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tre uomini in barca

Sara a testa in giù - prima blogger in Australia!

 

24 luglio

 

Bonjour barca!!!!!

Eccomi alla vigilia (circa, anche se mancano 3 giorni) della partenza alla volta di Sidney!!!

Di ritorno dalla Sardegna, dove avrei dovuto passare una decina di giorni con i miei, durante le loro vacanze-lavoro di messa a punto di una piccola casetta, un tempo appartenente a mia nonna, e ora divisa tra 3 (dei 7) fratelli di mio padre (quelli emigrati in continente).

Nel mentre io mi sarei dovuta immergere nello studio per il mio ultimo esame (di quest'anno). La casa in ristrutturazione ( o per meglio dire in costruzione) al nostro arrivo si è rivelata a dir poco un disastro, o meglio, in condizioni peggiori rispetto alle mie favoleggianti e illusorie aspettative: escludendo i mobili (rigorosamente ikea...) che i miei dovevano montare, mancavano acqua, elettricità, gas, cucina e BAGNO...due giorni dopo il nostro arrivo la casa era invasa da piastrellista, muratore, elettricista/idraulico,il cosiddetto "acquaiolo", due che installavano la cucina, e di sicuro qualcun altro che ora non ricordo...tutti raccolti in 47 metri quadri!!!!

Ho ricevuto ospitalità nella casa di fianco, di mia zia, tanto gentile quanto logorroica....basti dire che il mio massimo studio si svolgeva nelle due ore al mattino e pomeriggio in cui con mia cugina fuggivamo al mare....all'esame ho rinunciato due giorni prima della data prevista, e ho posticipato il volo di ritorno di un giorno!

Non l'avessi mai fatto...l'aereo è partito con ben 5 ore di ritardo (e io ero già in aeroporto ben prima dell'apertura del check-in) all'alba delle 23.45, con il terrore che in volo ci venisse comunicato che....ops, Linate a mezzanotte chiude, ma non disperate...atterreremo a Malpensa... Nel mentre sono riuscita ad essere agganciata (e mai più lasciata, se non all'arrivo) da una folle anziana signora piacentina che ha tenuto una lezione, a me e a un'altra ragazza, su uomini, piaceri della vita e suo significato, con una tale arroganza che anche il mio animo da buona samaritana, devo ammettere, ha decisamente rischiato di cedere...

 

Non soddisfatta mi reco in Liguria a trovare la "cara nonnina" che dopo avermi costretta (per sua gola) ad andare a mangiare il pesce, e a prendere il fritto (che mai mi sarei sognata di scegliere) mi rifila una sogliola che a suo dire aveva tirato fuori dal freezer la mattina, ma che io mi ricordavo aver già adocchiato con terrore nel frigorifero al mio arrivo, 2 giorni prima...e pasta alle vongole, in frigorifero ancor prima che vi arrivasse la sogliola... Già nei miei incubi mi immaginavo dover annullare la partenza a causa della salmonella....o qualsiasi altra infezione, solo per non aver saputo dire di no a mia nonna!!!!aaaaagggghhhhh! Ma per fortuna niente di tutto ciò si è avverato!! :-)

 

E ora la mia partenza si avvicina!!! Vorrei dire che fervono i preparativi ma....niente di tutto ciò!!! Mia mamma, maniaca dell'organizzazione (figurarsi che tiene catalogata tutta la documentazione di qualsiasi viaggio,dalla cartina al più piccolo biglietto da visita in raccoglitori ordinati per paese, anno, tipo di documentazione...) mi ha intimato di non uscire per dedicarmi alla pianificazione dell'itinerario.... O quantomeno a "documentarmi" sulle 2 (dico 2) guide di cui dispongo: una Rough Guide, del cui acquisto mi sono pentita (ottime descrizioni, ma ben pochi consigli) e una Lonely Planet presa in prestito in biblioteca. Mi sono mangiata le mani dopo aver realizzato che la libraia che mi aveva convinta all'acquisto (anche perchè in quel momento le Lonely erano finite) poteva forse, eventualmente, chissà...aver ragione circa "l'imborghesimento" della Lonely, ma resta pur sempre il fatto che, chi meglio di una casa editrice australiana può dare consigli sull'Australia????!!!

 

In realtà credo di non aver realizzato quanto poco tempo manchi, e le volte che lo faccio mi prende un'ansiaaaaaa!!! :-)

Più la partenza si avvicina, più mi sembra di capire le facce abbastanza stranite alla notizia che avrei viaggiato da sola per quasi due mesi in Australia! Il mio viaggio più lungo da sola è stato 3 estati fa, 1 mese in Canada di cui 2 settimane in Ontario, ma le altre due settimane si erano svolte nella mia patria adottiva, il Quèbec, ospite di Vèronique, che già mi aveva ospitata a 16 anni per uno scambio!! Avevo dalla mia il padroneggiare della lingua ( il quèbecois...definito da mia mamma francese bergamasco), la compagnia....

In Australia mi capiranno?????!!!! E ancor peggio, io capirò loro?????!!!! E poi 2 mesi, non avrò esagerato????

Ma quando non mi faccio prendere dall'angoscia non posso fare a meno di pensare che questo viaggio lo progetto (chiaro, non nei minimi dettagli) forse dal minuto in cui tre anni fa sono salita sull'aereo di ritorno da Montrèal...o forse anche da prima, affascinata dai racconti di Vèronique che tra Australia e Nuova Zelanda ha viaggiato per ben un anno!!

 

E ora i preparativi:

Passaporto, biglietto, assicurazione medica, postepay: fatto!!

Dispongo pure della patente internazionale (rilasciata dal comune di Oristano, perché con i tempi biblici degli uffici milanesi l'avrei avuta, forse forse, due settimane dopo la mia partenza) che probabilmente non userò mai, essendo la macchina un mezzo alquanto costoso e le mie finanze non così disponibili...ma mai dire mai!!

ostello per i primi giorni a Sidney: prenotato!

La valigia non è ancora pronta ma, sono stata spinta da mia mamma, un mese fa, a testare la capienza del mio zaino, simulando il bagaglio....ora il problema è ricordarsi cosa avevo messo in valigia, e non dimenticare nulla!! :-(

 

Vi scriverò a breve per i dettaglio sul mio bagaglio

Ciaoo

Sara

 

p.s: non ho ancora trovato un nome, e non mi distinguo per grande fantasia....mi verrà in mente qualcosa??? :-)

p.p.s Oggi sono entrata in casa giusto in tempo per cogliere lo spoiler finale di Alessandro su Harry Potter...accidenti, doveva essere il mio primo acquisto giunta in vista dei canguri!!! :-(

Ma non mi lascerò scoraggiare!!!

 

27 luglio

Cara Barca!!!
è ormai ufficiale, non voglio più partire...a meno che non mi venga fornito d'uffico uno sherpa di prima classe!!!!!!
il mio bagaglio si compone di due zaini....dico 2 uno davanti e uno dietro di modo che andando in giro assomiglio a un sandwich!!! Ora, posto che sono entrambi rigorosamente di quella marca francese in vendita in quel negozio, anch'esso francese che ha il nome di uno sport....beh, voglio quantomeno un risarcimento per la pubblicità ( per ora purtroppo gratuita) che sto facendo!!!

a parte l'ingombro il peso non sembra essere eccessivo, ma dato che non disponiamo di una bilancia pesa-persone il verdetto si avrà solo tra un'oretta...al temuto check-in!!!
beh, vorrei dilungarmi di più sul bagaglio, ma l'aereo parte e linate aspetta!!

Ciao
Sara

 

27 luglio

il bagaglio pesava solo 13,5 kg, perfetto anche per il trekking che faro' (spero)!

Dopo 12 ore di volo sono ora a kuala lumpur (internet gratis in aeroporto), tra un'ora il volo per Sidney!

Se riesco faro' una foto alla divisa delle hostess Malaysia, meritano!!!

 

A presto

Sara

 

Tuang tuang puang puang, salamat datang barca!!!

Che credo voglia dire "signori e signore buongiorno' (ma potrebbe anche voler dire benvenuti a bordo....o qualsiasi altra cosa) sono le parole che dopo quasi 20 ore su aerei Malaysian Airlines ho imparato in malese!!

il viaggio e' stato lunghissimo!!! 12 ore Roma - kuala lumpur, 8 ore kuala - sydney!!! Sembrava non avere mai fine....

Fortunatamente sono arrivata in città' di notte, in questo modo credo sia stato più facile recuperare il fuso orario....o almeno cosi' credevo fino a qualche ora fa!! Dopo due giorni la stanchezza accumulata comincia a farsi sentire!! Inoltre abituarsi al freddo e' quasi più complicato, e' strano passare dai 7 gradi di Milano ai 9 qui, anche se in realtà non e' una temperatura rigida, la differenza si sente!!

 

Ieri giornata di quasi relax...dopo aver pagato l'ostello chiedo alla proprietaria indicazioni per trovare un'agenzia di viaggio, di modo da poter dedicare la mia giornata all'organizzazione del viaggio....devo informarmi su trasporti, tour di trekking, ecc...

Miranda me ne indica una e mi assicura (guardandomi come se fossi appena atterrata da Marte) che la troverò' aperta, anche se e' domenica!!

Dopo aver pulito il mio beauty (...eh si, nel momento in cui decido di farmi una doccia scopro che il mio shampoo nel viaggio si e' completamente aperto...coprendo tutto il contenuto...) mi avvio alla scoperta del quartiere, alla ricerca di un supermercato e dell'agenzia!!!

Devo aver attraversato la strada sbagliata perche' mi trovo giusto di fronte a un'agenzia ma e' chiusa!!! decido di cercarne una indicata dalla guida nella zona, ma giunta all'indirizzo scopro che e' stata chiusa, non esiste più!! Dopo aver fatto un po' di spesa e un piccolo giro me ne ritorno sconsolata all'ostello!!!

 

dopo un'oretta di relax, decido di uscire per una camminata, seguendo un percorso consigliato dalla proprietaria dell'ostello...a meta' del percorso, giunta giusto in vista dell'opera house (dopo circa 45 minuti) all'interno dei botanical gardens, mi rendo conto che il sole sta rapidamente tramontando e comincio a sentire strani rumori intorno a me...decido quindi di prendere la strada del ritorno!!

Mi accorgo dopo poco che quelle che avevo notato appese agli alberi, dalla vaga forma di grandi noci di cocco sono orrendi enormi pipistrelli...causa anche del forte rumore!!! Motivo in più per uscire.... :-)

 

La serata si rivela molto divertente!! Divido la camera con una simpatica francese, ceno con lei e alla fine della serata mi ritrovo nel clan dei francofoni....oggetto, con mia grande soddisfazione, di notevole interesse a causa del mio accento quebecois!!! :-) Niente potrebbe rendermi più entusiasta...

 

Oggi insieme alle mie due compagne di stanza visita all'acquario e lunga passeggiata per la città!! Nonostante il mio iniziale scetticismo l'acquario si e' rivelato molto interessante, specie primitive di pesci, che altrimenti non avrei mai avuto occasione di vedere. Lo sapevate che le tartarughe marine australiane sono specie cosi' primitive che non sono in grado di retrarre il collo per difesa, ma solo di spostarlo di lato???

le giornate qui,al contrario della notte sono abbastanza calde e ancora all 16,30 il sole e' cosi' forte (anche se già basso nel cielo) che sembra difficile immaginare di trovarsi in inverno e che tramonterà al massimo nel giro di un'ora...

 

Per il resto mi sto quasi abituando ad attraversare la strada nel modo giusto...non sono ancora cosi' pratica...ma il mio tasso di incidenti sfiorati diminuisce cono il passare del tempo!!! :-)

 

torno ora in ostello per cena e riunione con il club dei francofoni (mai incontrati tanti...non la miglior cosa per la pratica del mio povero francese...).

 

Buona giornata a voi invece!!

A presto

Sara

 

2 agosto

Hi everyone!!!

ieri stavo per scrivervi ma il "simpatico idiota" (e con simpatico intendo tutto il contrario...ma con idiota, beh, intendo letteralmente) ha pensato bene di rompere il computer! Sembra che nel paese da cui viene (Inghilterra credo) sia usanza comune prendere a calci i pc quando vanno troppo lenti...

E' lo stesso che dorme nel letto sopra di me, credo, perché pare essere una creatura notturna e nessuno della mia stanza l'ha mai visto in faccia per più di 5 secondi...!! Un altro mistero e' il letto di fianco a me: sono arrivata già da 5 giorni e le coperte non si sono mosse di un millimetro dalla posizione iniziale e non ci sono zaino riferibili a quel letto, eppure e' occupato!!

Tre giorni fa' e' arrivato un ragazzo dal Sud Africa...ci ha tenute più di un'ora a parlare di pub, grandi feste e alcol gratis...eppure nessuna di noi l'ha mai visto uscire dall'ostello e da due giorni alle 9 e' già a letto!!

Qui la maggior parte della gente e in "working holidays" (visto di vacanza - lavoro della durata di un anno) e noi in vacanza rappresentiamo un'esigua minoranza guardata con sospetto...sembra che due mesi siano un tempo cosi' corto...eppure a me sembrano un'eternità, anche se e' vero che l'Australia e' paese cosi' grande che vederlo tutto e' praticamente impossibile...

Anyway, e' stata dura ma ho definito il mio itinerario. L'aereo costa meno rispetto agli autobus, cosi' ho dovuto prenotare tutti gli aerei con "largo anticipo". Questo limita la mia possibilità di improvvisazione, ma d'altra parte le distanze da coprire sono tali che e' meglio organizzarsi, soprattutto perche' per il mio aereo del ritorno dovro' trovarmi a meta' settembre dall'altra parte del paese (o meglio dire continente) rispetto a Sydney.

Dunque rimarrò qualche giorno i piu' a Sydney. poi Melbourne, Adelaide. Da li' partiro' per un trekking di 14 giorni da Adelaide a Darwin. Da Darwin a Perth, a quel punto sara' gia' settembre e sara' giunto il momento di tornare!

 

Martedi', con la mia compagna di stanza francese (Selma) sono andata a Bondi Beach. A una ventina di minuti di treno dalla citta', si puo' seguire la passeggiata (consigliata tra l'altro dalla Lonely planet, che ci tengo a precisare detengo legalmente perche' il prestito dura fino al 23 agosto...e poi vera' rinnovato) fino a Cogee!! 5 chilometri di splendide distese di spiaggia finissima intervallate a scogliere a picco sul mare, piscine al limitare degli scogli riempite da acqua marina!! Il panorama e' stupendo e per la prima volta ho visto dei surfisti in azione!!

Ieri giornata piu' rilassante, in mattinata giro della citta' insieme alla francese e all'irlandese per il centro della citta': ambasciata indiana (l'irlandese e' in attesa del visto per partire per l'india), queen victoria building, oxford street!! Il pomeriggio l'ho dedicato a ultimare i dettagli del mio itinerario. 

Dopo ore passate a parlare inglese e francese sono talmente in confusione che sono riuscita a dire alla ragazza dell'agenzia che il mio bagaglio pesava 70 kg, se avrei avuto problemi a portare piu' di 15 kg nel mio tour....osservando la faccia attonita mi sono ben presto resa conto del mio errore!!

 

Oggi con selma ho visitato lo zoo!! Nonostante io non ami particolarmente questi luoghi devo ammettere che ne e' valsa decisamente la pena! Lo zoo si trova infatti all'interno del parco naturale di Sydney e arrivando da Circular quay con il traghetto la vegetazione e' talmente folta che si ha quasi l'idea di entrare in una foresta. Per raggiungere l'ingresso si sale su un'ovovia. Dalla cima della collina si ha accesso al parco, che e' a dir poco enorme (siamo rimaste per ben 5 ore), le gabbie sono grandissime, e ben curate. Insomma, il bilancio della giornata e' positivo!!

 

L'agenzia dall quale sto scrivendo (internet gratuito...e ormai sono una cliente abituale) sta per chiudere!! Torno ora in ostello per la cena (credo di essere venuta in Australia giusto per  comprare il primo sugo pronto...e in piu' barilla)!!

 

Buona giornata!

Sara

 

p.s mi hanno informata che i miei simpatici amici propongono: koala killer. Il nome e' bocciato (e' terribile,e nicolacchio dovra' cercare di recuperare il mio favore se vuole il peluche di koala per la sorella...). Io propongo "A TESTA IN GIÙ", ho sempre immaginato gli australiani camminare a testa in giu'.    

 

6 agosto

Ciao!!!
Vi ho dette che odio la pioggia...???beh, detesto la pioggia...o meglio adoro la pioggia ma quando sono al calduccio sul mio divano, con la mia tazza di cioccolata o the (a scelta)...
ieri ho scoperto le seguenti cose:
odio la pioggiaquando programmi di fare qualcosa di veramente bello e interessante la suddetta si mette sempre tra i piedi (in aereo ho letto un articolo su una ricerca...sembrerebbe che la pioggia nei fine settimana e il bel tempo che ritorna il lunedì' non siano casuali ma legati all'inquinamento...)sky (o in qualunque modo lo chiamino qui) e' una droga...troverai sempre qualcosa di interessante da vedere, e se fuori piove e nella stanza della televisione fa caldo perché il camino e;' accesso...qualcuno mi trovi un motivo per uscire....
capisco l'inglese...ma lo parlo moooooolto menosouth park e i simpsons...non sono girati in inglese ma in una lingua sconosciuta ai più!!
i sudafricani sono "very strange people" Innnanzi tutto chiariamoci, non ho nulla contro i sudafricani, ma se decidi di fare la festa tutta la notte, rientri alle 4...fai il piacere di non svegliare tutta la stanza (uno per uno ogni occupante,scutendolo con la delicatezza di un ippopotamo) per chiedere se stiamo dormendo....normalmente la gente in un letto alle quattro di notte, a meno di un grave caso di insonnia, sta dormendo!! Ed e' chiaro che se mi svegli e mi chiedi se sto dormendo ti risponderò di no, perché ormai sono sveglia...! La vendetta arriverà...non vedo l'ora di partire mercoledì mattina e di svegliarlo alle 6, scuotendolo moooolto delicatamente per chiedergli se sta dormendo!!! ahahah e' gggggguerrra!!
 Dunque, venerdì mattina sveglia all'alba (non propriamente l'alba...ma se vi dicessi che da voi non erano ancora le 11 di sera??) alle 7,30...per essere fuori dall'ostello al massimo alle 8,30...obbiettivo: Manly e passeggiata sulla tanto decantata " Manly Scenic Walkway".
dunque mi alzo, mi vesto, scendo per fare colazione...e il cortile e' vuoto!! diluvia!! Nessuna possibilità di andare a Manly...mi coglie la depressione e' consumo tristemente la colazione sul divano di fronte al camino!!
Dopo aver guardato la televisione...letto harry potter...letto la guida...conversato con qualcuno...le cose da fare si sono decisamente esaurite!! Decido infine di sfidare la pioggia (che da diluvio e' diventata una pioggerella sopportabile) e di uscire per visitare il museo di arte contemporanea in Circular Quay!! Attraverso l'ormai conosciutissimo Botanical Gardens!!
il museo non e' niente di che', anzi, lo definirei piuttosto piccolo e, forse a causa della mostra temporanea in corso, neanche tanto interessante. Dopo meno di un'ora sono riuscita a visitarlo tutto.
Decido allora di dirigermi verso "The rock", qui mi trovo praticamente davanti all'osservatorio/planetario e decido di informarmi circa le visite guidate notturne che ho sentito dire valgono veramente la pena!!
Ma sabato mattina il sole splende di nuovo...e insieme a Selma partiamo alla volta di Manly!! Dopo aver preso il traghetto (di dimensioni a dir poco impressionanti in relazione agli altri che abbiamo preso fino ad ora), partiamo lungo la Manly scenic walkway, una passeggiata ben attrezzata di 9 km all'interno della boscaglia (ma si intravede tra le fronde e in qualche punto panoramico allestito lungo il percorso) lo splendido panorama, prima del parco naturale di Sydney, poi dello skyline della città!! In alcuni punti il paesaggio assomiglia molto a quello di alcuna passeggiate lungo la costa della Sardegna (arbusti bassi, scogliere a picco sul mare), con la sola differenza che qui siamo in piena città!! La passeggiata e' in un luogo molto più selvaggio (nessun villaggio in tutti i nove km, a parte un campo da football a cui si accede se si segue l'indicazione per un punto panoramico) ma senz'altro più affascinante rispetto a Bondi beach!!
Domenica giornata tranquilla, sveglia con la voglia di restare a letto!! Quando mi decido a uscire il ragazzo scozzese della mia stanza decide di venire con me nel mio piccolo giro...dopo mezzora vorrei abbandonarlo e proseguire da sola...e' di una gentilezza opprimente e francamente mancano gli argomenti di cui parlare!! Riesco a evitare il cinema per un pelo adducendo al scusa che "the simpsons the movie" e' troppo difficile per il mio livello di inglese...rischierei di annoiarmi!! :-(Ritorniamo in ostello dopo un paio di ore, ma ormai mi sono persa il mio appuntamento con Anne, che lavora in una pasticcerai francese e che mia aveva invitata a ad andare a trovarla!! Poco male, non direi mai di no a una capatina in pasticceria...ci andrò domani!!
 A presto

