Adesso in diretta

Ultimo giornale Radio

  • PlayStop

    GR di gio 14/11 delle ore 18:32

    GR di gio 14/11 delle ore 18:32

    Giornale Radio - 14/11/2019

Ultima Rassegna stampa

  • PlayStop

    Rassegna stampa di gio 14/11

    La rassegna stampa di Radio Popolare

    Rassegna Stampa - 14/11/2019

Ultimo Metroregione

  • PlayStop

    Metroregione di gio 14/11 delle 07:15

    Metroregione di gio 14/11 delle 07:15

    Rassegna Stampa - 14/11/2019

Ultimi Podcasts

  • PlayStop

    Esteri di gio 14/11

    Esteri di gio 14/11

    Esteri - 14/11/2019

  • PlayStop

    Ora di punta di gio 14/11

    Ora di punta di gio 14/11

    Ora di punta – I fatti del giorno - 14/11/2019

  • PlayStop

    AVENIDA BRASIL 10-11-19

    live e chiacchierata con Momo (Marcelo Frota) che ci presenta il suo sesto album I was said to be quiet(primo…

    Avenida Brasil - 14/11/2019

  • PlayStop

    Malos di gio 14/11 (seconda parte)

    Malos di gio 14/11 (seconda parte)

    MALOS - 14/11/2019

  • PlayStop

    Malos di gio 14/11 (prima parte)

    Malos di gio 14/11 (prima parte)

    MALOS - 14/11/2019

  • PlayStop

    AVENIDA BRASIL 3-11-19

    Playlist: 1. Lula Livre, DigitalDubs e Earl Sixteen, 2019 2. Nem nada , Karina Buhr, Desmanche, 2019 3. Amanheceu, Ceumar,…

    Avenida Brasil - 14/11/2019

  • PlayStop

    Malos di gio 14/11

    Malos di gio 14/11

    MALOS - 14/11/2019

  • PlayStop

    Due di due di gio 14/11 (prima parte)

    Due di due di gio 14/11 (prima parte)

    Due di Due - 14/11/2019

  • PlayStop

    Due di due di gio 14/11 (seconda parte)

    Due di due di gio 14/11 (seconda parte)

    Due di Due - 14/11/2019

  • PlayStop

    Due di due di gio 14/11

    Due di due di gio 14/11

    Due di Due - 14/11/2019

  • PlayStop

    Jack di gio 14/11 (seconda parte)

    Jack di gio 14/11 (seconda parte)

    Jack - 14/11/2019

  • PlayStop

    Jack di gio 14/11 (prima parte)

    Jack di gio 14/11 (prima parte)

    Jack - 14/11/2019

  • PlayStop

    Jack di gio 14/11

    Jack di gio 14/11

    Jack - 14/11/2019

  • PlayStop

    Outsiderart - un tesoro nascosto

    "Quando la mente si priva, più sinceri si piange"..“Ambrogio il maiale allungato..Bibo il coccodrillo arrotino..Piero l'orso bandieraio..Gigi il leopardo-mucca cantante..Flip…

    Psicoradio - 14/11/2019

  • PlayStop

    Considera l'armadillo gio 14/11

    Considera l'armadillo gio 14/11

    Considera l’armadillo - 14/11/2019

  • PlayStop

    Radio Session di gio 14/11

    Radio Session di gio 14/11

    Radio Session - 14/11/2019

  • PlayStop

    37 e 2 di gio 14/11

    Prenotazioni visite all'istituto di dermatologia del Policlinico di Milano; i reparti a rischio chiusura di Rho e Angera; sportello invalidità…

    37 e 2 - 14/11/2019

  • PlayStop

    Memos di gio 14/11

    Memos di gio 14/11

    Memos - 14/11/2019

  • PlayStop

    Il demone del tardi - copertina di gio 14/11

    Il demone del tardi - copertina di gio 14/11

    Il demone del tardi - 14/11/2019

  • PlayStop

    Cult di gio 14/11 (seconda parte)

    Cult di gio 14/11 (seconda parte)

    Cult - 14/11/2019

Adesso in diretta

Approfondimenti

L’emergenza è l’Europa, non i migranti

La fonte è incontestabile. Matteo Renzi ha detto sostanzialmente che, per l’Italia, non c’è una emergenza migranti. Nei primi quattro mesi di quest’anno gli arrivi sono stati praticamente inferiori a quelli del 2014 e sostanzialmente uguali a quelli del 2015.

Se le cose stanno così non si può non chiedersi perché mai oggi c’è una emergenza migranti e non c’è stata nel 2014.

Stando ad alcuni personaggi politici l’Italia è in procinto di essere invasa. Dicono che le risorse non basteranno per tutti. Che i migranti faranno saltare la nostra già precaria economia. Insomma i dati dicono che tutto ciò non è vero. Nessuno ha contestato Renzi. Né internamente e nemmeno le grandi agenzie umanitarie internazionali come l’Alto Commissariato dell’Onu per i Rifugiati.

Non è nemmeno vero il fatto che, chiusa la rotta balcanica, siriani, afghani, iracheni, pakistani si riversano tutti in Italia.

Insomma sulla questione migranti c’è una grande ambiguità, un grande opportunismo politico. Si semina paura per raccogliere voti. E purtroppo è una operazione che riesce.

Oggi l’unica differenza rispetto al 2014 (ma si potrebbe genericamente dire rispetto agli anni precedenti) è che l’Europa sta chiudendo le sue frontiere obbligando molti migranti a rimanere in un Paese dal quale sarebbero ripartiti. Sotanzialmente l’emergenza è l’Europa. O meglio, la sta creando l’Europa con una politica miope e inefficace, cioè senza tenere conto di alcuni dati di fatto:

Le migrazioni sono inarrestabili, fanno parte della storia dell’umanità. Da che mondo è mondo la gente si sposta da luoghi senza lavoro a luoghi dove c’è lavoro. Da territori poveri a territori ricchi. È sempre accaduto.

Non saranno sufficienti leggi repressive, sbarramenti militari o di altro tipo a fermare i migranti che, peraltro, sono utilissimi alla nostra Vecchia Europa, che è un continente di anziani che non possono contare su giovani lavoratori che paghino loro le pensioni.

La questione migratoria, lasciata a se stessa, sarebbe governata dalla “mano invisibile” del mercato. Nel senso che i migranti si fermano dove c’è lavoro e rifuggono i Paesi in crisi.

Infine una constatazione storica: i Paesi che si sono chiusi alle migrazioni sono scomparsi. Quelli che invece si sono aperti, quelli che hanno avuto una politica di accoglienza sono diventati grandi potenze. Vedi gli Stati Uniti o, più indietro nel tempo, l’Impero Romano.

  • Autore articolo
    Raffaele Masto
ARTICOLI CORRELATITutti gli articoli
POTREBBE PIACERTI ANCHETutte le trasmissioni