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Estratti delle trasmissioni di Radio Pop
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Redazione
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Clip | 22/04/2026
Un "viaggio" dove il suono ti sorprende sempre: il nuovo album di Thomas Umbaca"Waiting For Music That Surprise Me Again" è il titolo del nuovo album di Thomas Umbaca, giovane musicista e pianista anglo-milanese. Un viaggio sonoro dove il pianoforte sfuma dalla sua dimensione classica per dialogare con synth elettronici, chitarre ed elementi vocali, abbracciando una dimensione ambient evocativa e cinematografica.
Prodotto insieme ad Amedeo Pace dei Blonde Redhead e con la partecipazione vocale, in una traccia, di Any Other, Thomas Umbaca ci ha spiegato così il titolo dell’album: “Il suono è sempre stato un po’ la mia guida nel fare le cose, nel trovare risposte anche alle cose della vita. Se lo cerchi ti sorprende sempre… e in questi brani ho voluto che mi cogliesse di sorpresa. L'intervista di Elisa Graci e Dario Grande e il MiniLive di Thomas Umbaca.

Clip | 22/04/2026
Lidia Ravera riflessioni sul futuro a 50 anni da “Porci con le ali”Nel 1976 usciva “Porci con le ali”, scritto da Lidia Ravera e Marco Lombardo Radice che mettendosi nei panni di Rocco e Antonia provavano a raccontare sesso e amore ai loro coetanei ventenni. Una sorta di educazione affettiva e sessuale, in un’epoca di grandi cambiamenti sociali, guidati dai movimenti giovanili e studenteschi nonostante il contesto politico molto cattolico e bigotto. A 50 anni da quel libro, ospite al C-Movie di Rimini, Lidia Ravera ha ricordato il contesto in cui era nato, proiettandosi nel presente parlando di politica, di guerre, di invasioni, di femminismo, di Costituzione e referendum. Lidia Ravera è tuttora scrittrice, nei suoi libri si è occupata di molti temi, anche legati al ruolo sociale nella terza età, è attivista per i diritti civili, ed è stata assessora alla cultura della regione Lazio. Ascolta l’intervista di Barbara Sorrentini.

Clip | 22/04/2026
Guerra, violenza e memoria tradita: dobbiamo riprendere in mano la nostra LiberazioneMentre Ignazio La Russa, dal secondo scranno più alto della Repubblica, ripete la sua proposta di equiparazione tra partigiani della Resistenza e “repubblichini” dell’occupazione nazi-fascista, il governo taglia (ancora) i fondi ai luoghi della memoria della Liberazione: Marzabotto, Sant'Anna di Stazzema, Fossoli, la Risiera di San Sabba e Casa Cervi. “Questa festa dell’Italia liberata non è la loro, è molto triste”, commenta Albertina Soliani, vicepresidente Anpi nazionale, già presidente di Casa Cervi e presidente di “Paesaggi della Memoria” la “Rete dei musei e dei luoghi di memoria dell’Antifascismo, della Deportazione, della Seconda Guerra Mondiale”. “È sempre il vecchio fascismo: la violenza, la divisione, l’oppressione degli altri, un senso di sicurezza e di ordine tutto sbagliato perché costruito attorno a violenza e paura, non vogliamo essere una società così dopo 80 anni di vita democratica”. L’appello è rivolto ai giovani: “I ragazzi di oggi hanno da fare la loro battaglia di resistenza tocca loro dire non andiamo per quella strada e dirlo a quei capi di popoli che pensano che per loro sia tutto lecito. Non ci siamo. C’è bisogno di un antifascismo globale che è già in piedi in molte parti del mondo”. “Se i popoli ci sono le cose nella storia cambiano e i giganti coi piedi d’argilla sono costretti alla ritirata”. Ascolta l'intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia.

Clip | 21/04/2026
Addio a Lia Cigarini, giurista e intellettuale femminista, una delle fondatrici della Libreria delle donne di MilanoÈ morta ieri notte a Milano Lia Cigarini: la giurista e intellettuale femminista aveva 89 anni. Nel 1975 aveva fondato, insieme ad altre, la Liberia delle Donne di Milano, fucina della cultura femminista e importante luogo di elaborazione teorica del pensiero della differenza. Ha scritto vari libri, il più noto dei quali è La politica del Desiderio. Sentiamo il ricordo di Renata Sarfati, con lei protagonista e animatrice della Libreria. L'intervista di Luigi Ambrosio.

