|
Ciao Marina e ciao Alessandro! Finalmente, anche per me è tempo di vacanza: ho finito di lavorare alle ore16:02 di venerdì 13 luglio (quando ho programmato le ferie, non ho fattocaso alla combinazione, dai più ritenuta *infausta* di *venerdì* + *13*). Sono tornata a casa, dove gli operai avevano ormai finito di istallarmi ladoccia al posto della vasca, e tra la polvere ho cominciato a pensare allavaligia. Ore 18:00 circa di venerdì 13: squilla il telefono, io rispondo, rassegnataall'ennesimo "olio ligure biologico" e invece .... dall'altro capo del filoera la pittrice-scultrice-affreschista Mariella Convertini, della quale viavevo parlato nelle mie "corrispondenze" (se la parola vi sembra troppoimmodesta, cambiatela pure ...) due anni fa. Mariella Convertiniquest'estate espone per ben due volte le sue opere a Piazza Brembana: miaveva appunto telefonato per invitarmi all'inaugurazione della prima mostra,che si è tenuta sabato scorso, 14 luglio. Purtroppo, a causa dei lavori, nonsarei riuscita ad essere presente, mi sono scusata, allora lei mi hainvitato all'inaugurazione della prossima mostra, il giorno 14 agosto. Saròancora a Piazza Brembana, e quindi ho accettato l'invito. Il mio periodo di ferie va dal 14 luglio al 19 agosto, e lo trascorrerò,salvo improvvisi ed improbabili "last minute", interamente a PiazzaBrembana, amena località a 536 metri sul livello del mare, sede dellaComunità Montana della Valle Brembana. Visto i recenti provvedimenti delGoverno, che ha stabilito che "la montagna inizia a 600 metri sul livellodel mare", spero che non venga tutto smantellato. Si potrebbe fare una"media" con le altezze dei Comuni e delle Frazioni dell'intera ValleBrembana? Sabato 14 luglio è stato il giorno delle pulizie, ci ha raggiunto anche miasorella, che però ora non è qui con noi, per aiutarci. Domenica ci siamodedicati ai preparativi ed a chiudere le due case, la mia e quella dei mieigenitori. Finalmente lunedì sera siamo riusciti a partire - io lunedì mattina ho fattole ultime spese - alle ore 19:00 circa, ben informati dai continuiaggiornamenti sulla situazione della A4 sentiti durante la trasmissione diRadio Popolare "Mente Locale". Con il prologo mi fermo qua. Autorizzo la redazione di "Tre uomini in barca" a pubblicare questa e le mieprossime mail sul sito della trasmissione. A presto! Paola - Piazza Brembana (BG)
Ciao Alessandro e ciao Marina! Vi descrivo il mio bagaglio, evito quello dei genitori per motivi di privacy. La valigia: 1 pantalone jeans, 6 pantaloni, 1 gonna (che non so quando avròil coraggio di mettere ...), 5 camicie, 3 "gemelli", 7 T-shirt, biancheriapersonale, 2 maglioni di cotone, 1 impermeabile ed un giubbino di jeans. Il borsotto: testi per preparare l'esame di diritto civile, 10 CD daascoltare quando non ascolto Radio Popolare e voglio comunque sentirequalcosa ( se vi interessa, posso fornirvi l'elenco successivamente....),radio, caricabatteria del telefonino, pile stilo e ministilo, macchina fotografica, un libroda leggere,evidenziatori-matita-gomma-temperino-biro (varie), registratore a cassette,cassette, 1 tuta leggera ed una un po' più pesante, infilate dentro quandoavevo già chiuso la valigia, perché comunque non ci sarebbero state. Primo sacchetto: 6 paia di scarpe, stringate, aperte, chiuse, e un paio diciabatte da doccia o piscina. Secondo sacchetto: shampoo, bagnoschiuma, deodorante, spugna, insomma, tuttoquello che può servire per lavarsi. Prima borsa, che tengo con me nel viaggio: salviettine detergenti,fazzoletti di carta ed ogni genere di cosa mi è venuta in mente che mi possaservire. Seconda borsa:: portafoglio, documenti, telefonino, chiavi, occhiali scuri,secondo paio di occhiali da vista (di scorta), pronta a raccoglierequalsiasi cosa mi venga in mente. Manca qualcosa? Sì, purtroppo: il pigiama è rimasto a casa! Nessun problema,uso la tuta .... Ultimo bagaglio: la borsa del computer portatile, fondamentale per tenere icontatti con voi. Il viaggio: abbiamo deciso di portarci molte scorte alimentari, quindidobbiamo per forza partire con due macchine: su una c'è mia mamma,sull'altra c'è mio papà e io salgo su questa. Non so quanto sia durato ilviaggio, probabilmente 2 ore (il tempo medio è di un'ora ed un quarto)perché c'era traffico intenso e c'erano code. Visto che io non posso guidare, mi guardo in giro: ma possibile che certuniarrivino a scrivere "orgoglio cristiano"????? Io sono cristiana, anzicristiana-cattolica, e pure praticante, ma quella scritta mi dà parecchiofastidio. Finalmente arriviamo, scarichiamo, ci sistemiamo - il ... turno in bagno èd'obbligo! - proviamo ad aprire l'acqua calda ma lo scaldabagno è inattivo. Chiediamo aiuto ad un vicino, che riesce a farlo ripartire: era un problemadi metano che non arrivava abbastanza. Abbiamo l'acqua calda, possiamopensare a pulire le cose che ci servono subito. Mettiamo insieme una cena,poi ci ritiriamoIo apro la valigia solo per prendere un cambio, mi faccio una doccia e vadoa dormire. Le prossime cronache saranno meno dettagliate su gesti quotidiani, e vichiedo scusa se in questo caso lo sono stata. Vi chiedo perdono se, pur nonvolendolo, ho urtato la vostra sensibilità. A presto! Paola
Ciao Marina e ciao Alessandro,sono scappata dal caldo di Milano per ritrovarmi nel caldo di PiazzaBrembana! (32-35 gradi!)Ieri, martedì 17 (altro giorno *infausto*, per chi ci crede ..... io non cifaccio troppo caso), sono andata in giro per Piazza Brembana, e mi sonoaccorta di alcuni cambiamenti: ora gli appuntamenti culturali sono segnalatida un pannello luminoso posto al centro del Quadrivio, l'incrocio principaledel paese. Negli anni precedenti, c'erano i foglietti alla bacheca, postadove ora c'è il pannello luminoso a scritte scorrevoli, ed i fogliettiriportavano il programma della settimana in corso. Ci sono stati degliaggiustamenti ai marciapiedi, ed i giardinetti sono chiusi per manutenzione. Mi chiedo dove sistemeranno le bancarelle dei mercati e delle fiere previstecome ogni anno, visto che di solito erano nei giardini. La risposta arriveràalla prossima fiera. La prima tappa è stata la Mostra Missionaria e del Commercio Equo eSolidale: non tanto per i prodotti, ma per respirare "aria di casa", spessoad occuparsi di questa mostra trovo persone che conosco, ed è belloritrovarsi. Più avanti sulla strada: tappa "classica" alla Pro Loco, perritirare il programma delle manifestazioni ed altro materiale interessante. Scopro che c'è una mostra di pittura e vengo invitata a visitarla (poi ho scoperto che il signore che mi ha invitato è il pittore stesso, Romano Oprandi). Avevo voglia di tornare a casa, ma gli ho detto che sarei tornata in un altro momento. Sono tornata questa mattina, ma sono scappata via dopo appena 13 minuti, edecco il motivo. Entro, il pittore sta parlando con una persona, credo stialeggendo sue poesie o suoi racconti. Con me entra una signora, Oprandi ciconsegna un elenco scritto a mano, dove ci sono i titoli dei suoi quadri, iltipo di cornice e ... i prezzi! La signora che è entrata contemporaneamente ame mi passa subito l'elenco, dopo appena una sbirciatina, io che già avevoguardato un po' le opere, cerco la corrispondenza tra quadro e titolo, peralcuni che mi hanno incuriosito: sono per lo più paesaggi o nature morte,molto colorati ma poco "empatici". In alcuni specchi d'acqua mi vorreituffare ed apprezzo il colore arancione che pervade un tramonto su un lago,ma l'idea che siano tutti fatti per vendere mi fa scappare via di corsa!. Consegno il catalogo, saluto ed esco. Domani ci sarà un'altra mostra ... e,comunque, devo ancora vedere quella di Mariella Convertini: oggi ho visto adistanza sua figlia, ma ho evitato di farmi riconoscere, perché non avevovoglia di "giustificarmi". Ora fa davvero molto caldo, mia mamma e mio papà sono usciti ma io non ne hovoglia ... intanto mi sono presa un po' di tempo per scrivere a voi. Dimenticavo di dirvi una cosa: non riesco a seguire la trasmissione, nemmeno in podcast (con una connessione a 56k non ci provo nemmeno ...), per comunicazioni urgenti telefonatemi. Vi abbraccio! A presto!!!!!!!!!!!!!! Paola
Ciao Alessandro e ciao Marina,(nel caso ci siano altre persone in conduzione, saluto chiunque ci sia),finalmente ho visto la prima mostra di Mariella Convertini: per me, che sonoal terzo incontro con i suoi quadri, i suoi affreschi e le sue ceramicheraku, è quasi un'antologica, ho già visto gran parte delle opere esposte, mal'emozione è fortissima, e quasi non vorrei tornare a casa. Purtroppol'artista non è presente, le domande che mi sorgono di fronte a questilavori non trovano risposta (ma tornerò alla mostra prima della chiusura). Giovedì 19 luglio ho visto anche la mostra di pittura di Ernesto Verardi,allestita presso la Pro Loco. I soggetti sono fiori e farfalle, ma i colorisono assurdi! Mentre penso: "un po' sognante", scopro degli scritti, su untavolino tra i quadri, dove la pittura di Verardi viene definita "onirica".... mi sono sentita "brava" .... Non so se tornerò ancora a questa mostra,i colori sono troppo forti, mi lasciano dentro una brutta sensazione di"mondo violento". Ma, nonostante le premesse, non sono tornata a Piazza Brembana *solo* per lemostre di pittura ...ma questa è un'altra storia .... A presto!
Ciao Marina e ciao Alessandro, qui il sole continua ad arrostirci, le temperature medie sono attorno ai 34 gradi, ma nella nuova Biblioteca Comunale si respira ... aria "umida",grazie alla mostra fotografica che ricorda e "celebra" i 20 annidall'alluvione che sconvolse la Valtellina nell'estate del 1987. Di quelperiodo, io ricordo solo che era l'anno della mia maturità, mi trovavo aPiazza Brembana in quei giorni di luglio (avevo appena sostenuto gli esamiorali), con mia sorella. Non ricordo se la nonna era con noi, certamentemamma e papà erano rimasti a Milano. Pioveva ... pioveva ... Eravamoisolate, le linee telefoniche non funzionavano, ma noi non lo sapevamo. Esisteva a Piazza Brembana un antico ponte, che collegava il corpo centraledel paese con la località Fondi, dove esiste tuttora una cappella dove gliAlpini celebrano la Santa Messa nei primi giorni di agosto. Il fiume Brembosi portò via anche quel ponte, la cappella rimase in piedi. Io da allora nonsono più andata alla cappella dei Fondi .... ho soggezione e paura. Eravamoabituati a vedere il Brembo sempre in secca, in quei giorni di luglio 1987 si ingrossò tanto, al punto da abbattere in alcuni punti la strada stataledella Valle Brembana . Ricordo che all'altezza di San Pellegrino Terme siviaggiava su una corsia sola, a senso unico alternato. Ci furono anche deimorti, ma l'ho saputo dopo. Da allora la viabilità in questi luoghi hasubito modifiche, sono state realizzate delle gallerie che hanno allontanatole auto dal fiume. La strada precedente è comunque percorribile in alcunitratti, e viene chiamata "panoramica."La mostra, fotografica, mi ha riportato alla mente questo ricordi. Larassegna stampa dell'epoca mi ha emozionato. Oggi qui splende il sole, anche se fa capolino qualche nube più prepotente delle altre. Vi abbraccio forte e vi do appuntamento alla prossima mail.
