

PODCAST
Clip
Estratti delle trasmissioni di Radio Pop
A CURA DI:
Redazione


Clip | 16/02/2026
Usa-Europa: idee diverse di potenza ma al centro la militarizzazioneLe relazioni Usa-Ue dopo la Conferenza di Monaco? I toni meno aggressivi di Rubio non hanno smentito i contenuti identici a quelli di Vance sul dominio occidentale da difendere e recuperar con la militarizzazione. Questa in sostanza l’idea di sicurezza dell’amministrazione Trump che continua a definire qualsiasi pensiero sui diritti e i limiti come “debolezza”. Come ne esce l’Europa? “Kaya Kallas e la stessa Von der Leyen hanno sottolineato come oggi spendiamo l’80% in più di militare e ciò metterebbe in condizione l’Europa di difendere il nostro modello di vita e la nostra autonomia o potenza, si dimostra una distanza dal modello MAGA ma fino a un certo punto, insomma, perché i presupposti sono gli stessi”, commenta Francesco Strazzari, docente di Relazioni internazionali alla Scuola Sant'Anna di Pisa. Giorgia Meloni ne è l’esempio, anche con la volontà di aderire al Board of Peace. L'intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia.

Clip | 14/02/2026
Addio a Carlo Sigon, regista empatico e coraggiosoIl 12 febbraio ci ha lasciati Carlo A. Sigon, un amico della radio e un amico di tanti ascoltatori e ascoltatrici. Era nato a Monza nel 1964, ha studiato e vissuto a Milano, tranne negli ultimi anni in cui, già malato, si è trasferito in Puglia. Amava il cinema ed era curioso e preciso nel raccontare le storie nei suoi documentari. Arrivava dalla pubblicità e dai video musicali, molti con Elio e le Storie Tese, ma la sua passione da sempre era quella di fare dei film con il suo sguardo e la sua indole, apparentemente semplice e molto empatica. Nel 1995 Sigon fu premiato alla Mostra del Cinema di Venezia per il cortometraggio “Ketchup”, con l’attrice Claudia Pandolfi e Marco Formigoni nei panni di un giornalista televisivo che informa su un attentato al primo ministro. Marco Formigoni e Carlo Sigon erano cari amici, ci mancano entrambi e per questo ora vogliamo immaginarli insieme. Il primo lungometraggio di Carlo Sigon nel 2006 è stato tratto dal romanzo di Sandrone Dazieri “La cura del gorilla”, con Claudio Bisio che lo ha ricordato così: “Amico mio! Abbiamo fatto un bel pezzettino di strada insieme. Piacevole, divertente, intrigante, persino profondo”. Tra i ricordi ci sono quelli dell’Associazione di registi Air3, che Carlo ha presieduto fino al 2022: “Per molti di noi è stato un amico, un mentore, una guida sincera, una presenza capace di ispirare davvero”. Lo ricorda anche la Scuola Civica di Cinema Luchino Visconti, dove lui insegnava: “Non solo tecnica, linguaggio, direzione sul set ma anche e soprattutto generosità, rispetto, coraggio e responsabilità”. E naturalmente l’Inter, la squadra che Carlo amava e a cui ha dedicato due documentari “Zanetti Story” nel 2014 e “Inter – Due stelle sul cuore” del 2024 e di cui vi proponiamo la sua ultima intervista qui nei nostri studi di via Ollearo, sorridente e simpatico come sempre. Carlo lascia la moglie Yvonne e le due figlie Emma e Celia, a cui va il forte abbraccio di tutta Radio Popolare. L'intervista di Barbara Sorrentini.

