palazzina liberty

Chi c’è dietro al concerto nazirock di Milano

lunedì 06 febbraio 2017 ore 16:22

Non sono solo gli ospiti ad essere vicini alla destra neofascista milanese, anche gli organizzatori della serata in ricordo delle Foibe alla palazzina Liberty di Milano sono vicini al gruppo neofascista Lealtà e Azione.

A curare il programma della serata patrocinata dal Municipio 4 è l’associazione A.D.ES. il cui presidente, Daniele Ponessa, è un frequentatore assiduo delle iniziative di Lealtà e Azione, l’associazione emanazione degli Hammerskin che alle ultime elezioni milanesi ha stretto un patto con la Lega Nord facendo eleggere un suo militante, Stefano Pavesi, al Municipio 8.

Nel 2012 Ponessa, secondo quanto riportato dal Giornale di Vimercateammise pubblicamente la sua vicinanza al gruppo neofascista Lealtà e Azione a margine di una polemica con l’Anpi di Vimercate, Monza e Arcore dove, riportano le cronache locali, aveva accusato l’Associazione partigiani di “negare le foibe”. Ponessa compare anche in diverse foto di iniziative di Lealtà e Azione visibili su Facebook.

È stato Daniele Ponessa a contattare gli ospiti della serata, tra cui il cantautore Federico Goglio, in arte Skoll, condannato in primo grado nel novembre 2015 dalla quinta sezione penale del Tribunale di Milano per apologia di fascismo. Insieme ad altri camerati fece il saluto romano durante la commemorazione di Sergio Ramelli il 29 aprile 2013.

Questo è il documento allegato alla delibera di giunta del Municiapio 4 del 26 gennaio 2017 che ha dato il via libera all’iniziativa alla palazzina Liberty curata da A.D.ES e dal suo presidente.

patrocinio

In passato alle serate organizzate da A.D.ES. sono comparsi i simboli di Lealtà e Azione, come avvenuto in questa iniziativa del 26 febbraio 2016 al Teatro Villoresi di Monza. Le due associazioni fanno parte dello stesso mondo dell’ultra destra, Lealtà e Azione pubblicizza dal suo sito le iniziative di A.D.ES.

L’alleanza tra Lega Nord e Lealtà e Azione è ormai cosa nota. Il partito di Matteo Salvini ha aperto le porte delle istituzioni ai militanti del gruppo. Un rapporto consolidato con l’elezione di Stefano Pavesi al Municipio 8 e che prosegue passando anche da iniziative come quella alla palazzina Liberty del 13 febbraio, patrocinata dal presidente leghista del Municipio 4 Paolo Bassi.

Dopo aver fallito con la protesta anti-profughi alla caserma Montello, Lealtà e Azione si è spostata proprio in zona 4, dove governa la Lega con una maggioranza di centrodestra, e recentemente ha manifestato contro tossicodipendenti e immigrati alla stazione di Rogoredo, non lontano dal cosiddetto “boschetto della droga”, annunciando di voler fare un’altra manifestazione nella stessa zona.

Sul concerto alla palazzina Liberty anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala in una lettera al presidente di Municipio 4 Paolo Bassi ha espresso la sua contrarietà all’iniziativa.

I Sentinelli hanno organizzato un presidio giovedì 9 febbraio alle 18.30 fuori dal municipio 4 per protestare contro l’iniziativa. L’evento Facebook qui.

Aggiornato mercoledì 08 febbraio 2017 ore 15:13
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