Ciao Alessandro e ciao Marina,ho finalmente trovato il programma della Festinvalle, l'annuale fiera deiprodotti tipici e dell'artigianato e dell'industria locale. Nell'attesa,sono andata al mercato settimanale, con mia mamma. Quando vado a fare spesecon lei, devo stare molto attenta: qualsiasi cosa attiri la mia attenzione,per mia mamma è un "potenziale acquisto", mentre invece a me piace moltoguardare, anche senza comprare. Comunque sono riuscita a farmi regalare bendue (2!) paia di scarpe! Passiamo al banco dei formaggi, qui davvero io nonmi trattengo: di fronte ad un cartello che riporta il nome di un formaggio"strachitund" .... già, ma il nome esatto è "strachitunt"! (nota esplicativaa fini radiofonici: il nome esatto finisce con la "t", il cartello riportavala "d"), io scoppio a ridere senza ritegno. E mi sento un'esperta ... Ho visto anche "L'artigianato in Piazza", ma le bancarelle erano davveropoche: miele, prodotti per l'igiene personale, abbigliamento in fibrenaturali, libri vecchi (che c'entrano?), piante (che c'entrano?), quadri"dozzinali" (con due mostre in atto proprio a Piazza Brembana?), pietre edoggetti fatti con le pietre. Spero che la prossima volta ci siano piùproposte. Molto più interessante la dimostrazione di decorazione alla quale hoassistito sabato 21 luglio: un vaso di vetro trasparente è diventato un vaso"dorato" e con le perline, un piattino di vetro è stato impreziosito dadecorazioni con colori in rilievo, ed una ciotola in plastica è diventata un prezioso porta-stuzzichini fiorato. Ho perso il conto delle colle che sono state usate, ogni materiale ha la colla propria, poi diluente, aggrappante,colori, pennelli ... non saprei rifare quello che ho visto, ma mi affascina vedere realizzate queste cose. Ho visto che in questo periodo sono in programma vari concerti, però si tratta sempre di cover-band ... a me non interessano, li evito. A presto!
Ciao Marina e ciao Alessandro! Ieri *non* avevo intenzione di andare ala Bar Posta, dove c'è ancora laprima mostra - per questo periodo - di Mariella Convertini. Stavo passandodavanti al bar, per proseguire, ma ho visto Mariella Convertini e mi sonofermata a salutarla. Siamo entrate nella sala della mostra, mi ha illustratole opere, poi ci siamo sedute e lei ha cominciato a parlarmi di cose moltopersonali. Sono rimasta con lei tutto il pomeriggio, l'unica cosa che misento di comunicarvi è che mi h dato il permesso di rivolgermi lei con il"tu" (io non osavo). Sono ancora troppo emozionata per scrivere altrecose!
