1) Mojtaba Khamenei parla per la prima volta dall’uccisione del padre. Chiama all’unità nazionale e dice che lo stretto di Hormuz resterà chiuso. Il messaggio registrato ma non con la sua voce getta ulteriori dubbi sul suo stato di salute. (Farian Sabahi)
2) “E’ tutto così folle”. Joe Rogan, il podcaster da milioni di ascoltatori che aveva dato una grande spinta alla campagna elettorale di Trump, critica la guerra in Iran, dando voce ai mal di pancia del mondo MAGA. (Roberto Festa)
3) La potenza riluttante. Come la Cina guarda alla guerra in Medio Oriente e come potrebbe cambiare la sua politica estera. (Simone Dossi - Unimi)
4) In Cile è iniziata l’era Kast. Il presidente di destra, trumpiano e nostalgico della dittatura di Pinochet si è insediato ieri, e le organizzazioni per i diritti umani avvertono: stiamo allerta. (Rodrigo Bustos - Amnesty International Cile)
5) World Music. “Zagate”, il nuovo album della cantante algerina Souad Massi, nato dal caos del mondo e dalla sua rabbia. (Marcello Lorrai)