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Dopo lunghe ore di attesa nella notte ad Orio al Serio, infine il nostrovolo e' decollato per Siviglia, laddove siamo giunti con ben 10 minuti dianticipo. Recuperati sul ritardo in partenza... L'Hostal prenotato da Milano e' tutt'altro che una fregatura e abbiamoanche il condizionatore col telecomandino. Figata. La tele non ha telecomando e trasmette un solo canale, il secondo. Chetrasmette cose per bambini o calcio. Art Attack in spagnolo e' da starmale... Al posto di Mucciacia c'e' una donna che non la mena sulle forbicidalla punta arrotondata da usare alla sola presenza di un adulto, ma anziha l'aria di istigare i giovani iberici ad atti che da noi farebberoscandalo. Oggi abbiamo rigirato per Siviglia per ore, approfittando anchedell'Alcazar gratis per gli universitari. La citta' e' bella e calda, mal'acqua costa troppo (1.10€ una bottiglia fredda, 0.55€ una calda. Chemelme.). Ora andremo a cercare pappa per le nostre pancine, per poiuscire con una mia amica. Gia', perche' oggi Siviglia e' in clima dacarrambate: davanti al negozio di sombreri la Laura sorseggiava il suocaffe' quando l'abbiamo trovata. Che roba. Domani si riprende a viaggiare. Da Siviglia in treno verso Antequera, epoi da li' a Cañete la Real con mezzi di fortuna (se arriviamo, senno' e'sfiga). Ciao barca, Marina, Jam e Cocco. Vi riscriveremo da Cañete (si spera)Niccolo' e la Free
7 agosto
Ciao Barca!!!!!!! Scrivervi per noi é come sentire aria di casa, sopratutto oggi, chefinalmente, dopo mille vicissitudini, siamo riusciti finalmente ad avere ache fare con internet!! Giá perché il nostro campo di lavoro ci é organizzato da mattina a sera,ma ovviamente non tiene conto del piccolo particolare che noi abbiamobisogno di internet.. Credo che oggi avremo da litigare con loro perquesto. Anche perché qui si parla solo spagnolo, a partecipare sono 20 spagnolicontro 4 turchi (che si fanno i fatti loro), 3 francesi, due cechi, unagreca e noi. Ma non è tutta cacca quella che puzza! In realtá ci sta piacendomoltissimo stare qui, nella piccola Cañete la Real. Il tempo è bello, illavoro è accettabile e il clima fra i volontari e`ottimo. Finora abbiamo scavato intorno al Castillo, scalato montagne (qui sichiama rappel) e fatto massaggi sciatzu. Il problema sono le orrideanimazione nel peggiore stile valtour. Bleah... Ora ci impunteremo e vi manderemo mail a iosa, vi diremo di tutto e ditutti, ma non possiamo ora, perchè l'internet point, manco a farloapposta, chiude. Ciao a tutti da Niccoló e dalla Free (abbronzatissimi)
9 agosto
Finalmente oggi abbiamo battuto il resto dei volontari nella corsaall'internet point conquistando una preziosa postazione. Va detto cheinternet qui è gratis, cosa che a suo modo è tutt'altro che brutta. Se poil'organizzazione ci lasciasse tempo per usufruirne senza correre una uochireis con gli altri, si vivrebbe tutti meglio!! Il problema a questo campo è che non ci danno il tempo per respirare,tutto è organizzatissimo e per noi la vita è difficile. Siamo venuti, io ela Free, per fare la nostra romantica prima vacanza assieme, e ci siamotrovati in una sorta di villaggio turistico dove paghi l'animazione (chenon vuoi) facendoti un mazzo tanto al campo archeologico. Almeno Alberto(l'archeologo) è simpatico!! Tra le altre per scrivervi la scorsa mail abbiamo rischiato di nonmangiare perchè siamo arrivati tardi. Per fortuna una rivolta tra glialtri volontari ci ha salvato sedere e pancino. Infine, dato che il 15 non esistono autobus per lasciare questo luogodimenticato da Dio e dai cartografi (ma non dagli avvoltoi, che quiregnano sovrani), partiremo il 14, alla volta della bella Granada, doveassaporeremo di nuovo la bella Libertá!! Ciao Barca, andiamo a mangiare (come da orario)!! Niccolò e Free