Ciao Alessandro e ciao Marina! Come sempre, se c'è qualcun altro in conduzione, non si offenda, ma si sentasalutato con il nome giusto... non posso seguire la trasmissione, quindinon riesco ad essere aggiornata sugli avvicendamenti. Venerdì scorso, 27 luglio 2007, si è aperta la Festinvalle, fiera deiprodotti agricoli tipici, dell'artigianato e dell'industria locali. Oggi,domenica 29 luglio, si chiude e, se non crollo prima per il caldo, vado poia vedere ancora qualcosa. Nei giorni precedenti ho visto un "mercatino artigianale ed artistico" ma,onestamente, non ho proprio capito quale sia la differenza con"L'Artigianato in Piazza" ... forse solo la presenza di un signore cheproponeva giochini con i legnetti per costruzioni: non solo incastrarli invari modi, ma anche disporli in modo tale da ottenere dei risultatiall'apparenza impossibili.Questo signore mi ha coinvolto nel gioco, primachiedendomi di formare un quadrato utilizzando 5 legnetti, poi di"trasformare" 6 legnetti in 8. Primo gioco io comincio a fare il perimetro di un quadrato, poi metto il 5°legnetto al posto della diagonale, poi lo sposto a prolungare la base delquadrato, ed infine lo sovrappongo alla base. Tutto sbagliato: il lato cortodei legnetti è 1/5 del lato lungo, quindi per avere un quadrato si possonoaffiancare i 5 legnetti facendo combaciare i lati lunghi. Secondo gioco: tre legnetti sono disposti di seguito per il lato corto, etre sono allineati per il lato lungo a quello centrale. Spostando un sololegnetto se ne dovrebbero poter contare 8. Io provo solo a spostare illegnetto di destra portandolo ad allinearsi a quello di sinistra, prima dichiedere la soluzione. Soluzione: l'ultimo di quelli allineati a quellocentrale viene sovrapposto a quello centrale, in questo modo, contoorizzontalmente 4 legnetti, 3 allineati ed 1 sovrapposto, e verticalmenteancora 4, 3 allineati ed uno sovrapposto. 4+4=8. "Ma questo è pensierolaterale!" osservo io. Il signore mi risponde che lui non può usare questaespressione, perché è stata *brevettata*. Ed ecco il mio dubbio: ne sapetequalcosa voi? Tornando alla Festinvalle, sto assaggiando vari formaggi ed anche ... loyogurt di capra! Mi mancava proprio, è stranissimo, salato. Il primoassaggio che mi è stato proposto è però un biscotto amaretto: il pasticcieremi ha chiamato appena entrata e me l'ha offerto. Lo spazio che mi ha colpitodi più è stato quello dell' Informagiovani-Servizi Sociali: molto scarno,mette a disposizione vari sussidi informativi sugli effetti di alcol edroghe varie, le cronache di questi giorni hanno evidenziato che si trattadi emergenze gravi in queste zone. In questo spazio mi hanno regalato unaborsa ed un astuccio di tela. Vi saluto e vi abbraccio, e mi preparo per tornare alla Festinvalle,obbiettivo: assaggiare i mieli dei produzione locale (sempre che siapossibile: nei giorni scorsi nessuno dei produttori offriva nulla).
Ciao Marina e ciao Alessandro! Come vi ho già detto, volevo approfittare della Festinvalle per assaggiare il miele, invece ... niente assaggio, ma qualche spiegazione sull'abbinamento tra formaggi e mieli. Quando sono tornata ho fatto in tempo ad ascoltare parte della degustazione guidata di formaggi e mieli della zona, non ho potuto assaggiare perché non c'era più posto. Poi ho comprato dei biscotti artigianali, che ho mangiato subito. Proprio quando stavo per uscire, mentre dall'altoparlante veniva diramato l'avviso dell'imminente chiusura di Festinvalle, mi sono trovata sì all'uscita .... ma molto vicino alla banda Oi Sifòi di Bottanuco. Ho quindi deciso di restare dentro, per non disturbare. Dopo i discorsi del Presidente della Comunità Montana e dell'Assessore (non ho capito "a che cosa" ....) e lo scambio di doni, la banda riprende a suonare e ci saluta. A questo punto, ho deciso di tornare a casa. Torniamo alla questione Strachitunt-Strachitund, ho chiesto informazioni a chi lo produce: si tratta dello stesso formaggio, di consistenza simile al Taleggio ma di sapore simile al Gorgonzola, scritto in modi diversi perché prodotto in luoghi diversi, ma sempre in provincia di Bergamo. Vi abbraccio!