Sara

 

9 agosto

Se un australiano vi da indicazioni circa il tempo che impiegherete a percorrere una certa distanza....aggiungete almeno un quarto d'ora!! Se tu australiano sei alto due metri e un tuo passo vale tre dei miei di piccola italiana di 1,60 metri...ci puoi scommettere che arriverai di gran lunga in vantaggio...!!
Dunque, lunedì mattina il cielo e' completamente sgombro da nuvole o qualsiasi altra cosa potrebbe ostruire la visione! Mi fiondo quindi su internet per cercare di prenotare la visita notturna all'osservatorio...ma il pc non funziona...chiamo quindi dal mio fantastico cellulare australiano, riesco a prenotare ma passo la giornata in paranoia all'idea di essermi espressa in modo sbagliato, di arrivare all'osservatorio e scoprire che non c'e' nessun posto prenotato a mio nome...
La giornata passa abbastanza velocemente tra un breve giro per il centro...(ormai conosco le strade alla perfezione), il bucato da fare...verso le 4, in attesa di poter utilizzare la temutissima asciugatrice vado con Anne alla pasticceria dove lavora. Dopo circa un'ora ritorno giusto in tempo per far asciugare il mio bucato , ma esco prima che il giro di quello di Anne sia terminato...dunque mi affretto alla pasticceria per avvisarla!!
Mi incammino quindi per l'osservatorio (notare che manca poco più di un'ora al mio appuntamento...) ma mi accorgo di non avere con me nessuna cartina della città...e nonostante ormai io mi orienti quasi alla perfezione, dovrò fare una strada diversa dal solito perché a quell'ora i miei amatissimi giardini botanici sono chiusi!! Mi fermo quindi al volo per prendere una cartina al mio internet caffè (gratuito) di fiducia...per sicurezza domando quanto mi ci vorrà' approssimativamente...risposta: 30 MINUTI!!!
Comincio a camminare ad una velocita' che farebbe sinceramente invidia al migliore maratoneta...risultato: ci impiego ben 20 minuti di piu', entro all'osservatorio alle 18.15 e 7 secondi e la guardia mi guarda sogghignando e mi domanda: "In ritardo?? Sei Sara?"....in ritardoooooooooo?? di bene 7 secondi?? E la visita non e' ancora iniziata....irripetibili gli improperi che mi sono venuti in mente nel giro di 2 secondi...mi trattengo e nel vano tentativo di riprendere fiato sibilo un: "eh gia' ", cercando di sorridere ,ma immaginandomi con un enorme martello in mano, di quelli che si usano per picchettare, mentre cerco di ridurlo alla mia altezza schiacciandolo come si schiaccerebbe una lattina vuota....
La visita e' abbastanza interessante, il pc si impalla (e ci viene assicurato che e' la prima volta...che io porti sfortuna?), ma per osservare alcune costellazioni da un vero telescopio...direi che la fatica ne e' valsa la pena!!!
 Martedì ultima giornata a Sidney!! Mi incammino per la città con quel misto di nostalgia e nello stesso tempo di trepida attesa che contraddistingue le mie partenze!! Mi fermo a Hyde park a leggere, poi percorro pitt street fino a Circular quay, per terminare il mio giro passando per la strada che ho percorso quasi tutti i giorni attraverso i Botanical Gardens, che tanto mi mancheranno!!
Mercoledì' mattina sveglia all'alba: alle 6 sono già ad aspettare la navetta che (aggratis...sono infatti riuscita ad ottenere un biglietto in regalo dal ragazzo alla reception) mi porterà all'aeroporto...
All'aeroporto scopro, da una hostess tra le più scorbutiche mai conosciute che devo essere io a fare da sola il check-in presentandomi poi con il mio biglietto al bancone che invierà il mio bagaglio!! L'hostess mi spiega tutto ciò nel suo fantastico inglese/australiano, già di per se' incomprensibile...ma alle 6, dopo una notte insonne, molto simile al russo!! io insisto per mostrarle i miei DUE zaini (backpack) facendole presente che devo spedirne uno: lei mi guarda come se fossi appena atterrata da uno strano paese senza aeroporti...e ormai rinunciando all'uso della parola mi indica il computer davanti a me!! Immettendo il mio numero di prenotazione posso scegliere io stessa il posto (come a teatro...lo schermo mostra la carta dell'aereo indicando i posti occupati...).
Arrivo a Melbourne nel pomeriggio, mi occupo della spesa e la mia compagna di stanza mi mostra come ottenere la tessera della biblioteca per avere accesso a un ora di internet gratis al giorno!! Durante la mia merenda/pranzo conosco un filippino residente a Brisbane...tra la televisione a tutto volume, il suo tono di voce che a malapena assomiglia a un sussurro e il fatto che quando mi parla guarda in direzione opposta alla mia (e sta seduto al capo opposto del lungo tavolo) la mia conversazione consiste circa nella ripetizione di "sorry, can you repeate"...il mio inglese deve essere sembrato brillante!!
Al mio ritorno in ostello conosco un franco-canadese che mi racconta di aver visitato l'Italia...dopo il suo racconto mi stupisco che non abbia viaggiato su un pullman di giapponesi!! Mi dice di aver visitato 5 città in 3 giorni (milano, roma, venezia, firenze e verona), il sud-est asiatico, l'india e Singapore in 2 settimane...e di parlare correntemente 7 lingue tra cui l'italiano (ma non considera il francese bergamasco francese e noto una certa smorfia di disgusto)!!
In seguito il mio peggiore incubo si avvera...fanno il loro ingresso in cucina 2 italiani (sardi): lui a Melbourne per frequentare la scuola per piloti, lei in vacanza, che cominciano a lamentarsi circa il cibo...la citta', la cultura anglo-americo-australiana e chi piu' ne ha piu' ne metta...!! Mi invitano a cenare con loro...e come dire di no a una cena a base di pesce, preparata d un sardo??! La cena non e' male e loro in fin dei conti una buona compagnia...mi offro di contribuire a pagare la cena, ma quando scopro che occupano la matrimoniale con bagno annesso alla modica cifra di 500 dollari a settimana non insisto oltre...
 A presto

Sara

 

