Vatileaks

Vaticano, il processo contro la libertà d’espressione

lunedì 23 novembre 2015 ore 00:15

Martedì prossimo 24 novembre in Vaticano si aprirà il processo Vatileaks due, per la sottrazione e la diffusione di documenti riservati della Santa Sede.

Cinque gli imputati: oltre ai già previsti monsignor Lucio Vallejo Balda, Francesca Immacolata Chaouqui e i giornalisti Gianluigi Nuzzi ed Emiliano Fittipaldi, il nome nuovo, emerso ieri, è quello di Nicola Maio, ex collaboratore della Cosea (Commissione referente sullestrutture economiche e amministrative della Santa sede) di cui Vallejo Balda era segretario.

Vallejo Balda, Chaouqui e Maio dovranno rispondere anche di associazione a delinquere.

Il termine per proporre le prove a difesa, ha detto il direttore della sala stampa vaticana padre Federico Lombardi, è fissato al 28 novembre.

Quanto alla difesa, “gli avvocati devono essere iscritti al Foro vaticano”.

L’accusa per i due giornalisti , si legge negli atti della magistratura vaticana, “sollecitare ed esercitare pressioni, soprattutto su Vallejo Balda, per ottenere documenti e notizie riservati, che poi in parte hanno utilizzato per la redazione di due libri usciti in Italia nel novembre 2015″.

Ascolta l’intervista a Gianluigi Nuzzi, giornalista e autore del libro Via Crucis, edizioni Chiarelettere

Gianluigi Nuzzi

Aggiornato lunedì 23 novembre 2015 ore 09:33
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