Economia internazionale
Brexit
Un salto nel buio per l’economia britannica
La tempesta economica e finanziaria, attesa dopo Brexit, è arrivata. Per capire cosa succederà bisogna però attendere le prossime settimane
Diario cubano/1
Economia in transizione, la versione della Chiesa
Il nuovo modello economico che Cuba sta costruendo avrà delle conseguenze. Il punto di vista del direttore del mensile cattolico di L'Avana Orlando Márquez Hidalgo
dopo il default argentino
Le prede dei “fondi avvoltoio”
Lo statunitense Paul Singer è il titolare del fondo speculativo che ha messo in ginocchio l'Argentina. Finché non ci sarà una riforma, aspettiamoci altre vittime
national security agency
Gli americani ci spiano. Chi è sorpreso?
La Nsa nel 2011 ascoltava le conversazioni di Berlusconi. Le ultime rivelazioni di Wikileaks hanno provocato un mezzo terremoto in Italia. In realtà sono quasi una non notizia: ormai da tempo, grazie a Snowden, sappiamo che Washington tiene sotto sorveglianza anche i suoi alleati
brexit
Johnson, l’euroscettico che sfida Cameron
Primi giorni di campagna elettorale per il referendum che deciderà l'uscita o meno della Gran Bretagna dall'Unione europea. Gli schieramenti si stanno delineando in fretta e la spaccatura più evidente è tra i Conservatori: il premier vuole restare, il sindaco di Londra guida la fronda
Obama a Cuba
Il Paese dell’anno che non ti aspettavi
Ancora una volta l'isola è al centro dell’attenzione internazionale, crocevia tra Nord e Sud, tra Est e Ovest, e non è sicuramente un caso
banche, i crolli in borsa
Debiti spazzatura, recessione e finanza cinese
I crolli in borsa delle banche europee e la finanza cinense in crisi. Memos ne ha parlato con l'economista Luca Fantacci. «Dal 2008 ad oggi – racconta - la massa di debiti spazzatura che causò il crack di allora non si è ridotta»
alleanze economiche
La Middle East connection di Pechino
La Cina fa il suo ingresso da superpotenza in Medio Oriente. Il presidente Xi stringe accordi con Arabia Saudita, Egitto e Iran. Gli ingredienti delle trattative sono riassunti nella formula "1+2+3": energia, sviluppo delle infrastrutture, più “varie ed eventuali” (tra cui lo sviluppo del nucleare)
dopo le sanzioni
La corsa all’oro di Teheran
L'Iran ha tutte le carte per essere una potenza economica. Ora che il Paese è stato promosso dall'Occidente, può decollare. Ci sono delle riserve, però. Soprattutto da parte degli Stati Uniti, che lasciano ancora diverse limitazioni agli scambi commerciali
fine di un ciclo
Sud America, democrazia alla prova
Con le recenti vittorie della destra in Argentina e Venezuela, la variegata famiglia delle sinistre del continente è entrata in una fase di declino
 
 
1
2
>
>>