Memos
liguori
09 ottobre 2018
Memos di mar 09/10

Compassionevole, reaganiana. Di destra. E’ la politica sociale del governo Di Maio-Salvini, così come emerge dalle anticipazioni sul reddito di cittadinanza: con le formule impositive di inserimento nel mercato del lavoro e le affermazioni di Di Maio sui consumi immorali da bandire. Come si esce dalla povertà? Con il lavoro obbligatorio o con un reddito dignitoso? Chi sono i poveri? Memos ne ha parlato con l’economista Maria Cecilia Guerra e con la sociologa Chiara Saraceno. Ospite della puntata di oggi anche Marta Fana, economista e ricercatrice esperta di mercato del lavoro, che ci ha presentato “Jacobin”, una nuova rivista che uscirà ai primi di novembre in un doppio formato, cartaceo e digitale (jacobinitalia.it).

Twitter Email
Conduttori

Raffaele Liguori

In onda

da martedì a venerdì dalle 20.00 alle 20.30

Twitter Email
Conduttori

Raffaele Liguori

In onda

da martedì a venerdì dalle 20.00 alle 20.30

 
 
1
2
3
>
>>
GLI ULTIMI PODCAST
23 ottobre 2018
 
Memos di mar 23/10

Torniamo a parlare di corruzione a Memos perché uno studio di Transparency International Italia (insieme a Civico97 e Riparte il Futuro) fa notare alcuni buchi nella legislazione contro la corruzione. Nella puntata di oggi sono intervenuti Giorgio Fraschini, esperto legale di T.I.I., e Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale di Avviso Pubblico. E a chiudere, come ogni giorno, il “messaggio nella bottiglia”: oggi a cura di Linda Laura Sabbadini, statistica sociale ed editorialista della Stampa, che si è dedicata al tema dei centri per l’impiego.

19 ottobre 2018
 
Memos di ven 19/10

La percezione in Italia di mafia e corruzione. E’ l’oggetto di un’importante ricerca sociale fatta da Libera attraverso la raccolta di oltre diecimila questionari. Risultato: “la mafia – secondo il campione ascoltato da Libera – non è un fenomeno preoccupante e la sua presenza non è più socialmente pericolosa”. Memos ha ospitato Francesca Rispoli, dell’ufficio di presidenza di Libera e curatrice dell’intero rapporto. “Il dato allarmante che emerge – racconta Rispoli – è che c’è ancora un’importante sottovalutazione del fenomeno mafioso e corruttivo”. Ospite della puntata anche lo storico Marcello Ravveduto che ha curato il capitolo sulla rappresentazione delle mafie del Rapporto di Libera. Infine Paola Natalicchio, giornalista e scrittrice, chiude la puntata di oggi con il suo “messaggio nella bottiglia”.

18 ottobre 2018
 
Memos di gio 18/10

Salvini capo della destra xenofoba e nazionalista europea? “Ci sto pensando”. Il leader leghista ha detto oggi che sta pensando se candidarsi alla presidenza della Commissione europea alle elezioni del prossimo maggio. “Amici di vari paesi europei – ha detto Salvini – me lo stanno chiedendo, proponendo. Maggio è ancora lontano. Vediamo, ci penso”. E’ plausibile un Salvini che lascia l’Italia per l’Europa? Quanto è solida al proprio interno la destra estrema europea? A Memos ne abbiamo parlato con Massimiliano Panarari, docente di marketing politico e comunicazione politica alla Luiss di Roma. Nella puntata di oggi il messaggio nella bottiglia è di Samuele Mazzolini, ricercatore in Teoria politica alla University of Essex.

17 ottobre 2018
 
Memos di mer 17/10

Rapporto Censis sul consumo dei media. Un consumo che è sempre più personalizzato nella scelta dei tempi e dei menu, grazie agli strumenti digitali. I ricercatori che hanno curato il rapporto, coordinati dal direttore Massimiliano Valerii ospite di Memos, parlano di “desincronizzazione dei palinsesti collettivi e personalizzazione dei palinsesti”. Lo smartphone è lo strumento più consumato dagli utenti, anche se i media maturi come tv e radio restano in cima alle classifiche di consumo. Il rapporto conferma il divorzio dell’utenza dalla carta stampata. Positivo invece il quadro per la radio. “La radio – racconta Valerii a Memos – è il mezzo che più e meglio degli altri ha saputo sfruttare qualsiasi vettore digitale per trasmettere il messaggio radiofonico”. Non solo, la radio è credibile. “La radio – sostiene Valerii del Censis – è il mezzo che sull’informazione gode di maggiore reputazione, in termini di credibilità, affidabilità, di rapporto fiduciario”. Sul rapporto del Censis Memos ha ospitato anche Francesco Siliato, grande esperto di comunicazione, audience e investimenti pubblicitari. Infine la giornalista e saggista Roberta Carlini è l’autrice di oggi del “messaggio nella bottiglia”.

