Governo Conte al Senato

Noi stiamo con Liliana Segre

mercoledì 06 giugno 2018 ore 09:00

Radio Popolare sta con Liliana Segre.

Nel suo discorso nel giorno del voto di fiducia al governo Conte, la senatrice a vita, sopravvissuta al campo di sterminio nazista di Auschwitz, ha detto:

Ho conosciuto la condizione di clandestina e richiedente asilo, il carcere e il lavoro operaio, essendo stata schiava minorile. Per questo svolgerò l’attività di senatrice senza legami politici, ma seguendo la mia coscienza. Mi rifiuto di pensare che la civiltà democratica possa essere sporcata da leggi speciali contro i popoli nomadi. Se dovesse accadere mi opporrò con tutte le energie che mi restano.

Poco dopo averla ascoltata, Matteo Salvini ricordava con parole violente chi comanda nel governo:

I clandestini devono tener presente che per loro la pacchia è strafinita. Hanno mangiato alle spalle del prossimo troppo abbondantemente, quella dei presunti profughi che in questo momento stanno guardando la televisione in albergo pagati dagli italiani è una pacchia che non ci possiamo più permettere.

Mondi contrapposti, inconciliabili. Noi stiamo con la civiltà e la dignità di Liliana Segre.

Liliana Segre

Aggiornato giovedì 07 giugno 2018 ore 13:33
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