Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    GR di mer 20/11 delle ore 17:29

    GR di mer 20/11 delle ore 17:29

    Giornale Radio - 20/11/2019

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di mer 20/11

    La rassegna stampa di Radio Popolare

    Rassegna Stampa - 20/11/2019

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di mer 20/11 delle 07:15

    Metroregione di mer 20/11 delle 07:15

    Rassegna Stampa - 20/11/2019

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Due di due di mer 20/11

    Due di due di mer 20/11

    Due di Due - 20/11/2019

  • PlayStop

    Jack di mer 20/11 (seconda parte)

    Jack di mer 20/11 (seconda parte)

    Jack - 20/11/2019

  • PlayStop

    Jack di mer 20/11 (prima parte)

    Jack di mer 20/11 (prima parte)

    Jack - 20/11/2019

  • PlayStop

    Jack di mer 20/11

    Jack di mer 20/11

    Jack - 20/11/2019

  • PlayStop

    Considera l'armadillo mer 20/11

    Considera l'armadillo mer 20/11

    Considera l’armadillo - 20/11/2019

  • PlayStop

    Radio Session di mer 20/11

    Radio Session di mer 20/11

    Radio Session - 20/11/2019

  • PlayStop

    Memos di mer 20/11

    30 anni fa la firma della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. L’Osservatoriosuidiritti.it oggi ricorda – come segno del cambiamento…

    Memos - 20/11/2019

  • PlayStop

    Tazebao di mer 20/11

    Tazebao di mer 20/11

    Tazebao - 20/11/2019

  • PlayStop

    cult di merc 8 novembre 2019 (prima parte)

    ira rubini, cult, wer ist wer, we are muesli, torino spazio 900, matteo pozzi, giovanni chiodi lirica, tiziana ricci, genni,…

    Cult - 20/11/2019

  • PlayStop

    Cult di mer 20/11 (prima parte)

    Cult di mer 20/11 (prima parte)

    Cult - 20/11/2019

  • PlayStop

    Cult di mer 20/11 (seconda parte)

    Cult di mer 20/11 (seconda parte)

    Cult - 20/11/2019

  • PlayStop

    Note dell'autore di mer 20/11

    Note dell'autore di mer 20/11

    Note dell’autore - 20/11/2019

  • PlayStop

    Cult di mer 20/11

    Cult di mer 20/11

    Cult - 20/11/2019

  • PlayStop

    Barrilete Cosmico di mer 20/11

    Barrilete Cosmico di mer 20/11

    Barrilete Cosmico - 20/11/2019

  • PlayStop

    Stile Libero: Culture in Movimento 12-11-19

    Gianmarco Fumasoli, Samuel Stern, Bugs Edizioni, Black Country Communion, Lumen Drones, Gazpacho, DEVO, Pink Floyd, Bushman's Revenge, Shanit Ezra Blumentrantz's…

    Stile Libero - 20/11/2019

  • PlayStop

    Stile Libero: Culture in Movimento 19-11-19

    Gianni Morelenbaum Gualberto, Pianisti dell'altro mondo, Teatro Franco Parenti, Frank Zappa, Ensemble Modern, Endless Boogie, John Adams, Brad Mehldau, Vicky…

    Stile Libero - 20/11/2019

  • PlayStop

    Prisma di mer 20/11 (terza parte)

    Prisma di mer 20/11 (terza parte)

    Prisma - 20/11/2019

  • PlayStop

    Prisma di mer 20/11 (seconda parte)

    Prisma di mer 20/11 (seconda parte)

    Prisma - 20/11/2019

  • PlayStop

    Prisma di mer 20/11 (prima parte)

    Prisma di mer 20/11 (prima parte)

    Prisma - 20/11/2019

  • PlayStop

    Prisma di mer 20/11

    Prisma di mer 20/11

    Prisma - 20/11/2019

Adesso in diretta

Approfondimenti

Libia, accordo per il voto il 10 dicembre

Accordo Libia a Parigi

Un accordo per la Libia in otto punti. Lo hanno firmato a Parigi i quattro rappresentanti delle istituzioni in cui è diviso il Paese: il premier Fayez al-Sarraj, il generale Khalifa Haftar, il presidente della Camera Aguila Saleh e del Senato Khaled al-Mishri.

L’accordo prevede elezioni il 10 dicembre di quest’anno e l’approvazione di una Costituzione e una Legge elettorale entro settembre e da subito la riunificazione della Banca Centrale.

Alla conferenza di Parigi, voluta dal Presidente francese Emmanuel Macron, hanno partecipato 19 Paesi influenti sulla crisi libica, tra i quali l’Italia ed i cinque Paesi membri del Consiglia di Sicurezza dell’ONU.

Il summit si è svolto sotto l’egida dell’ONU, ma il vero attore è stato la diplomazia francese. L’accordo è sicuramente un passo in avanti rispetto alla situazione di stallo precedente, raggiunta nell’incontro di al-Sarraj e Haftar a Parigi nel luglio 2017.

Manca però lo strumento attuativo sul territorio. In Libia non c’è un esercito né forze di sicurezza nazionali unanimemente riconosciuti. E i rappresentati delle milizie esclusi dalle trattative hanno pubblicato un comunicato parlando di interferenze esterne e faranno di tutto per impedire lo svolgimento delle elezioni.

La diplomazia italiana, infastidita dall’ottimismo francese, è rimasta con il cerino in mano.

Accordo Libia a Parigi
Foto dal profilo Twitter di Emmanuel Macron https://twitter.com/emmanuelmacron
  • Autore articolo
    Farid Adly
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni