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La trasmissione dei più piccoli
La storia
Nel lontano novembre del 1981, Biagio Longo, l'allora direttore di RP, affidò a tre giovani animatori, Beppa Finzi, Daniela Bastianoni e Pino Calvano, l'incarico di ideare e condurre una trasmissione per bambini, da inserire nel nuovo palinsesto della radio. La trasmissione, nel rispetto dello stile della radio, avrebbe dovuto rappresentare una sfida contro un certo modo di fare spettacolo di intrattenimento per i bambini. Già allora, infatti, a parte qualche rara eccezione, le reti pubbliche e private, radiofoniche e più ancora televisive, producevano trasmissioni zuccherose e vuote, che proponevano l’idea di un mondo infantile privo di complessità e di un bambino, in molti casi, deprivato della sua dignità di individuo.La sfida era quindi impegnativa.
Dopo accesissime, ma creative discussioni sui contenuti con cui riempire il programma, gli storici conduttori trovarono quindi un accordo sul titolo da dare alla trasmissione. Si sarebbe chiamata "Crapapelata".
Il riferimento alla filastrocca e alla tradizione milanese era ovvio, si voleva partire da lì, ma per ampliare lo sguardo ed essere pronti a cogliere tutto quanto di nuovo si stava movendo nella realtà circostante e, in particolare, nel mondo dei bambini, all’inizio degli anni Ottanta. Era un titolo che, a suo modo, voleva essere provocatorio, in tempi non sospetti, in cui i riferimenti alla cultura lombarda andavano contro corrente e non rischiavano di essere confusi con le attuali malsane tendenze secessioniste o razziste.
Si iniziò quindi con una trasmissione registrata di mezzora, dalle 9,30 alle 10, in cui venivano mandate in onda delle fiabe, quasi esclusivamente legate alla tradizione popolare. Cominciarono subito ad arrivare in redazione le prime telefonate di gradimento da parte degli ascoltatori, piccoli e grandi, e così dall'anno successivo il direttore decise di posticiparne la chiusura alle 10,30 e di trasmettere Crapapelata in diretta.
Alle fiabe, scelte, musicate e interpretate con passione dai tre conduttori, si aggiunsero ben presto giochi, canzoni, notizie e soprattutto le voci dei bambini in studio o via telefono. Quest'ultimo aspetto è proprio quello che fin dall'inizio ha caratterizzato Crapapelata e che continua a farne un appuntamento unico e originale nel quadro della radiofonia italiana.Nei suoi lunghi anni di storia, Crapapelata si è conquistata una fetta di pubblico sempre più consistente, fatto di piccoli ascoltatori, ma anche di adulti (genitori, insegnanti e nonni) che la domenica mattina si sintonizzano sulle frequenze della radio.
E' impossibile citare qui tutti quelli che in questi anni hanno prestato la propria collaborazione a Crapapelata. Tra i più fedeli ricordiamo Carla Timarani, Pierluigi Cigolini e il giovanissimo Saverio.
In quanto agli ospiti più importanti, sono passati da Crapapelata Mario Lodi, Pinin Carpi, Virgilio Savona, Roberto Denti, Roberto Piumini, Bianca Pitzorno e tantissimi altri tra attori, scrittori e musicisti. Dei tre originari ideatori e conduttori di Crapapelata rimane oggi solo Daniela Bastianoni che, attorniata da un nugolo di bambini, trasmette puntualmente con lo stesso entusiasmo e la stessa vitalità dei primi tempi.
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