5 agosto
Ciao Alessandro e ciao Marina! E' questo il periodo in cui non c'è Tre Uomini In Barca? Non mi ricordo chedate avevate detto. Da un po' non mi faccio sentire, nel frattempo sono stata "regolarmente" incompagnia dei genitori, il tempo è sempre assolato, ma le temperature sonopiù accettabili: dai 34 gradi sono scese a 26-28. Giovedì scorso, 2 agosto, con i genitori sono stata a Capovalle, frazione di Roncobello,area attrezzata per picnic, ma rigorosamente vietata alle tende. Noi nonabbiamo la tenda. Tempo bello per varie ore, poi le nubi si sono addensate... il tempio di tornare a casa, e già pioveva ... però è durato poco. Mentre al Bar Posta prosegue la mostra di Mariella Convertini, si èaperta alla Pro Loco quella di Nunzia Busi, pittrice e poeta(poetessa?????). Le opere esposte sono il risultato, spesso emotivo più chetestuale, della lettura di vaie poesie di vari autori (tutti uomini). A meè parsa un po' allucinata, i colori prevalenti sono il blu ed il rosso, lefigure - oggetti, elementi del paesaggio o persone-, sono poco definite, escarsamente intuibili. Difficile da capire, di conseguenza, il legame con itesti, che sono riportati a lato delle tele alle quali si riferiscono. Ho scoperto, ma non l'ho ancora vista, che c'è una mostra di GiuseppeLauricella, altro pittore locale. Il Vescovo: Padre Carmelo Ruffinoni è nato in Valle Brembana, lo abbiamoconosciuto bene. Da anni è missionario in Brasile, da qualche tempo èVescovo Ausiliare di *Porto Alegre* ... proprio la città del Forum SocialeMondiale; nel cartellone che all'ingresso della Parrocchia di San Martino loricorda, c'è ben visibile la frase "Nella Chiesa Nessuno E' Straniero" .... a me ha ricordato la frase che sento spesso a Radio Popolare, "Nel Mio PaeseNessuno E' Straniero" ... forse non solo una coincidenza .... Il Sacrestano: Vincenzo per me aveva solo il nome, non ho mai saputo ilcognome ma bastava così, lo vedevo sempre in chiesa, talvolta mi chiedeva dileggere durante la Santa Messa. In pochi giorni se ne è andato, dopo unricovero in ospedale. Al funerale la chiesa era piena, nonostante fosselunedì pomeriggio, e caldissimo. Mi aspettavo di trovare tristezza, ma hotrovato speranza. Ieri - sabato 4 agosto 2007 - è arrivata anche mia sorella, Laura, che sifermerà qualche giorno da noi. Vi abbraccio! Paola Invernizzi - Piazza Brembana (BG)
20 agosto
Ciao Marina e ciao Alessandro!
Devo fare una premessa: il mio pc portatile non funziona, vi sto scrivendo dal fisso dei miei genitori.
Da sabato 4 agosto a martedì 7 agosto mia sorella Laura si è fermata con noi a Piazza Brembana.
In questi pochi giorni siamo andati a fare la spesa al supermercato di San Giovanni Bianco: a Piazza Brembana ci sono solo negozi, di cui conosciamo quasi sempre i titolari ... andare al supermercato è quindi un avvenimento ...
Le giornate assolate ci hanno permesso di fare gite nei dintorni, e di pranzare presso un rifugio che stava nei deisderi di mia mamma dall'inizio di queste vacanze. Io però ho avuto parecchi problemi in questo rifugio ... quindi non aggiungo altro.
Mia sorella aveva con sé un corso di francese in DVD, quindi abbiamo imparato anche qualcosa in questa lingua. E ... abbiamo anche avuto il tempo di fare merenda insieme!
Dopo la partenza di mia sorella abbiamo avuto 1 giorno e mezzo di pioggia, io sono rimasta in casa. Giovedì 9 agosto nel pomeriggio sono uscita, e così hano fatto residenti e villeggianti ... si avvertiva la voglia di *riprendersi Piazza Brembana*!
Sono andata finalmente a vedere la mostra di Giuseppe Lauricella - ho perso il conto delle mostre di pittura che ho provato a raccontarvi - ed ho parlato con lui dei suoi fiori e dei suoi paesaggi, dipinti "a spatola".
Uscita dalla mostra ho incontrato Mariella Convertini, che mi ha dato l'invito ufficiale per l'inaugurazione della sua mostra (14 agosto) ... mi sono chiesta per quale strano motivo avesse con sè gli inviti ...