14 agosto

Ciao barca!!!
Eccomi di nuovo da Melbourne!! I primi giorni sono stati abbastanza privi di interesse...diciamo che il tempo abbastanza grigio non ha certo aiutato...passare dal fresco ma soleggiatissimo clima di Sydney al piovoso e soprattutto grigio di Melbourne non ha certo aiutato!! Inoltre l'ostello si trova non propriamente in città e tutti si ostinano a dire che sia impossibile raggiungere la città (centro) a piedi...ma si sbagliano!!
Vi dirò, non e' particolarmente vicino ma in un'oretta abbondante si arriva facilmente (in tram sono 25 minuti) e ora che ho trovato la strada giusta e il sole e' tornato a splendere riesco decisamente a godermi la città!! In teoria la strada per arrivare in centro e' facilissima...non cambia neanche il nome (st. kilda rd), ma si arriva ad un certo punto intricatissimo di vie (abbastanza trafficate) in cui sembra quasi impossibile trovare la continuazione della via...ma dopo 2 giorni di ricerca ho trovato il sottopassaggio giusto!!
Ma basta dilungarsi...
Dunque i primi giorni faccio qualche giro nel centro città'. Visito la ngv (National Gallery of Victoria), c'e' un'interessante  (anche se troppo corta, solo tre sale, in relazione anche al prezzo...)mostra temporanea su guggenhaim e per osservare la vetrata colorata della sala centrale copio tutti gli altri visitatori e mi sdraio sul pavimento!! Sabato scopro che il festival del cinema di Melbourne e' ancora in atto, valuto quindi di andare a vedere qualche film ma scopro che qui sono decisamente indietro..non so se sia un caso ma la maggior parte dei film in programma gli ultimi due giorni del festival sono già passati a "Cannes e dintorni" e piuttosto che rivedere "4 luni, 3 septamini.."...mi sparo!!
Domenica finalmente il sole (sembra) ritornare...parto quindi in direzione di South Yarra e pranah, due sobborghi decisamente vivaci!! Ieri finalmente provo a percorrere st. kilda road in direzione della città...la via e' decisamente trafficata ma comunque non deserta come mi era stata descritta!! Lungo la strada incrocio il wesley college, un liceo pubblico (la cui divisa e' di un viola elettrico decisamente agghiacciante) in cui oltre ai locali della scuola si possono trovare campi sportivi, piscina...e molto altro ancora...basti pensare che il suo perimetro e' forse più grande del parco di pta. venezia!!
 Le mie 2 compagne di stanza sono decisamente bizzarre. Emma dorme tutto il giorno. L'altra, tedesca dal nome impronunciabile (e tanto meno so come si scriva), e' una maniaca di yoga e arti orientali; mi ha consigliato un giro in un santuario dove poter riflettere...ci penserò grazie!! La ragazza ha una capacita' di mimetismo impressionante...al suo ritorno in ostello si rinchiude per almeno tre ora in camera, avvolgendosi completamente nel piumone...ormai ci ho fatto l'abitudine, ma la prima volta che e' sbucata fuori dal suo nascondiglio mi ha decisamente spaventata!!
Per il resto il canadese non mi saluta più, dal momento che mi rifiuto di parlargli in italiano...il problema e che se sai mettere due parole in fila in una lingua (e raramente con un senso compiuto), questo non fa di te un gran conoscitore di tale lingua!! Dal momento che gli parlo francese o inglese si e' indispettito e non mi rivolge più la parola...poco male!!
La coppia di sardi conosciuta la prima sera si e' invece rivelata il peggior incontro possibile...Lei mi fa quasi pena, e' a Melbourne da quasi 2 settimane e non ha visto nulla della città, chiusa in ostello a lavare (a mano) i vestiti del suo ragazzo!! Ora si e' trovata un lavoro in un ristorante italiano e si divide tra queste due attività!! Lui e' a dir poco...ODIOSO...Berlusconiano fino al midollo, sprizza odio e intolleranza da tutti i pori per qualsiasi cosa e chiunque!! Nutre un odio profondo per il popolo australiano, che definisce privo di una propria cultura...il bello e' che questo apprezzamento e' stato fatto indicando praticamente tutta la popolazione dell'ostello seduta nel salone comune a guardare la tv, senza tenere conto che tra tutti la percentuale di australiani si riduceva a 1 individuo!!
Ieri ho assistito alla scena che mi ha fatto vergognare di poter essere accomunata a lui in quanto della sua stessa nazionalità. Dunque, il ragazzo,esasperato dalla continua scomparsa della sua tazza si rivolge a uno dei ragazzi che lavorano all'ostello per pagarsi il soggiorno e gli dice che questo "furti" devono finire perché questa gente (e credo si riferisse a chiunque intorno a lui) gli fa schifo e gli fa ancora più schifo che predano la sua roba (senza rendersi conto che, poiché piatti e posate sono in prestito e' scontato che le abbia usate qualcun'altro prima di lui)!!
Io spingo perché si trovino al più presto un appartamento e lascino il prima possibile questo luogo in cui potrà finalmente tornare la serenità!!! Ma dato che la mia partenza e' per sabato dubito che riuscirò a godermi questo momento!!
 A parte questi simpaticissimi individui ho conosciuto l'uomo più bello del mondo...!! E' neozelandese, alto, capelli scuri (almeno credo, l'ho visto raramente senza il cappello in testa, che pero' gli da un certo fascino...)e soprattutto e' belloooooo...!! Ma il ragazzo più bello del mondo ha un solo piccolo problema!! Dopo quasi tre quarti d'ora che parlavo con lui, ho conosciuto il secondo uomo più bello del mondo...il suo ragazzo!! :-(Ieri sera ho fatto poi la conoscenza di una ragazza olandese....all'eta' di 31 anni si e' resa conto di non aver fatto altro che lavorare per 11 anni, ha mollato tutto ed e' partita per un viaggio intorno al modo di 2 (dico dueeeeee) anni!! Doveva restare in Australia per 2 mesi, ma dato che il sud-est asiatico le e' piaciuto tantissimo vi e' rimasta per 8 mesi e la sua tappa i Australia si e' ridotta a 1 settimana a Melbourne!! Da qui partirà per la Nuova Zelanda!!
 Vi lascio per ora, se non vi scriverò prima, ci sentiamo da Adelaide (yuhuuuu, il mio trekking si avvicina!! ;-)A prestoSara

 

17 agosto

Ciao barca!!!
Ultimo giorno a Melbourne....a parte i primissimi giorni...anche questa città mi mancherà un sacco!!
Innanzi tutto: io adoro le mie compagne di stanza...Emma, quando non dorme, vaga per l'ostello con lo sguardo perso nel vuoto e con un sorriso sognante...quando le rivolgi la parola, dopo un primo momento di totale smarrimento i suoi occhi sembrano illuminarsi e sembra tornare dal suo modo dei sogni!! Sevrine, nome francese ma ragazza tedesca, vive per la cena gratis del giovedì sera e lo yoga!!
Mercoledì mattina alle 8,30 ci sveglia un brusco bussare alla porta e una voce che urla qualcosa di francamente incomprensibile (ho quasi avuto il sospetto di trovarmi a bordo di una nave al momento della sveglia...). Servine, comincia ad urlare in prenda a una felicita' impensabile (soprattutto per lei) coinvolgendo Emma...le due cominciano a saltare urlanti per la stanza dicendomi che devo assolutamente alzarmi..motivo di tale euforia??? Il mercoledì mattina colazione gratis a base di pancake....già!!
Dopo la consistente colazione mi dirigo verso il sobborgo di Fitzroy. Decido di passare attraverso Albert park. Ora, non voglio essere presa per una che disdegna Milano...io adoro Milano ma ci sono cose che la nostra città semplicemente non ha: Milano non ha un parco enorme che si estende per km (parco Sempione in confronto sembra un parchetto di quartiere) con un lago, che occupa 2/3 del parco, in cui si possono trovare dei fenicotteri!!
 Il canadese ha lasciato l'ostello...Situazione imbarazzante quando giovedì mattina mi informa, nel suo italiano stentato, che "oggi esco", con una faccia contrita e dispiaciuta. "Mi sembra un'ottima idea" dico io sorridendo, dato anche che le sue giornate si svolgono interamente sul divano davanti alla televisione e con cibo in abbondanza in vicinanza (per comodità a volte resta direttamente in cucina...per non perdere neanche un minuto prezioso dei suoi - credo tutti - show preferiti). Mi rendo conto poi che intendeva informarmi che stava lasciando l'ostello...
Giovedì mattina finalmente, dopo giorni di rinvii, gita al "Dandenong National Park"!! Insieme a Janette (la ragazza olandese per due anni in giro intorno al modo) usciamo verso le 9 alla ricerca di un noleggio auto a basso costo... Il ragazzo alla reception ci consiglia "rent a bomb" (che gia' dal nome...), un autonoleggio che dovrebbe essere specializzato in auto vecchie ma perfettamente funzionanti. Ci dirigiamo quindi verso l'indirizzo consigliato...non esiste!! Dopo numerose telefonate riusciamo finalmente a raggiungere il posto (completamente all'altro capo della città rispetto all'indirizzo indicatoci) e a partire all'alba delle 11 a bordo della nostra stupenda auto color celeste metallizzato!! Dopo un primo momento di smarrimento, le mie doti di navigatrice non mi abbandonano e riesco ad orientarmi verso Belgrave e in meno di un'ora riusciamo a raggiungere la Mt Dandenong Tourist Road, strada che entra nel parco, di dimensioni incredibili. La vegetazione e' sorprendente, alberi altissimi circondati da piante tropicali di numerose specie. Uccelli multicolori (Janette ha una macchina fotografica professionale e spero di poter aver qualche foto da lei): rosso, viola, verde, e molte altre sfumature. Dopo un po' decidiamo di parcheggiare l'auto e di entrare nel bosco per una passeggiata. Seguiamo il percorso che viene indicato di 50 minuti nella foresta di Sherbrooke, ma ad un certo punto dobbiamo esserci perse una curva perché in totale la passeggiata ci ha occupate per un paio d'ore e siamo state costrette a tornate indietro dalla stessa strada, piuttosto che riuscire a fare un giro, come indicato dalla cartina!!
Dopo una breve sosta al piccolo, e con piccolo intendo minuscolo (un'unica via praticamente occupata solo da bar "fish & chips"), paesino di Belgrave, una visita alla stazione del famoso "Puffing billy", treno a vapore attualmente in funzione, ci inoltriamo nuovamente nel parco alla ricerca della strada verso casa.
Il parco nazionale e' di dimensioni enormi e il noleggio della nostra gloriosa macchinina e' stato provvidenziale. Se, come da programma avessimo usato il treno, non saremmo riuscite a visitare praticamente nulla..
 Se a Sidney l'ostello era popolato da ragazzi in "working - holydays visa" qui la parola d'ordine e' "all around the world ticket"...mai conosciute cosi' tante persone in viaggio per un anno (minimo) intorno al mondo: un'olandese, tre irlandesi, un inglese... Ieri sera al mio ritorno all'ostello l'ingresso era praticamente invaso da un gruppo (almeno 15) di norvegesi. Questa mattina ho poi scoperto che sono in viaggio intorno al mondo da Natale...e so perfettamente che NON  vorreste sapere chi gli sta pagando il viaggio....! Studiano marketing qualcosa...e l'UNIVERSITÀ' sta pagando il viaggio... Vediamo, la mia università' mi offere al massimo un abbonamento ATM annuale a prezzo ridotto, con cui non vado neanche a sesto marelli dato che e' urbano!! :-( Vado a preparare la valigia (io detesto preparare la valigia)!!
A prestoSara

 

20 agosto

 

Ciao barca!!

Eccomi di nuovo da Adelaide! Vi dirò il primo giorno in città ha messo a dura prova la mia determinazione e decisione di viaggiare da sola. Ma direi che dopo 3 settimane un giorno di sconforto e' lecito!

Dunque l'ultima sera, prima di partire da Melbourne, mi reco insieme a Jeanette nel ristorante in St. Kilda consigliato dalla corrispondente a Melbourne di Zoe...fantastico!! Il posto e' delizioso e (come nella maggior parte dei posti in Australia) le ragazze estremamente gentili. Per fortuna ho deciso di andarci l'ultimo giorno altrimenti...addio viaggio al risparmio!! La filosofia del posto e' che sta al cliente valutare il valore del servizio e decidere di conseguenza il prezzo da pagare...contrariamente a quanto probabilmente avverrebbe in Italia, qui l'onesta' sembra regnare e il locale non e' sull'orlo del fallimento, anzi...

Sabato, dopo un ultimo giro nei dintorni (poiche' e' sabato le navette per l'aeroporto sono meno frequenti e non ho nessuna intenzione di perdere l'ultima possibile) mi dirigo verso l'aeroporto. Questa volta sono ormai esperta dell'auto check-in ma scopro che invece di digitare il proprio numero di prenotazione e' sufficiente appoggiare la propria prenotazione e un lettore automatico legge il codice a barre associato...eseguendo il check-in!! Questi australiani sono km avanti...

Al momento dell'imbarco chiedo consiglio ad una simpatica coppia australiana (imbarcano per numero di sedile e non ho capito se sono nel gruppo giusto). Scopro poi che sono seduti accanto a me...parliamo per gran parte del viaggio. Lui, dentista amante dell'Italia, amerebbe lavorarci per qualche mese all'anno; mi racconta che ne ha fatto richiesta ma che (stranamente) non ha avuto nessuna risposta. lei insegnante, preferisce decisamente la Francia, ma alla fine raggiungono un compromesso: un mese in Francia e uno in Italia!! Durante il viaggio mi lasciano il loro biglietto da visita e mi invitano a cena (capiteeeee,a cana!!! :-) da loro in una delle sere che passero' a Adelaide!! Gli lascio il mio numero australiano (che si dimostra in questo caso provvidenziale) con la promessa di risentirci il giorno successivo per definire i dettagli. Mi danno anche un passaggio in taxi all'ostello!! Lasciatemi dire che la gentilezza australiana mi lascia piacevolmente stupita!! ;-)

Al mio arrivo all'ostello tutta la mia euforia svanisce alla vista del posto...una landa gelida e desolata!! Sono da sola in una camera enorme, e l'ostello non sembra più popolato della mia camera, fatta eccezione per un paio di solitari avventori del pub di cui fa parte l'ostello!!

Domenica mattina parto per un tour nella Barossa Valley, zona vinicola per eccellenza!! Il tour si dimostra interessante, e il tempo stupendo e soleggiato tutto il giorno!! Nel gruppo conosco un paio di studentesse inglesi di medicina in stage all'ospedale di Adelaide. Una di loro mi racconta di avere un referente abbastanza flessibile che la incoraggia a esplorare il paese piuttosto che nel suo stage...decisamente voglio il suo nome!!

Al ritorno in città il mio momento di sconforto prende il sopravvento!! D'un tratto mi sembra di essere ritornata indietro di 3 anni e di essere nuovamente a Ottawa (mio grande incubo)! La città e' deserta, alla 5 tutto e' chiuso, quasi nessuno nelle strade (complice il fatto che sia una domenica invernale) e la prospettiva di ritornare al mio ostello diciamo che non mi invoglia minimamente!! Se non fosse per la presenza di grandi palazzi potrei quasi dire di essere giunta in "the middle of nowhere"...Per la prima volta in 3 settimane sento che vorrei essere da tutt'altra parte eccetto che qui!! :-(

Ma grazie a una mia preziosissima amica (e al fatto di dover restare solo pochi giorni) riesco a superare il momento.

Ma finalmente ricevo la telefonata dalla coppia e concordiamo per lunedi' sera!! Dovrebbero passarmi a prendere tra poco.

Oggi ho dedicato la giornata a definire gli ultimi dettagli per il mio tour, un breve giro per la citta' e ricerca di crema solare, anti zanzare, memory card...e una torta da portare alla cena!! Quest'ultima commissione si e' rivelata la piu' difficile, al contrario di Melbourne, citta' in cui panettieri e pasticceri si potevano trovare di frequente qui trovare una torta intera "take away" e' stata un'impresa quantomeno ardua!!

 

Vado a prepararmi per la cena (devo ammettere che tutta questa gentilezza mi lascia esterrefatta e sono decisamente euforica)!!

VI racconterò domani!!

A presto

Sara

 

Ciao!!!
Dunque la cena e' andata strabene!! Alle sei puntualissimi passano a prendermi all'ostello e mi portano nelle loro casa. Qui conosco Sam, il figlio maggiore (di qualche mese più "vecchio" di me), fan sfegatato di Perth, che si illumina alla notizia del mio futuro soggiorno nella sua città preferita! Dopo un lungo aperitivo ci raggiunge la figlia Alexandra con il suo fidanzato Peter, di ritorno da uno dei suoi mille corsi di danza...la madre per descrivermi i tipi di balli praticati dalla figlia me li mima...
La cena passa piacevolmente, mi descrivono i loro lunghissimi viaggi in Italia (nove settimane in totale in due volte diverse), e finalmente mi svelano il segreto del fuso orario in centro Australia!! Dunque dovete sapere che qui in Australia ci sono tre diverse zone orarie ma quella centrale e' indietro di solo mezzora rispetto a quella a est e avanti di 1 ora e mezzo rispetto a quella a ovest. In Sidney avevo avuto una lunga discussione cono uno stupidissimo (ora posso dirlo) inglese che si ostinava, con saccenza a spiegarmi quanto fosse logico per gli stati del North e South Australia avere un fuso di mezzora...secondo lui il tutto aveva a che fare con il sole e si era pure messo a farmi un inutilissimo schemino... Ora ne ho la certezza: BALLE!!! Ieri sera ho scoperto che fino a una ventina d'anni fa South e North Australia come in tutto il modo si spostavano con l'ora piena, poi da un giorno all'altro hanno deciso di adottare la mezzora, ma per ragioni di...come dire??idiozia!! business...o non so che altro... resta il fatto che mi e' stato spiegato che grazie a questa brillante idea il sole (checche' ne dica il furbissimo inglese) non e' mai dive si suppone debba trovarsi in base all'ora...!!
Alla fine della cena, prima di riaccompagnarmi all'ostello mi propongono di vederci nuovamente l'indomani...A quanto pare hanno mezza giornata libera (o in ogni caso non sono grandi amanti del lavoro...come biasimarli!!)! Questa mattina, dopo aver sistemato la mia valigia, li incontro verso le 10.30, mi portano in macchina nel sobborgo di Glenelg, Richmond, entrambi in riva al mare!! la giornata passa piacevolmente tra scambi culturali e qualche caffè!! Mi ospitano per un the' a casa loro e poi ci salutiamo... Quasi quasi mi dispiace andarmene e sono cosi' adorabili che vorrei portameli con me!!
A parte per la simpatica famiglia non vedo l'ora di partire (ma mancano solo poche ore) tanto per finire in bellezza questa mattina ho perso un'orecchino mentre mi stavo (non proprio comodamente...) asciugando i capelli di fronte al camino!! E ci tenevo un sacco... Grazie alla mia enorme fortuna l'ho sentito cadere ma non sono più riuscita a trovarlo...ho il sospetto che sia riuscito a cadere in un buco minuscolo tra il parquet e le mattonelle prima del camino...buco in cui non sarebbe mai finito, neanche a ficcarcelo con forza...evviva!!! Che rabbiaaaaaaaaa.
Spero sempre che riappala magicamente al mio ritorno in ostello!!
 CiaoSara

 

29 agosto

 

Ciao barca!!!

Eccomi di nuovo da Alice Springs, cittadina letteralmente in "the middle of nowhere" in cui sono giunta dopo 6 giorni di viaggio e 3104 km alle spalle. Quando ero in Canada ho sempre avuto la convinzione che fosse un paese grande e "desolato", ma ora ne ho la certezza...nessun posto (forse solo la nuova Zelanda) potrà mai battere l'outback australiano!!

Ma andiamo con ordine...come riuscire a condensare 6 giorni pienissimi?? :-)

Dunque, partenza mercoledì' 22 da Adelaide alle 6.20 di mattino!! Appena usciti dalla città e superate alcune regioni vinicole abbastanza popolate ci cominciamo ad addentrare nell'outback!! Dopo alcune soste in alcuni paesini relativamente densamente popolati (circa 1200 abitanti) ci fermiamo per una breve passeggiata nelle Yourambulla Caves alla scoperta di alcune pitture aborigene!! La passeggiata non ci occupa molto tempo e riprendiamo la strada per giungere a Parachlina, popolazione 8 persone e migliaia di mosche, la maggior parte concentrate attorno al viso del proprietario del campeggio (nonché sindaco, capofamiglia e quant'altro nel paesino), giusto in tempo per vedere il tramonto!! Il nostro very aussie bbq viene interrotto dal passaggio (a neanche 50 metri dalla nostra bunkhouse) del Ghan, il treno piu'lungo del mondo (3,85 km) che collega Adelaide e Alice Springs!! La serata passa piacevolmente conoscendo gli altri compagni di viaggio e qualche partita a "uno", in cui mi dispiace dirvi che l'Italia ha perso miseramente (tutta colpa delle regole internazionali... :-).

Il giorno seguente la sveglia suona alle 8,30 in tempo per lasciare la "città"alle 9,30 in direzione di Parachlina Gorge e Wilpena Pound, parco in cui iniziamo la passeggiata (6,4 km) sul monte Ohlssen-Bagge!! Anche a  pochi Km (relativamente, solo 500) da Adelaide si può apprezzare il notevole cambiamento di clima che comincia ad essere più caldo! la passeggiata e' abbastanza faticosa, soprattutto perché per motivi di tempo (e' infatti sconsigliato guidare dopo il tramonto per via dei numerosi animali) dobbiamo partire subito dopo pranzo ed e' inutile dire che il sole picchia parecchio a quell'ora, ma la vista spettacolare dalla cima vale decisamente la pena: terra e sassi rossi inframmezzati da bassi arbusti verdi e un piccolo lago (che si allarga nel periodo delle piogge)!! Dopo un paio d'ore di strada raggiungiamo Wilpena Pound, dove passiamo la notte!!

