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Ciao a tutti i barcaioli!
18 agosto, giorno della partenza, e vi trascrivo da Parigi, dove sono in attesa dl volo, quello che avrei voluto scrivervi ieri.
17 agosto pre partenza
Ben mi sta! Aspeta aspetta aspetta, sono arrivata l'ultimo giorno prima della partenza senza avervi ancora scritto (ovviamente dopo l'annuncio di viaggio). Peccato che da qualche giorno la mia connessione internet faccia le bizze e oggi non c'e' verso di connettersi. Dunque il viaggio. Come vi avevo pre annunciato sara' nel Quebec con puntatina nell'Ontario. La partenza come ormai sapete domani con volovia Parigi. Quest'anno saremo in sette e quindi ci e' venuto naturale pensarci come ai 7 nani. Avendo escluso il ruolo della strega cattiva, e' stato facilissimo identificarmi in BRONTOLO. Da qui potete capire molte cose di me ... Mio marito non poteva essere che PISOLO, essendo famoso per riuscire ad adormentarsi nei posti piu' impensati. CUCCIOLO e' Chiara la piu' piccola del gruppo e MAMMOLO e' la sua mamma. EOLO e' suo papa' che fa starnuti spaventosi, mentre i nostri compagni di viaggio bolognesi non potevano essere che DOTTO e GONGOLO. Vi scivero' presto dal Quebec e se ancora non l'ho fatto vi do tutte le liberatorie del caso.
19 agosto Montreal
Ciao barcaioli! e Bonjour Hallo a marina (sei tornata vero?). il nostro primo incontro in Canada (ieri sera) e' stato con Gina (o Geena), eccentrico personaggio incontrato al banco della Hertz. Abbiamo passato le nostre prime due ore sul suolo canadese con questa schizzata signora di mezza eta', che sgranocchiava patatine mentre ci parlava in un linguaggio a meta' tra il dialetto calabrese, infarcito di parole inglesi qua e la'. Insomma ci ha preso in simpatia e tar un aneddoto e l'altro e' riuscita a cambiarci la nostra prenotazione di due mezzi con un pulmino su cui riusciamo a starci tutti insieme, e soprattutto tutti i nostri bagagli. Alla fine abbiamo risparmiato 3 o 4 cento dollari canadesi, ci ha dato un buono da spendere in Italia, ci ha dato il suo numero di cellulare per ogni evenienza, e, per chiarire che tutto quanto fatto era legale, ci ha chiesto di portar via tutte le stampe e le prove di quanto concordato e di distruggere tutti i fogli fuori dall'aeroporto!!! Oggi la giornata e' stata dedicata alla visita della citta', ma non mi dilunghero' in tediose descrizioni. Vi basti che abbiamo scarpinato da mane a sera per chilometri e chilometri. Una domanda: ma abbiamo sfiorato la carrambata con Cinzia Schiaffi-morali?
20 agosto trasferimento a Quebec City
Ciao a tutti! Finalmente mettiamo in moto il nostro mezzo. Questa volta senza navigatore e quindi, dopo aver valutato che non vale la pena comprarlo, abbiamo ribattezzato mio marito "Giuditto", gli abbiamo piazzato in mano tutte le cartine disponibili e siamo partiti. Ora siamo arrivati in citta' che ci ha fatto subito un ottima impressione. I dettagli alla prossima ciao ciao Strega Angela
21 agosto - Quebec City
Ciao barcaioli! Quebec City ci é proprio piaciuta. In moltissimi angoli della citta` pare proprio di essere a Parigi e questo, ai nostri occhi europei, é il suo punto di forza. Siamo stati anche a vedere la cerimonia del cambio della guardia dove la protagonista assoluta é ... una capretta. Tutta bardata con le corna dipinte d'oro presenzia come una regina a tutte le operazioni. 22 agosto - dintorni di Quebec City Oggi abbiamo visitato i dintorni di Quebec City per trasferirci infine a dormire a baia St.Paul. Giornata di cascate e di indiani. Abbiamo visitato un villaggio indiano (ricostruito ovviamente) Uroni. Un po' triste per la verita', ma ormai é l'unico modo per immaginare come potevano vivere. A parte le considerazioni storiche, la cosa che mi ha pi' colpita é stata la "sauna" che non mancava in nessun villaggio e che veniva regolarmente usata per la purificazione del corpo e dell'anima. Puntatina a L'Ile d'Orleans, dove ci sono una serie di piccole cittadine turistiche veramente da cartolina. Tappa alle cascate di Montmorency (a proposito saluti anche agli animali della barca) ed infine alla cascate di St.Anne. Il percorso per poterle vedere é fatto di sentiri e di ponti "tibetani" MOLTO oscillanti. Ovviamente da vera impavida non mi sono fatta mancare niente. A Baia St.Paul abbiamo infine trovato uno splendido B&B, poco fuori il paese, al limitar del bosco, con altrettanto splendida vista sul fiume. I Sette Nani non potevano chiedere di meglio... 23 agosto - balene Evento clou della giornata é stata la crociera di avvistamento delle balene. Caso abbastanza unico, le balene risalgono un fiume. Nel San Lorenzo sembra infatti che trovino cibo migliore e di loro gradimento. Ci sono ben 6 specie di balene, compresa la beluga (la balena bianca). Di balene in effetti, ne abbiamo viste parecchie, purtroppo nessuna beluga, ma in compenso ci siamo congelati fino al midollo visto che tirava un vento gelido micidiale. Ora siamo arrivati a Tadoussac, dove ci fermiamo fino a dopodomani. Si trova all'imbocco del Fiordo di Saguenay, che esploreremo domani. Alla prossima Strega Angela
