
Le situazioni di confine sono sempre affascinanti, ancorché pericolose.
Avete presente quelle zone tra la campagna e la città, dove magari spunta un cartello “Milano”? Tra un campo di mais e una discarica abusiva.
Talvolta accade anche nella musica, di entrare nella modalità borderline, specialmente quando un decennio si avvicenda a quello successivo: e allora, è un’esplosione di libertà, di sperimentazione, di “confusione”.
Una vera e propria Zona Bianca, dove tutto può accadere: come quando Bianca Jagger, nel 1977, decise di varcare la soglia del leggendario Studio 54 in sella a un cavallo bianco.
Così faremo anche noi, metaforicamente, immergendoci totalmente nel sound più danzereccio a cavallo degli anni 70 – 80.
Vogliamo dargli un nome? Post-disco? Funk? Boogie? Meglio ZONA BIANCA
a cura di Giordano Di Fiore