Ma meritano ora una breve descrizione i miei compagni di viaggio!! Il gruppo si compone di: una coppia di italiani, una brasiliana da otto mesi in Australia per studio, un'inglese in working-holydays, tre svizzeri (di cui uno con origini italo-danesi) in viaggio studio-dopo maturità', due tedeschi in viaggio post-laurea, due anziane signore australiane e due ragazze giapponesi!! E chiaramente lui: TRAV, 23enne nostra guida per 6 giorni!! trav e' quella che si può definire una forza della natura...ha guidato per due giorni per 700 - 800 km al giorno senza mostrare il minimo segno di stanchezza, anzi, avvicinandosi ad Alice (città' in cui a suo dire risiede...per la bellezza di 1 giorno alla settimana, giusto il tempo di fare il bucato) sembrava acquistare ancora più entusiasmo ed energia!! La sua passione, come ci ha ripetuto infinite volte, e' la cultura aborigena: absolutely "amazing" o "beautiful", parole che forse per voi non hanno alcun senso, ma dopo averle sentite ogni due parole per sei giorni sono ormai entrate definitivamente nel nostro vocabolario inglese, insieme a "coocoo" (cool+cool)!! Il suo lato positivo era senz'altro la grande passione che ci metteva, c'era senz'altro la necessita' di "soddisfare il cliente" mostrandosi sempre entusiasta (anche alle 5 del mattino) ma si intuiva la sua voglia di condividere e mostrarci il suo paese cercando di farcelo apprezzare appieno!!

La sera a wilpena pound dopo la cena ci ritroviamo intorno al fuoco e Trav comincia a raccontarci storie (chissà quante vere?) e leggende metropolitane...scopriamo dopo un po' che la giapponesina più piccola aveva passato tutto il tempo tappandosi le orecchie perché anche se assonnata e terrorizzata, dopo aver sentito la prima non aveva il coraggio di andare a dormire!! Abbiamo poi imparato ad apprezzare la sua apparente ingenuità, che fa tenerezza!! :-)

Il mattino seguente la sveglia e' alle 4.30, per riuscire a lasciare il campo alle 5,30. Ci aspettano 700 Km di strada per Coober Pedy. Unica sosta qualche petrol station sulla strada (ogni 150 Km come minimo...i cartelli "prossimo telefono di emergenza 184 Km" sono spettacolari...) e un breve giro, giusto per sgranchirsi le gambe e qualche tiro a football australiano, in un lago di sale!! Proseguendo lungo il lago sembrava di essere in mezzo alla neve e non si riusciva a vederne la fine!!

Al nostro arrivo a Coober Pedy ci aspetta (purtroppo) un giro in un museo-abitazione...qui infatti (città? capitale dell'opale) la popolazione vive sotto terra per via delle alte temperature raggiunte durante il giorno!! la signora, molto old fashion, ci illustra i mille pregi delle loro case, che definisce le migliori del mondo, senza tener conto che anche l'esposizione alla luce naturale e qualche finestra per non soffrire di claustrofobia potrebbero non essere da disdegnare!! La città sembra localizzata all'interno di una cava (ma per legge le abitazioni devono essere costruite a una determinata distanza dalla miniera) cumuli di sabbia e un'unica via in cui si concentrano gli unici bar, ristoranti, un supermercato e gli immancabili negozi "acchiappa il turista"!! Conoscendo la cassiera del supermercato abbiamo immediatamente la certezza che l'esposizione al sole non e' sempre negativa: dimostra 50 anni, ma scopro che ha la mia eta' (23)!!

il nostro ostello per la notte si trova all'interno di un "dugout" e la sistemazione devo ammettere che e' comunque caratteristica, purché rimanga temporanea e non si trasformi in un'abitazione definitiva!

La mattina seguente la sveglia e' sempre all'alba: questa volta ci aspettano 800 Km serratissimi ( a parte una breve sosta per raccogliere la legna per il fuoco che ci servirà' per cucinare) per raggiungere Kata tuja, dove passiamo la notte!! Prima di raggiungere il nostro campeggio ci fermiamo a King's Canion per una passeggiata di circa tre ore nello splendido paesaggio!! Devo dire che fino ad ora si e' dimostrato il posto piu' affascinante!! Dopo una breve salita si percorrono varie valli di massi rossi coperti da una rada vegetazione, ma scendendo all'interno del canion si passa attraverso un ponticello circondato da alberi altissimi e piante tropicali!! Ci godiamo il tramonto e ci dirigiamo verso il nostro campeggio!! La notte la passiamo nei tipici "swag", letti-sacco a peli con cui dormiamo a cielo apeerto....e, posso essere sincera??? Benché' l'idea sia molto avventurosa, dopo averlo provato la prima notte non ripeto ulteriormente l'esperienza la notte seguente (non che la sistemazione in uno dei materassini all'interno di una delle capanne sia meglio...) nonostante i mille strati, il saccoapelo e lo swag siamo nel deserto e la notte la temperatura e' decisamente fredda!! Ma l'esperienza e' valsa la pena! :-)

Il penultimo giorno finalmente la sveglia suona solo alle 8 e ci aspettano relativamente pochi Km per raggiungere nel primo pomeriggio il campeggio di Ayers Rock. Unica sosta lungo la strada quando Trav decide di cercare un verme in quanto uno dei ragazzi tedeschi aveva espresso il desiderio di assaggiarne uno...

Da qui partiamo per una breve passeggiata a Kata Tuja e poi una breve visita ad alcuni siti aborigeni "segreti" di Uluru. I siti sono segreti in quanto per gli aborigeni alcune parti del monolite sono di interesse degli uomini e gli altri delle donne, sono infatti questi i luoghi in cui si consumano le varie cerimonie: e' vietato pertanto fare foto in quanto gli uomini non hanno mai visto i siti femminili (e viceversa) e se per caso vedessero (anche involontariamente) una riproduzione di quei luoghi verrebbero puniti!

Dopo aver assistito al tramonto su Uluru ci dirigiamo al campeggio dove passiamo la notte; la sveglia suonerà poi alle 5 per poter assistere all'alba e effettuare la camminata intorno al monte! Per fortuna tutti (nel gruppo) sono abbastanza intelligenti da rispettare le volonta degli aborigeni e non intraprendere la scalata del monte: la scalata e' infatti legata a una profonda tradizione (e' la strada percorsa dagli antenati) ed e' alquanto difficile, nessuno proibisce di intraprenderla ma i feriti (e purtroppo i morti, 35 negli ultimi 23 anni) non mancano e la gli aborigeni si sentono responsabili per tutto ciò che accade in un luogo per loro sacro!!

Nonostante il grande fascino del luogo devo ammettere che tra tutti i posto visitati fino ad ora Uluru non e' quello maggiormente interessante e ho preferito la passeggiata attraverso King's Canion!

Dopo pranzo riprendiamo la strada in direzione di Alice Springs, dove arriviamo dopo 5 ore di strada!! La sera usciamo con Trav e alcuni amici...ci impieghiamo 45 minuti a trovare il locale, che si trova a soli 10 minuti di cammino dal nostro ostello, sperimentiamo la diffidenza degli abitanti...ma alla fine riusciamo a raggiungere il locale 10 minuti prima della chiusura della cucina!! La scena migliore: il tentativo di approccio delle due giapponesi con l'affascinante guida amica di Trav, ribattezzata Lenny Kravitz per la grande somiglianza!! Ad un certo punto la concorrenza era diventata cosi' accanita che la più piccola e' stata spedita a telefonare per 40 minuti...

Ieri giornata di relax e bucato! Oggi ho visitato il centro di "rescue" dei cuccioli di canguro: quando la madre viene investita da una macchina ( e vi posso garantire che ogni notte accade molto di frequente, ogni mattina ci siamo fermati numerose volte perché Trav potesse spostarli dalla strada e controllare che non avessero piccoli), nella maggior parte dei casi il cucciolo nella tasca sopravvive! E' bene quindi estrarli dalla tasca e metterli in un ambiente simile (ad esempio una federa) e tenerli in braccio cercando di ricreare un ambiente confortevole e portarli in un centro simile (gestito da volontari) nella città piu' vicina! In seguito visita al centro dei "Royal Flying Doctors" che si occupano della gestione delle emergenze mediche nel paese, e soprattutto nelle regioni remote in cui prestando soccorso aereo. La visita si e' rivelata interessante ma non completamente a livello delle mie aspettative, piu' che altro un modo per raccogliere fondi!

Domani partenza per Darwin alle 5.40!

Vi daro' mie notizie appena possibile!

A presto

Sara

 

6 settembre

 

Ciao barca!!

Sono giunta a Darwin!!

Innanzi tutto un chiarimento... Nonostante la mia ammirazione, condivisa dal resto del mio gruppo (la mia e-mail e' stata scritta dopo due ore passate con i miei compagni a riflettere sui 6 giorni appena passati), per Trav sono spiacente di informarmi che avete preso una cantonata!! Nessuna cotta per trav...nonostante fosse un personaggio particolare (unico nel suo genere) il ragazzo aveva qualche piccolo problemuccio!! Tralasciando i suoi particolari gusti rispetto ai posti in cui abitare (preferibilmente in mezzo al nulla) e a ciò' che fosse bello...

Trav si vantava di conoscere 4 lingue: australiano, inglese, canadese e americano...e se c'e' una cosa che non reggo sono gli anglofoni che si bullano di conoscere solo la loro lingua, mentre tu ti sei sbattuto (scusatemi il termine) per impararne altre loro ti guardano sorridendo compiaciuti della loro ignoranza!!

