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Estratti delle trasmissioni di Radio Pop
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Redazione
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Clip | 13/10/2026
"Non ci battiamo solo per la scuola, ma per cambiare il mondo": Louis Boyard (LFI) unisce clima, Gaza e dirittina convergenza di lotte che unisce ambiente, giustizia sociale, pace in Medio Oriente e diritto allo studio. È questo il messaggio lanciato dal giovane deputato di La France Insoumise, Louis Boyard, durante la mobilitazione studentesca di oggi a Parigi. Intervistato da Valentina Bosoni sulla presenza dell'attivista svedese Greta Thunberg a Saint-Denis, Boyard ha sottolineato la forza di una nuova mobilitazione internazionale.
"Siamo una generazione segnata da femminismo, antirazzismo ed ecologia", ha dichiarato Boyard. "Non ci battiamo più soltanto per cambiare la scuola, ci battiamo per cambiare il mondo". Il parlamentare ha poi rivolto un ringraziamento diretto ai giovani italiani, definiti fonte di orgoglio per l'intero movimento europeo: "Vi vediamo e vi ringraziamo per l'unione in questa lotta". La presenza di Greta Thunberg rafforza un fronte giovanile sempre più compatto.

Clip | 08/10/2026
No bonus mamma alle colf? È incostituzionale. Il Tribunale di Milano impugna il provvedimentoIl tribunale di Milano ha sollevato una questione di costituzionalità per quanto riguarda il “bonus mamma”, il provvedimento del governo che ha riconosciuto un sussidio di 40 euro mensili per il 2025 e di 60 euro per l’anno in corso alle lavoratrici dipendenti di tutti i settori, tranne che per le colf. La giudice di Milano ha accolto il ricorso presentato da una lavoratrice cingalese che lavora in provincia di Milano. Secondo la giudice il provvedimento del governo viola il principio di uguaglianza perché le esigenze di tutela per le lavoratrici madri sono le stesse in qualsiasi settore lavorino, e in secondo luogo anche il divieto di discriminazione, perché costituisce una discriminazione indiretta nei confronti delle lavoratrici straniere che sono la maggior parte delle lavoratrici domestiche. Numeri alla mano, in Italia sono oltre 800mila le donne interessate, di cui circa 140mila in Lombardia. L'intervista a Valentina Cappelletti, segretaria della Cgil Lombardia, una delle realtà che ha supportato il ricorso della lavoratrice.

Clip | 08/10/2026
“Dopo nove anni sentivamo di aver accumulato delle cose da dire”: gli Amari sono tornatiGli Amari sono passati oggi a Volume per raccontarci ‘Finta di Niente’, il loro primo album dopo nove anni di silenzio discografico.
“È importante non saturare l’etere di prodotti culturali. Dopo nove anni sentivamo di aver accumulato delle cose da dire”. Un disco che nasce da una ricerca musicale più approfondita rispetto al passato e da diversi modi di fare finta di niente: “Verso le cose non belle che stanno accadendo nel mondo, verso il nostro passato che preferiamo lasciare al suo posto per concentrarci sul presente”.
Tra ironia, nuove consapevolezze e qualche inevitabile contraddizione, gli Amari ci hanno raccontato cosa significa tornare a fare musica insieme dopo tutto questo tempo. Ascolta l’intervista di Dario Grande e il MiniLive degli Amari.

Clip | 08/10/2026
La speculazione può spingere l’Italia sull’orlo del baratroIl Fondo Monetario annuncia che i conti pubblici sono a rischio di fronte alla crisi del debito, alle spinte inflazionistiche derivanti dalle guerre e che si dovranno fare scelte dolorose (leggi austerità), il ministro Giorgetti sintetizza così la situazione per l’Italia: "Fase di grande ansia e preoccupazione". Mario Pianta, docente di economia politica alla Normale di Pisa, ci spiega da dove viene, quale sono i rischi e i margini della manovra di bilancio: “L'Italia è un a vaso di coccio in mezzo a una tempesta che si sta addensando”. Al deficit energetico, alla crisi produttiva e all’inflazione si aggiunge la speculazione sul debito italiano che ci spinge verso una nuova grave crisi finanziaria ed economica come nel 2011. Mario Pianta ha recentemente pubblicato per Feltrinelli "Se l’Europa va alla guerra". L'intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia

Clip | 07/10/2026
Ericsson smentisce Meloni: nessun ritiro dei licenziamentiLe crisi industriali continuano a moltiplicarsi: la multinazionale farmaceutica Pfizer ha confermato la chiusura definitiva del reparto penicilline e il licenziamento di 330 lavoratori su un organico di 550 dipendenti allo stabilimento di Catania. I sindacati preparano la mobilitazione. Un’altra crisi, che secondo il Governo era stata risolta grazie all’intervento di Meloni sull’azienda, ma era una bufala. La Ericsson di Genova ha infatti confermato i 131 esuberi: Palazzo Chigi aveva detto che erano stati ritirati dopo una telefonata tra la presidente del consiglio e l’amministratore delegato dell’azienda di telecomunicazioni. Oggi ci sono state le assemblee dei lavoratori: "Fatti lontani dalle dichiarazioni della premier", dice la segretaria generale Slc Cgil di Genova, Sonia Montaldo. Ascolta l'intervista.

Clip | 07/10/2026
Aramà: tra Italia e Brasile, musica come curaOggi a Volume è passata Aramà, musicista e performer bolognese che da anni crea la sua musica tra Italia e Brasile.
In attesa del nuovo EP in arrivo, ci ha raccontato “Oba Oba”, il nuovo singolo ispirato a Obaluaiê, figura della tradizione afro-brasiliana legata alla cura e alla rinascita, nato alla fine di un periodo personale complicato. Abbiamo parlato di cultura afro-brasiliana, spiritualità, incontro tra culture diverse e anche del clima politico: “C’è un clima molto teso e non so cosa succederà, se ricominciano a fare tagli all’arte sarà la sconfitta del Brasile”. Ascolta l’intervista di Dario Grande e il MiniLive di Aramà.

Clip | 07/10/2026
Russia, la repressione feroce del dissenso. 20 anni fa l’assassinio di Anna PolitkovskajaVenti anni fa a Mosca veniva uccisa Anna Politkovskaja. La giornalista della Novaya Gazeta aveva 48 anni e stava lavorando in particolare sui crimini commessi dall’esercito russo in Cecenia. Per la sua morte sono stati condannati solo degli esecutori, ma di fatto il delitto è stato l’inizio della repressione più violenta del dissenso nella Russia di Vladimir Putin. Abbiamo intervistato lo storico Gian Piero Piretto.

Clip | 07/10/2026
Le otto ragazze di Aurora Tamigio scelgono una famiglia tutta femminileDopo il grande successo del suo romanzo d’esordio, "Il cognome delle donne", con "Otto ragazze" la scrittrice Aurora Tamigio torna a esplorare le relazioni fra donne di età diverse per raccontare come le nuove parentele stiano cambiando le famiglie, consegnandoci l’intensa storia di legami per scelta. In una vecchia villa milanese trasformata in un centro di accoglienza, varie generazioni di donne si confrontano e affrontano per ripensare un futuro senza condizionamenti. Aurora Tamigio ha raccontato a Ira Rubini perché la sua scrittura si concentra sulle donne e sulla loro evoluzione esistenziale.

Clip | 07/10/2026
Dolore e rabbia, il 7 ottobre in Israele racconta due Paesi in lotta tra loroIl terzo anniversario del 07 ottobre cade a pochi giorni dal voto, nessuna commissione di inchiesta è stata avviata, la rabbia dei familiari delle vittime si esprime con contestazioni e cerimonie separate dal governo, Lucia Capuzzi inviata di Avvenire lo chiama “il giorno del dolore e della rabbia”, e ci racconta i luoghi dove si ricordano le vittime, il deserto del festival Nova e il kibbutz Nir Oz dove abitavano moltissimi pacifisti e sostenitori dei due Stati. “C’è una polarizzazione che viene alla luce in questo terzo anniversario che identifica il destino di Israele, da una parte Netanyahu cioè Israele come Sparta in perenne guerra fino ala vittoria finale e invece la volontà di finirla con la guerra infinita, i palestinesi da questa polarizzazione sono esclusi, non sono proprio nell’agenda”. L'intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia.