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Un viaggio nella musica dei Balcani... il Brasile d'Europa
Balcani. Un territorio dove si sono mescolati popoli, spezie e gusti. Chiunque abbia attraversato quelle terre ha lasciato ricordi, qualche volta piacevoli: il profumo di cibo, un fruscio di seta, gli sguardi fuggenti di occhi caldi e focosi. Dopo 500 anni di regno dominazione c’è naturalmente molta Turchia nelle musiche dei Balcani, ma non mancano le calge gitane, i ritmi coinvolgenti dalla Bulgaria, le malinconiche canzoni macedoni, le danze albanesi, l’ori montenegrino. Più tardi è arrivato il turbofolk che, nato negli anni bui della Serbia, oggi sopravvive in forma più piacevole per le orecchie. Ratka Piratka (la piratessa Ratka) riesce ad aprirvi mondi sconosciuti: discoteche, bazaar, locali fumosi ed equivoci; dal festival serbo di Guca alle feste in Romania. Ratka Piratka è una trasmissione che con assoluta disinvoltura alterna musica colta con le canzonette kitch kitsch che stanno impazzando nelle capitali della regione piu' turbolenta della vecchia Europa: deliri di ottoni, marce funebri, ritmi dispari, ninne nanne magiare, violini tzigani, reminiscenze sefardite: proprio cose turche.
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