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tre uomini in barca

Le psichedeliche avventure di SpungeGa e Mr. Turtle - Sziget

 

5 agosto

ciao barcaroli, iniziamo il nostro blog dallo szigetfestival col racconto del viaggio:
MR. TURTLE: Siccome amo guidare di notte, si parte con il camper alle 23,00 del 5
Agosto alla volta di Budapest. Rispetto all'anno scorso, per fortuna questavolta il viaggio fila via liscio, anzi e' cosparso di piacevoliavvenimenti: ad esempio, per far scorrere piu' veloce la guida, abbiamoascoltato i similpodcast delle puntate della settimana scorsa di 3 Uomini InBarca, visto che non avevamo potuto sentirle prima, ed e' stato moltodivertente, scoprire delle pene d'amor perduto (e ritrovato?) delBel Metallaro di Trezzo, avendolo a 20 centimetri di distanza evedendolo arrossire. Abbiamo anche fatto tappa ad Eisenstadt in Austria,dove SpongeGa e' una specie di celebrita' locale siccome aveva suonatoproprio la settimana precedente con il suo gruppo. Arrivo aBudapest tranquillissimo, con piacevole sorpresa alla consegnadegli accrediti, visto che la tizia al botteghino, mi offre un altropass "per un ospite". Miss Turtle ne approfitta ed entra gratis,insomma. Mai vista una cosa simile, e non possiamo che inchinarci davantial Sziget Festival, mentre aprono le porte e noi ci accampiamocon le tende (siamo in 7 con 4 tende per un totale ipotetico di 18
 posti-letto! Ci piace stare larghi?). L'eccitatione per il festivalinizia a salire... domani si comincia!
SPUNGE-GA:
La cosa piu divertente dei viaggi con Mr. Turtle e1
che ama guidare...quindi per me sono giorni dicazzeggio totale: lettore mp3 nelle orecchie, qualchebirretta, 2 chiacchiere col guidatore,e  via cosi1
fino all'arrivo.
Arrivati alla tappa ad Eisenstadt per dormire, portogli altri vacanzieri al Secret Garden (dove avevosuonato poco tempo prima come vi ha detto Mr. Turtle)escopro che il fonico del locale "Il Pasta" (cosi'battezzato da me 10 giorni fa, dal nome della droga dalui utilizzata per rendere piu creativo il suo lavoro)mi riconosce...dopo un kebab e un birrone mega a testaci ficchiamo a letto, e per il restro del viaggioniente di clamoroso da riportare.
L'arrivo sull'isola e' funestato da un'incomprensionecon un cugino che dovevo traghettare dentrol'isola...ma finito di montare le tende é gia' ora didimenticare gli scazzi e iniziare la vacanzaa.
A breve il resto.
CiaoSponge Ga e Mr. Turtle sull'orlo di una serata alcoolica

 

Cesare, il metallaro di Trezzo.

Ciao amici di barca, finalmente il 5 agosto siamo partiti per l`Ungheria; equipaggio del camper che ci porterá laggiú: io SpongeGa, Mr.Turtle e Mrs.Turtle. il giorno dopo (6) si aggiungerá Gió, che con grande sforzo di fantasia si chiama Giovanni. Alla partenza (21,30) tutto bene fino alla sosta per dormire, che avviene a Portogruaro. Il giorno successivo, ci svegliamo con tranquillitá verso le 8,30, facciamo colazione al bar dell`area di servizio e Mr.Turtle chiama Gió perché erano d`accordo che l`avrebbe chiamato quando eravamo pronti a partire e lui ci avrebbe raggiunti all`area di servizio di Palmanova. Ovviamente, con un accordo cosí, Mr.Turtle pensa che Gió abiti da quelle parti, invece quando riesce a parlare con lui, scopriamo che abita a Ferrara e che mentre noi ci dirigiamo all7area di servizio di Palmanova, lui deve partire da Ferrara e farsi accompagnare da una sua amica che abita nel Friuli. Altrettanto ovviamente arriviamo all`area di servizio e dobbiamo apettare 3ore (fino alle 11,30) prima che si faccia vivo (con grande apprezzamento nostro che lo accogliamo abbastanza freddamente). Il viaggio prosegue finalmente treanquillamente fino alla sera, quando ci fermiamo a Eisenstadt, in Austria, per proseguire il giorno dopo per Budapest. Notiamo come il paesaggio montano dell`Austria lasci il posto ad un simil-padano in Ungheria, con pioppi in stile lodigiano-pavese e con campi di mais, propio come la Brianza. Una volta arrivati a Budapest ci dirigiamo allo Sziget, parcheggiamo il camper nell`apposito parcheggio e ci facciamo cambiare le prenotazioni in braccialetti che valgono x tutta la settimana e comincia il cammino di dolore verso lo spiazzo in cui montare le tende. Sto cammino di dolore dura + di 1 km con borsa e tenda in mano. Quando arriviamo non mi sembra vero. Montiemo le tende vicine le une alle altre e ci fiondiamo a mangiare qualcosa, visto che non abbiamo fatto colazione, né pranzato e cominciamo ad accusare cali di zuccheri.
Questo primo giorno si conclude abbastanza presto (00,30) perché non c`é nessun concerto interessante, visto che i concerti iniziano domani 9/08.
A presto.
 Il metallaro di Trezzo

 

