Ispra ha certificato che nel 2025 la temperature del Mediterraneo è cresciuta in maniera abnorme. Una media di 1,8 gradi in più rispetto al periodo 1991-2020. Nei mesi di luglio e di agosto si sono avute temperature superiori ai 26 gradi. Sono cifre che descrivono una situazione gravissima. Luigi Ambrosio ha intervistato l'oceanografo Sandro Carniel per la trasmissione L'orizzonte.
Angel Names è il nuovo nome del duo alternative rock bresciano un tempo noto come Kick. Oggi ospite del MiniLive di Volume, il duo ci ha suonato in chiave acustica alcuni brani del nuovo album “Angel Names” e raccontato la trasformazione che ha interessato il progetto nell’ultimo periodo: “Sono stati anni di cambiamento anche nel rapporto tra di noi, ci conosciamo da quando abbiamo 13 anni, siamo cambiati come persone e siamo in una fase in cui è tutto un po’ nuovo”.
Muovendosi tra alternative rock e dream pop dalla vena dark, la band ci ha raccontato di brani con una maggiore tensione verso la forma canzone, dei suoi ascolti molto vari - dal rap italiano, a Neil Young al black metal - all’immaginario estetico del progetto: “Pur non essendo credenti siamo sempre stati affascinati dall’iconografia cristiana, dalla sua estetica e dalla rappresentazione dell’angelo nelle varie religioni”. Ascolta l’intervista e MiniLive degli Angel Names.
L’estrema destra ha depositato in Parlamento la sua proposta di legge sulle remigrazione. Il comitato “Remigrazione e riconquista”, che coinvolge diverse sigle della destra radicale come Casapound, Rete dei Patrioti e Veneto Fronte Skinhead, ha raccolto 150mila firme e presentato la proposta di legge. Lo scorso 30 gennaio, in occasione della presentazione del testo, decine di deputati dell’opposizione occuparono la sala stampa della Camera impedendo la conferenza dei neofascisti. La proposta di legge parla di cacciata degli immigrati irregolari e punta a tagliare tutte le politiche per l’integrazione, dirottando i fondi sulla cosiddetta natalità degli italiani. Tra le idee anche quella di offrire soldi al migrante in cambio del suo ritorno al paese d’origine. “La proposta di Casapound non diventerà legge, ma il tema per quanto inapplicabile e velenoso è ormai sdoganato e sarà al centro del dibattito politico in vista delle prossime elezioni”, dice ai nostri microfoni Guido Caldiron, esperto di destre estreme.
"Forse la cosa più difficile è stata unire tante idee diverse nate in momenti e contesti diversi". È così che i Livore descrivono la principale sfida affrontata nel realizzare il loro disco di debutto. Originari della provincia di Milano, i Livore sono passati oggi a Volume per presentare l'Ep appena uscito 'Distruzioni d'uso'. Una produzione fieramente indipendente - dalle produzioni all'artwork alla distribuzione - realizzata in gran parte in un magazzino allestito a sala prove sperduto nel panorama industriale brianzolo. Un disco che unisce le diversissime influenze della band a un sapore alternative rock anni 90 e a un attitudine malinconica e post-adolescenziale. 'Distruzioni d'uso' ha tanti significati per noi: significa sia affrontare i nostri problemi e i modi in cui ci 'distruggiamo', ma anche distruggere i preconcetti che ci eravamo fatti sulla vita da musicisti che sognavamo". L'intervista di Elisa Graci e Dario Grande.
La notizia è arrivata all’improvviso sui canali social del locale, dopo 38 anni di attività, chiude il FolkClub di Torino, uno dei luoghi simbolo della musica dal vivo in città. Fondato nel 1988 in via Perrone da Franco Lucà, il locale ha ospitato nel corso della sua storia migliaia di artisti italiani e stranieri, diventando una tappa imprescindibile per i grandi nomi della musica. La notizia della chiusura è stata accolta con sorpresa e amarezza da musicisti, appassionati e frequentatori storici, che parlano di «un fulmine a ciel sereno». La chiusura del Folk Club riporta al centro il tema della crisi dei piccoli club italiani. Negli ultimi anni molte sale indipendenti hanno dovuto fare i conti con l'aumento dei costi di gestione, il calo degli incassi, la difficoltà nel sostenere cachet e spese organizzative e un pubblico sempre più orientato verso i grandi eventi. Ne abbiamo parlato a Volume con il giornalista e scrittore Carlo Bordone collegato da Torino. L'intervista di Elisa Graci e Dario Grandi.
Lo scrittore argentino Pablo Maurette descrive la Buenos Aires del 1999, tra criminalità e discriminazioni sociali, in cui è ambientato il caso di omicidio su cui sta indagando la Sostituta Procuratrice Silvia Rey, nel libro "La Niña de Oro" (Sellerio).
Ascolta l'intervista di Barbara Sorrentini, realizzata durante la presentazione del romanzo alla Libreria le Cicogne di Abbiategrasso.
Dopo 5 giorni di ricerche tra le macerie lasciate dal terremoto che ha colpito il Venezuela, le speranze di trovare sopravvissuti si affievoliscono sempre più. Oggi le operazioni sono state rese ancora più complicate da una nuova scossa di assestamento, di magnitudo 5.1. L’entità effettiva dei danni e delle vittime causati dal sisma è ancora in fase di valutazione. Il bilancio delle vittime è salito a 1.450 persone, con oltre 3.000 feriti e 12.000 sfollati, secondo il governo venezuelano, ma è probabile che la cifra ufficiale sia ampiamente sottostimata. Secondo le Nazioni Unite il numero di edifici crollati suggerisce che il bilancio delle vittime sia molto più alto. I medici hanno riferito che a La Guaira, la zona più colpita, vengono esaminati circa 750 corpi al giorno. Andreas Spaett, Capomissione di Medici Senza Frontiere in Venezuela, racconta di un’area così devastata da sembrare una zona di guerra. Ascolta l'intervista.
Stefano Bollani, celebre pianista, compositore e protagonista in teatro e in televisione, arriva a Milano per il festival "Welcome to Socotra" alla Fondazione Feltrinelli per una serata di parole e musica insieme a Michele Serra, in memoria di David Riondino, il poliedrico autore e musicista recentemente scomparso. Con Riondino, Bollani ha condiviso diverse tappe del suo percorso artistico, stabilendo un rapporto di profonda amicizia e di identità di vedute sulle arti e sulla contemporaneità, attraverso la comune passione per l'improvvisazione. Stefano Bollani ne ha parlato a Cult con Ira Rubini.
In Albania le proteste di massa nate inizialmente contro il resort di lusso del genero di Donald Trump Jared Kushner - e poi andate ben oltre, fino a chiedere le dimissioni del premier Edi Rama – stanno continuando quotidianamente da quasi un mese. L’aria che si respira nel Paese in questi giorni ha sempre più i toni della rivoluzione.
Martina Stefanoni ha raggiunto a Tirana Fatos Lubonja, scrittore albanese, uno dei più importante intellettuali del Paese, che sta partecipando alle proteste.
Nell’Italia che soffoca per l’ondata di calore, c’è un luogo dove la sofferenza è amplificata: sono le carceri. Il sovraffollamento cronico, i tagli alle attività fuori dalle celle, le condizioni igieniche spesso precarie, rendono le prigioni un luogo invivibile. Susanna Marietti, coordinatrice nazionale dell'associazione Antigone, al microfono di Diana Santini.