logo RP
scrivi | newsletter | cerca
trasmissioni

 
 
 
tre uomini in barca

Pabla e Fiedo - Madrid, Berlino, Italia

Pabla e Fiedo...di qua e di là!

 

Prologo

 

Due anni fa, seduti su una panchina sotto l’arco di trionfo, a Parigi, meditavamo se investire o meno nell’acquisto di due carte turistiche che ci avrebbero fatto risparmiare un bel po’ sui vari ticket di ingresso ai monumenti, musei ecc... Mentre facevamo i conti al centesimo, ci avvicina una coppia attempata che ci risolve la questione: loro stavano x partire e desideravano regalare a qualcuno le loro tourist card, con scadenza dopo ben 2 giorni!!! Forse che avevamo la faccia da morti di fame?! Le accettiamo con gioia, cmq! Unico particolare: le tessere sono nominative! Dunque, in quel momento, Pabla e Fiedo capirono appieno la valenza della finanza creativa ed assunsero, seduta stante, l’identità dei due scozzesi benefattori: Dorothy e Angus McLean!! Non sappiamo se Dorothy ed Angus stiano in questo momento leggendo i blog di “3 uomini in barca” ma, nel caso, vorremmo ringraziarli nuovamente!!! Ogni volta che, entrando da qualche parte, dovevamo esibire le nostre tessere, cominciavamo a parlarci tra noi in inglese, nel timore venissimo sgamati e ci venissero chiesti i documenti! Appellandoci teneramente l’un l’altra Dorothy ed Angus, siamo entrati gradualmente nella parte. Naturalmente gli addetti ai vari ingressi, non poche volte, storcevano il naso un po’ increduli scrutando i nostri visi sudisti, ma la cosa ha retto x gli interi due giorni seguenti, con notevole soddisfazione dei nostri portafogli!!! Questi 3 giorni parigini, in cui in un modo un po’ schizofrenico saltavamo dalla nostra identità italiana a quella scozzese e viceversa, ci hanno cmq divertito parecchio e abbiamo così pensato, visto che quest’anno facciamo delle brevi vacanze un po’ di qua e un po’ di là, di assumere altrettante identità, questa volta però in linea con il posto dove andremo. Per questo, poiché la prima tappa della nostra vacanza a singhiozzo è la Spagna, ecco qua il nostro primo mini-blog: Da Madrid: Chica Pabla e Raul 21/7/2007 Abbiamo lasciato Milano tre sere fa da una Cadorna bollente, preparandoci al peggio…e invece qui la notte si allunga la mano sulla copertina! Stando alla metereologa di Telemadrid questa è un’estate anomala per la città; insolitamente fresca a causa del cambiamento climatico globale (!). La comunicazione, per chi non parla lo spagnolo, è un po’ difficile: in Spagna, se è possibile, si parla inglese peggio che da noi in Italia…e infatti con le nostre due parole di inglese ci sentiamo davvero fichissimi!!!! Cmq bene o male ci si capisce lo stesso, mettendo qualche “s” finale in fondo alle parole in italiano. Una delle esperienze madrilene + esaltanti è il cibarsi a tapas. Ogni baretto, dai + sgrausi ai + eleganti, ha il suo bel banchetto pieno di stuzzichini: viva Zapatero!!! C’è poi la simpatica usanza di buttare i resti dello spuntino x terra: sotto gli sgabelli c’è quasi sempre un putridume composto da noccioli di olive, mozziconi e tovaglioli di carta accartocciati, nonchè stuzzicadenti usati. Poi, prima o poi, qualcuno passa con la scopa. Ieri, lasciando la bellissima Plaza Mayor, ci siamo imbattuti in un alpargateria, praticamente una espadrilleria, cioè un negozio dove vendono espadrillas di ogni tipo, colore e misura. Ovviamente Chica Pabla se ne è accaparrata un paio molto seventies, con tacco e lacci da polpaccio, mentre Raul, soprannominato all’uopo “El companero”, un paio tradizionali, ma rigorosamente rosse! Oggi, partendo dalla stazione ferroviaria di Atocha, dopo aver fatto una visita all’installazione in memoria della strage dell’11 marzo 2004, gita fuori porta a Toledo! Entusiasmante cittadina medioevale, tutta un su e giù x i vicoletti. Alla sera eravamo però talmente distrutti che al ritorno ci siamo addormentati e ritrovati ad Atocha, sul treno ormai vuoto. L’idea era quella di buttarsi a Plaza de Oriente, visto che le iniziative del Verano in città prevedevano un concerto di Placido Domingo nella “plaza, por todos”. Ma, alla fine, i polpacci di marmo ci hanno bloccato in questo bel bar da dove vi stiamo scrivendo, davanti a delle ottime tapas de mariscos. La movida può attendere…

 

22 luglio

…e oggi mercatino, alè!!! Dopo aver letto sulla lonely planet che il mercatino della domenica più famoso di Madrid, cioè El Rastro, è meta di orde di gente (la lonely parla di una velocità di cammino di 30 mt all’ora!!!), Raul pone il suo veto più rigoroso ma Chica Pabla la spunta sulla versione meno affollata e più decentrata dello stesso, cioè El Rastrillo! Il mercato è tutto un urlare: “todo a dos, todo a cinqo” . Bellissimo, considerando che uno dei sogni di Chica Pabla è poter urlare ad un mercatino: “tre limoni mille lire!!!” . Ovviamente ci scappa l’acquisto di un paio di sandali per Chica Pabla: in Spagna ci sono delle scarpe bellissime, strane e colorate, altro che in Italia! Qui sono dei veri feticisti dei piedi! In metropolitana, più volte, ci trovavamo occhi in giù a perlustrare le scarpe altrui; forse i feticisti siamo noi…
Nel pomeriggio visita al Prado, la domenica l’ingresso è gratuito (altro plus spagnolo: un sacco di musei gratuito il sabato o la domenica!). Peccato che Chica Pabla aveva scordato in stanza gli occhiali da vista: bello vedere la Maya con gli occhiali da sole, avvicinandosi alla tela con gli occhiali calati sulla punta del naso! Vera talpa da museo!  E alla chiusura del museo, via al tapas tour serale! Questa volta ci dirigiamo verso un tapas bar e vineria che fa i gamberi in diversi modi: optiamo per delle banderillas de gambas, praticamente degli spiedini. Gratinati e cotti alla piastra sotto i nostri occhi, buonissimi!!! Una raciones di paella in due e per finire in dolcezza: churros y chocolate, vera bomba calorica! Alla fine è l’una e anche stasera siamo distrutti…staremo invecchiando?

 

 

Tre Uomini in Barca,  dal lunedì al venerdì, dalle 12.45 alle 14.

A cura di Marina Petrillo e Alessandro Diegoli.

barca(at)radiopopolare.it

versione stampabile