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Ciao ragazzi,
siamo una coppia di trentenni sposati da 3 settimane e volevamo farvi partecipi del nostro programma di viaggio di nozze. Sappiamo di essere un pò in ritardo, ma noi ci proviamo ugualmente......
PARTENZA Sabato 4 Agosto da Pantigliate(MI) insieme a due altri amici. Mezzo di trasporto: JEEP DEFENDER del nostro amico autista. DESTINAZIONE Capo Nord. Soste nelle principali capitali europee del Nord. Giunti a Capo Nord si scende destinazione Cophenagen dove lasceremo i nostri amici che torneranno a Milano mentre noi voleremo a Mosca il giorno 21 Agosto ed inizieremo il nostro viaggio di nozze: TRANSMONGOLICA. 23 AGOSTO-29 AGOSTO: Dopo essere stati a Mosca 2 gg prenderemo un treno che in 5 giorni continuativi ci porterà ad Ulan Bator, capitale della Mongolia. sosta in Mongolia per 4 giorni e partenza per Pechino, Cina. 2 SETTEMBRE: Da Pechino attraverseremo la Cina destinazione Lhasa, Tibet...con la speranza di riuscire ad entrare...cinesi permettendo. Dopo aver sostato in Tibet il + possibile scenderemo a Katmandu, Nepal dove dovremmo ottenere il visto per entrare in India. Il viaggio proseguirà destinazione Dhramsala, India del Nord, dove rimarremo fino a metà dicembre per rientrare in Italia in tempo utile per Inter-Milan. Il viaggio può essere soggetto a variazioni...dal 2 settembre in poi tutto è da vedersi, andremo dove il cuore ed i viaggiatori che conosceremo ci diranno di andare!!!!
17 agosto
Ciao a tutti. Noi vi vogliamo bene ma per la strada verso Capo Nord ci siamo andati a perdere nella natura selvaggia dove solo le renne ed i gabbiani osano stare e di internet point neppure l´ombra. Dopo aver attraversato la steppa lappone siamo giunti nella civilta´...siamo a Stoccolma. Ovviamente non sono mancati campeggi trovati per caso sulla strada uno piu´ figo dell´altro, tutti rigorosamente sul lago, sul fiume o sul mare addirittura con sauna o bagno turco annessi. Siamo ancora basiti da quanto economici siano. Dicono che il Nord sia caro ma noi dividendo la spesa in 4 stiamo facendo i signori rispetto a quello che ci aspettavamo...addirittura nei bagni c´e´ la carta igienica e cio´ significa che non devi andare a braccetto col rotolo di carta. Oggi per la prima volta da quando siamo partiti ci fermiamo in una citta´...stiamo cominciando ora a girarla un pochino visto che domani ripartiamo alla volta di Copenaghen. La prima cosa a stupirci e´ stata la metropolitana...priva di cartelloni pubblicitari e piena di colori e fantasie varie... Un consiglio a chiunque volesse venire da queste parti: se potete trasportarla, fatevi la spesa in Italia prima di partire...e portavi il caffe´ perche´ qua fa letteralmente pieta´. Fortunatamente ieri abbiamo incontrato una famigliuola di bolzanini di sinistra (che gia´ e´ un evento) che finalmente ci ha offerto un buon caffe´ ed filuferrosardo...ma? Bene, Stoccolma chiama. Buona giornata. Rosy, Rino, Il Matto e Ciccio.
20 agosto
Ciao a tutti, siamo sempre Rino, Rosy. Siamo finalmente arrivati a Copenaghen, luogo da cui partiremo domani mattina per il nostro viaggio di nozze...si comincia!!! Qui piove, ma il cielo finalmente si sta iniziando ad alzare. Per circa una settimana ci siamo dovuti sorbire il Matto che continuava ad affermare che il cielo verso Capo nord si stava abbassando verso le nostre teste, e non conteto, era convinto che si arrotondasse pure andando verso l´orizzonte. Giunti ieri nell´isola felice di Cristiania, abbiamo finalmente svelato il motivo per cui questo viaggio e´ stato fino adessso cosi´ economico......abbiamo sempre saltato la Norvegia. Ragazzi di Monza incontrati per caso sul traghetto da Rostock verso Trelleborg e riapparsi magicamente a Cristiania ci hanno raccontato delle salassate che hanno preso in giro per la Norvegia, piu´ una mega multa per eccesso del limite di velocita´. Abbiamo attraversato il ponte tra Copenaghen e Malmo e ci siao sentiti per l´ennesima volta i provinciale d´ Europa nel vedere l´ingegnosita´ distribuita tra pale eoliche e tunnel sotto il mare. Lo faremo mai nello stretto di casa nostra? Ma...? Ora vi salutiamo, i nostri amici e la citta´ ci aspettano fuori! Ci sentiamo quando saremo dall´altra parte...!!! Rino e Rosy
Ciao a tutti,
scusate se non ci siamo fatti sentire in questi giorni, ma sul treno della transmongolica non c'era modo di accedere ad Internet, ed i 2 giorni trascorsi a Mosca sono stati molto intensi. Ora vi scriviamo da Ulan Bator, per cui facciamo una piccola regressione sul viaggio e vi racconteremo a grandi linee cosa abbiamo scritto sul treno pensando a voi.