Ho poi visto nei giorni successivi ancora qualche mercatino di artigianato e prodotti tipici, ma le bancarelle sono state sempre molto poche .... Mi chiedo perché fare 4 mercati in un mese, per presentare poi solo 4 bancarelle per volta.
Mia sorella è tornata da noi sabato 11 agosto ... la maggior parte del tempo è occupata dai continui scontri verbali tra lei e mia madre ... vogliono avere ragione entrambe, ma mia sorella è assolutamente convinta che *solo lei* ha ragione ... non so cosa pensi mia madre.
Siamo così arrivati al gran giorno dell'inaugurazione della nuova mostra di Mariella Convertini ... ve ne parlo nella prossima mail.
A presto!!!!!
paola
28 agosto
Ciao Alessandro e ciao Marina .... o chiunque sia in conduzione ....
Martedì 14 agosto è stata la giornata principale delle mie vacanze: l'inaugurazione della mostra di Mariella Convertini presso la Pro Loco di Piazza Brembana.
Già da qualche giorno avevo cominciato a pensare a "che cosa mi metto?" ... ma quando mi sono alzata martedì il temporale, o meglio, il nubifragio, rischiava di vanificare tutti i piani per il mio appuntamento mondano.
Mia mamma decide che *deve assolutamente* andare a San Giovanni Bianco al supermercato ... ma aspettare un altro giorno, no? Io resto a casa, col pensiero "inaugurazione bagnata, inaugurazione fortunata", mi occupo delle faccende di casa.
Ore 15.40 di martedì, finalmente esce il sole, mi posso preparare qualcosa di carino,e, soprattutto, colorato. Alla fine scelgo: pantaloni grigi, gemelli grigi e stola arancione.
Ore 16.51: mancano 9 minuti all'inaugurazione, esco di casa di corsa ed arrivo appena in tempo per salutare Mariella Convertini prima che venga sommersa dalla piccola folla degli invitati.
Finalmente arriva il prof. Giacomo Calvi, incaricato della presentazione, ed io temo di non capire nulla ... per fortuna, le sue parole sono semplici, anche se io non sono un'addetta ai lavori capisco tutto.Ma .... che impressione trovarmi in mezzo a tutte quelle persone che da sempre, o almeno da un tempo ragguardevole, lavorano nell'arte, e nella pittura in particolare!
Finalmente raggiungo il vassoio dei pasticcini, ne sono rimasti solo 3 ... intanto ho "studiato" con attenzione tutte le opere esposte, molte le conosco già ... Provo a descrivere per voi quello che mi è piaciuto di più: un gatto bianco che, ritto sulle zampe posteriori, si affaccia alla finestra, chiusa, e cerca, con le zampe anteriori di.... prendere la neve al di là del vetro! Veramente, la mia prima impressione è stata: "un fantasma allo specchio".... Ovviamente ho chiesto spiegazioni a Mariella Convertini.
Non so se sono riuscita a comunicare anche a voi la stessa emozione che ho provato io ... ora vi saluto.
A presto, con gli ultimi giorni di vacanza e ... le ultime "sfide" alla ...kabbala!
Paola Invernizzi - Piazza Brembana (BG)
3 settembre
Ciao Marina e ciao Alessandro!
Ciao Alessandro e ciao Marina!
Questa volta il saluto è doppio, perché questa sarà l'ultima mail delle/dalle mie vacanze a Piazza Brembana.
(E' la n.13 .... a proposito di Kabbala ....)
A Ferragosto, come certamente ci si aspetta, faceva caldo, io sono andata alla Santa Messa delle ore 8:00, proprio per evitare il troppo caldo. Alla fine della Messa, la benedizione degli automobilisti.... ovvero, la massima concentrazione di sostanze inquinanti nell'aria di Piazza Brembana (immaginatevi un lungo corteo di auto con il motore acceso, che avanzano di pochi centimetri alla volta).
Poi sono tornata a casa, mamma, papà e sorella sono andati alla Messa delle 11:00.
