|
17 agosto
Ciao alla barca!!!!!!Cioao Marina e Ale!!!Sono la scimmiola e finalmente riesco a scrivervi da un Internet point di Kathmandu...son tornata nella civilta!!!!Il campo e stato meraviglioso veramente...sperduti in un villaggetto nell Himalaya,abbiamo avuto un sacco di contatto con la popolazione locale e in partico9lare con una famiglia di musicisti...bellissimo bellsisimo bellissimo...e poi via per il viaggio verso pokara con alcuni volontari...e li abbiamo ammirato l'alba sul tetto del mondo....il Paradiso...poi siamo andati a Tansen e a Lumbini, il paese natale di Bu8ddha.....eravamo gli unici turitsarti ey\uropei in me3zzo a monaci slilankesi tibe5tani eccetera....really amazing!!!E a Tansen abbiamo visitato alcuni villaggi sperduti e di nuovo solo noi e un sacco di gente nepalese....pewr non dire 1000 namaste al giorno dovevo nascoindere4 la testa e non guardare...se no era un tripudio di saluti...or5a siamo a Kathmandu ed inizia una nuocva avventura!!!La citta e splendida oggi l'abbia girata un po... e qualcoa di magnifico0 con le viettine che ricordano napoli e genova e i sapori...le spezie......verso il 20 dovrei beccare il mitico SWimone i9n giro da ste parti....dammi notizie!!!!!Un bacione e spero di scrivervi ancora...ora che sono nella civilta...il 24 inizia il campo e il festival delle mucche e si parte con 8una nuova avventura!!!
CiaoooSara Scimmiola
19 agosto
Carrambaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Ciao Marina e Ale e ciao a tutta la barca....finalmente il mega incontro e' avvenuto!!!!!!Ieri sera alle sette la Scimmiola e il ragazzo giusto si sono incontrati davanti alla tibet Guest house di Katmandou!!Che sorpresa ed emozione!!Dopo un anno dalla festa della barca ci siam riconosciuti subito.... nonostante quei 5 sette kg in menoda entrambe le parti e le faccie deperite dal viaggio. Abbiam passato una bella serata in un tipico ristorante nepalese dove abbiam mangiatio con le mani il Dhalbat piatto nazionale nepalese...e stasera si replica!!!! Simone presto vi aggiornera' con alcune fotarelle(tra l-altro in una foto la faccia del ragazzo giusto non e proprio tale anzi.....l'epiteto di maniaco gli si potrebbe addire pienamente....)ma no ovviamente sto scehzando...e stata proprio una serata fantastioca e Simone hja anhe conosciuto i mitici ragazzi del campo....Baci baci baci alla prossimaSara Scimmiola Filosofa (ora ho tanti soprannoi e non mi chiamerete piu come la Spin off del King of...) e Simone il Ragazzo giusto
22 agosto
Ciao Marina!!!Qualche news da Katmandu: oggi volevo spostarmo a Bhaktapur con le due ragazze tedesche, le ultime rimaste del gruppo dei volontari ma....cv'e sciop[ero...come a dire che kathmandu non e piu kathmandu...e incredibile tutto bloccato non passa un autobus un taxi nulla, niente clacson, e non ci sono neanche macchine per la citta, ne le grida dei negozianti...e veramente irreale, sembra di essere da un'altra parte e devo dire che il casino dei giorni scorsi gia mi manca....domani vedro se riusciro a spostarmi....volevo mandare un megasaluto a Simone, sono felicissima di averlo incxontrato anche se continua ostinatamente a definirsi "non amico"......mi ha preso un po' di saudade perche pezzo dopo pezzo tutti i vecchi compagni di viaggio stan partendo e sento che la fine si avvicina...ma magari e solo questa atmosfera strana di Kathmandu....ci si sente presto!Vi terro aggiornati da Baktapur sul Fesrtival delle mucche!Pare che verremo coinvolti nelle danze....ciao! Scimmiola
7 settembre
Ieri sera alle 5 son rientrata dopo 6 settimane dal Nepal...son rientrata io ma non il mio bagaglio che per la seconda volta di fila è rimasto fermo a Delhi...Grrrrr....burocrazia indiana e dire che l'avevo controllato alle 5 di mattina, peccato che poi non l'hanno imbarcato..fortunatamente tutti gli acquisti son salvi nel bagaglio a mano!
che dire? arrivvo strano...a Francoforte dove ho fatto transito pioveva, faceva freddo e la rigida efficienza tedesca mi ha fatto piombare in un coma depressivo..niente sari, colori. odori...dopo una notte passata per terra a Delhi in una stanzetta insieme a 50 donne indonesiane che andavano in pellegrinaggio alla Mecca o qualcosa del genere, stesi in ogni angolo di pavimento disponibile è stato troppo!!Poi però sulle Alpi le nuvole si sono diradate e l'atterraggio è stato a dir poco fantastico...le Alpi da una parte e dall'altra il lago e la pianura con il cielo, per una volta terso, di Lombardia...mi ricordava un po'la valle di Kathmandu con l'Himalaya sullo sfondo..e di fianco a me il mio vicino vedendo le montagne mi sussurra estasiato"Himalaya..."e allora capisco che è nepalese e iniziamo a contarcela.....