31 AGOSTO
Ciaooo! Dopo l'isolamento del nord inizio a recuperare con il racconto. Vi scrivo da Toronto, un paio di puntate. Ciao ciao Angela & Co 24 agosto - Fiordo di Saguenay Pioggia, pioggia, pioggia. Da quello che ho capito la perturbazione che ha allagato gli Stati Uniti e' arrivata fino a qui. Voglio sperare che non intenda alluvionare anche noi. I 7 piccoli temerari nani pero' non si sono fatti intimorire e cosi', tutti intabarrati, sono partiti per l'esplorazione del fiordo di Saguenay. Non ho capito come, sembra che l-acqua del fiordo sia dolce in superficie e salata in profondita'. Tadoussac si trova sulla costa nord del fiordo, quindi abbiamo attraversato l'imbocco del fiordo con un ferry, abbiamo risalito la costa sud fino a dove era possibile passare dall'altra parte, e siamo ritornati a Tadoussac dalla costa nord. Il tutto in circa 300 chilometri. La natura in questa zona inizia a diventare abbastanza selvaggia tanto e' vero che la strada a nord i Taudussac si interrompe dopo circa 5/600 km. e i vari paesi sono raggiungibili solo via fiume o in idrovolante. 25 agosto - imprevisti e Costa Nord Giornata all'insegna degli imprevisti. Fatta colazione di prima mattina, l'intenzione era quella di traghettare sull'altra costa (Penisola di Gaspe'). Non e' che i collegamenti siano molti, ma i sette piccoli laboriosi nani avevano individuato un traghetto alle 13:15 in partenza da Forestville, un centinaio di chilometri a nord di Tadoussac, lungo il fiume. Telefonato per la prenotazione ci dicono che quell'orario era esaurito e che avremmo potuto imbarcarci alle 17:30. Primo cambiamento di programma. Decidiamo il da farsi, modificando la tappa successiva che non avremmo fatto in tempo a raggiungere. Quindi partiamo sapendo di avere qualche ora da spendere lungo la costa prima della partenza. La pioggia intanto continua ad accompagnarci rendendo il paesagio, se possibile, ancora piu' suggestivo. Il primo risvolto positivo e' stata la sosta a Les Bergeronnes, dove abbiamo visto un castoro, una lepre e vari scoiattolini, ma soprattutt abbiamo individuato un insolito panettiere con un forno all'aperto lungo la strada ed un "negozio" improvvisato in una tenda adibita allo scopo. Poiche' una costante dei nostri viaggi e' il cibo, non abbiamo potuto fare a meno di comprare qualche focaccia con pomodori, olive e formaggio, appena sfornate. La tappa successiva a Les Escoumins e' stata grandiosa. Dalle rocce lungo la costa abbiamo potuto vedere le balene non piu' lontane di un centinaio di metri dalla riva. Un vero spettacolo! Giunti a Forestville poco prima delle 13, abbiamo provato ad andare al porto per vedere se qualcuno aveva rinunciato alla prenotazione e se fossimo riusciti a partire subito. E qui l'ulteriore imprevisto: non solo quello era pieno, ma il NOSTRO traghetto delle 17:30 era stato soppresso perche' con un motore in avaria. A questo punto, piuttoste che aspettare l'imbarco il giorno successivo restando in zona, decidiamo di procedere verso nord per altri 200 km. e prenotare il traghetto da Godbout, alle 8 del mattino dopo. La scelta si e' rivelata ottima: i panorami che abbiamo potuto vedere ai confini del mondo "civile" sono stati impagabili. Al di la' della strada solo foreste incontaminate, alla nostra destra il San Lorenzo sempre piu' largo, e il paesaggio interrotto soltanto da laghetti da favola, uno piu' spettacolare dell'altro, case e villaggi sempre piu' rari. Godbout, oltre all'imbarcadero, e' composto da poche case, un motel ed un paio di Gite (B&B) che abbiamo occupato. La proprietaria di casa si e' anche offerta di prepararci un'ottima cena. Cosa chiedere di piu'. Vogliamo anche la morale? Gli imprevisti in vacanza sono inevitabili, ma spesso si rivelano provvidenziali... ciao ciao alla prossima Strega Angela
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