A Brescia destra in tilt. Protesta contro gli autisti tunisini, ma arriveranno grazie al governo Meloni

“Inaccettabile. I soldi dei bresciani usati per pagare l’affitto a 28 autisti tunisini”. Così la Lega a Brescia protesta, ma l’accordo è stato fatto dal governo Meloni. Nelle prossime settimane arriveranno in città autisti di autobus dalla Tunisia. L’accordo che permette l’arrivo dei tunisini è il Piano Mattei firmato dal governo Meloni e gli alloggi dove andranno a vivere sono del patrimonio Aler, l’agenzia regionale per le case popolari controllata dalla giunta guidata dal leghista Fontana. L’intesa tra Italia e Tunisia risale al 20 ottobre 2023, diventata operativa con un protocollo firmato nel marzo 2024. Prevede l’arrivo in Italia di 4.000 lavoratori tunisini in tre anni: 12.000 in tutto. Le società che assumono questi lavoratori si impegnano a trovargli un alloggio. In questo caso Brescia Mobilità ha ristrutturato, grazie a un accordo con l’Aler, alloggi considerati dall’ente inagibili. L’affitto sarà a canone calmierato. Una cosa inaccettabile per la destra, che per protestare dovrebbe però citofonare a se stessa.
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