Cyber, Industrial, PostPunk, NewWave, NoWave:
non è uno sciogli-lingua, né una filastrocca.
A cavallo tra il grande impegno ed il reflusso, quando ancora in UK c’erano i minatori, ed una Thatcher che voleva sbarazzarsene, un movimento di giovani insofferenti, refrattari alle classificazioni, anarchici e contaminati, comincia a diffondere una musica nuova.
Una musica talmente bizzarra ed eterogenea da rimanere sospesa: ascoltata oggi, quasi 40 anni dopo, è ancora controcorrente, e a volte spiazzante.
Dalla No Wave di Arto Lindsay, all’underground di GazNevada e Residents, un viaggio tra sonorità incredibili, ed incredibilmente attuali.
A condurre il viaggio, un vero pioniere dell’industrial italiano, Massimo Mascheroni, di ODRZ, insieme a Giordano Di Fiore, per una volta lontano dal Brasile di Avenida, ma sempre vicino al gusto per la sperimentazione.
Tanta musica, e illustri ospiti del periodo, per un’ora di sogno e trasgressione.
Ah, quasi ci dimenticavamo! Il titolo! Stupid Pop, un calembour fra il nome di una delle band italiane più epocali, gli Stupid Set, e la nostra amata Radio Pop.
Giordano di Fiore e Massimo Mascheroni
