Non è guerra, non è pace: è tregua, un limbo. Le trattative tra USA e Iran non vanno avanti. Rimane la minaccia del presidente americano di tornare a bombardare l'Iran mentre il regime di Teheran ha ancora in mano la leva del controllo dello Stretto di Hormuz.
In questa situazione, è il popolo iraniano a soffrire: la repressione dei Pasdaran è sempre peggiore, le impiccagioni continuano a ritmo serrato, come gli arresti. Per i milioni di persone che sognavano il ritorno alla libertà - e sapevano che non sarebbe arrivata con le bombe degli americani e degli israeliani - si è verificato lo scenario peggiore: i militari sono al potere e vogliono distruggere ogni possibile opposizione. Ne abbiamo parlato con Greta Privitera, giornalista del Corriere della Sera, Leyla Mandrelli, attivista e traduttrice italo - iraniana, Pegah Moshir Pour, scrittrice iraniana, Andrea Nicastro, inviato speciale del Corriere della Sera e con Luigi Toninelli, ricercatore dell'Ispi. A cura di Michele Migone.
La sconfitta di Viktor Orban nelle elezioni ungheresi, la conduzione della guerra di Donald Trump contro l'Iran, gli attacchi del presidente USA contro Leone XIV hanno messo in difficoltà il fronte sovranista. Giorgia Meloni, costretta a prendere le distanze da Trump, è stata poi attaccata dal Tycoon, i partiti sovranisti devono fare i conti con le ragioni della sconfitta di Orban, un modello per loro. Ma anche lo stesso Trump deve fare la stessa operazione visto che la democrazia illiberale era il regime che vuole imporre anche negli USA. Di tutto questo abbiamo parlato con Francesco Filippi, storico e docente universitario, Andrea Bonanni, editorialista della Repubblica, Massimo Faggioli, docente al Trinity College di Dublino, Stephen Marche, giornalista e scrittore canadese e Gabriele Segre, presidente della Fondazione Vittorio Dan Segre. A cura di Michele Migone.
Le elezioni in Ungheria sono un momento fondamentale per quel paese, governato da 16 anni da Viktor Orban, l'uomo che l'ha reso una democrazia illiberale. La grande partecipazione al voto, l'esito finale con una valanga a favore dell'opposizione, hanno determinato un cambiamento storico. Ne abbiamo parlato con Martina Stefanoni, inviata per Radio Popolare a Budapest, Alessandro Alfieri, deputato del PD, Paola Peduzzi, vice direttore del Foglio, con Massimo Congiu, giornalista e scrittore, esperto di Ungheria, Nadia Urbinati, politologa della Columbia University, con Eric Josef, giornalista di Liberation. Con Matteo Muzio, giornalista, invece, abbiamo parlato del fallimento delle trattative tra USA e Iran. A cura di Michele Migone.
Chi ci guadagna con la guerra in Iran? E'questa la domanda che abbiamo posto ai nostri ospiti. La Cina vede la forza militare americana messa in scacco dal regime iraniano e una vittoria strategica di Washington ancora lontana; la Russia ci guadagna perché il prezzo del petrolio e del gas sono aumentati, ma ci guadagna anche la famiglia Trump, visto che i suoi figli sono entrati nel business dei droni e miliardari vicini alla Casa Bianca come Peter Thiel. Ne abbiamo parlato con il sinologo Maurizio Scarpari, autore del libro La Cina al centro, edito da Il Mulino, con Federico Fubini, giornalista del Corriere della Sera, Claudio Gatti, giornalista esperto di Stati Uniti, autore del libro Noi, il Popolo, Fuoriscena editore e infine con Luca Ciarrocca, autore del libro L'Anima Nera della Silicon Valley, Fuoriscena editore. A cura di Michele Migone.
Giorgia Meloni ha perso il referendum sulla giustizia. Per lei e per il governo, un duro colpo. La sua reazione è stata chiedere le dimissioni di Daniela Santanché, Andrea Del Mastro e Giusy Bartolozzi, usati come capri espiatori della sconfitta.
Nella maggioranza, ci sono state turbolenze, ma cosa accadrà nei prossimi mesi? Quando si andrà alle elezioni e verrà fatta la nuova legge elettorale? Il Campo Largo è diventato competitivo? Le primarie saranno un bene o un male per la coalizione che sfiderà la Destra? Tutti temi di cui abbiamo parlato con Ilario Lombardo, giornalista de La Stampa, Matteo Renzi, leader di IV, Marco Furfaro, parlamentare e membro della segreteria del PD, Fabio Martini, giornalista, Matteo Pucciarelli, giornalista della Repubblica, Salvatore Vassallo, politologo dell'Istituto Cattaneo e Emanuele Lauria, giornalista della Repubblica. A cura di Michele Migone.
Donald Trump deve trovare una via d'uscita dal conflitto contro l'Iran. Dopo averlo scatenato, ora si trova in difficoltà. Il suo obiettivo di costringere il regime degli ayatollah a una soluzione venezuelana non è stato raggiunto, la chiusura dello Stretto di Hormuz è un problema per lui. Se rimane interdetto alle navi mercantili, per l'economia mondiale, per gli USA, è un problema. In questa situazione, Trump non può dichiarare vittoria, ma non può certo ammettere l'impasse. Ne abbiamo parlato con l'Ambasciatore Stefano Stefanini, con Viviana Mazza, corrispondente del Corriere della Sera dagli Stati Uniti, con Matteo Muzio, giornalista, esperto di USA, con Federico Varese, sociologo dell'Università di Oxford, con Renzo Guolo, docente universitario, esperto di Medioriente e con Nancy Fina, rappresentante del Partito Democratico USA in Italia. A cura di Michele Migone.
A una settimana dalla consultazione l'esito del referendum sulla giustizia è incerto. Cosa farà Giorgia Meloni nel caso in cui vincesse il No? Cosa accadrà al suo governo e alla sua maggioranza? Ne abbiamo parlato con Ilario Lombardo, giornalista de La Stampa, Giulia Merlo, giornalista che per la il quotidiano Domani segue Palazzo Chigi e con Antonio Padellaro, firma de Il Fatto Quotidiano. Nella seconda parte della trasmissione l'ultimo podcast della Fondazione Gariwo. E' la storia dei Vivia Silver, pacifista israeliana, uccisa il 7 ottobre da Hamas nel kibbutz dove viveva, onorata con una targa commemorativa al Giardino dei Giusti di Milano. A cura di Michele Migone.
La guerra, la repressione del regime, le proteste, la condizione delle donne in Iran, il futuro del paese. Sono i temi di cui abbiamo parlato con Gabriella Colarusso, giornalista de La Repubblica, Pegah Moshir Pour, scrittrice iraniana e attivista per i diritti umani, Parisa Nazari, traduttrice e attivista per i diritti umani, Greta Privitera, giornalista del Corriere della Sera, Elaheh Bandei, testimone delle manifestazioni di gennaio in Iran, e Marina Nemat, scrittrice che vive in esilio in Canada. A cura di Michele Migone.
Gli USA e Israele hanno attaccato l'Iran. L'obiettivo è distruggere l'arsenale dei missili balistici, i siti nucleari e arrivare a un cambiamento del regime. Ne abbiamo parlato con Greta Privitera, giornalista del Corriere della Sera, Nina Baheli, analista ed esperto di Medioriente, Leyla Mandrelli, traduttrice e attivista per i diritti umani italo-iraniana, Parisa Nazari, interprete e attivista iraniana, Andrea Nicastro, inviato del Corriere della Sera, Elie Karmon, analista ed esperto di sicurezza internazionale. A cura di Michele Migone.