16 ottobre 2018
 
Memos di mar 16/10

Le elezioni in Baviera: un voto di controprotesta. E’ la definizione data a Memos dallo storico Andrea Mammone, della Royal Holloway di Londra. In Baviera, sostiene Mammone, è svanito l’effetto sorpresa dell’estrema destra e un pezzo del voto di protesta che andava ad alimentarla. E così domenica scorsa una parte dell’elettorato ha votato la sua “controprotesta” contro la destra. Per commentare il voto bavarese ospite in trasmissione anche la politologa dell’università di Firenza Giorgia Bulli. La puntata di oggi ha ospitato Daniele Perotti e il suo “Lo impone il mercato” (Imprimatur, 2018). Davide Mattiello, ex parlamentare antimafia e coordinatore della scuola di politica della Fondazione Benvenuti in Italia, ha dedicato il suo “messaggio nella bottiglia” alla giornalista Daphne Caruana Cuntrera nel primo anniversario del suo assassinio.

12 ottobre 2018
 
Memos di ven 12/10

Il ddl anticorruzione ha appena iniziato il suo iter in parlamento. Dopo i grandi annunci, ecco il testo. Memos ne ha parlato con il politologo e grande esperto di corruzione Alberto Vannucci e il costituzionalista Andrea Pertici. A Memos il giornalista Valter Rizzo commenta gli avvertimenti mafiosi contro Claudio Fava, presidente della commissione antimafia siciliana, e il procuratore capo di Caltanissetta Amedeo Bertone. Entrambi hanno ricevuto negli ultimi giorni una busta con un proiettile. Infine il messaggio nella bottiglia oggi a cura di Bruno Simili, vicedirettore della rivista Il Mulino, sulle elezioni di domenica prossima in Baviera.

11 ottobre 2018
 
Memos di gio 11/10

Alla Lega di Salvini, sovranista di destra e nazionalista, piace ancora la secessione. E’ la “secessione dei ricchi”, come la chiama il professore Gianfranco Viesti, economista dell’università di Bari. Viesti l’ha individuata – lanciando l’estate scorsa una petizione – nel progetto della Regione Veneto di maggiore autonomia. Il Veneto del leghista Zaia, infatti, propone di calcolare i trasferimenti dallo stato alle regioni non solo sulla base dei bisogni specifici della popolazione e dei territori, ma anche del gettito fiscale e cioè della ricchezza dei cittadini. Più ricche sono le regioni, migliori saranno i servizi. “Un criterio incostituzionale”, sostiene il professor Viesti ospite della puntata di oggi di Memos. Il “messaggio nella bottiglia” di oggi è a cura di Ida Dominijanni, giornalista e saggista di Internazionale e Huffington Post. In onda oggi anche il messaggio di Linda Laura Sabbadini, che non eravamo riusciti a trasmettere lunedì scorso.

10 ottobre 2018
 
Memos di mer 10/10

La meccanica “giallo-nera” dello spread: il professor Andrea Boitani, economista alla Cattolica di Milano, commenta le proposte del governo e della maggioranza per fermare la crescita dello spread sui titoli di stato italiani. Salvini ha proposto agevolazioni fiscali per promuovere l’acquisto di titoli, il sottosegretario Siri starebbe pensando ad uno strumento ad hoc per le famiglie per finanziare la spesa per investimenti. La creatività finanziaria del governo è supportata da un volitivo “sulla manovra non torniamo indietro” espresso sia da Di Maio che da Salvini. A Memos oggi anche l’economista di Oxfam Chiara Mariotti, che si trova a Bali in Indonesia per seguire i lavori del Fondo monetario internazionale e della Banca Mondiale. Mariotti commenta le ultime stime al ribasso sulla crescita dell’economia mondiale del FMI. Infine il “messaggio nella bottiglia” di oggi è a cura di Dino Amenduni, esperto di comunicazione politica ed elettorale e docente all’università di Bari.