8 agosto

MR. TURTLE: Il festival si apre con un sole che spacca le pietre. Si parte subito con Manu Chao, dicui a me interessa poco, ma mi godo il suo soundcheck nel primopomeriggio, davanti a poche centinaia di persone, mentre la sera l'areadavanti al main stage del festival sara' piena da far paura. A livellomusicale, riesco solo a vedermi la goth-metal band olandese dei WithinTemptation, la cantante ha una voce stupenda e il concerto e' molto coinvolgente. Le attivita para-musicali prevedono un narghile' con glialtri, birra, shopping alle bancarelline, birra, e il labirintoolistico - un labirinto in cui assicurano che si puo' trovare ilproprio vero io. All'ingresso una tizia nti faq i tarocchi e stabiliscea quale tarocco appartieni (io sono la Torre, Miss Turtle il Folle),ti da' il cappellino relativo, e ti sbatte nel labirinto, cheprevede anche scale e sottopassaggi (quindi non si puo' uscirne "tenendosempre la sinistra", come vuole il detto popolare). Nellabirinto ci sono personaggi inquietanti usciti dai tarocchi, io miimbatto spesso nel Mago Nero, due bellissime ragazze che mi consiglianodi fare bungee jumping per vedere meglio il mondo dall'alto, poi unaltro tarocco mi chiede se voglio farmi una foto con lei. Alla fine,dopo venti minuti di panico, riesco ad arrivare in fondo, dove miaspetta una scaletta per la torre da cui si domina il labirinto. In alto miaspetta il Sole, mi fa sedere, mi rifa' i tarocchi, poi predice il miofuturo simulando vocalmente il crollo di una torre. Una esperienzafatastica, insomma! Appena possibile postero' le foto.
SPUNGE-GA: La mia giornata si apre andando alluminarium, una costruzione (sarebbe una scultura) incredo pvc, sotto il sole di mezzogiorno, dentro allaquale si aggirano avventori cotti dal caldo devastantee rimbambiti dalle luci ultra psichedeliche (rosso,verde, blu...sembra di stare in "2001 odissea nellospazio"),l'indubbio pregio di questa "scultura" e'farti apprezzare il caldo torrido che fa fuori, ma chesembra fresco.
La serata vede il sottoscritto e Martina (nostra amicadel gruppo innumerevole di persone con cui siamo qui)scatenati sotto il palco di Manu Chao, tra peZZisolisti e dei Mano Negra (TRIPUDIO!) passiamo laserata saltando e ballando come due veri teenagersesaltati. Unica nota negativa la mancata esecuzione di"King Kong five" e una parte centrale del concerto unpó noiosa...tuttavia un concerto di un'energiadevastante, impossibile restare fermi. Stupendo! Estasera Chemical Brothers e Soulfy. Dopo il concerto andiamo a ballare punk e ska in unadiscoteca dove un bel ragazzo mi si avvicina, guardain basso, guardo in basso anch'io e mi mostra la suamacchina fotografica digitale su cui c'él'inequivacabile foto dei suoi attributi...allora lomando dal nostrto amico Elio...che gradisce veramentepoco. Anche questo é sziget.
a prestoSpungeGa e Mr.Turtle

 

9 agosto - SZIGET DAY 2
MR. TURTLE: Oggi e' stata un po' la giornata degli schiaffi morali (o per citare un noto film, "Ilgiorno dei lunghi schiaffazzi"), in quanto un po' di cose non sonoandate come avrebbero dovuto, e mi sono un po' demoralizzato. Innanzi tuttoho scoperto che la tastiera con cui scrivo e' di tipo QWERTZ, insomma,la z e la y in ungheria sono invertite per motivi asburgici, il chemi crea grossi rallentamenti mentre batto sulla tastiera, e stoiniziando a usare parole che non abbiano al loro interno la zeta!
Inoltre quest'anno i computer non leggono la Flashcard della mia macchinadigitale, quindi mi sa che per le (BELLISSIME e PSICHEDELICHE) fotodovrete aspettare qualche giorno. Sigh!
Passando a fatti piu' importanti, stamane abbiamo abbandonato l'isola per la prima volta e ci siamoavventurati a Budapest per andare alle terme, conosciamo unostabilimento molto underground, lontani dalle cose commerciali... ilproblema e' che una volta entrati, abbiamo scoperto che e' inristrutturazione e quindi le belle piscinette a quaranta gradi dovevamoscordarcele.
 Pensavamo di aver pagato solo per una piscina fredda, insomma,quando le ragazze hanno scoperto la zona con una piscina termale,completa di idromassaggi e di un cerchio con corrente subacqueafortissima, un gran divertimento. Ci siamo puliti, siamo tornati al Szigetin tempo per prenderci una bella pioggia scrosciante che ci hainzuppati e riempiti di fango. DAMN - le previsioni meteo poi non sonoincoraggianti, se ci leggete, mandateci delle preghiere o almeno dei K-Way!
Il cielo ha smesso di crollare poco prima dell'esibizione dei TheGood, the Bad and the Queen - il problema e' assistere al loro concertomi ha depresso, ci sono poche parole per descrivere quanto mi abbianofatto schifo, e pensare che nel gruppo ci sono il bassista dei Clash eil cantante dei Blur! Un ammosciamento pauroso. Dopo di loro, ChemicalBrothers e rave a cielo aperto (un vero delirio di persone, spero siavenuto bene un filmatino che ho fatto....), e i Soulfly. Avrei vogliadi far festa ventiquattro ore al giorno al Sziget, ma capisco chel'acqua calda mi ha stroncato, e con Miss Turtle mi dirigo in tenda amezzanotte.
 Buuuuuuu! Vergogna!
SPUNGE-GALa giornata l'ha descritta bene Mr. Turtle, milimiteró ad aggiungere un paio di fatti divertenti equalche commento musicale:
Andando alle terme in metropolitana eravamo sedutiquando ad un certo punto parte la suoneria delcellulare di un signore ungherese: é "Moving cruisin"tratta dal film "Chi trova un amico trova un tesoro",di cui ho realizzato una cover con uno dei 2 gruppi incui suono. I "The good, the bad and the queen" sono stativeramente noiosi, grande classe loro, e beicappelli...ma dio mio, che palle! I Chemical ce li siamo goduti dal punto d'osservazionedel backstage (di cui vi parlerá mr. turtle),veramente  gran concerto, molto coinvolgente, genteimpazzita, ma dopo "Hey boy hery girl" recuperoMartina e uno degli altri amici della compagnia epassiamo la serata ballando sui tavoli e all'Alcatrazlocale (soprannominato cosi' perché la programmazioneé la stessa dell'Alcatraz a Milano).
Oggi é la giornata dei grandi concerti (Gogolbordello, pink, madness, skatalites...), e alle 23.30
abbiamo appuntamento con la ragazza del batteristadegli skinny puppy, che accidentalmente é amica di mr.
turtle.
CiaoSpunge Ga e Mr. Turtle desiderosi di una Red Bull cheli tenga su.

 

