
Clip | 19/02/2026
Sea-Watch: il diritto internazionale non si può eliminare per decretoDopo la sentenza di risarcimento alla Ong Sea-Watch, per non aver giustamente rispettato l’ordine del ministero degli Interni che imponeva alla sua nave con 48 naufraghi a bordo di non approdare a Lampedusa, un'altra sentenza a Catania rimette in mare la Sea-Watch 5, bloccata sempre dal ministero degli Interni per non aver ottemperato all’ordine di collaborare con la cosiddetta guardia costiera libica sul salvataggio di altri 18 naufraghi: “Le sentenze di risarcimento di ieri e la revoca del fermo di oggi riaffermano che il diritto internazionale e il principio del soccorso valgono sopra tutto. Questo ci dimostra che il cosiddetto blocco navale annunciato ha già perso”. Non si può fare, commenta Giorgia Linardi, portavoce Sea-Watch che denuncia la propaganda elettorale fatta con argomenti arbitrari e sulla pelle di qualche decina di naufraghi. "Quello che sconvolge è che il governo non abbia speso una parola sui 15 cadaveri che sono riemersi sulle spiagge italiane nelle ultime due settimane". Tra qualche giorno Sea-Watch avrà in mare 3 navi di salvataggio. La risposta migliore. L'intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia.










