a Milano e provincia per promuovere un’economia più giusta e sostenibile per le persone e per l’ambiente. Chico Mendes è socia del consorzio Altromercato.

www.chicomendes.it

RADIO POPOLARE

È una radio d’informazione libera e indipendente fondata nel 1976 a Milano. E’ controllata dalla Cooperativa dei lavoratori e da un vasto azionariato popolare (circa 15.000 persone): si mantiene autonoma grazie al sostegno economico di migliaia di ascoltatori e abbonati.

 

COOPERATIVA LIBRERIE IN PIAZZA

È una cooperativa storica di Librai milanesi che fin dalla nascita del Banco di Garabombo si occupa della proposta di libri in vendita all’interno del tendone.  

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    Redazione
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    Neil Young torna a prendere apertamente posizione contro Donald Trump. L’artista utilizza i suoi social e siti per commentare le recenti tensioni politiche e riaffermare la sua storica contrarietà nei confronti del presidente degli Stati Uniti. Young lancia un appello diretto al pubblico, invitandolo a prendere coscienza della situazione attuale. Secondo il musicista, il Paese starebbe attraversando una fase di profondo declino politico e sociale, che attribuisce alla leadership e all’influenza di Trump. Il grande cantautore canadese naturalizzato statunitense afferma che Trump sta causando danni progressivi al Paese e sta accentuando fratture interne sempre più profonde. “Rendiamo l’America di nuovo grande”, ha scritto Young. “Non sarà facile finché cercherà di trasformare le nostre città in campi di battaglia per poter annullare le nostre elezioni con la legge marziale e sottrarsi a ogni responsabilità”. Nel suo intervento, il cantautore richiama anche alla responsabilità collettiva, invitando la popolazione a non restare in silenzio e a rispondere attraverso forme di mobilitazione pacifica. “Qualcosa deve cambiare”, ha continuato Young. “Sappiamo cosa fare. Ribellarci. Pacificamente a milioni. Troppe persone innocenti stanno morendo”. Infine Young prende di mira l’ICE, utilizzando un’immagine simbolica per descrivere la situazione attuale del Paese: “Fa un freddo glaciale qui in America”. “Ogni sua mossa mira a creare instabilità per poter rimanere al potere”. In conclusione, Young invita i lettori a reagire guidati dall’empatia e non dal timore, richiamando valori come “l’amore per la vita” e “l’amore reciproco”.

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    Vieni con me è una grande panchina sociale. Ci si siedono coloro che amano il rammendo creativo o chi si rilassa facendo giardinaggio. Quelli che ballano lo swing, i giocatori di burraco e chi va a funghi. Poi i concerti, i talk impegnati e quelli più garruli. Uno spazio radiofonico per incontrarsi nella vita. Vuoi segnalare un evento, un’iniziativa o raccontare una storia? Scrivi a vieniconme@radiopopolare.it o chiama in diretta allo 02 33 001 001 Dal lunedi al venerdì, dalle 16.00 alle 17.00 Conduzione, Giulia Strippoli Redazione, Giulia Strippoli e Claudio Agostoni La sigla di Vieni con Me è "Caosmosi" di Addict Ameba

    Vieni con me - 13-01-2026

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    La scomparsa di Matt Kwasniewski dei Black Midi e la scena britannica del Windmill e di Dan Carey, Bad Bunny che omaggia Victor Jara in Cile e Neil Young che si espone nuovamente contro Trump. La speciale pizza ideata dalla catena Berberè insieme agli Sleaford Mods e il nuovo album di beneficenza a cui sta lavorando War Child insieme a tanti artisti.

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    Musica leggerissima di martedì 13/01/2026

    a cura di Davide Facchini. Per le playlist: https://www.facebook.com/groups/406723886036915

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    La Filarmonica della Scala apre al pubblico la sua prova per la Fondazione Giulia Cecchettin

    Il prossimo 18 gennaio la Filarmonica del Teatro alla Scala terrà una Prova Aperta straordinaria il cui ricavato andrà alla Fondazione "Giulia Cecchettin" per i progetti di educazione all’affettività realizzati dalla Fondazione, in risposta all’emergenza della violenza di genere. Sul podio ci sarà il maestro Riccardo Chailly, al pianoforte Alexandre Kantorow, con un programma che comprenderà opere di Sergei Prokof'ev e di Petr Il'ic Čajkovskij. Le Prove Aperte della Filarmonica della Scala sono ormai una vera stagione musicale che ogni anno permette al pubblico di assistere alla messa a punto di grandi concerti a prezzi contenuti, contribuendo allo stesso tempo a importanti progetti nel campo del sociale. In 14 edizioni ne sono state realizzate 74, con la partecipazione di quasi 138.000 spettatori che hanno permesso di raccogliere oltre 1 milione e 700 mila euro. Dal 2010 l’iniziativa ha sostenuto 58 associazioni. Quattro appuntamenti in abbonamento, dal 22 febbraio al 25 ottobre 2026, che anticipano i rispettivi concerti della stagione dell’orchestra Filarmonica della Scala e raccolgono fondi per altrettanti progetti di associazioni non profit milanesi. Il ciclo di quest’anno è dedicato a enti del Terzo Settore che a Milano realizzano progetti finalizzati al contrasto alla povertà educativa, oltre alla già citata Prova Aperta inaugurale dedicata appunto alla Fondazione "Giulia Cecchettin". Ira Rubini ha intervistato Daria Fallido sulle attività della Fondazione Giulia Cecchettin.

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    Considera l’armadillo - 13-01-2026

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    Cult - 13-01-2026

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    Pubblica di martedì 13/01/2026

    «Milano è un contesto mafioso, né più né meno di come può esserlo la Calabria». Sono le parole della procuratrice aggiunta di Milano, Alessandra Cerreti, pronunciate durante la requisitoria al processo Hydra. Ieri c'è stata la prima sentenza per una settantina di imputati che hanno scelto il rito abbreviato. Tra i condannati (Mariano Rosi, Filippo Crea, Giuseppe Fidanzati e altri), stando all’inchiesta della Procura di Milano ci sono figure di primo piano del crimine organizzato in Lombardia. L’inchiesta Hydra - che ha portato al processo - ha messo in luce “un sistema mafioso lombardo”, un’alleanza tra esponenti di ‘ndrangheta, cosa nostra e camorra. Un sistema per compiere dalle rapine alle truffe, dal riciclaggio di denaro alle intestazioni fittizie di beni, fino alle false fatturazioni, alle estorsioni. Tra i reati contestati c'è anche il traffico di droga e di armi. Pubblica ha ospitato lo storico Enzo Ciconte e il ricercatore dell’università Statale di Milano, Andrea Carnì, autore di un importante libro per la conoscenza del fenomeno mafioso in Lombardia uscito in questi ultimi mesi dal titolo «Mafia ed economia. Il rischio criminale in Lombardia» (Futura 2025).

    Pubblica - 13-01-2026

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    A come America di martedì 13/01/2026

    A cura di Roberto Festa con Fabrizio Tonello

    A come Atlante – Geopolitica e materie prime - 13-01-2026

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    A come America di martedì 13/01/2026

    Donald Trump e la svolta conservatrice della democrazia USA. A cura di Roberto Festa e Fabrizio Tonello.

    A come America - 13-01-2026

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    GIANNI BIONDILLO - MM MILANO'S MOVIES

    GIANNI BIONDILLO - MM MILANO'S MOVIES - presentato da Barbara Sorrentini

    Note dell’autore - 13-01-2026

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    In tenda per difendere la sanità pubblica. La storia di Piero Castrataro, sindaco di Isernia

    Il sindaco di Isernia Piero Castrataro dorme dal 26 dicembre scorso in tenda, accampato davanti all’ospedale cittadino Ferdinando Veneziale. La protesta serve a chiedere risorse e iniziative alla regione Molise per rilanciare la struttura, visto che la desertificazione sanitaria avanza senza ostacoli. Secondo la pianta organica, al pronto soccorso dovrebbero esserci tredici medici. Invece ce ne sono solo quattro. In radiologia tre su dodici. L'ortopedia è al lumicino, altri reparti vanno a singhiozzo. Per mancanza di monitor funzionanti, solo cinque letti di cardiologia su dieci sono attivi. In queste condizioni, il ricorso ai gettonisti è quasi obbligatorio. Castracaro insiste e dice che finché non avrà risposte chiare non mollerà. La situazione in regione è peggiorata nel corso degli anni. La rete ospedaliera nel 2009 aveva quasi 1.800 posti letto e ora sono mille. Il peso della sanità privata invece si è moltiplicato: nel 2009 le imprese avevano il 10% dei posti letto, oggi circa il 40%. Mentre i cittadini vedevano sparire i reparti pubblici la sanità accreditata remunerata con soldi statali ha prosperato. Un piccolo (grande) esempio di come il servizio sanitario nazionale, introdotto in Italia nel 1978 dall’allora ministra della salute Tina Anselmi, si stia progressivamente sgretolando, a nord così come a sud. L'intervista di Cinzia Poli e Alessandro Braga al sindaco Piero Castrataro.

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    Tutto scorre di martedì 13/01/2026

    Sguardi, opinioni, vite, dialoghi al microfono. Condotta da Massimo Bacchetta, in redazione Luisa Nannipieri.

    Tutto scorre - 13-01-2026

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