10 agosto - sziget day 3
MR TURTLE: Oggi ci aspetta una bella scorpacciata di musica e feste. D'altronde e' venerdi,inizia il weekend (ok qui al festival il weekend dura 7
giorni... ma e' importante rispettare le tradizioni!).
Mattinata passata a cazzeggiare fra le bancarelle,scoprendo che oltre alla lotta nel cioccolato fuso,quest'anno c'e' anche la lotta nel sapone, con tantodi bolle e idranti per lavarsi. Da provare al piu'presto. Prima di pranzo incontro la mia amica esuicidegirl Stellae, arrivata qui assieme ad una bandin cui suona il suo ragazzo. Ci diamo appuntamento lasera per un mega-festone con lei, la band, e tutto ilnostro carrozzone di amici. In frigor nel camperabbiamo maraschino, rum, batida de cocco,limoncello... tutti gli ingredienti necessari, e nonvediamo l'ora di usarli. Nel pomeriggio mi godo iGogol Bordello (Eugene e' un vero leader, il palco selo mangia), e mi muovo nel backstage per seguire Pink.
Il backstage di quest'anno merita una descrizione aparte: e' enorme, ci sono cineu bar e un mini-palcoper djset, c'e' un suschi bar, e addirittura mentre tigodi i concerti nell'area privilegiata, puoi chiedereal cameriere di portarti la birra. Detta cosi' la cosae' belissima, ma sinceramente io sono contrario aiprivilegi per vip, vippettini, fratelli della securitye quant'altro, e non capisco a cosa serva questobackstage che diventa un porcaio immane durante gliheadliner della serata. Pero' vabbe', ne approfitto emi faccio portare pure io una birra godendomi l'ottimascaletta di Pink. La sera perdo a malincuore i Madnessin favore degli Skinny Puppy - purtroppo pero' le fotoal gruppo vengono da schifo, visto che il cantante hala bellissima idea di cantare lo show da dietro untelo. Ergo, foto per il mio giornale inutilizzabili, egran rabbia per non aver fatto le foto ai Madness, aquesto punto. Ma la rabbia svanisce quando a fine concerto arrivanonella zona metal tutti i miei amici, pronti alfestone. Partyyyyy!!! Andiamo a prepararci unsecchiello di cuba libre, quando inizia apiovigginare. Dopo 2 minuti inizia il diluvio universale e citroviamo bloccati sotto ad un tendone che inizia adallagarsi.  Passiamo un'ora sempre piu depressi, conla pioiggia violentissima, Stellae che non riesce araggiungerci, e SpongeGa chiuso nel camper a dormire.
Il mood della festa e' rovinato. Decidiamo di bagnarcie raggiungiamo il camper, con le palle fumanti ciscoliamo parte del secchiello ma l'atmosfera e'andata. Scambiamo pettegolezzi con Eratostene, cidivertiamo un po', poi quando spiove decidiamo diraggiungere le tende temendo di trovare danni enormi,visto il diluvio. Fortunatamente le tende hanno retto,ma l'isola ha ceduto: le strade sono allagate, c'e' fangoovunque, la gente e' sparita chissa' dove. Ci sonogruppetti di persone che ballano dove c'e' musica, maonestamente mi ricordano quelle foto di ragazzi cheballavano nella Sarajevo bombardata, fingendo chefosse tutto normale, e non li raggiungiamo nel lorodivertimento. Ci stendiamo in tenda mezzi depressi, sperando nel sole del giornodopo.
SPUNGE-GA:Ok, questa é la line-up migliore che abbiamai visto ad un festival da quando vado a festival:
aprono la giornata i Gogol Bordello che riescono afare muovere anche il Metallaro di Trezzo (Miracolo!
Cesare che si esalta per una band che non sono gliIron Maiden o i Judas Priest!), e raccolgono sotto ilpalco tanta gente quanto Jovanotti l'anno scorso.
Ovviamente concerto supercoinvolgente, scaletta ugualea quella del concerto in Cascina Monlué in Luglio.
Saltato Laurent Garnier recupero un posto in primafila per Pink che si leva tutti i fronzoli pop e fa unconcerto ROCK con le contropalle, brividi alti 20 cmper la sua versione di "Another piece of my heart" checonferma che la ragazza ha una voce semplicementestupenda.
Finale di giornata con l'apoteosi dei Madness: liseguo da quando ho 16 anni e non li ho mai visti dalvivo, quando é partita "One step beyond" (inizioconcerto) mi sono rivisto ragazzino sgambettare alFactory sulle note di 'sta canzone. Tutti i classicidella band sono stati eseguiti, quasi lacrime per"Wings of a dove" e 45.000 pazzi totali scatenatisenza ritegno per "Madness", "Night boat to cairo" e"House of fun". Forse il concerto migliore delfestival.
Fine serata umiliante grazie alla metereologia avversacome ha giá raccontato Mr. Turtle.

 

11 agosto - sziget day 4
MR TURTLE: La domada che risuona in tutte le lingue parla sull'isola e': "Dov'eri ieri quando hapiovuto?" - tutti sono rimasti incastrati da qualcheparte, tutti smadonnano contro il tempo infame.
Fortunatamente la mattina c'e' un bel sole che asciugatutto, e le cose volgono al meglio. Decidiamo diprenderci una sbronza pomeridiana, quindi, per rifarcidi quella mancata ieri sera. Prima pero' andiamo inarea-relax per continuare a dormire con un belsottofondo di musica chillout. Chiudo gli occhi e mirisveglio bestemmiando in cirillico perche' qualchegenio dell'organizzazione ha deciso che nell'arearelax dovevano esibirsi dei percussionisti dilettanti!
Insomma mi sveglio a suon di tamburo e cassarullante... e quale non e' il mio stupore, vedendo chequel pirla di SpongeGa e' sul palco a suonare e adisturvare la mi apubblica quietwe! Decido di scapparedal tendone, e li parte la seconda sequela dibestemmie in aramaico: FUORI PIOVE! DILUVIA!!!! Non ciposso credere. Ci rimane solo da attaccarci allabottiglia per dimenticare. Maraschino, Cuba Libre,Batida. Un bel pomeriggio sostenuto, ma alla fin fineho solo alzato il gomito, pensavo di ridurmi peggio.
Pero' la foto che mi ritrare con un adesivo preso dauno dei gabinetti ToiToi non me la ricordavo. Ok, nonmi ricordavo nemmeno altre cose che mi hannoraccontato. Il cielo e' grigio ma fa caldo, scopro chelorsignori nine inch nails non mi hanno messo in listaper far le foto, quindi niente foto per il giornale,ale'. Mi guardo per vendetta il concerto (bellissimo emolto heaVY) dal backstage, poi mi muovo per andare avedere uno spettacolo di un trasformista italiano,Ennio Marchetto. Arrivo li e trovo tutti i miei amci,prontissimi allo show... senonche', e' stato spostatoal coperto, ovviamente al coperto i posti non sonoillimitati, e rimaniamo fuori dal tendone. Evviva.
Torna a piovere. Evviva. Gli altri cercano un posto alchuso dove ballare, ma e' Sabato, lüisola e'strapiena, e io e Miss Turtle andiamo in tenda ancorauna volta prima dell'una. Un applauso per il beltempo.
SPUNGEGAE venne il giorno in cui suonai allo sziget!
Ce ne stavamo belli svaccati al Dormodoromo, untendone con tanti bei cuscini per terra, musicaclassica dalle casse e gente che se la dormebellamente. Come ha detto Mr. Turtle, qualche geniodel male ha deciso di metterci dei percussionisti aduin certo punto, che dopo 10 minuti hanno invitato chivolesse del pubblico a suonare con loro...non hopotuto perdermi questa occasione e mi sono messo su afare macello con loro. Stupendo. Seguira filmato.
Dopo un pomeriggio bello alcoolico sono andato conMartina a vedere i The Hives, che suonano ogni anno,quest anno niente male, concerto bello andante davantia tanta gente. Come ogni anno mi perdo i Pannonia SkaOrchestra, e la sera non riesco a vedermi i Nine InchNails causa mancanza di voglia di spostarmi, e questoun po mi dispiace.
Domani ancora giornata con poca musica, e ripiglio inattesa del gran finale con Juliette and The Licks,Hanoi Rocks, e Eagles of death Metal...finale moltoRock n roll.
A domaniSpungeGa e Mr. Turtle

