1) Guerra in Iran. È la volta buona per l’accordo? Domenica a Ginevra potrebbe esserci la firma, ma non c’è chiarezza sui punti del memorandum e l’esperienza invita alla cautela.
2) Elon Musk è il primo trillionario del mondo. La sua SpaceX si quota in borsa aprendo la strada ad un monopolio finanziario delle big tech. (Andrea Di Stefano)
3) Da Southampton a Belfast. I terribili 10 giorni del Regno Unito. Dietro la violenza di estrema destra un contesto sociale ed economico fragile e frammentato. (Edoardo Bressanelli - Scuola superiore Sant'Anna di Pisa)
4) Francia, il sindaco di estrema destra del comune di Casters vieta la messa in scena di uno spettacolo teatrale. A suo dire, rappresentava in modo troppo positivo la storia di un migrante. (Veronica Gennari)
5) La rivincita dei giovani disoccupati. In India, il neonato partito degli scarafaggi continua a raccogliere consensi, e fa arrabbiare il premier Modi. (Simona Vittorini - Soas Londra)
6) “Non usate la mia musica”. La pop star statunitense Ariana Grande è l’ultima di una lunga lista di artisti che si sono opposti all’uso dei propri brani dall’amministrazione Trump. (Riccardo Stoppa)
7) Mondialità. Le elezioni in Perù mostrano con estrema chiarezza come – e perché – il voto cambia tra città e campagna. (Alfredo Somoza)