Nella puntata di Quel che resta del giorno del 28 giugno 2024, condotta da Mattia Guastafierro il dibattito tv tra Joe Biden e Donald Trump, disastroso per il presidente degli Stati Uniti, con Davide Mamone da New York e Arianna Farinelli, scrittrice e politologa. Nella seconda parte l’avvicinamento al Pride di Milano con Eleonora Dall’Ovo.
Nella puntata di Quel che resta del giorno del 27 giugno 2024, condotta da Luigi Ambrosio:
le trattative per i 4 top jobs dell’Unione Europea sono alle ore conclusive a Bruxelles. Con Jacopo Barigazzi di Politico.Eu e Federico Gonzato di Pagella Politica.
In Italia la quasi totalità dei media racconta una favola: quella del nostro paese indispensabile e di una destra che avrebbe il diritto di entrare nella maggioranza del Parlamento Europeo. Con Alessandro Alfieri del Partito Democratico.
Ma il tema vero è un altro, per noi: è il rischio che il nazionalismo di Meloni, disarticolando le istituzioni europee, si ripercuota sulla tenuta economica e sociale del paese, in nome di una ideologia che premia le corporazioni che sostengono la maggioranza. Con David Bidussa, storico.
Il governo Netanyahu minaccia l’attacco a Hezbollah e al Libano. Intervista di Martina Stefanoni a Ugo Tramballi, editorialista del Sole 24 Ore.
Nella puntata di Quel che resta del giorno del 26 giugno 2024, condotta da Luigi Ambrosio: alla vigilia del vertice europeo in cui verranno ratificate le nomine per i top jobs, la lettera di Ursula Von Der Leyen sull’immigrazione viene interpretata come una apertura a Meloni per il voto di fiducia della commissione, mentre Meloni in Parlamento attacca ancora l’Europa.
Mattarella promulga la legge sull’autonomia.
L’Ungheria chiede al Parlamento Europeo di non concedere l’immunità parlamentare a Ilaria Salis.
Con Alessandra Maiorino, senatrice del Movimento 5 Stelle. Roberto Castaldi, di Euractiv.it
In Lombardia il consiglio regionale a guida destra la attacca chiedendole di pagare 90mila euro di arretrati a Aler, l’istituto delle case popolari.
Eugenio Losco, avvocato di Ilaria Salis. Pierfrancesco Majorino, consigliere regionale lombardo del Pd.
Marc Rutte è stato nominato nuovo segretario generale della Nato. Intervista di Mattia Guastafierro a Stefano Stefanini, ex ambasciatore alla Nato e consigliere diplomatico di Giorgio Napolitano, analista dell’Ispi.
Nella puntata di Quel che resta del giorno del 25 giugno 2024, condotta da Luigi Ambrosio:
Giorgia Meloni ha attaccato le opposizioni con parole violente, affermando che le opposizioni “vogliono la guerra civile”. Un fatto senza precedenti che dimostra la pericolosità di questa destra al governo. Nello stesso giorno la maggioranza annuncia di volere cambiare la legge elettorale delle politiche e delle amministrative assegnando la vittoria a chi raggiunga il 40%. Un tentativo di colpo di mano dopo le sconfitte alle comunali. Siccome perdo, cambio la legge, è la logica anti democratica. Con Nadia Urbinati e Walter Verini.
Giulian Assange raggiunge il patteggiamento con le autorità statunitensi e viene scarcerato. Con Alfredo Somoza e Stefania Maurizi
Nella puntata di Quel che resta del giorno del 21 giugno 2024, condotta da Luigi Ambrosio: il governo ha fatto solo promesse generiche ai sindacati dopo l’omicidio del lavoratore agricolo indiano nell’agro pontino. E soprattutto il governo ha fatto scaribarile: si è trattato solo della responsabilità dell’imprenditore agricolo dove è avvenuto l’incidente secondo Lollobrigida. Domani intanto a Latina manifestazione dei sindacati.
Con Davide Fiatti, della Flai Cgil e Marco Omizzolo. Sociologo
Nella puntata del 20 giugno di Quel che resta del giorno, condotta da Mattia Guastafierro: la Giornata mondiale del rifugiato con Martina di Alarm Phone sulle violenze subite dai migranti che percorrono la rotta Tunisia-Italia, l’avvocata Carmen Cordaro sul ricorso contro le motovedette italiane da cedere alla Tunisia e Mauro De Stefano di Emergency che si occupa di assistere le persone vittima del caporalato nella piana di Gioia Tauro.
Nella puntata del 19 giugno di Quel che resta del giorno, condotta da Mattia Guastafierro: l’autonomia differenziata, rischi e pericoli. Con Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente dell’Anci, Pierino Di Silverio, segretario Anaao Assomed e Maria Maranò di Legambiente.
Nella puntata di Quel che resta del giorno del 18 giugno 2024, condotta da Luigi Ambrosio: la manifestazione delle opposizioni a piazza Santi Apostoli a Roma per difendere la Costituzione e l’unità d’Italia nel giorno in cui la destra approva al Senato in prima lettura la riforma del premierato e forza alla Camera per approvare l’autonomia differenziata.
Le interviste di Anna Bredice ai politici e ai partecipanti alla manifestazione e con Vittorio Angiolini, professore emerito di diritto costituzionale alla Statale di Milano.
La quasi totalità dei media italiani stanno raccontando la storia della centralità di Giorgia Meloni in Europa, ma il governo italiano è ai margini della trattativa per i top jobs dell’Unione Europea. Con Andrea Bonanni, inviato di Repubblica.
Nella puntata di Quel che resta del giorno del 17 giugno 2024, condotta da Luigi Ambrosio:
dal vertice informale dei capi di Stato e di Governo dei paesi dell’Unione Europea emerge il quartetto di nomi per la guida dell’Europa dopo le elezioni: Ursula Von Der Leyen confermata alla guida della Commissione; Antonio Costa presidente del Consiglio Europeo; Roberta Metzola confermata alla presidenza del Parlamento Europeo; la premier estone Kaja Kallas Alto rappresentante della politica estera della Ue
Giorgia Meloni continua ad avere speranze di nominare un commissario italiano di peso ma il cancelliere tedesco Olaf Scholz ribadisce: nessuna apertura a destra. Intanto Politico.Eu scrive che Von Der Leyen starebbe tenendo congelato un report ufficiale dell’Unione Europea che dimostrerebbe come il governo italiano starebbe erodendo la libertà di stampa in Italia.
Con Angela Mauro, corrispondente da Bruxelles di Huffington Post, Piervirgilio Dastoli, del Movimento Federalista Europeo, Vittorio Di Trapani, presidente della Fnsi, Federazione Nazionale Stampa Italiana.