 

12 AGOSTO / SZIGET DAY 5
MR TURTLE>  Oggi mi sono sposato! Direi che sia questa la notizia fondamentale della giornata,anche se le promesse di matrimonio fatte sull-isolasono del tipo *ti saro fedele persempre, o almeno finoalla fine del festival*, *condividero con te birracibo e sigarette* e cose del genere. Il matrimonio e`stato una sorta di fuitina, visto che non c`era ingiro nessuno nostro amico per farci da testimone.
Nemmeno il bel metallaro di trezzo, che avrebbeaggiunto romanticismo al tutto... Per celebrare laluna di miele, io e Mrs Turtle siamo andati alle termecon un po` di gente, e la sera tutti assieme abbiamoassistito a Miss Maglietta bagnata, anche se nessunadelle nostre amiche ha voluto partecipare. Abbiamoanche pensato di proporre un concorso per uomini*Mister Mutanda Sgommata*, i dettagli ve lirisparmiamo. Dal canto mio, son sempre pulito graziealle terme, ma oggi mi sono accorto che e` unasettimana che non mangio frutta o verdura (dubito chevalgano la foglia di lattuga e la cipolla deglihamburger). A livello musicale oggi mi sonodisinteressato totalmente a tutto, ho sentito solo unpezzo dei The Faithless e ho gradito molto l`atmosferadi rave a cielo aperto.
La sera ha piovigginato un po`, ma niente di grave, ele previsioni per domani sono buone. Ci serve il soleper finire il festival in bellezza!
SPUNGE GA: Oggi c'erano i Babylon Circus, ottima bandfrancese stile Mano Negra un pó piú reggae, li avreivisti volentieri in apertura di giornata, peccato chequando loro sono saliti sul palco gli amici erano alleterme e io ero nel Dormodromo con la solita Martina emezzo litro di sangria...soppesando le due cose hopreferito starmene li. Dopo esserci alzati ci siamo diretti al world musicstage dove ho sentito un buon 20 minuti di AlphaBlondy, e in serata esibizione di un'ottima cover banddei Faith No More tristemente troncata durante "BeAggressive" da un calo di corrente. Gli amici mi handetto che dopo 15 minuti é ricominciata, ma a me pocoimporta perché in quel momento stavo ballando (conMartina ovviamente) in una pista nuova dove c1era undj GENIALE che mixava insieme cose come: la MarciaImperiale di Guerre stellari e Push The Button(Chemical Brothers), Shaggy e i Beatles, Oasis eDrum'n'bass, Eminem e Fatboy Slim, Roy paci, prodigy eGogol Bordello tutto insieme...stupendo. Ovviamentetiriamo li la mattina. Per ora la serata piúdivertente del festival.
a presto

Spunge Ga e Mr. Turtle

 

MR. TURTLE: Penultimo giorno di festival, già inizio a sentirmi malinconico, anche perchè mirendo conto che ci sono ancora moltissime cose che ancora non ho fatto (rollerskating, lotta nel cioccolato, lotta nelle bolle di sapone,mangiato langos). La mattina però decido di compiere uno sforzo estremofacendo un po' di turismo e visitando la città che ospita il festival.
In realtà Budapest non l'apprezzo molto, perchè è stata distrutta ericostruita nello scorso secolo, quindi tutto è troppo nuovo, non siriesce a respirare lì'aria di importanza storica che questa città merita.
Ci sono in pieno centro molti edifici abbandonati accanto ad altri intotale ristrutturazione, e non si trova nessun edificio"storico", il che è un peccato. Tornato dal mio giro, trovo gli altri aldormodromo, cisvacchiamo per tre ore giocando a calcetto e godendodei giochini in zona-relax: Manuel, di professione orafo, inizia acostruire conabilità monili e anelli vari, io e il Metallaro diTrezzo umiliamo straniero dopo straniero a calcio balilla, e ilpomeriggio scorre tranquillo e sereno, La sera decidiamo di tirar fuoritutti gli alcolici di cui siamo in possesso e di dedicarci allapazza vita. Dopo un secchiello di cuba libre, è possibile vedermimentre io vengop umiliato a calcio balilla da tutti gli stranieri chesfido, mentre al collo porto un boa di piume di struzzo rosso. Glialtri dicono che esultavo per ogni gol come se fossimo ai mondiali.
Insomma una serata memorabile, anche se non ho idea di cosa abbiano fattogli altriattorno a me, io continuavo a ridere e interagire conpersone a casaccio. Di musica non parlo, non ho visto nessunconcerto oggi. La programmazione del festival di quest'anno non mi hafortemenete esaltato, probabilmente, ma come vedete, ildivertimento lo si trova sempre sull'isola di Obuda!
SPUNGEGA: Oggi di musicalmente interessante c'è moltopoco dal mio punto di vista, sembro essere l'unico almondo a non apprezzare i tool, infatti mi guardo unpo' di Sergent Garcia e dormo in tenda fino alle 23,quando ci rechiamo all'Alcatraz a ballare. Qui grazieai superalcolici importati abusivamente (i cocktailsdello sziget sono un imbevibile intruglio, pieni dichiaccio e senza alcool) ci prendiamo tutti una bellastorta, e riusciamo a divertirci pur sentendo lestesse canzoni che sentiamo in ogni discoteca rock da8 anni a 'sta parte (tranne che per "Smells like teenspirit")...fine serata al locale di musica elettronicacon dj Geniale, e 4 chiacchiere alle 6.30 di mattinadavanti ad un croissant con salsa di peperonipiccanti, poi tenda. E la fine si avvicina.
SpungeGa e Mr. Turtle 

 

da Cesare aka Il Metallaro di Trezzo

Ciao amigos del barco oggi è stata una giornata con la G maiuscola per via del fatto che ho assistito a due concerti coi controfiocchi (per non usare espressioni volgari). Lo so, vi avevo promesso che non vi avrei stragiato le palle con report dai concerti in quanto già ci pensano quei due soggettoni che rispondono ai nomi di SpongeGa e Mr.Turtle, ma questi sono delle figatissime. Ah, sappiate comunque che dopo il divertente scherzone giocatomi da Martina comportante la cancellazione totale delle foto che avevo sulla macchina digitale, il giorno dopo sono tornato nei luoghi che avevo visitato perché porco Giuda, non è giusto che torno a casa senza una ceppa di foto da mostrare e di cui bullarmi. Il giorno successivo, e ultimo dello Sziget prevedeva un doppio appuntamento al tendone Metal al quale non potevo assolutamente mancare: prima gli Hanoi Rocks di Michael Monroe e poi quei begli svedesoni che rispondono al nome di Hammerfall, dei veri defenders della fede metallica.
La giornata non ha avuto senso in quanto vissuta unicamente in funzione dei concerti della sera.
Una volta entrato nel tendone, guadagno la prima fila, di fianco a tre tipe vestite in Michael Monroe style cioè, sembrano uscite da un video dei Guns N Roses di Appetite for destruction. Quando comincia il concerto, Michael Monroe si sbatte a mille e da fondo alle sue doti di vero frontman; peccato che gli faccia da contraltare una performance davvero imbarazzante del chitarrista McCoy, unico altro membro originale degli Hanoi Rocks.
Per quanto riguarda gli hammerfall, delirio totale e il chitarrista mi ha anche dato il suo plettro ma non lanciandolo, direttamente in mano!!

