1) Il parlamento spagnolo boccia il decreto casa Maricarmen e la piazza torna ad infiammarsi. Sanchez potrebbe dichiarare elezioni anticipate all’inizio della prossima settimana. (Giulio Maria Piantadosi)
2) Francia, la mobilitazione degli studenti non si ferma. Dopo l’incontro con il ministro dell’istruzione le organizzazioni studentesche rilanciano le proteste fino a quando non ci saranno misure concrete. In Esteri la testimonianza di uno studente.
3) Regno Unito, il sindacato degli infermieri britannico interrompe i rapporti con la casa farmaceutica israeliana Teva. Un’altra vittoria per la società civile che da anni protesta contro i rapporti con l’esercito israeliano. (Elena Siniscalco)
4)Il Brasile al voto. Domenica il primo turno delle presidenziali: la scelta tra Lula e il figlio di Bolsonaro spacca il paese. (Luigi Spera)
5) Mondialità. L’accordo tra Stati Uniti e Danimarca sulla Groenlandia rappresenta una vittoria per la diplomazia vecchio stile, contro quella della clava di Trump. (Alfredo Somoza)
6) Cartolina da Capo Verde. Il museo dei naufragi di Boa Vista, che racconta una storia plasmata dal mare, tra i tesori dei naufragi e la cultura del paese. (Sara Milanese)