09 ottobre 2018
 
Memos di mar 09/10

Compassionevole, reaganiana. Di destra. E’ la politica sociale del governo Di Maio-Salvini, così come emerge dalle anticipazioni sul reddito di cittadinanza: con le formule impositive di inserimento nel mercato del lavoro e le affermazioni di Di Maio sui consumi immorali da bandire. Come si esce dalla povertà? Con il lavoro obbligatorio o con un reddito dignitoso? Chi sono i poveri? Memos ne ha parlato con l’economista Maria Cecilia Guerra e con la sociologa Chiara Saraceno. Ospite della puntata di oggi anche Marta Fana, economista e ricercatrice esperta di mercato del lavoro, che ci ha presentato “Jacobin”, una nuova rivista che uscirà ai primi di novembre in un doppio formato, cartaceo e digitale (jacobinitalia.it).

05 ottobre 2018
 
Memos di ven 05/10

Una svolta nella transizione verso l’auto elettrica. Il voto del parlamento europeo di due giorni fa accelera l’uscita dai combustibili fossili. Il provvedimento approvato impone una riduzione delle emissioni del 40% entro il 2030, con l’obiettivo intermedio del 20% entro il 2025. Inoltre la norma prevede dei vincoli per le aziende: i veicoli elettrici o ibridi devono diventare entro il 2030 il 35% delle auto nuove vendute da ciascun costruttore. Memos ne ha parlato oggi con Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club, e Giuseppe Berta, storico dell’economia all’università Bocconi. Il “messaggio nella bottiglia” di oggi è stato curato dalla scrittrice e giornalista Paola Natalicchio sulla scuola e la disabilità. Ospite anche il professor Nando dalla Chiesa che ci ha raccontato le ragioni di un importante riconoscimento ottenuto dall’Osservatorio sulla criminalità organizzata dell’università Statale di Milano: è stato scelto dall’Onu come osservatore alla prossima conferenza sulla criminalità organizzata di Vienna.

03 ottobre 2018
 
Memos di mer 03/10

L’Italia è un paese che ricorda i morti dell’immigrazione e che ha un governo che respinge i vivi. Oggi è il 3 ottobre, da due anni “Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione”, una data scelta per ricordare i 368 morti del naufragio al largo di Lampedusa del 3 ottobre 2013. Memos ha ospitato il medico Orlando Amodeo, per trent’anni funzionario medico in Polizia, impegnato dall’inizio degli anni Novanta nei presidi sanitari di accoglienza dei migranti, fortemente critico nei confronti delle politiche restrittive sull’immigrazione messe in atto dagli ultimi governi, incluso il governo giallo-nero M5S-Lega; ospite anche il professor Ennio Codini, giurista dell’Università Cattolica di Milano, collaboratore della Fondazione ISMU (Iniziative e Studi sulla Multietnicità). La giornalista e saggista Roberta Carlini ha curato il quotidiano “messaggio nella bottiglia” di Memos, oggi dedicato alle fake news nella manovra economica del governo Conte.

02 ottobre 2018
 
Memos di mar 02/10

Non solo reddito di cittadinanza. A Memos oggi abbiamo parlato di Commonfare.net, un progetto europeo di welfare dal basso e contro l’impoverimento. Ospiti: l’economista dell’università di Pavia Andrea Fumagalli, e la giornalista e ricercatrice indipendente Cristina Morini. Partners del progetto: Università di Trento – Department of Information Engineering and Computer Science – Italia (capofila); Bin-Italia (Basic Income Network-Italia) – Italia (pilot Country); MITI (Madeira Interactive Technologicies Institute) – Portogallo; CMS – Centre for Peace Studies – Croatia (pilot country); Dyne.org – Olanda (pilot country)..Abertay University – United Kingdom; Fondazione Bruno Kessler (FBK) – Italy. A Memos il messaggio nella bottiglia oggi a cura di Davide Mattiello, ex parlamentare della commissione antimafia, oggi coordinatore della scuola di politica della Fondazione Benvenuti in Italia.

 
 
1
2
3
>
>>
podcast
Clicca sull’icona per sottoscrivere il servizio podcast Memos