 

 AGOSTO - SZIGET DAY SEVEN MR. TURTLE: Oh cavolo... ma è già passata unasettimana??? E' l'ultimo giorno del festival e giàsi respira aria di smobilitazione: moltissima genteinizia ad andarsene "per evitare la coda di domani"(ma che tristezza!), anche la nostra SuicideGirlFirdus ci abbandona, colpita da cistitepsicosomatica (???), e fra le defezioni si segnalanoanche le due amiche bocconiane di Lia (so che non leabbiamo mai menzionate, ma salutiamo tutta lacompagnia lo stesso: in tutto, nel nostroaccampamento c'erano 18 persone!). Una defezioneanche fra gli artisti: Chris Cornell, voce deiSoundGarden e degli Audioslave, ha dato forfait.
Peccato, ma questo vuol dire più tempo adisposizione per Eagles Of Death Metal, che fannouno show straordinariamente tamarro, e per labellissima Juliette Lewis, sempre sensuale.
Dopodichè, la nostra compagnia si spacca ancora unavolta, con SpongeGa e e il Metallaro di Trezzo cheseguono la loro fede glam-metal con Hanoi Rocks,mentre io, Mrs Turtle e altra gentaglia ci muoviamoper vedere i Leningrad, il cui show è semplicementefantastico. Adoro questi russi! Il loro "ciccionenullafacente" quest'anno è più in forma rispettoall'edizione precedente del festival, e nonostante isuoi 180 chili, si alza dalla sedia per ballare ska,per bere rum a litri, e per mostrare che sa aprireuna lattina di birra in tante maniere creative: coni denti, a testate, stritolandola fra le mani. Lamusica fa muovere tutti gli amanti del baltico sottoal palco, e sono veramente tanti. Alla fine delloshow tutti sono stremati, ma io percorro perl'ultima volta il paio di chilometri fra il WorldStage e l'hammerworld stage, per andarmi a goderegli Hammerfall, difensori della fede metal. La miafortuna però mi coglie di sorpresa: gli hanoi Rockserano in ritardo, e riesco a vedere metà del loroconcerto, con un Mike Monroe in piena forma.
Incontro anche SpongeGa e suo fratello Pietro allafine dello show, e ci ri-diamo appuntamento allafinale di Miss Maglietta Bagnata dopo un'ora.
Insomma, riunita la compagnia, ci si scola qualchebirra prima che il mio corpo ceda, mentre Ga siallontana con Martina & company...
SPUNGEGA: Dio che tristezza, anche quest'anno èfinita, per fortuna, come anche l'anno scorso, loSziget Festival finisce col botto:
gli Eagles of Death Metal non mi fanno impazzire, peròsono dei tamarri da competizione, il loro concerto melo gusto bello spaparanzato nel backstage davanti aduna birra. Per Juliette and the Licks invece raggiungola plebe (ormai sono in pieno trip da giornalistafighetto e distaccato) e mi godo un tot di pezzi, ilconcerto è grandioso, ma arriva l'orari degli HanoiRocks e me ne devo andare al tendone metal. Vedere gliHanoi dal vivo per me è stato un po' come è statovedere i Madness: li ascolto da anni e anni ma non liho mai visti, quindi commozione ABBESTIA, e loroovviamente concerto fenomenale...non è esattamente ungruppo "da Radio Popolare" ma consiglio a tutti dicomprarsi "Bangkok Shocks, Saigon Shakes, Hanoi Rocks"(trattasi di Capolavoro glam-punk-rock'n'roll).
Fine serata un po' tutti divisi, tra magliettabagnata, discoteche varie, un sacco di giri x l'isolae un'atmsofera allegra e amara allo stesso tempo.
SpungeGa e Mr. Turtle

 