Pomeriggio ho tentato invano di connettermi ad internet per mandarvi qualche notizia (ed è questo il motivo della "differita" anche delle mail precedenti, n. 11 e 12 ..)
Giovedì 16 agosto, ennesimo mercatino, il più bello di tutti. Pomeriggio invece, ho cominciato a fare la valigia ... Già, perché mia madre ha deciso di tornare a Milano proprio il *venerdì 17* !!!!!!!!!!!!!!!! Ma non si può .... anche perché, proprio per quel pomeriggio, è prevista una dimostrazione di *cottura raku* curata da Mariella Convertini.
Il giorno fatidico, *venerdì 17*, piove, anzi *diluvia*!!!! L'avevo detto io che non si può partire ...
In tarda mattinata sembra calmarsi, le valigie sono ormai quasi pronte, la casa è pulita. Mia sorella, che, coraggiosamente è andata al mercato si è comprata un impermeabile, dice che mi starebbe bene .. Ok, esco con lei ... adesso abbiamo l'impermeabile uguale, tranne che nel colore. Vorremmo vedere altre bancarelle, ma .... ricomincia a piovere! Torniamo a casa di corsa.
Pranziamo, riordiniamo le ultime cose. Mamma e papà decidono di partire, si fermeranno a fare spese durante il viaggio. Mia sorella va da una amica. Io vorrei andare alla dimostrazione di Mariella Convertini, ma ... sarà il *venerdì 17*, o sarà quello che ho mangiato ... sono bloccata in casa da un malessere gastrointestinale ...
Mia sorella torna a casa, finalmente partiamo.
Arrivate a San Giovanni Bianco, dopo appena 9 minuti di viaggio, Laura (mia sorella) si ricorda di aver dimenticato i bastoni da montagna ... inverte la marcia e torniamo indietro. Io cerco di difendermi come posso dal *freddo*, o meglio, da ciò che io *percepisco* come *freddo*.
Arriviamo a casa, mamma e papà ci accolgono con la cena pronta.
Dopo cena, decidiamo di *non* disfare le valigie (o meglio, io decido, visto che Laura comunque tornerà a casa sua).
Dormiamo, o almeno ci proviamo ..
Sabato, io vorrei disfare la valigia, gesto simbolico che mi convince che la vacanza è finita, ma Laura mi invita a *rinnovare* prima l'armadio dei vestiti e delle scarpe ... secondo lei, dopo avrò più spazio ... Ok, eliminiamo molte cose : alcune non mi piacciono più, altre sono fuori misura, poche fuori moda.
Nel pomeriggio Laura torna a casa.
Durante la notte dormo poco ... credo che mi dovrò riabituare al caldo ed all'umidità.
Domenica riesco ad alzarmi presto, vado alla Messa delle 8:00. C'è un sacerdote che non conosco, durante l'omelia (la predica) si presenta come il nostro nuovo parroco.
Alla fine della Messa vado a salutarlo. E' giovane, gli chiedo se posiamo darci del "tu", lui accetta. Ci ripromettiamo di trovare un momento per parlare.
Torno a casa, faccio colazione ... poi provo a sistemare un po' le cose, a cercare un abbigliamento *consono* al rientro in ufficio...
Dopo pranzo ... mi rendo conto che ho davvero pochissime ore ancora di *vacanza* ... e che ... ho ancora tantissime cose da raccontarvi ...
Lunedì 20 agosto sono tornata in ufficio, ho trovato tantissime mail da leggere, ma pochi cambiamenti (per fortuna!).
Qui si conclude il racconto delle mie vacanze. Non ho fatto foto, preferendo *esserci* nelle situazioni, piuttosto che fissarle in un'inquadratura.
Vi ho raccontato quello che ho vissuto io con maggiore interesse, ma non tutto quello che c'è stato a Piazza Brembana ... altre cose non mi interessavano ...
Vi saluto e vi abbraccio e ... spero di incontrarvi alla festa!
Paola Invernizzi - Piazza Brembana (BG)
|