Approfondimenti

Trump licenzia Attorney General ad interim

Un nuovo dramma politico è esploso a Washington nella serata di ieri.

Donald Trump ha licenziato Sally Yates, l’Attorney General pro tempore, che guidava il Dipartimento alla giustizia in attesa della conferma al Senato di Jeff Sessions. Yates si è clamorosamente opposta all’ordine esecutivo sull’immigrazione di Trump.

In una lettera agli avvocati del suo dipartimento, ha scritto: “La mia responsabilità è assicurare che la posizione del Dipartimento alla giustizia non sia solo legalmente difendibile, ma che sia informata dalla visione di cos’è la legge, dopo la considerazione di tutti i fatti. Oltre a questo, sono anche responsabile della sintonia tra le posizioni che assumiamo nei tribunali e l’obbligo solenne di questa istituzione a ricercare la giustizia e battersi per ciò che è giusto”.

Continua nella sua lettera Sally Yates: “Al momento, non sono convinta che la difesa dell’Ordine Esecutivo sia in accordo con tali responsabilità, né sono convinta che l’Ordine Esecutivo sia legale. Per il periodo in cui sono Acting Attorney General, il Dipartimento alla giustizia non presenterà le proprie argomentazioni a difesa dell’Ordine Esecutivo, a meno che e sino a quando non mi sia convinta che è appropriato farlo”.

Ci voleva del resto proprio la fima di Sally Yates per incaricare gli avvocati del governo di difendere l’ordine esecutivo sull’immigrazione dalle cause che, un po’ ovunque, i gruppi per i diritti civili e umani stanno intentando.

Ma quella firma, Yates, non ce l’ha messa. E Trump l’ha licenziata, affermando in un comunicato che Yates era “una nominata di Barack Obama, debole su confini, debole su immigrazione illegale”.

Il comunicato della Casa Bianca dice che “Sally Yates ha tradito il Dipartimento di giustizia rifiutandosi di applicare un ordine legale designato a proteggere i cittadini degli StatI Uniti. Quest’ordine è stato approvato, quanto a forma e legalità, dall’Office of Legal Counsel del Dipartimento alla giustizia”.

 

Un funzionario dell’amministrazione, che ha parlato chiedendo di mantenere l’anonimato, ha spiegato che Yates “sapeva cosa stava facendo e sapeva di essere licenziata. L’ha fatto per farsi pubblicità”. Una versione decisamente messa in discussione da fonti del Dipartimento alla giustizia, che parlano di Sally Yates come un’esperta giurista, con più di trent’anni di esperienza”

Al posto di Sally Yates, Trump ha nominato un procuratore legale della Virginia, Dana Boente.

Siamo quindi di fronte a quella che appare sempre più come una sfida all’interno del governo americano. Ad alcuni i fatti di ieri sera hanno fatto tornare alla mente il “Saturday Night Massacre” del 1973, quando l’Attorney General Elliot Richardson e il suo vice William Rucklshaus si dimisero di fronte ai tentativi di Richard Nixon di allentare il procuratore speciale nel caso Watergate, Archibald Cox. Il sostituto, Robert Bork, si assunse il ruolo di Acting Attorney General e obbedì agli ordini di Nixon.

 

Il caso di Sally Yates si va aggiungere a un’altra notizia di queste ore. Un centianaio di diplomatici di carriera hanno firmato un documento, secondo cui l’ordine esecutivo sull’immigrazione non rende l’America più sicura ma anzi peggiora la minaccia terroristica. La risposta della Casa Bianca è arrivata veloce. “Se non siete d’accordo, andatevene”, ha detto il portavoce di Trump.

A questo punto però, per lui, l’opposizione e il dissenso non arrivano dalle strade d’America. Arrivano dall’interno dei palazzi di Washington e rischiano di trasformarsi in una grave crisi istituzionale.

  • Autore articolo
    Roberto Festa
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni

Adesso in diretta

  • Ascolta la diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    Giornale Radio sabato 10/01 08:29

    Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi. Tutto questo nelle tre edizioni principali del notiziario di Radio Popolare, al mattino, a metà giornata e alla sera.

    Giornale Radio - 10-01-2026

Ultimo giornale Radio in breve

  • PlayStop

    Gr in breve sabato 10/01 10:30

    Edizione breve del notiziario di Radio Popolare. Le notizie. I protagonisti. Le opinioni. Le analisi.

