
Atlantica | 01/10/2026
Tutti e tutte da SilvaDomenica 4 ottobre 2026, 158 milioni di brasiliani vanno alle urne e non sarà un'elezione come le altre. Da una parte c'è Lula, che in tre anni e mezzo ha riportato il Brasile fuori dalla Mappa della Fame, ha rimesso al centro la Bolsa Família e ha tolto le tasse a chi guadagna poco. Dall'altra c'è Flávio Bolsonaro, figlio di un ex presidente condannato a 27 anni per aver tentato un colpo di Stato e coinvolto nello scandalo del Banco Master. In questa puntata racconto come si vota in un paese dove votare è un obbligo, chi sono i candidati e cosa è cambiato per chi aveva fame.
E poi c'è Bad Bunny, che ha ceduto a Lula i diritti di Lo que pasó a Hawaii, la sua canzone contro l'ingerenza degli Stati Uniti su Porto Rico. Nello spot la canzone diventa un forró brasiliano con la voce di Wagner Moura, che ricorda come i colonizzatori chiamassero "da selva" (provenienti dalla selva), cioè “da Silva”, chi nasceva qui.
Da Silva come il popolo, da Silva come Lula. Un cantante portoricano, un attore baiano e un metalmeccanico del Pernambuco nella stessa canzone: se cercavamo una storia atlantica, eccola.
Domenica sapremo se il Brasile vuole restare da Silva.
Musica: Batuque - Dom La Nena; Coração de Estudante - Milton Nascimento; Que País É Este - Legião Urbana; Comida - Titãs; Lo que pasó a Hawaiii - Bad Bunny; Apesar de Você - Chico Buarque; O Bêbado e a Equilibrista - Elis Regina; AmarElo - Emicida feat. Majur e Pabllo Vittar

