
Clip | 25/05/2026
Electrolux non ritira il piano di 1700 licenziamentiAl tavolo in corso al ministero Electrolux ha confermato il proprio piano di 1.719 tagli di lavoratori con la chiusura di Cerreto d'Esi e il dimezzamento delle altre fabbriche: Porcia, in provincia di Pordenone, passa da 571 dipendenti a 309, Solaro, a Milano, da 615 a 398, Forlì da 683 a 345, Susanega a Treviso da 728 a 418. La multinazionale svedese ha detto che il piano riguarda tutta Europa, a causa dell’alto costo di acciaio, stipendi, energia. Governo, sindacati, e le cinque Regioni coinvolte: Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Marche avevano chiesto all’azienda di ritirare il piano. Il tavolo è stato riconvocato il 15 giugno, fino ad allora l’azienda si è impegnata a non agire unilateralmente. Barbara Tibaldi della segreteria nazionale Fiom al microfono di Massimo Alberti.










