Società in default

Caos in casa Milan

lunedì 09 luglio 2018 ore 19:43

L’ormai ex presidente del Milan Yonghong Li non ha rispettato la scadenza di venerdì scorso per rimborsare Elliott Management Corporation dei 32 milioni di euro di aumento di capitale prestati dal fondo americano ed è ora tecnicamente in default. Ora il destino del Milan è nelle mani del fondo di investimenti statunitense fondato da Paul Singer.

Nelle scorse ore, secondo indiscrezioni di stampa, ci sarebbe stato un estremo tentativo da parte della proprietà cinese di intavolare una trattativa con Dmitri Ryboloblev, miliardario russo proprietario del Monaco. Una strada comunque difficile da intraprendere in quanto Elliott Management Corporation vorrebbe il rientro dell’intero debito col club rossonero, cioè oltre ai 32 milioni anche i restanti 380, comprensivi di interessi. In questo caso la deadline sarebbe prevista addirittura tra domani e giovedì.

Ora, come detto, la palla passa al fondo Elliott che potrebbe seguire diverse strategie: mantenere il controllo del club in modo da poterlo rivalutare in vista di una futura cessione, attraverso la quale potrebbe ottenere un guadagno superiore. Oppure liberarsi il più velocemente possibile del club, assicurandosi così un veloce recupero di investimenti e interessi. Se così fosse uno dei potenziali acquirenti potrebbe essere quel Rocco Comisso, patron di Mediacom e proprietario dei New York Cosmos, squadra che milita nella serie D americana, già in trattativa con Yonghong Li. Comisso, in un’intervista rilasciata ieri alla Gazzetta dello Sport si è detto ancora interessato a chiudere l’affare e diventare cosi’ il nuovo proprietario dei rossoneri.

Intanto a Milano tiene ancora banco la questione dello Stadio Giuseppe Meazza. Nella giornata di oggi il Sindaco Giuseppe Sala ha dichiarato che il progetto ammodernamento resta ancora in piedi ma che non ci sono ancora le condizioni giuste per procedere. Da parte sua l’amministrazione comunale ha fatto tutto il possibile ma a questo punto una soluzione in tempi brevi non è auspicabile. È necessario aspettare ancora per lavorare su San Siro e renderlo cosi uno stadio internazionale e moderno.

Da circa due anni Milan, Inter e Comune di Milano stanno discutendo di un ammodernamento dello stadio.
Suning patron dell’Inter ha già presentato un piano di ristrutturazione che prevede investimenti di circa 100 milioni di euro. Il Milan dal canto suo invece è sempre stato titubante, stoppato dalla volontà di costruire un nuovo stadio di proprietà da non condividere con i nerazzurri e dalle difficoltà economiche della proprietà cinese.

Per ora comunque prima di parlare di stadio il Milan deve concentrarsi su questioni di primaria importanza, come quelle societarie. Chi sarà il nuovo proprietario dell’A.C. Milan? Lo scopriremo nei prossimi giorni.

Yonghong Li

Aggiornato giovedì 12 luglio 2018 ore 13:40
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