Clip | 13/02/2026
Caffaro di Brescia, dopo 25 anni via alla demolizione della fabbrica dei veleniPer arrivare a questo primo momento ci sono voluti quasi 25 anni. Oggi, 13 febbraio 2026, è cominciata la demolizione del primo fabbricato all’interno della Caffaro di Brescia. Uno dei siti più inquinati d’Italia, una fabbrica, ora dismessa, che per decenni ha sparso nell’ambiente diossine, pcb (policlorobifenili) e cromo esavalente. Dopo i primi abbattimenti cominceranno le attività di bonifica dell’ex sito industriale e le perforazioni del suolo. Le previsioni iniziali stimano che i lavori andranno avanti fino al 2030, ma gli interventi sono così complessi che le tempistiche potrebbero cambiare in corso d’opera. “Ci sono date che restano impresse nella storia di una città. Oggi è una di quelle, perché finalmente inizia la bonifica della Caffaro, l’inizio di una trasformazione che Brescia attende da decenni” ha commentato la sindaca Laura Castelletti. Marino Ruzzenenti è lo storico dell’ambiente che per primo studiò e denunciò, nel 2001, il disastro della Caffaro. Ruzzenenti conviene sull’importanza di questo primo momento, ma aggiunge che i cittadini, vittime dell’inquinamento, sono ancora completamente dimenticati. (Foto di Greenthesis)

Clip | 13/02/2026
I Sick Tamburo parlano di malattia mentale e di un mondo sempre più folleIn vista del concerto di questa sera a Milano, a Volume è passato a trovarci Gian Maria Accusani dei Sick Tamburo. Ci ha raccontato e suonato alcuni brani del nuovo album “Dementia” uscito il 16 gennaio. “Il disco ruota intorno a una malattia mentale, la demenza”, racconta il musicista ai microfoni di Radio Popolare, “ci sono entrato in contatto per una persona a me vicina, e ho dovuto accettarla innanzitutto per abbassare la paura. Qualcosa dentro di me mi ha poi spinto a volerne parlare, attraverso le canzoni”.
Parallelamente, il concetto di malattia mentale trova tanti punti di connessione con il mondo che stiamo vivendo oggi: “mi veniva spontaneo associare la follia della malattia a quella dell’essere umano”, continua l’artista, “le guerre, i bombardamenti, non possono che essere frutto di follia". Ascolta l’intervista e Mini Live dei Sick Tamburo.

Clip | 13/02/2026
In "Rimpatrio" Ève Guerra cerca le sue radici a partire dalla morte del padreIn un giorno di primavera, Annabella Morelli riceve una notizia sconvolgente. Suo padre è morto in Camerun, cosa che rende il rimpatrio della salma in Francia. Figlia di un italo-francese riparato in Africa e di una congolese, Annabella ha vissuto un'infanzia felice in Congo, fino al giorno in cui sua madre, stanca del comportamento violento di suo padre, l'ha abbandonata quando lei aveva sette anni. È così cresciuta in compagnia di un uomo misogino, dispotico e attaccato alla bottiglia, che però è sempre stato il suo Dio.
Tra i libri più significativi e premiati della recente stagione letteraria francese, vincitore del Prix Goncourt opera prima, Rimpatrio (Feltrinelli Gramma) di Ève Guerra sorprende per la forza e la fluidità della sua scrittura, ispirata alla sua vera storia. Ève Guerra è stata ospite di Cult e ne ha parlato con Ira Rubini.

Clip | 12/02/2026
Per la prima volta militanti di Casapound condannati per ricostituzione del partito fascistaPer la prima volta in Italia è stata riconosciuta ad alcuni esponenti di Casapound la violazione della legge Scelba, cioè il reato di ricostituzione del partito fascista. È quanto ha stabilito il tribunale di Bari con la sentenza che oggi ha condannato 12 militanti del gruppo di estrema destra. Gli imputati erano a processo per aver aggredito nel 2018 alcuni manifestanti anti-razzisti che tornavano da un corteo contro il ministro Salvini. Non ci sono ancora le motivazioni, ma secondo i giudici sono stati violati il primo e il quinto articolo della legge Scelba, quelli che proibiscono la riorganizzazione del partito e le manifestazioni fasciste se propedeutiche alla sua ricostituzione. È, appunto, la prima volta che accade per alcuni esponenti di Casapound, di cui le opposizioni ora chiedono lo scioglimento. Guido Caldiron, scrittore ed esperto di movimenti di estrema destra, al microfono di Luigi Ambrosio.