Ma arriviamo al punto forte: trav aveva una strana relazione con l'acqua...io capisco benissimo i problemi di siccità che affliggono questo paese, soprattutto l'outback, ma in un posto in cui i miei vestiti nel giro di poche ore hanno cambiato colore, virando al rossiccio, e in cui alla fine della giornata avevo l'illusione di essermi abbronzata, per poi riscoprire il mio colorito bianco al minimo contatto con una doccia... Trav si e' lavato una sola volta dopo 5 giorni...!! Non proprio affascinante, oserei dire!! La sua non era proprio abbronzatura..!!

E poi parliamo dei canguri...e' pur vero che li levava dalla strada la mattina, ma non avrebbe mai rinunciato alla sua bisteccazza di canguro (emu, cammello...) a pranzo e cena...un vero animalista...già!!

 

Ma anyway, i miei due giorni ad Alice Springs passano abbastanza bene!! L'ultimo giorno al centro di recupero dei cuccioli di canguro conosco Gregoire, parigino, studente di giornalismo in Australia per un anno (e più) per un reportage! La mia compagna del tour

(che ormai credo mi detesti...per la prima volta credo di essermi fatta una semi-nemica...anche se da quando siamo ritornate a Darwin sembra aver recuperato il suo amore per me...bah, valla a capire) pressa per andarsene cosi' decidiamo di incontrarci più tardi!! Mi racconta dei suoi ultimi 6 mesi in Australia, delle sue disavventure, dopo aver rotto il suo van si e' ritrovato bloccato ad Adelaide in un ostello, forse peggiore del mio, abitato dai peggiori casi umani! Enfin, come dicono in francese "j'ai craque' sur lui" :-) 

La mattina la sveglia suona alle 5, non ho la minima voglia di partire e la nuova guida, Dee, ha energia da vendere...peccato che questo si scontri con il mio sonno!! Dee inizia a parlare alle 5.40 del 30 agosto per finire alle 19 passate tre giorni dopo...ho quasi la certezza che parlasse anche durante il sonno!!

Il gruppo non e' male ma assolutamente niente di speciale...anzi...! Del gruppo precedente rimangono i tre svizzeri, la brasiliana e le due vecchie!! L'amore per queste ultime non fa che aumentare vertiginosamente...tanto che al momento di salutarsi due giorni fa ho finalmente tirato un sospiro dei sollievo!! Dunque, dopo che avevo osato chiedere a Trav di parlare più lentamente, o quantomeno in inglese, si erano convinte che il mio inglese fosse pessimo (come se il loro italiano brillasse...)! C'e' da dire che il loro inglese, quando distinguibile dalle loro risate da galline, non era poi cosi' australianamente incomprensibile ma Sandra disponeva di solo 3 denti e parlare con lei era un'avventura da intraprendere a proprio rischio e pericolo...soprattutto se durante i pasti (che dalle quantità di cibo che riusciva a ingurgitare si rivelavano lunghi momenti di agonia)!! 

Il viaggio inizia nel modo più imbarazzante possibile!! Dee decide che e' arrivato il momento delle presentazioni e decide di aggiungere qualche domanda (assolutamente interessantissima...) al solito nome, nazionalità, cosa ci faccio in Australia, ecc...cibo e animale preferito, tre persone che vorresti invitare a cena e primo e ultimo bacio: indovinate un po' chi e' stata l'ultima? Vorrei gettarmi fuori dal finestrino dell'autobus in corsa e ha inizio la mia ggggguerra con Dee!

Dopo aver passato il tropico del capricorno ci fermiamo lungo la strada in un paio di paesini la cui popolazione non supera la trentina di persone..per raggiungere infine nel primo pomeriggio "Devil Marbles" dove intraprendiamo una camminata tra i monoliti sotto il sole cocente!! Il posto devo dire che e' assolutamente bello, una serie di enormi sfere di granito che sembrano (ma non sono) precariamente appoggiate su lastroni di granito, ma il sole e' talmente forte che l'insolazione non e' una possibilità cosi' remota! La notte la passiamo nel campeggio permanente alla Cattle station (una sede di raccolta delle mucche) di Banka Banka. La temperatura e' aumentata decisamente e ormai non e' neanche più necessario lo swag per dormire all'aperto...senza brividi durante il sonno ho decisamente apprezzato l'esperienza!

La seconda giornata si rivela alquanto noiosa...una quantità infinita di Km intervallati da una sosta di neanche un'ora per un bagno in una piscina naturale (che detta cosi' sembra affascinante, ma provate a immaginare una piscina di dimensioni ridicole, piena di alghe e terra e frequentata dagli avventori della domenica in cerca di refrigerio)! In serata raggiungiamo Katherine...mi piacerebbe potervi dire qualcosa sulla terza città (si fa per dire) per grandezza del Northern territory, ma purtroppo non ci siamo quasi fermati!!

Il giorno successivo finalmente riseco a fare una passeggiata mentre il resto del gruppo e' in canoa o in crociera, lontano dalle assordanti risate delle vecchie!! Il panorama e' stupendo, e' impressionante il cambiamento che si può notare tra Adelaide e il nord, ma io sono talmente spaventata dall'eventualità' di un incontro con le malefiche creature striscianti (la mia paura fa si' che non riesca neanche a pronunciarne il nome) che devo dire e' stata una fortuna incontrare poche persone durante il percorso...ogni volta che sentivo un rumore sospetto cominciavo a battere i piedi per terra e tirare qualche grida nella speranza di spaventarli...povera illusa!! :-)

In serata raggiungiamo Darwin, ma vi passiamo solo una notte perché la partenza per il Kakadu National Park e alle 6 della mattina seguente. La nostra nuova guida e' Evon, originaria di Melbourne, dopo una settimana di vacanza a Darwin ha deciso di trasferirvisi e ora vi abita da 12 anni...sostiene che il clima sia perfetto e questo mi da motivo di dubitare del buonsenso degli australiani!! Qui fa caldo e la sera l'umidità raggiunge dei livelli insopportabili ma tutti si ostinano a ripetere che il clima in questo momento e' secco perché e' INVERNO (in realtà da ormai 6 giorni e' iniziata la primavera)...non oso immaginare (e sinceramente non ho poi cosi' voglia di provare l'esperienza...) come possa essere in estate!!

Dopo un primo giorno, francamente abbastanza noioso, al litchfield National park il Kakadu si rivela affascinante...!! Sara' stata la stanchezza (ho finito per drogarmi di caffè freddo negli ultimi 3 giorni per riuscire a rimanere sveglia...) o la parlantina piatta e incomprensibile della guida (che iniseme al beccheggiare della barca, conciliava decisamente il sonno) ma il giro lungo il Marry River per avvistare i coccodrilli mi ha lasciata francamente indifferente!! La sera raggiungiamo il campeggio ma non e' più possibile dormire all'aperto a causa dei fastidiosissimi insetti!!

Il giorno successivo finalmente raggiungiamo il Kakadu Nt Park!! Ma e' il secondo (e ultimo giorno) che passiamo nel parco che si rivela il più affascinante...dopo 25 Km di strade sterrate (e altrettante testate contro il soffitto del track...per fortuna la colazione era abbastanza lontana) raggiungiamo il sentiero che porta alle Jim Jim Falls!! Il sentiero e' lungo solo 0,9 Km ma ci impieghiamo piu' di un'ora a percorrerlo...la camminata si svolge infatti lungo la barriera naturale di rocce che tiene separati i coccodrilli d'acqua dolce (innocui se non provocati) da quelli d'acqua salata (aggressivi) durante la "wet season", durante la quale la maggior parte delle regioni del parco vengono ricoperte da 3 a 8 metri d'acqua! La passeggiata e' faticosa ma l'arrivo alle Jim Jim fall (come da definizione della francese aggiuntasi gli ultimi 3 giorni..."les falls qui ne fall pas") vale la pena!! Un lago naturale di 150 metri (ma non sembra) di ampiezza, racchiuso da una parete rocciosa di almeno 200 metri di altezza da cui passano le cascate nella stagione umida! Dopo 5 ore di viaggio nella tarda serata raggiungiamo Darwin, città in cui resterò per la prossima settimana!!

Vi darò nuovamente mie notizie al più presto!!

Sara

 

10 settembre

 

Ciao Barca!!

Vi scrivo dalla biblioteca in attesa di poter rientrare nelle mia stanza a prendere le mie cose e finalmente uscire con le mie due amiche!! Dunque, la sera in cui sono arrivata a Darwin la mia stanza era abitata da altre due ragazze tedesche, una delle quali e' partita la mattina seguente per un tour in Kakadu!! Al suo ritorno sabato ero rimasta da sola in camera e incontrandola fuori dall'ostello mi dice di essere in una stanza piena...le offro quindi di trasferirsi da me!! La sera stessa la ragazza si e' trovata un fidanzato e da qual momento i due hanno lasciato raramente la stanza...forse a volte escono per una doccia e ho il sospetto che (chiaramente quando io sono lontana) a volte si rechino addirittura al supermercato di fianco (aperto 24 ore) per nutrirsi!! Ma anyway, questa e' Darwin!!

Dopo una prima agghiacciante serata trascorsa con parte del gruppo del tour in un locale (The Vic) che scoprirò poi essere il centro della vita notturna e del baccaglio ubriaco, la mattina di mercoledì mi reco a cesaurina, un sobborgo a 20 km dal centro alla ricerca della mia agenzia di viaggio. Chiedo informazioni a una signora per strada e questa mi offre un passaggio, questa e' l'Australia baby!!. Scopro poi che l'agenzia e' stata smantellata da Darwin 10 mesi fa...e' chiaramente un segno che mi dice: non cambiare il tuo volo!!

Al ritorno in città conosco Duncan, neozelandese in Australia da 7 anni e a Darwin per lavoro!! Lavora per la raccolta fondi della croce rossa australiana! Parliamo per una mezzora ma poi deve continuare il suo lavoro e decidiamo di rivederci il giorno seguente!! Dopo una breve passeggiata ritorno all'ostello dove mi godo un po' di relax...la mia idea sarebbe di sentire i tre svizzeri che erano in tour con me per decidere cosa fare la sera (loro partiranno la mattina stessa alle 6) ma la stanchezza e' tale che all'alba delle 8,30 crollo sulla mia Lonely Planet per risvegliarmi solo all'1, ormai troppo tardi!