    Giornale Radio in breve - 10-01-2026

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di sabato 10/01/2026

    La rassegna stampa di Popolare Network non si limita ad una carrellata sulle prime pagine dei principali quotidiani italiani: entra in profondità, scova notizie curiose, evidenzia punti di vista differenti e scopre strane analogie tra giornali che dovrebbero pensarla diversamente.

    Rassegna stampa - 10-01-2026

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di venerdì 09/01/2026 delle 19:47

    Metroregione è il notiziario regionale di Radio Popolare. Racconta le notizie che arrivano dal territorio della Lombardia, con particolare attenzione ai fatti che riguardano la politica locale, le lotte sindacali e le questioni che riguardano i nuovi cittadini. Da Milano agli altri capoluoghi di provincia lombardi, senza dimenticare i comuni più piccoli, da dove possono arrivare storie esemplificative dei cambiamenti della nostra società.

    Metroregione - 09-01-2026

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Il demone del tardi di sabato 10/01/2026

    a cura di Gianmarco Bachi

    Il demone del tardi - 10-01-2026

  • PlayStop

    Apertura Musicale di sabato 10/01/2026

    Svegliarsi con la musica libera di Radio Popolare

    Apertura musicale - 10-01-2026

  • PlayStop

    Slide Pistons – Jam Session di sabato 10/01/2026

    La frizzante trasmissione di Luciano Macchia e Raffaele Kohler. Tutti i sabati su Radio Popolare dalla mezzanotte all'una. In onda le scorribande musicali dei due suonatori d’ottone in giro per la città, assecondate da artisti formidabili e straordinari.

    Slide Pistons – Jam Session - 09-01-2026

  • PlayStop

    Doppia Acca di venerdì 09/01/2026

    Dal 2011 è la trasmissione dedicata all’hip-hop di Radio Popolare.

    Doppia_Acca - 09-01-2026

  • PlayStop

    News della notte di venerdì 09/01/2026

    L’ultimo approfondimento dei temi d’attualità in chiusura di giornata

    News della notte - 09-01-2026

  • PlayStop

    Percorsi PerVersi di venerdì 09/01/2026

    Poesie, liriche, sonetti, slam poetry, rime baciate, versi ermetici, poesie cantate. Ogni settimana Percorsi PerVersi incontra a Radio Popolare i poeti e li fa parlare di poesia. Percorriamo tutte le strade della parola poetica, da quella dei poeti laureati a quella dei poeti di strada e a quella – inedita – dei nostri ascoltatori.

    Percorsi PerVersi - 09-01-2026

  • PlayStop

    Musiche dal mondo di venerdì 09/01/2026

    Musiche dal mondo è una trasmissione di Radio Popolare dedicata alla world music, nata ben prima che l'espressione diventasse internazionale. Radio Popolare, partecipa alla World Music Charts Europe (WMCE) fin dal suo inizio. La trasmissione propone musica che difficilmente le radio mainstream fanno ascoltare e di cui i media correntemente non si occupano. Un'ampia varietà musicale, dalle fanfare macedoni al canto siberiano, promuovendo la biodiversità musicale.

    Musiche dal mondo - 09-01-2026

  • PlayStop

    Sui Generis di venerdì 09/01/2026

    Una trasmissione che parla di donne e altre stranezze. Attualità, cultura, approfondimenti su femminismi e questioni di genere. A cura di Elena Mordiglia.

    Sui Generis - 09-01-2026

  • PlayStop

    L'Orizzonte delle Venti di venerdì 09/01/2026

    A fine giornata selezioniamo il fatto nazionale o internazionale che ci è sembrato più interessante e lo sviluppiamo con il contributo dei nostri ospiti e collaboratori. Un approfondimento che chiude la giornata dell'informazione di Radio Popolare e fa da ponte con il giorno successivo.

    L’Orizzonte delle Venti - 09-01-2026

  • PlayStop

    Caos ad Aleppo. L'esercito siriano assedia i quartieri curdi e lancia un ultimatum

    Caos in Siria. Dopo aver assediato i quartieri curdi di Aleppo, l'esercito siriano ha lanciato un ultimatum alle Forze Democratiche (SDF). Ascolta l'intervista da Damasco al giornalista e cooperante Marco Magnano.

    Clip - 09-01-2026

Adesso in diretta