23 agosto 2007 Stiamo male, abbiamo iniziato da circa 30 min. e sul treno verso Ulan Bator si sente Pupo! 2 giorni fa siamo arrivati a Mosca. I controlli sono stati piu' informali del prevvvisto; dopodiche', usciti dall'aeroporto, il ragazzo dell'agenzia ci e' venuto a prendere e ci ha portato in famiglia dalla signora Yasia. L'impressione della citta' alle sue porte e' stata a dir poco "milanese", anzi in alcuni tratti pareva di essere sulla circumvallazione. Fuori dal finestrino della macchina siamo riusciti a capire che questa e' una citta' in evoluzione. In meglio o in peggio, non si sa, comunque, al fianco di macchine vecchie e sgarrupate, viaggiano macchine di lusso. Ciononostante, l'edilizia popolare filo russa resiste ancora, cosi' come la proverbiale ospitalita' e gentilezza del popolo moscovita. Il giorno seguente, abbiamo appoggiato i nostri piedi sulla mitica piazza rossa e diamo entrati nel cremlino. Bello, e anche molto...l'unico problema e' stato che non avendo preso l'audioguida abbiamo capito poco, visto che le scritte nozionistiche delle varie icone sacre sono in cirillico. Peccato! La lezione sulla chiesa ortodossa e' stata rinviata ma iamo riusciti a capire dalla figlia di Yasia, che tra l'altro e' sposata con un italiano e vive in Italia, che il loro patriarca, a differenza del nostro, non e' immune da peccato...strano!?! Forse una visione piu' umana della chiesa e della spiritualita'?! Dopo una veloce cena ad Arbat, quartiere di negozi e di artisti composto prevalentemente da giovani russidi belle "speranze", siamo andati a casa esausti. Menzione particolare merita la metropolitana russa. Non olo per l'eleganza che la contraddistingue, ma anche per le innumerevoli opere d'arte rappresentanti la gente del popolo. Dopo quella di Stoccolma, questa e' la seconda metro migliore della nostra, messe a paragone. Che cosa, dove e quando abbiamo smesso di fare gli artisti? Il secondo giorno si e' aperto con una buona colazione di Yasia, con chiacchierata su vari argomenti, nella quale non e' mancata l'immancabile esposizione di foto sul viaggio a Capo Nord, data la curiosita' di mamma e figlia. Ah...dimenticavamo, la casa era alquanto modesta, ma la signora posiede una dacia! Ma brava! Beata lei che riesce a scappare dalla torrida citta' inaspettatamente ci ha deliziato di una calura afosa degna di Milano. La mattina e' proseguit con la visita del mausoleo di Lenin. Lacrime e rispetto! Non aggiungeremo altro, visto che ni 5 min di visita, fortunatamente gratuiti, e' stato un accavallamento di emozioni difficile da esternare. La cosa che piu' ci piacerebbe sapere pero' e' scoprire chi e' stata quella mente diabolica che ha dato l'assenso a costruire un mega centro commerciale in stile occidentale al fianco della piazza rossa, i grandi capi del soviet supremo situati roprio di fronte non so come non siano resuscitati a tale sdegno! Per quanto riguarda l'immancabile polizia russa diremo solo che e' capillare e scassamaroni. Peccato ma ci siamo fatti delle grasse risate a vederli sbuffare sotto quei grandi cappelloni che indossano. La giornata si e' conclusa con il giro alla cattedrale di San Basilio ed il solito souvenir di Lenin di rito che porteremo a quel comunista del matto. Alla fine di tutto non e' mancato il gran mal di piedi ed il gran bruciore sottoscrotale dato dal gran cammino e sudore. A fine serata siamo arrivati sul treno non senza pero' aver provato lo strino al culo, visto che colui che ci doveva portare alla stazione si e' presentato con circa un'ora di ritardo sull'ora prevista...ma va bhe, siamo giunti sul mitico treno che percorre la transiberiana. Condividiamo lo scompartimento con 2 che somigliano a Carlo Verdone e alla Sora Lella, solo che un po' piu' giovani e russi, che Dio ce la mandi buona
Ora siamo stanchi e vi racconteremo i 5 giorni filati di treno nella prossima mail!!!\
Ciao Rino e Rosy
31 agosto