Clip | 12/02/2026
Cosa sta succedendo alla storica libreria Hoepli di MilanoGli 89 dipendenti della storica casa editrice milanese Hoepli rischiano la cassa integrazione. Si rincorrono addirittura voci di una liquidazione. La Hoepli è uno dei simboli della cultura milanese. L’azienda avrebbe comunicato ai lavoratori l’inizio della cassa integrazione, mentre sarebbero in corso trattative con un fondo internazionale per la cessione della casa editrice, in particolare il catalogo scolastico, quello più redditizio, che detiene una quota di mercato del 5%.
Sul futuro dell’azienda peserebbero anche le tensioni interne alla famiglia Hoepli: Ulrico Carlo Hoepli e i suoi tre figli detengono il 75% delle quote, il restante 25% è in mano ai fratelli Nava. In passato, sia Mondadori che Feltrinelli avevano fatto dei passi per acquistare la casa editrice, trattative mai arrivate a una conclusione. La Hopli è una casa editrice e libreria storica per Milano e non solo, fondata nel 1870. Paolo Ambrosini, presidente di Ali, Associazione Librai Italiani, al microfono di Roberto Maggioni.

Clip | 12/02/2026
I Bouganville e l'importanza di trovare il proprio ritmo: il racconto del nuovo albumIn vista del concerto del 14 febbraio a Milano, in Santeria Toscana 31, sono passati oggi a Volume i Bouganville. Il secondo disco della band, per metà romana e per metà napoletana, si intitola “Non esattamente a fuoco” ed è arrivato a quattro anni dall’esordio. Un periodo di tempo che ha permesso ai membri del gruppo di sperimentare, scrivere e riscrivere senza fretta e pressioni esterne. “Abbiamo deciso di fare le cose con calma, di vederci per stare insieme e ascoltare musica”, racconta Luciano Zirilli ai microfoni di Radio Popolare, “è stato uno sforzo inizialmente, perchè oggi c’è sempre la sensazione di dover produrre, di dover essere presenti e sul pezzo, ma poi ci siamo abituati e siamo contenti di esserci presi tutto il tempo necessario". L’album, frutto di sessioni di scrittura fortemente collettive, mette insieme i differenti background di ogni musicista e tra psichedelìa, funk, elettronica e b-movies anni '70, parla di com'è avere trent’anni al giorno d'oggi. L'intervista di Elisa Graci e Dario Grande e il MiniLive dei Bouganville.

Clip | 12/02/2026
Cinema. La manipolazione della realtà nell'ascesa politica di PutinTratto dall’omonimo libro di Giuliano da Empoli “Il Mago del Cremlino” si svolge negli anni ‘90, alle origini di quello che poi è diventato Vladimir Putin (nel film Jude Law). Più che la figura dell’attuale presidente della Russia, protagonista del film è Vadim Baranov (l’attore Paul Dano), produttore televisivo, ispirato a Vladislav Surkov, lo spin doctor di quell’allora politico promettente che tuttora governa la Russia. In italiano perfetto, il regista francese Olivier Assayas racconta di essere stato affascinato dall’università di questa storia, da come la manipolazione della realtà e la costruzione dell’immagine siano un mezzo per la conquista del potere. Ovunque. “Voi per vent’anni avete avuto Berlusconi”. Un film come questo non è stato facile da produrre e l'Italia (lo distribuisce I Wonder) ha partecipato comprando il film prima che fosse terminato. L'intervista di Barbara Sorrentini a Olivier Assayas, regista di “Il Mago del Cremlino”.