15 agosto
¡Hola Barca! Dunque,finalmente é la free che vi scrive!!! (perché in realtá sono unalumaca, ma ora abbiamo un sacco di tempo..e ora vi spieghiamo il motivo). Innanzitutto, oggi pomeriggio siamo partiti da Cañete la Real, prendendouno dei due autobus giornalieri che la collegano alla civiltá; civiltá chepoi si rivela essere Antequera, la Novara di Spagna, che alla tipicadecadenza della provincia spagnola aggiunge la caratteristica tristezzadella campagna andalusa. Dopo aver aspettato simpaticamente due ore e mezza alla decadente stazioneRENFE perché chiaramente avevamo perso il treno per un quarto d´'ora,siamo poi riusciti a raggiungere Granada (e l'hostal) verso le 19.15. A quel punto, scoprimamo, non senza una certa sorpresa, che la reception évuota!Deserto! Aspettiamo quindi tre quarti d'ora, finché non si palesal'omino (o giovinastro portoghese che dir si voglia), che finalmente ciconsegna l'agognata camera. Quindi, tale hostal ci offre, per la modicissima cifra di 15 euri a testa: - una camera doppia, con letto a una piazza e mezza- il bagno in camera (due metri per due, evitare movimenti); fino a ierisera sembrava ci fosse solo acqua fredda, e l'omino della reception avevachiarito i nostri dubbi dicendo che tanto qui fa caldo. Mastamattina..DOCCIA CALDERRIMA!! - la colazione, appena sperimentata, e c'é pure il mio amato muesli- internet aggratis!!! (ed é per questo che vi scrivo io, posso mettercitutto il tempo che voglio)- l'uso della cucina: evviva, basta cibo spagnolo fritto, io sono inastinenza da frutta e insalata di pomodori, Niccoló da pasta.. Inoltre vi informiamo che non siamo soli: con noi ci sono ben altre 7 persone, conosciute al campo di lavoro, e meritano proprio una brevedescrizione (seguirá breve descrizione degli altri personaggi salientidell'esperienza Cañetana): - tre turchi, di cui due lenterrimi (dev'essere cosa di famiglia, essendoloro cugini), l'altro iperattivo, tanto che stamattina si é alzato peressere alle 6 davanti all'Alhambra per prendere i biglietti per sé e ancheper noi...ora attendiamo il responso- due francesi, e con loro si tocca il fondo. Dire che sono lente é usareun eufemismo troppo spinto. L'altro giorno si sono truccate sull'autobusmentre andavamo in SPIAGGIA a Fuengirola, posto peraltro orrendo e non mistancheró mai di ripeterlo (peró Niccoló non usciva piú dall'acqua). Inoltre, bisogna ripetere tutto almeno tre volte con eloquenti gesti,altrimenti non prendono in considerazione la possibilitá di capire, e 5 minuti dopo richiedono la stessa cosa.. Specialmente Charlotte bionda (rubia) merita alcne precisazioni: l'uso chefa del suo potenziale intellettivo (sempre ammesso che ne abbia, cosa dicui iniziamo a dubitare) é quantomeno bizzarro, anzi, ottativo. Il tuttounito a un fisico da Rosy Bindi...porta risultati disastrosi. Ad esempio,ieri ha iniziato a spiegare a noi come preparare una perfetta pastaall'arrabbiata (secondo la mentalitá francese), senza peperoncino...ilvolto di Niccoló in quel momento era all'arrabbiata tanto quanto la pasta- una coppia, lei slovacca e lui ceco, che se la mena eccessivamentecredendo peraltro che in Italia ci sia mafia ovunque e comunque, ediventando indispettito quando gli si fa notare che anche il suo Paesequalche difettuccio ce l'ha... La sua migliore uscita é stata quando noi ci lamentavamo della disumanitádella corrida, e lui ha commentato che é vero che il matador uccide iltoro, ma in Italia la mafia uccide la gente. Noi abbiamo tentato di farglinotare che questo non é ESATTAMENTE un divertimento per la comunitá. Nonci sono cartelloni con scritto: "Questa sera ore 9 grande spettacolo dimafia: verrá ucciso un innocente. Accorrete numerosi. Provenzano prod.". Ieri sera primo girettino per Granada insieme a tutti gli altri. L'appuntamento alla reception era per le 22, ma c'eravamo solo noi e ilturco attivo. Siamo riusciti a uscire solamente alle 22.50, perché anchela coppia cecoslovacca in quanto a puntualitá non scherza... Adesso é mattina, Baris é appena arrivato e ci ha detto che ha trovato ibiglietti, per cui oggi Alhambra e Generalife, mentre gli altri dormonoancora (francesi) o hanno passato la notte insonne e sono scomparsi (lacoppia cecoslovacca, perché sono stati cosí astuti da chiudersi fuoridalla stanza con le chiavi dentro!!! ci sentiamo presto, ora che internet é gratis!!!! besos y hasta luegoFree e Niccoló
17 agosto
¡hola barca! oggi io (la scimmia demoniaca) e la free abbiamo visitato i quartiericattolici di Granada, dopo che ieri abbiamo potuto godere delle bellezzedell'Alhambra e del Generalife. Mi spiace per Buttiglione e per le radicicristiane dell'Europa, ma la parte araba è molto ma molto piú figa! Inrealtá Isabella la cattolica (ovvero "non ci sto")e Filippo ilbello(ovvero "eddai...") hanno donato due stupendi monumenti a questacittá: la cappella reale (dove riposano le loro spoglie, assieme aGiovanna la pazza e altri) e l'ospedale (che oggi è la sede del rettoratodell'universitá). La cappella vale tutti i 3,50€ che costa l'ingresso (la cattedrale no!). Molto bella l'architettura e i monumenti funebri, oltre che la piccola maricca raccolta di reliquie e di quadri appartenuti ai due conquistatoricattolici. L'ospedale invece è ad ingresso gratuito, o meglio, senza un vero eproprio ingresso. Essendo un palazzo di uffici e biblioteche non è diattrazione turistica particolare, percui non è segnalato da guide osimili. Ció non ostante è un enorme palazzo costruito fra il 1400 e il1500, imponente e affascinante. A me ricorda la scuola di Harry Potter,con le sue corti e le scale con porticine misteriose e quadri polverosi,mentre la free si dissocia (bah...). Tra le altre grande delusione al Generalife: non ci sono i canalettid'acqua che si vedono nelle foto, ma canalizzazioni moderne e un po'tristi.. E anche l'arci noto patio dei leoni è in restauro e non c'ènulla... sigh sob sigh... Ma oltre che al mero turismo oggi la nostra giornata è stata la prima dasoli, veramente soli soletti. Giá, perché abbiamo ormai abbandonato ilgruppetto franco-ceco-slovacco-turco, e anche Boris (che trovava ibiglietti e girava con noi per la cittá) è partito alla volta di Cordoba epoi Madrid. Noi frequentavamo gli altri solo perchè a lui dispiaceva nonfarlo. Ora invece non più. Tra le altre ieri sera io e la Free siamo usciti a cena assieme, dandociappuntamento con gli altri (compreso Boris, per l'ultima cerveca assieme)alle 22:45 in plaza nueva. All'appuntamento si è presentato il solo Boris,in mostruoso ritardo per colpa degli altri che non erano ancora usciti eche lo avevano trattenuto. Per recuperare andiamo a bere qualcosa con luie gironzoliamo un po', salvo poi dirigerci verso l'ostello per il meritatoriposo. Sulla strada incontriamo il solito drappello, dal quale si staccaCharlotte (quella scema e brutta) che ci dice: "ma dove eravate, noi viaspettavamo davanti al Corte Ingles". Le nostre facce sono diventatepiuttosto arrabbiate e Boris ha dato seri segni di propensione perl'omicidio di massa. La nostra risposta è stata:"ci dovevamo vedere datutt'altra parte alle 22:45, non a mezzanotte e mezza a un km da lì!". Conaria stizzita lei si è allontanata e non ha risposto. Da ora i rapportidiplomatici sono da ritenersi interrotti. A proposito di alta diplomazia, vi voglio raccontare una simpaticastoriella su Tom, il fascista ceco. Egli studia (è da sottolineare)rapporti internazionali nella facoltá di scienze politiche, cosa per cuise la mena molto (e ci vuole coraggio direi...). Un giorno al campo una ragazza mi chiede di spiegarle l'ascesa diMussolini perchè lei ad un'esame non l'aveva saputa dire. Io le spiego cheil pelato bastardo partì dal socialismo per poi spostarsi su un'ala piúreazionaria etc etc. Tom a quel punto commenta "certo, mussolini ha fattobene. Dopo aver visto la corruzione dei socialisti, ha cercato di creareun mondo migliore col fascismo". Il tutto detto davanti a me (un bisnonnomorto in un campo) e a degli spagnoli piuttosto compagni. Tutti dotatidell'attrezzo di lavoro di un campo archeologico: una vanga. Nel giro di50 sec. Tom si era inimicato tutti. La nostra risposta è stata una seriedi considerazione sulla sua visione distorta della storia, che hanno resoil suo volto ceruleo. HA! Italia e Spagna 1 - Rep.Ceca 0! Benissimo cara la mia barca, si iu sun, besitos!! EM+F
¡ Hola Barca! Dunque, la giornata di oggi é iniziata malerrimo, nel senso che ci siamoalzati, siamo andati a far colazione e abbiamo trovato la cucina incondizioni non pessime, di piú: lo scolapiatti pieno di cataste di piattinon lavati e con avanzi di roba, il lavandino intoppato da pasta e impastoper crepes non usato... uno schifo!!! Non potevamo neppure lavare i nostripiatti, perchè era tutto ostruito e l'acqua rischiava di strabordare.... Questo perché quei due rari esemplari di intelligenza hanno inizialmentetentato di fare delle crepes, peraltro creando una quantitá di impastotale da sfamare un paese di medie dimensioni; il peggio é che hannocercato di cuocerle in una GRIGLIA di ghisa. Giá. Proprio una griglia. Dopo di che, hanno riparato facendo una pasta al salmone, ma non riuscendoneppure in questo, si sono accontentate di pasta alla nutella (ancorarabbrividiamo) e frittata al salmone (come uccidere definitivamente unsalmone giá morto). Fortuna che la Francia é la patria della nouvellecousine.... Dopo questo schifo, noi abbiamo lasciato un biglietto al ragazzodell'albergo, che si mostra solo quando vuole, ma sappiamo che molti altrisi sono lamentati. Infine, siamo usciti, ma una volta tornati il tipo dell'ostello ci haassicurato di aver parlato con loro e che loro avevano pulito tutto. Ecosí era per fortuna. Speriamo che domattina sia meglio. Oggi Parco della Scienza: é una sorta di museo interattivo, per cui siosservano le varie leggi chimiche e fisiche e la geografia astronomicafacendo dei giochi o comunque esperimenti...é fantastico. Io (la Free) misono divertita un sacco, perché non ho mai capito queste cose (e non cheora mi siano chiare) ma almeno potevo giochicchiare e toccacciare quelloche volevo.. (sono stata accusata di essere esaltata come una bambina). Inoltre, ha anche un'esposizione temporanea sugli animali velenosi,abbastanza carina.. Comunque, vale decisamente tutti i 5 euri delbiglietto.. é grande, ci siamo stati dentro tipo 4 ore!!!! Il pomeriggio, Parque García Lorca e Hurta de san Vincente, la casa estivadel poeta. Purtroppo era chiusa. Giá, aperta solo fino alle 14.30 ed eranole 15.45. Vabbé, saqrá per la prossima volta a Granada... Domani partenza alle 10.30 per Cordoba, perché con il teno é tremendo!!!! per cui ci sentiremo da lí!!!!! besosFree e NiccolóP.S. ora quel genio della francese vorrebbe internet. Le abbiamo dovutospiegare che le due belghe sedute qui di fianco non sono qui per purodivertimento. E lei é riuscita a menarcela perché eravamo ancora suinternet 5 minuti dopo che lei ci aveva chiesto se potesse usarlo
20 agosto
Eggiá barchetta nostra, manca poco ma noi vi scriviamo ancora. Siamo a Siviglia, cittá che ci ha accolto 20 giorni or sono nella bella iberia, e che ci dará commiato fra tre giorni. Innanzitutto una piccola precisazione: non vi abbiamo scritto da Cordoba perchè è una città così intelligentemente turistica che ha hotel, ristoranti, localini, negozi di souvenir e vestiti ma solo TRE internet point, di cui uno chiuso, uno in vacanza e l'ultimo in culo ai lupi. Complimenti all'ufficio turistico, che in tutto ciò si è dimostrato organizzato come le vie dei quartieri arabi. Ovvero PER NIENTE. Ma andiamo con ordine. Cordoba ci vede giungere il 18 mattina a bordo di un pullmann di linea guidato da un maniaco. Non scherzo. Il viaggio sono state due ore di inferno. Ah, per te barca, un grande quesito: meglio dire pullman di linea o corriera? La Free sostiene che con corriera si indichi un mezzo scalcinato, ma secondo me non è vero, è la stessa cosa. Ad ogni modo, giunti nella sede dell'antico califfato di Al-Andalus, siamo stati accolti da un clima umidissimo e caldissimo. Alle tre di pomeriggio c'erano piú di 40 gradi, alle otto di sera 38.. Ad ogni modo abbiamo visitato subito la Mezquita, ovvero la leggendaria moschea di Cordoba, riattata a cattedrale dai conquistatori cattolici. Benchè sia affascinante l'accostarsi dello stile arabesco del califfato, al neoclassico pomposo e retorico dei re cattolici, la nostra visita è stata molestata dalla guida gratuita della cattedrale, redatta dal vescovado di Cordoba. Ora sappiamo dove si sono nascosti i più eminenti esemplari della Hitler Jugende, convertiti all'Opus Dei, dopo essersi iscritti a Forza Italia e aver bevuto l'acqua del Po. Dire che quel volantino era di un razzismo sconcertante è dir poco. Ma oltre a questo atteggiamento molto cattolico (soprattutto nella cattolicissima Spagna..) a stupire erano le balle storiche che conteneva. A leggerlo gli arabi avevano conquistato col sangue la cattedrale paleocristiana di epoca tardo romana, mentre nella realtá ne presero possesso con un regolare atto d'acquisto!! Dopo aver visitato la cattedrale, aver rimirato il campanile (ricavato dall'antico minareto) e aver passeggiato per il patio delle arance, abbiamo visitato una Cordoba che ha ben poco da offrire, a parte che caldo e turisti da tutto il mondo, abilmente raggruppati da agenzie che li trascinano come caproni per le strette calli della cittá vecchia. Diversamente da Tom e Zuzanna (che rivedremo domani), abbiamo visitato l'Alcazar di giorno, ammirandone il palazzo (deturpato dagli Aragonesi come solo loro sapevano fare) e i giardini, con le loro meravigliose fontane e i loro piccoli corsi d'acqua. Unica nota davvero intonata di Cordoba la Hospederia che ci ha ospitato per la prima notte (abbandonata poi per mancanza di spazio nella seconda, con trasferimento in albergo orrido e anonimo ma ben posizionato). La camera era sì composta: ampio ingresso con terzo letto, sulla cui sinistra si apriva la porta ad un ampio bagno con (udite udite) vasca da bagno!!; alla destra del terzo letto, una arabesca stanza contenente i primi due. Per un totale di 20mq circa. Un paradiso. Con l'aria condizionata. Rispetto a tutti gli altri un altro livello. Durato una sola notte, purtroppo. Oggi invece siamo giunti con un maledettamente costoso AVE (il treno veloce spagnolo) a Siviglia. Qui siamo alloggiati nell'albergo gemello di quello del primo giorno, con la sola differenza che l'arredamento e la camera sono piú belli. Peccato che sia al piano terra e che si senta tutto dalla affollata strada (che porta all'Alcazar) su cui sorge l'Hostal. Nel pomeriggio ci siamo dedicati alla cattedrale, uno stupendo esempio di gotico europeo, perfettamente sposato alla arabesca torre campanaria, ricavata dall'imponente minareto della moschea che lì sorgeva in epoche antiche. Abbiamo poi visitato il barrio di santa cruz e la giudecca, due quartieri resi afascinanti dalle fortificazioni che si mescolano coi palazzi, un una miscela di stili e di strati storici unica. Per la cena di questa sera, abbiamo rotto i divieti degli alberghi e mangiato pane, tonno e philadelphia nella nostra bella stanza. Poi siamo usciti, e andati all'internet point davanti all'universitá per scrivere ai tre uomini in barca, al cane, e al grande cocco. Ciao a tutti!!! EM+F
Hola barça!!! Altro giorno a Siviglia, altri piccoli e simpatici aneddoti sulla bella capitale andalusa. Prima di tutto una nota personale di Evil Monkey, il scimmia demoniaco. La pupú dei cavalli di Siviglia puzza più che in ogni altro luogo al mondo. Sul serio. Passare di fianco al parcheggio delle carrozze per i turisti è ogni volta un trip olfattivo. Che schifo. Ora la scimmia cede la tastiera alla Free, che c'ha voglia di scrivervi un po'. Dunque, stamattina abbiamo visto innanzitutto i giardini dell'Alcazar, perché il palazzo (o meglio, i palazzi) vero e proprio (veri e propri) l'avevamo giá visitato il 31 luglio, quel remoto giorno del nostro arrivo in España. Tutto ció grazie al fatto che siamo studenti sotto i 26 anni (se non mostri la carta d'identitá subito non ti credono e te la chiedono, e io ogni volta mi sento piú vecchia)(Evil Monkey no: lui ha il portatessere con patente e tesserino e li frega)(ah!), quindi siamo entrati due volte in questo Alcazar aggratis! Peraltro abbiamo anche deciso un ottimo orario (10.15), orario in cui c'era strapoca gente; siamo infatti ripassati lí davanti alle 16.30 (il nostro hostal é pressoché di fianco all'entrata) e c'era una coda lunghissima!!!!!! Dopodiché, visita al quartiere de La Macarena, in realtá parecchio deludente. Un pó come la canzone. A parte una chiesetta (de La Macarena appunto) inutile e moderna, delle vecchie mura in pessimo stato di conservazione (e dopo il campo a Cañete sentiamo di poter dire qualcosa in merito..), un anonimo parco (dove abbiamo pranzato col nostro pan carré e salame), e il Parlamento andaluso (che ha il fascino dell'architettura sovietica unito alle frequentazioni dei peggiori bar di Pamplona), non ha molto da offrire. Quindi il pomeriggio abbiamo ripiegato sulla Casa de Pilatos (ma non Ponzio [ponzio pò]) (chiaramente questo inciso non viene dalla Free) , palazzo che non avremmo mai osato visitare dati i suoi 8 euri per l'ingresso e nessun sconto studenti, ma oggi (martedí pomeriggio, dalle 13 alle 17)era aggratis, quindi... Il piano terra é veramente bello, con un primo grande patio in stile mudejar con stucchi, ceramiche, l'immancabile fontanella e statue di dee greche che in realtá centrano ben poco, e altri due patii piú piccoli. Al piano superiore si puó accedere solo con visita guidata, oggi comunque gratuita, in spagnolo o in inglese incerto e a tratti pessimo. Consigliamo vivamente di ascoltarla in spagnolo (si capisce benissimo) e di guardarsi attorno mentre la guida traduce in inglese, storpiando peraltro nomi di pittori: in spagnolo la pronuncia é esatta, Giordano é Giordano, in inglese diventa GIAIORDANO... Per il resto spesa al nostro ormai fidato Supersol, il cui non vasto assortimento di cibo in scatola ormai conosciamo a memoria e ci mette in seria difficoltá per la cena ogni giorno... oggi torta con carne (a me é piaciuta poco) e calamari in scatola in salsa detta californiana (pomodoro piccante). Per me, la cosa migliore é stato il mini plum cake di dessert...... Ora cercheremo di incontrare Tom e Zuzana (non hanno mai risposto al nostro messaggio, speriamo che ci siano)...mentre Baris continua a farsi sentire via mail informandoci delle sue tappe di avvicinamento a Istanbul..ora é in Germania!!! Con ció chiudiamo per oggi, vi scriveremo domani (ultimo giorno di vacanza....sigh!!!) Salutoni da questo caldo luogo (sappiamo che lí piove) F + EM

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