Giovedi' mattina Carol (la brasiliana che in quel momento aveva ricominciato a parlarmi...vi posso assicurare che la ragazza era proprio strana...) mi sveglia alle 7,30 e mi chiede di andare con lei in spiaggia!! Viste le mie lunghe ore di sonno acconsento e con calma (ora che riusciamo a uscire - lei deve tornare 4 volte in camera a prendere qualcosa che ha dimenticato -  sono ormai le 9,30) ci incamminiamo!! La ragazza e' testarda, e nonostante il mio avvertimento si convince di poter fare il bagno in una delle numerose spiagge sconsigliate...per fortuna riesco a convincerla a desistere raccontandole delle "cubomeduse"!! Visto che non c'e' nessun bagnante, e che non sarò di certo io ad accompagnarla in acqua desiste e ci dirigiamo verso la vicina "Art Gallery ofo Northern Territory"!! la galleria e' veramente interessante ma data la mia lentezza riesco a vederne solo una minima parte prima che Carole mi richiami all'ordine!! Ma don't worries, ci sono tornata e sono riuscita a vederla tutta!! :-)

Ci incamminiamo attraverso i giardini botanici ma ormai il caldo e' talmente insopportabile che ritorniamo all'ostello per oziare qualche ora nella spa!!

La sera con Duncan vado al "Mindil sunset market" un, relativamente, grande mercatino vicino alla principale (e credo unica praticabile) spiaggia della città! Una serie di bancarelle di vestiti, arte, cibo da tutte le parti del mondo, spettacoli musicali e di intrattenimento...l'atmosfera e' rilassata e in circa due ore conosco più gente di quanta ne abbia mai incontrata in 23 anni... 

Ci rivediamo il giorno seguente durante la sua pausa e la sera prima che prenda il suo taxi per l'aeroporto...alle 3 di notte parte infatti per Adelaide!

Durante la giornata approfondisco la conoscenza di Giulia, una ragazza italiana in viaggio anche lei per tre mesi...mentre parliamo ci raggiunge Julie, francese ma residente a Londra, appena arrivata da Londra!! Sabato mattina, dopo esserci incontrate a colazione decidiamo di rilassarci la mattina (il clima e' troppo caldo per rimanere eccessivamente in giro...) e di andare di pomeriggio alla "art Gallery", e finalmente con un po' di calma riesco a vederla tutta...ma soprattutto a leggere tutte le interessantissime didascalie. La galleria raccoglie infatti numerosi esempi di arte aborigena e le didascalie sono nella maggior parte dei casi esplicative delle storie e leggende che si celano dietro a ogni pittura!

Alla chiusura il sole e' ancora alto e ci incamminiamo lungo Fanny Bay...la spiaggia non e' bagnabile per via delle numerose rocce (credo) ma il panorama e' fantastico!! Raggiungiamo la fine della baia e al ritorno ci fermiamo in un bar sulla riva ad aspettare il tramonto!! Il clima e' cosi' rilassato e diverso dal resto della città' e non vorremmo più' andarcene...

Al ritorno, dopo cena, ci rechiamo in un pub per assicurarci che all 1.15 trasmettano la partita di rugby " allblacks vs italy' e per puro caso incappiamo nell'inizio della partita!! Come ben sapete l'italia ha stravinto...

E' solo all'uscita del locale che apprezzo (si fa per dire) il clima da riviera romagnola (credo, in realtà non ci sono mai stata ma me la immagino cosi') che pervade la città!! Avendo passato le uniche due sere fuori in compagnia di Duncan risultavo già "presa", ma questa volta, tre ragazze da sole...potevamo sentire gli sguardi insistenti, per niente confortevole!! Darwin la sera non da' l'idea di essere una città poco sicura, ma tutti i vacanzieri escono dai loro ostelli, in cui hanno dormito di giorno per prepararsi alla caccia in discoteca (o meglio al Vic) e il clima e' molto british...ragazzi e ragazze non procedono mai in gruppi misti, ma sempre rigorosamente separati per rendere più proficua la caccia!

Domenica con Giulia e Julie decidiamo di andare verso meta' pomeriggio a Mindil Beach e aspettare li il tramonto e il mercato! All'avvicinarsi del tramonto la spiaggia si riempie gradualmente di local e turisti che con le loro sedie da spiaggia e le loro birre si preparano a godersi il famoso tramonto!! Vi posso assicurare che dopo averlo visto...l'attrazione vale assolutamente la pena!! Finalmente al mercato assistiamo a spettacoli di bonghi, djambe e dijeridoo...conosciamo gente da tutto il mondo, ma e' l'Australia ed e' Darwin, qui tutti parlano con tutti e ormai non mi stupisco più della mia capacita' di conoscere gente nuova (e per una persona abbastanza timida come me, vi assicuro che e' qualcosa...)!! Ritorniamo in città euforiche...questa e' finalmente l'atmosfera a noi congeniale...e non quella da ubricatura e party che pervade il nostro ostello (e non solo)...!! :-)

Dopo una doccia Giulia ci lascia per fare la sua valigie e con Julie ci rechiamo nel vicino pub nella speranza di poter assistere a qualche partita di rugby! Vi posso assicurare che non sono un'appassionata, ma mi sta prendendo...! Qui conosco un'australiana di perth che dopo appena 5 minuti mi lascia il suo numero di telefono dicendomi di chiamarla quando arriverò a Perth!! Ormai non mi stupisco più di nulla!

Wales vs canada non e' male ma Samoa vs south africa si rivela una partita alquanto noiosa e il sonno ha la meglio!!

 

A presto

Sara

 

           

 

12 settembre

 

Ciao barca!

Ultime ore a Darwin prima di prendere il mio ultimo infinito volo domestico per Perth! Normalmente un volo diretto dura circa 4 ore...ma io sono la più bella del mondo e ce ne metterò SOLO 14 (nessun errore quattordici!); partenza all' 1.15 am, arrivo a Melbourne alle 5.55 am...4 (o 5, non ricordo) splendide ore il aeroporto e poi altre 4 ore di volo da Melbourne a Perth!! I'm really looking forward...

Lunedì trascorro la mia ultima giornata con Giulia e Julie, la prima parte infatti la sera stessa per Melbourne (mio stesso aereo) e l'altra partirà la mattina seguente all'alba per un tour nel kakadu national park! La mattina, sotto il sole cocente ci incamminiamo lungo la passeggiata consigliata dalla lonely planet....nel giro di meno di due ore vediamo tutto ciò che c'e' da vedere in Darwin..e forse mooolto molto di più! Nel giro di due ore riusciamo ad incontrare per ben tre volte Colin, ragazzo americano conosciuto la sera prima al Mindil market, questo a dimostrazione delle enormi dimensioni della "città"!

Nonostante la mia crema solare protezione 30 + la mia pelle sta, grazie al fantastico sole australiano (un toccasana) assumendo un colorito marroncino inframmezzato da chiazze rossastre dovute alle spellature...fantastico, non aspettavo altro...!! :-(

Passiamo il pomeriggio a oziare in ostello e qui facciamo la conoscenza di "Hagrid e consorte" una coppia di omoni (anche lei non ha fattezze propriamente femminili...) di americani, a Darwin per trasferirvisi in pianta stabile! Quando finalmente riusciamo a staccarci dalla loro parlantina, a dir poco logorroica, ci incamminiamo verso Fanni bay e in particolare lo sky club dove sappiamo si svolgerà uno spettacolo musicale! Ci godiamo il tramonto, lo spettacolo non e' male ma in fondo nulla di particolare. Lo 'spettacolo" con il fuoco che si sta svolgendo sulla spiaggia sembra di gran lunga più interessante.

Ritorniamo abbastanza presto poiché Giulia deve prendere la navetta per l'aeroporto...Alla fermata dell'autobus ci trasformiamo nell'attrazione dell'autobus quando alcune iniziali smorfie si trasformano in una simulazione di addii strappalacrime con tanto di fazzoletti bianchi lacrime e rincorsa del bus...se guardate su facebook dei giapponesi in partenza con Giulia potrete facilmente trovare un reportage completo... :-)

Le mie due amiche sono partite ma passo la giornata di martedì insieme a quattro francesi...dopo essermi riuscita a liberare della moglie di Hagrid. Tra ieri e oggi credo di aver raggiunto il punto di non ritorno della mia pazienza...la signora non e' quello che si può definire una persona simpatica...innanzi tutto ha un odio sfegatato per Perth e tra ieri mattina e oggi e' riuscita a confermare tutti i luoghi comuni sugli americani. Ieri mattina mi ha tenuta 40 minuti (per gentilezza non riuscivo a staccarmi) a descrivermi per filo e per segno tutte le monete straniere della sua collezione...ognuna delle quali le sembrava fantastica...forse comparabile a una delle 7 meraviglie del mondo! Ma il pezzo forte e' arrivato stamattina quando la sua conversazione verteva sull'insicurezza del suo ostello a perth, dovuta al fatto che la porta veniva lasciata aperta e all'altezza ridotta della recinzione...strano che non mi abbia parlato della pericolosità' di un paese in cui non e' facile ottenere il porto d'armi!!

Con i francesi non vediamo niente di particolare (come avrete capito Darwin mi piace molto, ma non e' proprio quella che si può definire una città piena di attrazioni...il che sinceramente non mi dispiace!) ma non e' male riuscire a passare una giornata semplicemente a conversare riuscendo a trovare argomenti interessanti ma senza doversi "sforzare" con l'inglese...un paio di giorni di break per il mio cervello!

 

la biblioteca sta chiudendo!

Spero di riuscire a scrivervi un'ultima mail da Perth, dove rimarrò fino al 20 settembre!!

Ciaoooo

Sara

 

     

Tre Uomini in Barca,  dal lunedì al venerdì, dalle 12.45 alle 14.

A cura di Marina Petrillo e Alessandro Diegoli.

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