Gli ultimi gironi si sono susseguiti veloci...son stata risucchiata totalemnte nel nuovo campo a Bhaktapur: in teoria dovevamo costruire un muro ma nella prtaica la pioggia aveva distrutto tutte le fondamenta per cui siam dovuti ripartire da zero, e per la maggiuor parte del tempo abbiam trasportato, a volte quasi insensatamente, mattoni e terra e acqua per fare il cemento da una parte all'altra.....Il magro lavoro è stao però ricompensato dalla città, bellissima: pur turistica Bhaktapur ha mantenuto angoli veramente pittoreschi, come già vi aveva descritto Simone nelle starde vedi le donne lavorare la terracotta e filare...insomma respiri aria di vita quotidiana non di città museo...a Bhaktapur abbiam partecipato al famoso festival delle mucche, diu mucche vere però neanche l'ombra...ora vi spiego:
questo festival vien ecelebrato alla fine di agosto dopo il primo girono di luna pieno, che è il giorno propizio per accedere al paracdiso..la mucca viene cosi invocata come animale sacro che consente di trasportare il morto nel paradiso hindu....per tutta la città per questo giorno, ma sfilate più piccole si svolgono per una settimana, ogni famiglia (e parlando di Nepal e di famiglie allargate si parla di gruppi di 60 persone) porta in giro i suoi morti (rappresentati da bambole fatte di bambu e vestite con sari nel caso che il morto sia donna o col tipico cappello nel caso sia uomo) dell'ultimo anno per la città: dietro alla bambola, accompagnata spesso da una lettiga in cui viene portata una statua simbolica di mucca, tutti i bambini della famiglia iniziano a danzare al suono ossessivo del mandar (specie di bongo nepalese) e a battere il ritmo con lacuni bastoni...accanto a tutto ciò altri sgliano con ottoni e strumentri di ogni tipo...il tutto per ben 4 ore e più a spasso per tutta Bhakatpur...siamo in Nepal, non in Brasile al carnevale di Rio..E'stato qualcosa di magico, noi volontari europei e nepalesi ci siamo accodati con i bambini della famiglia di Dilip, uno dei volontari nepalesi...e abbiamo ballato e suonato con i bastoncini per un temo interminabile...qualche turista dall'esterno qua e là scattva foto, ma essere all'interno del corteo e della parata, non vederla da fuori, è stato veramente qualcosa di indescrivibile...
Il culmine nella Durbar Square alle 6 di sera con tutti i pupazzi che formnano un cerchio attorno ai visitatori e ssempre al ritmo ossessivo dei tamburi danzano tutto attorno alla piazza...si perde veramente il conteggio del tempo...la cosa si è ripetuta tale e quale un'altra sera questa volta al calare del sole, con le torcie e l'incenso....magico!
Mi mancherà Bhaktapur, ormai la città dopo due settimane la sentivo proprio mia e il campo era diventato la mia casa...le abitudini di ogni girono: svegliarsi la mattina e andare al tempio a 10 minuti dalla scuola dove la gente prega, fa jogging, yoga, stertching (ma ve lo immagiate come a dire che in Chiesa da noi uno si mette a saltaree a correre...), passare lke ore a chiaccherare con i bambini, andare alle fontane pubbliche a lavarsi i capelli dove, con turni diversi, uomni donne si lavano e puliscono i panni, completare la doccia iniziata con un paio di secchi di acqua fredda in uan doccia creata alla bell'e meglio con un teloi di plastica legato tra la fontana e il cesso, che è proprio un cesso diciamolo!Sarà stato il sonno o che altro ma da ieri sera non ho ancora osato farmi la doccia...l'acqua calda dopo un mese mi fa così strano...sarà proprio il segno che sono tornata..ora vi lascio, ci vediamo alla festa, grazie per avermi pubblicato, anche se non ho scritto molto, potete capire...la vita comunitaria, gli spostamenti...e...non spettegolate troppo sul mio conto e sul ragazzo giusto!!!Pur essendo via ho i miei informatori,,,e poi non vale quando la gente non c'è:-);-) a presto!!!!
Sara Scimmiarella Filosofa
questa foto rappresenta il modo in cui i nepalesi festeggiano il compleanno (in questo caso il festeggiato era Jordi, volontario spagnolo), al centro, onorato come una divinità
Ancora sul famoso incontro a Kathmandu con Simone, stavolta con l'intero gruppo al completo degli altri compagni di viaggio...e questo serva a far tacere le malelingue;-)...
Il cortile della scuola e la fetsa di addio l'ultimo giorno per i volontari in un tripudio di collane floreali....
|