15 AGOSTO - SZIGET EXIT DAY e RIFLESSIONI MR. TURTLE: Buon Ferragosto a tutti. Noi siamo inpreda alla depressione visto che alle ore otto dimattina il festival finisce ufficialmente e dobbiamolasciare l'isola. Noi dormiamo in tenda fino alleundici, al nostro risveglio lo scenario èpost-atomico: attorno a noi tutte le tende sonosparite, le poche rimaste sono state abbandonate(spesso distrutte) dai proprietari. Mi dedico allo"scavenging" (insomma all'accattonaggio fra le coseabbandonate), rimedio una maglietta gratis pertutti, e un paio di materassi su cui saltare e farei cretini (rischiando di rompere l'osso del collo aPietro, che però sembrava divertirsi e che, dopoaver visto le foto, concorda che il rischio valevala pena...). Alla fine, carichi come muli, ciavviamo al camper, e troviamo la triste sorpresa didue ore di coda per uscire dall'isola, una notanegativa dopo sette giorni di paradiso. Le nostreavventure non sono finite, visto che ci dirigiamoverso il Balaton (restate sintonizzati per ulterioreblogging di viaggio, anche se fuori dall'Isola diobuda!), ma la coda in camper fornisce il momentoper alcune riflessioni sul Sziget Festival 2007.
Onestamente l'offerta musicale mi ha spesso deluso,si diceva che il budget era triplicato ma a me nonsembra che siano stati offerti nomi rari ed enormicome in passato, anche se poi in certe giornate nonsapevo più dove correre per seguire artisti che amo.
Non voglio dire che la lineup abbia fatto schifo,solo che mi sarei aspetytato qualcosa di più.
Inoltre il rock era spesso in secondo piano rispettoalla musica elettronica, anche le discotechenotturne erano più techno che rock (inoltre... inUngheria è mai uscito il capolavoro "American Idiot"dei Green Day? Le uniche canzoni suonate eranoquelle di un decennio fa!). Altro piccola notafastidiosa, ovviamente al clima, che quest'anno harovinato più di una festa, è la enorme quantità digente. Nei giorni "vuoti" c'erano comunque 44.000
persone sull'isola, 5.000 in più rispeto ai "giornino" delle precedenti edizioni, e avolte erastressante vedersi costantemente circondato dapersone e non riuscire a sedersi per mangiare.
Ovviamente sono felice che il festival abbia cosìtanto successo e che sia in crescita, ma la cosaogni tanto diventava eccessiva, per non parlare deigiorni del soldout. Venendo alle cose positive...
beh l'amicizia fra noi tutti è sempre stata salda,gli alcolici non ci sono mancati, c'è chi ha avutoavventure, chi le ha rifiutate (ammirevole ilfedelissimo Granella) e chi (come me) si è sposato,chi ha costruito tartarughe di creta, chi ha avutolo scroto di creta (è una citazione da Elio,tranquilli), chi ha trovato sè stesso nel LabirintoOlistico, chi si rilassava solo alle terme. Le coseda fare al Festival sono innumerevoli, e soncontento di averle fatte ancora una volta circondatoda ragazza/moglie e amici. Una sola domanda: ma ledue blogger che dovevano scrivere dal festival dovesono finite? Chissà se ci saranno alla festa di 3
Uomini In Barca, vorrei sapere cosa ne hanno pensatoloro. Peccato per la carrambata mancata, però!
SPUNGEGA: Quest'anno, non so se è trasparito dal blog,ma lo Sziget l'ho vissuto in maniera meno esagerata:
meno alcool (non "poco", semplicemente "meno"), menoconcerti, meno sbattimenti in giro per l'isola, menoabbuffate di cibo, più relax...ovviamente ilquantitativo di divertimento non è stato inferiore,confermo ciò che ha detto Mr. Turtle sul quantitativoesagerato di persone, ma me lo aspettavo quindi vabene.
Dopo qualche giorno, in un centro commerciale a Hevizho trovato una bottglia da mezzo litro di Arany Aszok(sponsor ufficiale del festival e unica birra bevutain quella settimana) con la pubblicità del festivalsull'etichetta, l'ho presa, oggi me la berrò allasalute degli amici e dello Sziget...ma nel momento incui l'ho presa in mano mi è salita una nostalgiadevastante e ho capito che a meno di clamorose svoltenella mia vita, questo sarà il mio ultimo SzigetFestival. Quando ho preso in mano la bottiglia mi sonoreso conto che già lo Sziget appartiene alle bellememorie del passato, da ricordare con piacere...cisono dei motivi che non starò ad elencare, ma per mecon questa terza edizione si chiude un ciclo. Non c'è nessun motivo particolare, in questi 3 anni misono divertito in modo allucinante, come mai avreipensato in vita mia, ma semplicemente, ad un certopunto sento il bisogno di andare avanti e nonfossilizzarmi, vedere altri posti, ecc...
Magari sto facendo il melodrammatico per niente...madavvero, c'è una sola probabilità su milioni che torniallo sziget.
Grazie per averci seguito fin qui.
SpungeGa e Mr. Turtle

 

Ciao cari in balia dei marosi, scusate se la scorsa volta sono stato un po' troppo tranchant nel chiudere la mia mail, ma siccome c'era un macello di gente che voleva collegarsi, mi avevano dato solo 20 minuti di connessione. Ma ti pare che in soli 20 minuti posso sviluppare al meglio la mia ormai famigerata prosa ipotattica nonché avvincente?
Eravamo rimasti al concerto degli Hammerfall, una roba da metallaracci, e vi avevo detto che avevo ricevuto il plettro dalle mani stesse del chitarrista (quello secco e cofondatore degli Hammerfall tra i due disponibili). Il gruppo era preso davvero bene per la risposta dell'audience e si vedeva che erano contentissimi, tanto che alla fine sono venuti sul limite frontale del palco e hanno anche fatto l'inchino. Già sento i più maliziosi di voi mormorare a mezzavoce, in modo che non possa sentirvi, ma è tutta fatica sprecata perché vi ho sentito, che è una cosa che fanno a tutte le date per esaltare il pubblico; EBBENE NO!! erano esaltati alla vista di 2000 persone che nonostante fosse il settimo giorno di festival cantavano, saltavano, pogavano e facevano insomma un gran casino. Unica nota stonata della serata: siccome era tassativamente vietato fare crowd surfing (quando si riesce a buttarsi sulle teste della gente e questi ti scarrozzano un po' in giro compatibilmente col tuo peso), appena gli sgherri della security sgamavano qualcuno fare un principio di crowd surfing, lo tiravano fuori a forza e anche se egli si mostrava del tutto collaborativo e per niente casinista o esaltato, questi stronzi, per non saper né leggere, né scrivere (anzi, non sapendo né legger né scrivere), lo portavano via torcendogli un braccio dietro la schiena e tenendogli il collo tra braccio e avambraccio in una morsa a tenaglia.
E ora veniamo a una triste confessione e dolorosa ammissione di colpa: il capitolo ragazze.
Ovviamente lo Sziget era pieno di ragazze bellissime , medie e bruttine, insomma, era pieno di ragazze.
Vedete? quando sono a disagio non riesco a formulare nemmeno una semplice ipotassi. Ebbene, la mia scarsa intrapendenza, unita a una naturale timidezza nell'approccio, nonché accompagnata alla nota tecnica dello "Sperindio", che essendo ateo ha il successo che tutti avranno capito che ha, mi sono valse 1 occasione 1 (che comunque è sempre meglio che tornare a casa con le pive nel sacco). E io, assolutamente deficiente, cosa faccio? Non la sfrutto come si deve.
Ma procediamo con ordine. Una sera, verso ora di aperitivo (che allo Sziget non si fa) noi si stava decidendo cosa fare per la sera, e vedo Giò, che con le ragazze invece è spigliato e ci sa fare, che parla con due ragazze: una coi capelli rossi e una castana. La mia attenzione si focalizza però subito sulla ragazza coi capelli rossi, che scopro in seguito chiamarsi Valentina, in virtù del fatto che è davvero molto carina, addirittura bella. Dopo qualche minuto, la di lei cugina (la ragazza castana) se ne va verso la tenda e Giò signorilmente si eclissa visto l'interesse che Valentina pare mostrare per me.
Ecco, già sento le vesti degli integralisti di 3UiB che si stracciano e loro invocare fedeltà e dedizione alla segretaria del r'n'r. Fatto sta che mi trovo da solo con Valentina e mentre noi 2 chiacchieriamo e facciamo conoscenza, gli altri decidono di andare a vedere uno spettacolo di un trasformista italiano molto conosciuto  (Giò l'ha già visto una volta). Chiacchierando con lei scopro che è di Milano e addirittura che ascolta Radio Popolare!! Quindi probabilmente adesso starà pure ascoltando voi che leggete la mia mail. Insomma, alla fine sono talmente stordito dai suoi occhi azzurri che quando va a cercare di recuperare la cugina, non le chiedo neanche un appuntamento per incontrarci un'altra volta.
Non c'è niente da fare, sono un perdente. Ovviamente siccome l'amore è cieco, ma la sfiga ci vede benissimo, in altre occasioni a Ga o al fratello di Miss Turtle è capitato di incontrarla...a me, mai.
Dai, non fate quella faccia, sappate che la cosa che vorrei di più in assoluto è rivedere la mia segretaria, ma è tutto così difficile...tuttavia non è escluso che ci riuscirò.
Oddio, 'sta mail è un tomo della Treccani!. Scusate e alla prossima dal vostro Affezionato metallaro di Trezzo