Clip | 21/04/2026
Giovanardi e la "canzone d’autore del terzo millennio": il racconto del nuovo album“Il disco più esistenzialista che ho fatto”: è così che Mauro Ermanno Giovanardi presenta ‘E poi scegliere con cura le parole’, settimo capitolo solista per lo storico fondatore dei La Crus. Un disco scritto in un arco di tempo molto lungo, anche in collaborazione con amici di vecchia data come Francesco Bianconi, Kaballà e Colapesce. “Sono molto contento per come sta andando il tour, abbiamo fatto un gran lavoro per portare dal vivo le sonorità del disco. Ho scelto di andare verso l’elettronica senza usare le chitarre, con un’idea musicale dal sapore molto new wave anni ‘80". Ascolta l’intervista a Mauro Ermanno Giovanardi. (Foto di Daniele Baldi)

Clip | 21/04/2026
Il governo prova a convincere il Quirinale: è uno scivolamento verso l'autocraziaL'opposizione di Mattarella è inevitabile almeno quanto è manifesta l'incostituzionalità dell'emendamento che intende premiare con 615 euro gli avvocati che riescono a convincere al rimpatrio volontario i propri clienti stranieri. "C’è stata una precisa intenzione della destra di non risolvere la questione e arrivare al Quirinale”, commenta Massimo Villone, docente emerito di diritto costituzionale alla Federico II di Napoli, che paventa un trabocchetto. "Il governo chiede a Mattarella di promulgare la legge comunque magari con una lettera di presa di distanze e gli promette un immediato decreto legge correttivo, ma credo sarebbe inaccettabile perché il presidente indebolirebbe la funzione di garanzia della Costituzione e creerebbe un precedente”. Di fatto accetterebbe la primazia dell'esecutivo su Parlamento e anche sulla Costituzione. "Ci dice quale Costituzione ha in mente il governo, come la riforma della legge elettorale, che punta ad avere un presidente della repubblica compiacente e una corte costituzionale addomesticata". L'intervista di Cinzia Poli e Claudio Jampaglia.

Clip | 21/04/2026
Verso il 25 aprile: Elisabetta Vergani porta in scena le donne dimenticate della ResistenzaLo spettacolo “Donne belle bandiere di pace” di Elisabetta Vergani, con musica dal vivo di Emma Baiguera, andrà in scena al Teatro della Quattordicesima il 23 aprile 2026. Fra l'ottobre del 1947 e l'ottobre del 1948, l'Unione Donne in Italia raccoglie 3 milioni di firme di donne per la pace, contro il riarmo e la bomba atomica. Il 6 novembre del 1948, una delegazione di donne le consegna all'Onu a Parigi. Questo il fatto storico al centro del racconto teatrale. Fatto che la Storia – quella con la S maiuscola – ha completamente dimenticato. Come spesso accade ed è accaduto quando si tratta di voci e gesti di donne. L'intervista a Elisabetta Vergani di Ira Rubini.

Clip | 20/04/2026
Il "tecnofascismo" del manifesto del CEO di PalantirL’account ufficiale X di Palantir - società americana specializzata in analisi dei dati, che ha contratti con agenzie come la CIA e l’ICE - ha pubblicato un lungo post che riassume, in 22 punti, il contenuto di un libro firmato dal CEO e co-fondatore dell’azienda, Alexander Karp, dal titolo La Repubblica Tecnologica. Una sorta di manifesto politico che da molti è stato classificato come “tecnofascismo”. Ne abbiamo parlato con il nostro collaboratore Marco Schiaffino.

Clip | 20/04/2026
Il suono del cantautorato moderno nel nuovo progetto dell'ex Black Midi Cameron PictonÈ uscito il 10 aprile il primo album di My New Band Believe, il nuovo progetto dell’ex Black Midi Cameron Picton che accantona il basso per passare qui a voce e chitarra acustica.
Dotato di un sapore folk quasi interamente acustico, My New Band Believe è un disco che vanta arrangiamenti complessi e orchestrali, con brani da oltre 8 minuti e una produzione che ha coinvolto ben 43 musicisti, tra cui band della scena britannica come Caroline e Black Country, New Road. Un lavoro in cui Picton ha cercato di trovare il suono di un nuovo cantautorato moderno: “Molta della musica cantautorale degli ultimi anni mi sembrava statica… Credo invece che la musica cantautorale abbia molto margine per fare cose interessanti e audaci. Mentre ascoltavo quella musica, in parallelo stavo scrivendo molti di questi pezzi, e ho cercato di fare l'opposto di ciò che facevano gli altri. Non so se ci sia riuscito, ma l'intenzione era quella…”. L'intervista di Elisa Graci e Dario Grande.