Ciao ragazzi,eravamo rimasti all'ultimo giorno a Mosca. I 5 gg trascorsi sul treno sono passati troppo in fretta, ci eravamo quasi abituati a stare li' sopra...avendo solo questa opzione, il tempo trascorreva tra una dormita, un buon libro e un po' di cibo...ci siamo riposati come non siamo mai riusciti a fare!!! Fortunatamente il Carlo Verdone russo spiccicava qualche parola di inglese e ci siamo piacevolmente intrattenuti con lui e con la Sora Lella che parlava solo russo, ma i disegni li faceva perfetti, la ger, tradizionale tenda di feltro mongola, ce l'ha raffigurata proprio cosi' com'e'...mentre le nostre discussioni avevano luogo fuori dal finestrino scorrevano paesaggi meravigliosi, dalla catena montuosa degli Urali, alle pulitissime acque del lago di Baikal, alle immense steppe mongole. Oltre ai paesaggi ci hanno accompagnato anche tantissimi odori diversi, dal pesce affumicato ai piatti di carnazza varia...peccato che noi siamo vegetariani e quindi piu' che pure' liofilizzato, pane e formaggio, banane e tortine varie non ci siamo mangiati. Ma c'e' da dire che non e' andata meglio in Mongolia, piu' che qualche insalatina e qualche vegetable pizza fatta con un formaggio che non abbiamo ancora capito cosa sia non siamo riusciti a mangiare. Ulan Bator e' alquato deludente, anche con molta immaginazione non si puo' dire che sia carina. rispecchia in tutto e per tutto il classico degrado delle citta' asiatiche piu' la tipica globalizzazione all'occidentale...insomma, uno schifo. La perla e' stata la giornata da turistelli che abbiamo trascorso ieri. In occasione dell'800 anniversario di Gengis Khan hanno organizzato una giornata fuori dalla citta'. Immersi nelle steppe mongole abbiamo assistito ad uno degli spettacoli piu' belli che abbiamo mai visto. Oltre al concerto di musica tradizionale e danze tipiche mongole, e' stata inscenata una battaglia dell'epoca...ci saranno stati circa 300 guerrieri a cavallo, sembrava di essere su un set cinematografico...ma la cosa piu' bella era guardare i cavalli correre in questi spazi infiniti in cui l'erba tocca il cielo! Anche questa citta' ha avuto il suo perche'. Domani ripartiamo... destinazione Beijing... siccome siamo dove non possiamo ascoltarvi, ci e' sorto un dubbio: gradite che vi scriviamo? A presto. Ciao Rino e Rosy
9 settembreEccoci qua, scusate per la lunga pausa ma ci dovevamo riprendere dall'astio contro i Mongoli ed i cinesi che non rispettano i semafori e le code...credo che per loro i semafori siano solo un insieme di luci colorate che il periodo di Natale fanno molto Christmas...no, a parte gli scherzi, siamo stati presi dalla citta' di Beijing. La citta' e tutta sottosopra, stanno ristrutturando tutto in preparazione delle Olimpiadi 2008, dobbiamo confermare tristemente che per quella data tutto sara' pronto e sara' una delle piu' spettacolari olimpiadi mai viste...faranno il botto! Diciamo tristemente perche', essendo noi sostenitori della causa tibetana, la possibilita' che il Tibet riottenga la sua indipendenza diventa sempre piu' una chimera... Comunque la citta' di Beijing ci ha stupito favorevolmente, e' proprio una bella citta', piena di storia e fascino, dalla Citta' proibita a piazza Tien'amen all'immensita' della grande muraglia e palazzi immensi delle varie dinastie che si sono succedute al potere. Non ci vogliamo perdere nelle varie descrizioni di musei ma una cosa e' certa...abbiamo il libretto rosso di Mao da portare al Matto! Se non fosse per i cinesi si darebbe voto 10...privacy e rispetto qua sono uguali a zero...tutti che si fanno i cazzi tuoi, leggono quello che leggi tu, ti fissano in continuazione...o siamo delle star, o ci scambiano per loro...dopo l'India non ci eravamo piu' abituati ma qua ci stiamo riabituando! Ieri abbiamo lasciato Beijing ed ora siamo a Datoooong, mi raccomando, con 5 o, alltrimenti non capiscono e chissa dove vi spediscono col treno!!! La citta' e piuttosto scadente, ora sembra davvero Cina, ma ne e' valsa la pena venire qua per alcuni siti buddisti che ci sono fuori dalla citta'...abbiamo visto un tempio costruito nella roccia che sembra debba cadere da un momento all'altro ma vi assicuro che ci siamo saliti e non e' caduto...sara' forse la confluenza di Lao, Confucio e Buddha che ci ha sorretto? Dopo il tempio siamo andati alle grotte buddiste....favolose, 45 grotte scavate nella roccia raffiguranti la maestosita' delle dinastie imperiali che si sono succedute...ed ora andiamo in camera, doccia,cena, tv cinese con i vari Nino D'Angelo cinesi e poi nanna. Buon lavoro. Rino e Rosy
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