All'indomani del suo primo discorso da presidente dell'associazione “2 agosto” tra i familiari delle vittime della strage di Bologna, Paolo Lambertini in dialogo con Radio Popolare torna sulle dichiarazioni e le omissioni della destra di Governo nella giornata dell'anniversario della strage. Se la presidente del Consiglio Giorgia Meloni non ha nominato la matrice neofascista dell'attentato, il presidente del Senato Ignazio La Russa ha scritto che quella matrice è la verità giudiziaria, alludendo a verità alternative, ad oggi inesistenti, e ha sostenuto che sarebbe bene continuare a indagare. Questa la risposta di Paolo Lambertini nell'intervista di Andrea Monti.
A due settimane dall'uscita tutti parlano dell'Odissea di Christopher Nolan. C'è chi ha amato il film, chi l'ha criticato per come il regista britannico ha scelto di rappresentare l'opera di Omero. Roberto Festa ha intervistato lo scrittore, romanziere e critico Nicola Gardini il giorno dell’uscita del film nelle sale italiane. Gardini insegna letteratura italiana a Oxford e fra i suoi libri più recenti c’è "Il più bel romanzo del mondo, l’Odissea raccontata da Nicola Gardini" e aveva avuto l’occasione di vedere il film in anteprima e di condividere con noi alcune impressioni. "L'Odissea di Nolan rispetta l’impianto epico di Omero, che si chiede: come salvare la civiltà?" dice ai microfoni di Radio Popolare.
La crisi migratoria di questi giorni a Ceuta, l'exclave spagnola in Marocco, è stata evidentemente facilitata e alimentata dal governo marocchino, che l'ha sfruttata come pressione politica. È stata anche strumentalizzata da paesi come Stati Uniti e Israele e dalle destre europee per attaccare il premier spagnolo Pedro Sanchez e la sua politica migratoria. Ma le decine di migliaia di persone, in larga parte giovani, che in poche ore hanno cercato di lasciare il Marocco rappresentano anche un importante elemento di realtà che getta luce sulle condizioni di vita dei giovani marocchini e non può essere ignorato. Martina Stefanoni ne ha parlato con Luciano Ardesi, sociologo e scrittore esperto di Nord Africa.
Nel 46esimo anniversario della strage neofascista della stazione di Bologna, il sindaco della città Matteo Lepore lancia un appello ai suoi cittadini e alle sue cittadine: “Scendiamo in piazza per chiedere verità e giustizia”. Sarà una cerimonia particolare, in una città che vivrà la giornata tra il ricordo della strage e l’attualità, con la morte di Abderrahim Fakir durante un fermo di polizia e la guerriglia scoppiata dopo la manifestazione per chiedere che si faccia luce su quanto successo. Lo stesso sindaco bolognese è sotto scorta dopo le minacce ricevute via social. Minacce che sembrano avere una regia comune, dietro le quali si nasconde un’offensiva del mondo che ruota attorno alle destre mondiali. L'intervista di Alessandro Braga a Matteo Lepore.
Roberto Bertoglio era soprannominato l'Ultimo Imperatore. Era il capo della Fossa dei Leoni, storico gruppo ultras milanista. "Baresi era il nostro alter ego in campo" ha ricordato così Franco Baresi, il "suo" Capitano, ai microfoni di Radio Popolare. L'intervista di Mattia Guastafierro.
A Ceuta, dove la situazione è completamente al collasso e "supera ogni immaginazione", le ong cercano di fare quello che possono per aiutare le persone migranti che hanno attraversato il confine tra la Spagna e il Marocco. Non ci sono, però, abbastanza mezzi e risorse. Le strade sono bloccate e i negozi chiusi. Valeria Schroter ha intervistato Halima Ahmed, la portavoce della ong Luna Blanca, di base a Ceuta.
“Il calcio italiano perde una delle sue leggende”. Così la Federcalcio ha ricordato Franco Baresi, capitano e bandiera del Milan e della Nazionale, morto a 66 anni. Era malato da tempo.
Baresi è stato uno degli ultimi grandi difensori a ricoprire il ruolo di “libero”. Con la maglia rossonera ha giocato più di 700 partite in quasi vent’anni. Ha vinto scudetti, Coppe Campioni e Coppe intercontinentali. Tantissimi i messaggi di cordoglio di tifosi e appassionati. Abbiamo chiesto un ricordo a Stefano Simonetta, che insegna filosofia all’università Statale di Milano e, da tifoso del Milan, ha scritto il libro “Da bambino ho visto un ufo”, dedicato a Franco Baresi. L'intervista di Luca Parena.
Nella notte c’è stato un principio d’incendio nel centro sociale Spin Time Labs di Roma. Nella palazzina vivono 138 nuclei familiari e ci sono le attività di diversi collettivi. Il palazzo è stato evacuato nella notte ed ora il palazzo è presidiato all'esterno dalla polizia. Alle 17 è stata convocata un’assemblea fuori dalla palazzina. Esponenti di Fratelli d’Italia chiedono lo sgombero.
Lo spazio sociale aveva guadagnato le pagine dei giornali nazionali nel 2019 quando l’elemosiniere del Papa aveva riallacciato la corrente elettrica interrotta per una serie di morosità degli occupanti. L'intervista a Paolo, uno degli attivisti di Spin Time Labs, al microfono di Roberto Maggioni.
La guida “Oltre lo sguardo”, dedicata alla varianza di genere e agli orientamenti sessuali negli ambulatori pediatrici, "non è una linea guida clinico-terapeutica, non contiene protocolli farmacologici o chirurgici e non indica prescrizioni". Lo hanno precisato le due realtà che l’hanno realizzata e presentata a giugno: la Società Italiana di Pediatria e l’Associazione Culturale Pediatri. Si tratta, spiegano, di “uno strumento per accompagnare bambini e adolescenti (e le loro famiglie) con identità di genere e orientamento sessuale minoritario (LGBTQIA+)”. E per costruire ambulatori pediatrici che siano, prima di tutto, accoglienti. Le parole di SIP e ACP arrivano dopo l'intervento dell'Associazione Pro Vita & Famiglia, che ha raccolto e consegnato migliaia di firme al ministro della Salute Orazio Schillaci perché intervenga per fermare quella che definiscono “un’operazione ideologica”. Ne abbiamo parlato con Anna Maria Fisichella, vicepresidente nazionale di Agedo, l'associazione di genitori, parenti e amici di persone lesbiche, gay, bisessuali, trans e queer.
Il tasso di natalità in Italia è arrivato al minimo storico dal secondo dopoguerra. A dirlo è il Dossier natalità 2026, realizzato dalla Fondazione per la natalità in collaborazione con Istat. Valeria Schroter ha parlato delle ragioni che stanno dietro a questi numeri con Chiara Saraceno, sociologa e filosofa.