 

hola barcaroli,in allegato trovate i links ad alcune foto dellosziget. Seguirà blog dal balaton.
ciaoGa

 

Il Dormodromohttp://i6.photobucket.com/albums/y225/demonsandwizards/Sziget%202007/mini-IMG_1084.jpgSpongeGa e suo fratello, il bel Metallaro di Trezzohttp://i6.photobucket.com/albums/y225/demonsandwizards/Sziget%202007/mini-IMG_1076.jpg Lotta nel cioccolato fusohttp://i6.photobucket.com/albums/y225/demonsandwizards/Sziget%202007/mini-IMG_1110.jpg

 

Visto che siamo un blog multimediale, vi mando anche il link ad unfilmatino che ritrae proprio SpongeGa che suona alFestival! Non potete non vederlo, era  una spugna gialla!
http://www.youtube.com/watch?v=gfvddceLI9s

 

n.d.Ga: Ovviamente quei bastardi mi han dato lostrumento meno rumoroso...avevano paura che liumiliassi :D

 

24 agosto

Ciao a tutti, in studio e in vacanza, ormai la nostra permanenza sull'isola di Obuda è un vago ricordo (ho una pessima memoria) di 2 giorni fa. Come vi ho raccontato, l'ultimo giorno ho assistito ai concerti di Hanoi Rocks e Hammerfall, ma quando ho raggiunto gli altri alla fine dell'ultimo concerto, presso il cosiddetto Alcatrazz, al di sotto di una sttile patina di divertimento si poteva avvertire chiaramente il senso di tragedia imminente: la fine del festival. Alcuni posti avevano perfino finito la birra, l'ineffabile Arany Aszok che ci ha accompagnato (e a tratti tormentato) per questi sette giorni, e girando in giro si poteva incomtrare sui volti di tutti quella triste allegria tipica di quel periodo di "interregno" tra la fine delle vacanze e il ritorno alla vita "normale".
Il giorno successivo, di buon mattino (10.00) facciamo le valigie e smontiamo le tende, ripercorriamo quel fottuto km e mezzo che ci separa dal camper carichi come muli e io, Ga, Mr e Miss Turtle, Giò, Pietro (fratello mio e di Ga), Mine e Pater (i 2 amici di Pie) saliamo sul camper e aspettiamo una mezz'oretta che il traffico di quelli che se ne vanno dallo Sziget diminuica un po'. Il programma per la giornata è fermarci all'Auchan a mangiare qualcosa x pranzo e partire x il lago Balaton. Arrivati all'Auchan compriamo qualcosa x il pranzo e ci sediamo su un'aiula antistante il supermercato a mangiare; mentre mangiamo arriva un rgazzo che ci fa: "Siete italiani, vero?" e poi "Sapete d dove parte il pullman de L'alternativa?" noi ovviamete non lo sappiamo, ma per chi non lo sapesse, L'alternativa è il nome dell'agenzia che si occupa della vendita dei biglietti dello Sziget in Italia, oltre che di pullman che collegano Bari a Budapest e che ovviamente alla fine del festival riportano la gente da Budapest a Bari. Quello che questo ragazzo si è dimenticato è che l'appuntamento per il pullman era alle 8.30 sull'isola (tanto che molta gente s'era lamentata dell'ora), e quindi cercare il pullman alle 15.00 sul piazzale dell'Auchan non aveva nessun senso. Mentre questo cercava il pullman mi sa che quello stava già a Graz se non più in là. Chissà che ne è stato di quel ragazzo...
Comunque, ripartiamo lasciando lì Pie, Mine e Pater che hanno il treno del ritorno il giorno dopo e ci dirigiamo al Balaton, località Balatonalmadi (che sembra un nome un po' arabeggiante). Arrivati al Balton, ci sistemiamo in un campeggio e la prima cosa che facciamo tutti è una doccia calda (sull'isola la doccia era solo fredda).
Adesso vado, la prossima mail che vi scriverò sarà da Bibbione, dove abbiamo deciso di andare dopo il Balaton.
 A presto Il buon metallaro di Trezzo

24 agostoMR. TURTLE - Il Buon Metallaro Di Trezzo si scorda di dire è che il percorso dall'isola di Obuda alla cittadina di Balatonalmadi è stata un calvario: circa due ore per uscire dall'isola, poi un ingorgo pauroso per uscire da Budapest, e come se tutto questo non bastasse, il camper ha un inquilino in più rispetto all'equipaggio con cui siamo arrivati nella capitale Ungherese: trattasi di Lorenzo, un ragazzo che Rousseau definirebbe "Idiot Savant". Giusto per farvi capire il tipo, appena arrivato in Ungheria, ha deciso di provare a viaggiare da solo fino al confine con l'Ucraina, e vedere se l'avrebbero fatto entrare nonostante fosse sprovvisto sia di passaporto, sia di visto per entrare (e dai viaggi degli altri blogger, sappiamo quanto sia necessario un visto) - risultato: 40 minuti di interrogatorio con i doganieri, che volevano sapere come mai un italiano voleva entrare in un paese da cui tutti vogliono uscire! Ecco, il nostro idiot savant durante i soli 120 chilometri fra una tappa e l'altra (percorsi in sole 5 ore... wow!) è riuscito a combinare un bel danno, scardinando una delle finestre del camper. Siamo arrivati a destinazione con una finestra tenuta ferma dallo scotch, non vi dico altro. L'unica consolazione della giornata, oltre alla doccia calda, è stata il ristorante: quello da noi prescelto aveva il menu più esilarante del mondo! Anzichè dare una semplice spiegazione in inglese degli ingredienti, descriveva la storia personale del cuoco che aveva imparato questo piatto in India, quell'altro lo aveva sognato, senza però dire in effetti cosa si sarebbe mangiato! C'erano anche frasi invitanti del tipo "questo piatto all'aglio è molto sexy, e se ne prendi due passerai una gran serata!". Cosa avrà voluto dire? Per il resto, i due giorni a Balatonalmadi sono stati all'insgna del silenzio e del relax, proprio quel che serviva dopo le nostre psichedeliche avventure al Sziget Festival. Ma avevamo a disposizione ancora qualche giorno, e abbiamo deciso di tornare in Italia e visitare spiagge a caso... il resto nella prossima puntata! SPUNGEGA: Certo, venire via dalla folla, dall'alcool, e dal rock'n'roll non ci ha resi totalmente restii alla vita sociale...quindi va bene riposarsi sulla spiaggia (è un prato esattamente sul bordo del fiume, può essere considerato spiaggia? anche se non c'è sabbia?), cazzeggiare e leggere tutto il giorno, però la sera dopo essersi abbuffati vogliamo andare a letto alle 21.30? Nooooo! E allora eccoci mischiati alle famiglie locali in questa "Fiera del vino", con tipi di vino da tutta l'Ungheria, dalla Francia e anche dall'Italia. A me di bere il vino italiano in Ungheria mi frega meno di zero, però mi lascio ingannare dal nome "OlaszRiesling" (vuol dire Riesling Italiano), mi ispira, ha anche un bel colore, e ne prendo un bicchiere bello colmo. Ora,io non sono un grande intenditore di vini, ma per me il vinaccio da cantina della Casa del Popolo di Brugherio a confronto è il Nettare deglin Dei! Una cosa orrenda. Mi consolo guardando le decine e decine di teenagers ormai al terzo bicchiere di Tocai, con famiglia al seguito che le incoraggiano nel segno dell'alcolismo famigliare. Le teenagers in questione saranno anche tutte bellissime e orami con l'occhio lucido e la palpebra calante, ma basta uno sguardo all'avvinazzatissimo e minaccioso padre per capire che fra la figlia e il camper forse è meglio scegliere la seconda ipotesi. Prossima tappa: Hevitz col suo mitico lago termale. SpungeGa e Mr. Turtle

 

17 AGOSTO - HEVIZ SPUNGEGA: Heviz è una città in cui ci fermiamo ogni anno, l'unica attrattiva di questa città è uno splendido lago termale naturale, bello pieno di vecchiaia ungherese, ci andiamo ogni anno perchè è semplicemente molto divrtente nuotare in un lago naturalmente caldissimo e superpuzzolente di zolfo. L'acqua è talmente pesante di zolfo che dopo 3 bracciate sei stanchissimo, infatti i vecchi hanno tutti degli aggeggi galleggianti che li tengono a galla. Noi abbiamo l'idiot savant che fa di tutto per mandarci sul limacciosissimo fondo. Come dire...ad ognuno il suo. Finito il bagno, andiamo a spendere in stronzate gli ultimi fiorini e facciamo rotta per il veneto. 18-19 AGOSTO - BIBIONE MR. TURTLE: Il viaggio fra l'Ungheria e l'Italia è stato un po' lungo e accidentato, visto che il cielo ci ha scaraventato addosso un paio di diluvi veramente violenti, e che il camper ci ha giocato un paio di scherzetti, probabilmente per vendicarsi della finestra scardinata da Lorenzo. Innanzi tutto, nel bel mezzo della notte austriaca, senza nesusn preavviso, ci si sono spente le luci. Niente anabbaglianti nè luci di posizione, ho subito acceso le quattro frecce e poi ho raggiunto l'autogrill a 6 km di distanza, dove abbiamo pernottato. Vista l'impossibilità di trovare elettrauto all'autogrill austriaco, decidiamo di muoverci solo di giorno e con le luci assenti. Inoltre, la mattina troviamo anche una sorta di enorme ago di pino conficcato nella gomma. Decidiamo di lasciarlo lì e vedere se almeno saremmo riusciti ad arrivare in Italia. Visto lo stress del viaggio, decidiamo di concederci gli ultimi due giorni di vacanza al mare, scegliamo totalmente a caso Bibione, dove troviamo il campeggio-Sziget, un vero paradiso. Le somiglianze con il festival appena lasciato sono molte: innanzi tutto per entrare ci appongono un braccialetto di plastica come quello del Sziget, poi la sera sono organizzati concerti in mini-palchi, e c'è una marea di gente che cammina ovunque. Un dolce modo per finire la vacanza, con il bonus del mare in cui cullarsi.

 

SPUNGEGA: 3 annotazioni veloci.

1 - La prima sera al campeggio di bibione suonava una cover band orrenda, che ha chiuso con la versione PEGGIORE di We will rock you che abbia mai sentito. E ne ho sentite tante.

2 - Dopo il concerto siamo passati dal bar del campeggio, il loro concetto di "Vodka alla menta": mettere della vodka in un bicchiere, buttarci a caso dello sciroppo alla menta. Agitare. Uno schifo.

3 - la receptionist era bellissima, sui 20 anni...una volta passando di fianco al nostro camper mi ha guardato. Peccato che lavorasse sempre...

 

20 AGOSTO - RITORNO E FAQ MR. TURTLE: La mattina ci svegliamo sotto il diluvio universale, comprensivo anche di grandine. Bestemmiando in turcomanno, carichiamo tutta la roba sporca di fango sul camper e partiamo per il rientro. Fine ingloriosa delle vacanze, un giorno prima del previsto, causa pioggia, e con le code del rientro. Sigh. Tutto questo mi porta ad una domanda finale da porre a tutti i barcaioli: FAQ Avendo ascoltato i vostri commenti durante la trasmissione, vorremmo chiarire alcune domande che vi siete posti, tramite le apposite Frequently Asked Questions.

1 - Cosa ci facevate nel backstage del festival? - Sembrerà incredibile, ma siamo due giornalisti (Hey Turtle, non senti questo rumore? è Marina che si sbellica dal ridere :D n.d.Ga), ed eravamo lì per lavoro, per dare copertura al festival per un sito internet e una rivista italiana. Ecco quindi anche il collegamento con Paura E Delirio A Las Vegas. Siamo tuti giornalisti totalmente professionali, che non oserebbero mai distrarsi durante il lavoro (leggi: ubriacarsi durante i concerti n.d.Ga).

2 - Ma al festival i cocktail si bevevano veramente dal secchiello? - Sì, un secchiello di Cuba Libre a 10 euro, con quattro cannucce comprese.

3 - Come mai avete tirato sul camper Lorenzo, l'idiot savant? - Semplicemente, è un ex-ex-ex compagno di scuola di Mr. Turtle, lo conosciamo da 15 anni. Una volta sembrava normale.

 4 - Il matrimonio che Mr. Turtle ha contratto sull'isola ha valore legale? - No. Vi inviteremo a quello vero prima o poi, se compiremo il grande passo. 5 - Noi barcaioli temiamo di andare in astinenza da vostre boiate, come faremo? - Abbiamo un blog a testa, se ci è consentito dare gli indirizzi: caffeinebomb.splinder.com & clerks.splinder.com - fatevi riconoscere come barcaioli! e con questo vi salutiamo, grazie per averci letto...ci vediamo alla festa di 3uib, non potete sbagliare, saremo i peggio cialtroni! SpungeGa e Mr. Turtle

  

Tre Uomini in Barca,  dal lunedì al venerdì, dalle 12.45 alle 14.

A cura di Marina Petrillo e Alessandro Diegoli.

barca(at)radiopopolare.it

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