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31 luglio
Siamo tre amiche speranzose,Elisa (io),Manu e Petri,e partiremo dopodomani alla volta di Città del Messico,SE TUTTO VA BENE,perchè..questo viaggio è partito un pò all'insegna della sfiga..Le mie due soce non sono ancora in possesso di regolare passaporto,nonostante l'abbiano richiesto quasi tre mesi fa.L'appuntato dice che domani arrivano di sicuro, e ciò ci tranquillizza molto..Io,fino a ieri tutta garrula perchè il mio è arrivato ben una settimana fa,ho scoperto stamattina quando sono andata a ritirarlo che mi hanno messo la data di nascita sbagliata,uguale a quella di rilascio.Tutto molto bene,domani vado in questura a Como e vedo di farmelo cambiare. Ma non perdiamo la speranza,e di sicuro partiremo giovedì mattina da Malpensa.Itinerario Città del Messico-Oaxaca-costa dell'Oaxaca (Puerto Escondido ecc..),Chapas,puntata in Guatemala (lago Atitlàn e Flores),un pò di Yucatan ma non troppo e poi partenza di nuovo dalla capitale,il tutto entro il 2 settembre.Zaino in spalla e buoni propositi..
3 agosto
Buenos dias!Qui a citta' del Messico sono le 6,30 del mattino,cielo nuvoloso,freddino,ovviamente di dormire non se ne parla da almeno un ora dato che risentiamo un po del fatto che da voi e ora di pranzo..Quindi fame infinita ma dormono tutti!!Vi scriviamo da un ostello molto bello,il MEXICO CITY HOSTEL,e' una casa in stile coloniale a 3 piani,in zona centrale,sono tutti carinissimi e internet e' gratis!Ci sentiamo di consigliarlo spassionatamente ai futuri potenziali pellegrini..Oggi e domai staremo qui e vedremola citta'. MA PARLIAMO DEL VIAGGIO..mai piu scalo negli stati uniti,e' stato un INCUBO.Arrivate a New York con il volo da Milano,avevamo 2 ore di tempo per la coincidenza per il Messico..Dopo folli corse a piedi nudi(a tutti hanno fatto togliere le scarpe per i controlli,ma noi non avevamo tempo di rimetterle),siamo arrivate in tempo,un' ora prima della partenza,ma ci hanno detto che l'aereo era stato chiuso 9 minuti prima..Abbiamo spiegato che non potevamo volare da un terminal all'altro,che comunque non si e mai visto che,fatto ilceck in,l'imbarco chiuda un ora prima,lacrime,insulti..Niente,non volevano farci partire.Come un'apparizione e arrivato il solito italiano all'estero,un signore gentilissimo che lavorava per un'altra compagnia,e,non sappiamo toccando quali corde della signorina di Aereo Mexico,e riuscito a farci salire!Gli saremo grate per tutta la vita.Poi a new York ci hanno perso i bagagli e siamo in giro gia come dopo 2 mesi di viaggio,ma vabe'..Se ora apre lacolazione vedremo tutto sotto un'altra luce! Sempre piu' precarie,Eli manu VAle
4 agosto
Qui 5.30 del mattino. Arrivati zaini! Ieri piacevole sorpresa:manifestazione e assemblea popolare in Plaza de la Constitution,per i diritti civili degli indigeni e contro la repressione esercitata sulpopolo di Oaxaca e la costruzione dell'aeroporto di Atenco.Ci dicono che qui si manifesta praticamente un giorno si e uno no,nonostante le manganellate.Imparare..Se riusciamo carichiamo anche delle foto. A parte questo,di cui magari vi scriveremo piu approfonditamente da Oaxaca,la citta' si sveglia da mezzogiorno in poi,e diventa affollatissima.Ieri abbiamo fatto in tempo a visitare un'esposizione di opere di Frida Khalo,nel palazzo di belle arti,molto bello gia' di suo.Mostra grandissima ma strapiena di gente,e forse non ce la siamo goduta come avremmo dovuto..Ora si prova a tornare a dormire per interrompere la maledizione del jet lag!Domani speriamo di scrivervi da Oaxaca..
