Referendum giustizia: Mattarella firma. Si vota il 22-23 marzo, salvo ricorsi

La firma del presidente è un atto dovuto, una delibera sulla quale non compete nessun giudizio di costituzionalità
Michele Migone
domenica dalle 09.30 alle 10.30
Viaggio a bocce ferme nel tema politico della settimana.
Le proteste scoppiate in Iran hanno adesso un obiettivo: la caduta del regime. Partite a causa della gravissima situazione economica, ma ben presto si sono saldate con la richiesta di libertà e diritti, come chiede il movimento Donna Vita Libertà, per poi sfociare in una collettiva e perentoria volontà di abbattimento del regime. Per la prima volta dopo molto tempo, gli stessi Ayatollah hanno capito quanto sia in bilico il loro potere. Ne abbiamo parlato con Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace 2003, intervistata con la collaborazione di Parisa Nazari, con Taghi Rahmani, attivista iraniano e marito di Narges Mohammadi, Premio Nobel per la Pace 2023, con Leyla Mandrelli, traduttrice e attivista italo-iraniana, con Alberto Zanconato, giornalista, e con Nima Baheli, docente universitario ed esperto di geopolitica. A cura di Michele Migone.
Scopri di più
La firma del presidente è un atto dovuto, una delibera sulla quale non compete nessun giudizio di costituzionalità

Donald Trump ha scelto la linea dura. Almeno così si comprende dal suo ultimo messaggio. L’invito ai manifestanti iraniani a…

Emilia Romagna, Sardegna, Toscana e Umbria sono regioni che hanno in comune le giunte di centrosinistra, chi da tempo, chi…
Giornale Radio - 14-01-2026
Giornale Radio in breve - 14-01-2026
Rassegna stampa - 14-01-2026
Metroregione - 14-01-2026
Clip - 14-01-2026
Considera l’armadillo - 14-01-2026
Cult - 14-01-2026
Pubblica - 14-01-2026
Clip - 14-01-2026
A come Atlante – Geopolitica e materie prime - 14-01-2026
Note dell’autore - 14-01-2026
Tutto scorre - 14-01-2026
Presto Presto – Interviste e analisi - 14-01-2026
Esteri – La rassegna stampa internazionale - 14-01-2026
Presto Presto – Lo stretto indispensabile - 14-01-2026