Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    GR di dom 17/11 delle ore 13:01

    GR di dom 17/11 delle ore 13:01

    Giornale Radio - 17/11/2019

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di dom 17/11

    La rassegna stampa di Radio Popolare

    Rassegna Stampa - 17/11/2019

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di ven 15/11 delle 19:49

    Metroregione di ven 15/11 delle 19:49

    Rassegna Stampa - 17/11/2019

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Barrilete Cosmico di dom 17/11

    Barrilete Cosmico di dom 17/11

    Barrilete Cosmico - 17/11/2019

  • PlayStop

    Onde Road di dom 17/11

    Onde Road di dom 17/11

    Onde Road - 17/11/2019

  • PlayStop

    Varia umanita di dom 17/11

    Varia umanita di dom 17/11

    Varia umanità - 17/11/2019

  • PlayStop

    Chassis di dom 17/11 (prima parte)

    Chassis di dom 17/11 (prima parte)

    Chassis - 17/11/2019

  • PlayStop

    Chassis di dom 17/11 (seconda parte)

    Chassis di dom 17/11 (seconda parte)

    Chassis - 17/11/2019

  • PlayStop

    Chassis di dom 17/11

    Chassis di dom 17/11

    Chassis - 17/11/2019

  • PlayStop

    Favole al microfono di dom 17/11

    Favole al microfono di dom 17/11

    Favole al microfono - 17/11/2019

  • PlayStop

    Snippet di sab 16/11

    Snippet di sab 16/11

    Snippet - 17/11/2019

  • PlayStop

    The Box di sab 16/11

    The Box di sab 16/11

    The Box - 17/11/2019

  • PlayStop

    Il Sabato del Villaggio di sab 16/11 (prima parte)

    Il Sabato del Villaggio di sab 16/11 (prima parte)

    Il sabato del villaggio - 17/11/2019

  • PlayStop

    Il Sabato del Villaggio di sab 16/11 (seconda parte)

    Il Sabato del Villaggio di sab 16/11 (seconda parte)

    Il sabato del villaggio - 17/11/2019

  • PlayStop

    Il Sabato del Villaggio di sab 16/11

    Il Sabato del Villaggio di sab 16/11

    Il sabato del villaggio - 17/11/2019

  • PlayStop

    Pop Up di sab 16/11 (terza parte)

    Pop Up di sab 16/11 (terza parte)

    Pop Up Live - 17/11/2019

  • PlayStop

    Pop Up di sab 16/11 (prima parte)

    Pop Up di sab 16/11 (prima parte)

    Pop Up Live - 17/11/2019

  • PlayStop

    Pop Up di sab 16/11 (seconda parte)

    Pop Up di sab 16/11 (seconda parte)

    Pop Up Live - 17/11/2019

  • PlayStop

    Il Suggeritore di sab 16/11

    Il Suggeritore di sab 16/11

    Il suggeritore - 17/11/2019

  • PlayStop

    Pop Up di sab 16/11

    Pop Up di sab 16/11

    Pop Up Live - 17/11/2019

  • PlayStop

    Ten ten Chart di sab 16/11

    Ten ten Chart di sab 16/11

    Ten ten chart - 17/11/2019

  • PlayStop

    Mind the Gap di sab 16/11

    Mind the Gap di sab 16/11

    Mind the gap - 17/11/2019

  • PlayStop

    Passatel di sab 16/11

    Passatel di sab 16/11

    Passatel - 17/11/2019

Adesso in diretta

Approfondimenti

Accoglie i migranti minacciati da Trump

Sta diventando virale sui social media il video del Sindaco di Boston Marty Walsh che promette aiuto ai migranti minacciati da Donald Trump. “Aprirò il municipio per proteggervi”, promette. Altro che proibire l’ingresso a chi arriva in America, altro che costruire un muro. Gli Stati Uniti sono fatti di immigrati, ricorda il sindaco. Sono loro la forza e la vitalità dell’America, la linfa che l’ha resa grande.

[youtube id=”2sbsvvOzb8c”]

Walsh invita a i suoi cittadini a non avere paura ed appoggiarsi gli uni agli altri, per difendere i veri valori degli Stati Uniti. “Abbiamo la Costituzione americana dalla nostra parte” ricorda. E offre la sua città – Boston – come rifugio a chi venisse ingiustamente perseguitato.

Marty Walsh, 49 anni, democratico, è nato a Boston ma è di origine irlandese. E’ sindaco dal 2014. Qui sotto la traduzione completa del suo discorso.

“Ho convocato questa conferenza stampa perché sono infastidito e arrabbiato per le notizie che arrivano da Washington DC, oggi” dice il sindaco di Boston.

“La Casa Bianca sta mettendo in pratica le minacce più distruttive e anti-americane fatte in campagna elettorale.

Gli ultimi ordini esecutivi e dichiarazioni del Presidente sugli immigrati sono un attacco diretto agli abitanti di Boston, alla forza di Boston e ai valori di Boston.

Siamo una città – e una nazione – costruita sul contributo degli immigrati e dipendiamo dai nuovi arrivati per preservare la vitalità della nostra comunità.

Il 28 per cento dei residenti di Boston è costituito da immigrati e il 48 per cento dei nostri bambini ha almeno un genitore nato all’estero.

Io ero uno di quei bambini. Boston ha aiutato me e la mia famiglia. Finché io sarò sindaco non volteremo mai le spalle a chi cerca una vita migliore.

Continueremo ad alimentare rapporti di fiducia tra le forze dell’ordine e le comunità di immigrati. E non sprecheremo risorse vitali per politiche di sicurezza federali sbagliate.

Non ci faremo intimidire da minacce di tagli ai finanziamenti federali. Ci aiuteremo a vicenda e abbiamo la Costituzione degli Stati Uniti dalla nostra parte.

Voglio dire direttamente a chi si sente minacciato oggi, o vulnerabile: siete al sicuro a Boston. Farò tutto ciò che è lecito e in mio potere per proteggervi. Se necessario, userò il Municipio come rifugio per proteggere chiunque sia preso di mira ingiustamente.

Ripeto a tutti i cittadini di Boston e a Washington: non arretreremo di un centimetro dal continuare ad essere una comunità cosmopolita e globale che ci ha reso una delle città di maggior successo al mondo.

Il nostro Ufficio di assistenza agli immigrati ha ampliato i suoi servizi sta attivamente monitorando la situazione. Chiunque sia preoccupato, lo può contattare chiamando il numero 311.

Infine, riguardo a questo grosso business della costruzione di un muro: l’energia del presidente e le risorse della nazione dovrebbero essere volte a risolvere le gravi sfide che abbiamo di fronte, sia a livello globale, sia locale. Il Presidente dovrebbe usare la sua amministrazione per creare buoni posti di lavoro.

Egli dovrebbe dirigere piani per aiutare i senzatetto nelle nostre strade; i veterani a rientrare nella vita civile; gli anziani che hanno lavorato duramente per tutta la vita e meritano una pensione sicura; e i bambini nelle nostre scuole.

Il compito di un Presidente è di promuovere l’unità dei cittadini e di farci diventare migliori, non di dividerci gli uni dagli altri e di spaventarci”.

Alla fine del discorso i giornalisti presenti chiedono a Walsh se intende aiutare solo il migranti con il permesso di soggiorno o anche quelli senza documenti. Il sindaco chiarisce che sta parlando proprio dei migranti senza documenti. Che tutti gli uffici del Municipio, compreso il suo, sono aperti per loro.

  • Autore articolo
    Michela Sechi
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni