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6 agosto
Ciao, siamo Barbara e Davide, due giovincelli intraprendenti della provincia di Milano! Il nostro viaggio l'abbiamo già cominciato...in quanto la disorganizzazione cronica m'ha personalmente(scrive Barbara) impedito di comunicarvi per tempo la nostra partenza! Ma non importa, vero? Ci troviamo ora a Tours, a casa di una coppia di amici: Ilaria e Regis. Approfitteremo della loro ospitalità fino a domani mattina, quando partitremo per la zona di Arcachon, in Aquitania, insomma sull'Atlantico! Che abbiamo fatto fino ad adesso? Una velocissima tappa di 2 ore a Paris- una crepe e un'occhiata a Notre Dame e ai quartieri latini- e una visita al castello di Villandry, uno dei castelli della Loira!
15 agosto
Siamo partiti il 4 da Malpensa, la prima parte di viaggio l'abbiamo gia´descritta nella prima mail... ora siamo rimasti un po´indietro, ma con calma ricostruiremo i pezzi. In questo momento siamo a Sopelana , paesino a 20 km da Bilbao, dove c'e' anche l'unico campeggio della zona. Ma partiamo dal primo periodo di viaggio: Tours e dintorni di Arcachon. Apriamo quindi il primo capitolo del nostro blog! Lunedi` 6 agosto siamo ancora a Tours e le nuvole e la pioggia fanno da sfondo alla nostra giornata, fa freddo, sembra novembre. Ma non demordiamo e ci facciamo una visita della citta´vecchia con l'amica Ilaria. Case caratteristiche nella piazza Plumereau, somiglianti a quelle di Asterix (sono io, Barbara a fare le osservazioni piu´acute!) e il fiume , non uno qualunque ,ma la Loira sono le due cose piu´attraenti che troviamo in questo breve giro. Discussioni sul fatto che la loira sia maschio o femmina,,, ma non ne siamo venuti a capo. Ah, c'e`anche una gran bella cattedrale a Tours, a davide piacciono le immagini sacre, a me danno un po´di noia, ma apprezzo. Le vetrate sono il pezzo forte della cattedrale, io e Ilaria scegliamo quelle che vorremmo per casa nostra...! La giornata prosegue tranquillamente a casa, a chiacchierare del piu´e del meno con la nostra coppia di amigos. Io e davide pero´ ci facciamo un giro pomeridiano nel sobborgo dove vivono. Ecco, parliamo di questo: Tours ha tante cite´, che sembrano ghetti, ma sono case popolari. Si tratta di palazzoni da 18 piani un po´inquietanti, noi ci aggiriamo tra questi, sperando di trovare personaggi incazzsosi da banlieue...ma in verita´, tutto tranquillo. A parte il fatto che qualche signora da` da mangiare ai ratti giganteschi che sguazzano felici nel ruscelletto orribile che scorre tra questi palazzoni! Martedì' mattina, si parte per Le teich, paesello in cui abbiamo trovato posto per mettere la nostra tenda... ci arriviamo dopo 3 ore di viaggio : una localita´fantasma! Chiediamo la via per il campeggio ad un basco di mezz'eta´che, con voce roca e suadente, ci spiega tutto ! Quasi m'innamoro! Il campeggio e' a tre quarti d'ora di distanza e con due zaini pazzeschi e` sofferenza atroce. Ci si ferma 3 volte su mia lamentosa richiesta... ma alla fine, dopo incontri con cavalli e natura quasi incontaminata , giungiamo sul posto! Ci sistemiamo,ma ,non contenti dello sbattimento gia´compiuto, decidiamo di ritornare al paese... altri 3 quarti d'ora! Si passeggia amabilmente lungo il fiume Leyre, a me ricorda l'Adda, forse un po´piu´selvaggio. Ah, ecco, noi siamo di Trezzo sull'Adda! A Le Teich c'e' un parco ornitologico, c'est a' dire, uccelli in una palude. Noi amiamo la fauna selvatica, ma 6 euro e 50 non li vogliamo spendere e allora facciamo la passeggiata parallela al parco e qualche amenita`la cogliamo comunque. Io mi ingozzo di more sul sentiero e Davide scruta l'orizzonte: vede nidi enormi sulle cime degli alberi e anche i suoi abitanti, che dovrebbero essere dei ...come si chiamano?... aironi, insomma grandi pennuti. Arriva presto la sera e si pone il problema cena, che sara´un leit-motiv(si scrive cosi`?) di questa vacanza... non troviamo niente di meglio che l'offerta 5 brioches a 3 euro scarsi...e di quello ci nutriamo. Pietosi, eh? Al campeggio scopriamo di avere a fianco una famiglia di spagnoli che viaggiano in bici e li copiamo al volo: la mattina dopo gia´ inforchiamo delle bici prestate dal campeggio (soli 20 euro di cauzione!!). Per adesso mi fermo qui, presto avrete i dettagli di questa biciclettata massacrante verso la dune de pilat...(siamo all'8 di agosto). Ciao a tutti, buon ferragosto! Barbara e Davide
8 agosto
:Riparto dalla biciclettata massacrante! Decidiamo di arrivare in bici alla dune de Pylat, che si scrive in 2 modi, credo di aver fatto una via di mezzo! Cos'é? La più grande duna sabbiosa d'Europa!! Accipikkia! Fantastica, ma faticosa... sembra di essere nel deserto... bocca asciutta in tempo zero e spossatezza immediata! Forse perchè per arrivarci abbiamo sbagliato strada e, alla fine, le nostre povere gambe non allenate hanno dovuto subire quasi 30 km e non i 17 (fattibili) preventivati!!! Cmq , ve lo consigliamo! Questa duna, alta più di 100m e lunghissima , offre un panorama assurdo: oceano da una parte, fiume dall'altra , boschi... troppo !! Io, Barbara, oso tuffarmi nell'oceano, che da queste parti è gelido,,, ma rassoda! L'oceano è proprio sotto la duna , dopo una bella discesa sabbiosa... solo ke al ritorno si soffrono le pene infernali: gente ke cerca di risalire in ginocchio perchè la fatica sembra insostenibile, bambini che si siedono piangenti dichiarando di non voler più continuare... Siamo pronti al ritorno a Le teich in bici , ma le mie lamentele iniziano a farsi strazianti. Davide mi controlla la bici...ed ha una ruota frenata!!! Sabotaggio!!! Da bravo gentleman di campagna mi offre il suo velocipede e continua sul mio, oh mio eroe!!! Volevo chiudere il racconto di questa giornata epica , specificando che il nostro è stato un viaggio culturale, quindi chi si aspetta narrazioni di gozzoviglia e vita notturna sfrenata può finire qua la lettura!!! Siamo stati un pò dei vecchietti, come direbbero i nostri amici ggiovani!!! Ma a noi è andata bene così! Scusate la lentezza con cui scrivo, ma il mio pc non s'accende più e devo sempre cercare mezzi di fortuna!! A prossimamente per il racconto della prossima tappa: si abbandona la zona del bacino d'Arcachon e si raggiunge Bayonne...
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