6 agosto
Hola da Oaxaca!Siamo arrivate il 4 notte(dopo un viaggio piuttosto estenuante in autobus) in quella che secondo molti e' la citta' piu' "indigena" del Messico..E in effetti e' bellissima,colorata,allegra,dai ritmi rilassanti di giorno e vivaci di sera,molto piu' che la capitale! Dormiamo in un ostello che si chiama Luz de Luna Nuyoo,e in effetti le camere danno su un cortiletto interno con tanto di piante,fontana finto-indiano,amache,in cui la sera ci si mette a guardare le stelle..molto carino,moolto fricchettone. A parte queste amenita',ieri qui era giorno di elezione per i deputati parlamentari.Appena siamo arrivate allo Zocalo(la piazza principale)abbiamo assistito ad un'assemblea popolare gigante,organizzata dall' APPO(Assemblea Popular del Pueblo de Oaxaca),contro il governatore Ruiz,che fa piu morti degli incidenti stradali.La gente era davvero tantissima,nonostante il clima dittatoriale in cui vivono si sentivano slogan e si vedevano manifesti che da noi davvero ci sognamo..Nonostante adori le foto non volevo farne perche' non mi sembrava il caso,poi parlando un po con la gente sono stata addirittura ESORTATA caldamente a farne qualcuna da mostrare in Italia.."Cosi' vi informate.."mi ha detto un signore..Alla fine TUTTI con pugno alzato per l'inno,poi a votare.I risultati tra 8 giorni e poi sperano di festeggiare.Noi purtroppo saremo gia' sulla costa. Da segnalare,per darvi un'idea del clima democratico che qui vige,che per il giorno precedente e per quello delle elezioni,il governatore ha vietato a qualsiasi bar,ristorante o discoteca la vendita di alcolici..Cosi noi ieri sera abbiamo vagato in cerca di una cerveza ma inutilmente!In piazza musica,percussioni,molti artisti di strada..ma neanche El Rastita,un ragazzo messicano che abbiamo conosciuto e che giocava con le catene come un pazzo,ci ha saputo indicare un posto donde tomar cerveza..Direi che oggi ci rifacciamo.. Scaduto tempo in internet,ci sentiamo dalla costa la prossima volta!!
12 agosto
Hola!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Lo so,lo so che abbiamo latitato..ma qui e' il paradiso! Partiamo dall'inizio..Dunque,dopo aver lasciato Oaxaca non senza dispiacere,siamo approdate a Puerto Escondido,dove abbiamo passato due notti.Che dire del posto..E' bello,ma un po' troppo turistico ormai.La cosa interessante e' che i turisti sono praticamente solo surfisti provenienti da tutto il mondo..Le onde sono giganti,non si riesce a nuotare,e quindi se non si fa surf si puo' solo..guardare chi lo fa!E non e' un brutto spettacolo,dobbiamo dire.. La sera e' molto carino,pieno di locali,molto diverso dal tipo di vacanza che abbiamo fatto fin'ora.Diciamo che il divertimento non manca certo...ma due giorni bastano e avanzano,secondo noi,e cosi' l'altro ieri siamo arrivate a Mazunte,dove ci fermeremo fino a domani. E' davvero il paradiso:si trova circa 70 Km a sud di puerto Escondido,ma e' completamente un altro mondo.C'e' la spiaggia (stupenda),il mare,sempre mosso ma meno di quello di Puerto,l'ostello fatto di cabanas(capanne con il tetto di foglie di palma,direttamente sulla spiaggia) dove dormiamo noi,qualche bar sempre fatto a cabanas E BASTA..pochissima gente,sempre tranquillo,sembra di vivere in un'altra dimensione.Durante l'anno ci vive una sorta di comunita' Hippy,con gente proveniente un po' da tutto il mondo:c'e' anche una ragazza italiana che si e' fidanzata con un messicano e ha messo su un baretto con tanto di forno a legna,cosi' ieri sera ci ha fatto la pizza,ovviamente col pesce!(Tacos buoni,ma non se ne puo' piu').Ora ci sono anche un po' di viaggiatori "zaino-in spalla",ma pare che a dicembre si riempia di gente e perda un po' del suo fascino. L'attivita' principale consiste nel fare il bagno cercando di non affogare (le onde sono comunque potentissime),sedersi sulla terrazza a palafitta dell'ostello,bersi una birra o un mezcal,chiaccherare..e poi ieri sera il gestore dell'ostello (un personaggio indescrivibile,praticamente uno sciamano ma con gli anfibi..anche qui,abbiamo fatto delle foto,ma non riusciamo a caricarle!) ci ha anche improvvisato un corso di percussioni..diciamo che non ci eravamo MAI date tanto al cazzeggio in vita nostra! Ieri per la verita' mi sono anche ustionata, ma sono stata prontamente curata con aloe vera e devo dire che funzione benissimo,oggi sono quasi di un colore umano.. Abbiamo anche ribeccato El Rastita (che ci ha rivelato di avere anche un nome normale,Pablo),con la sua "banda",come la chiama lui,e la notte giocano in spiaggia.Devo dire che con il nulla intorno,l'oceano di fronte,e una quantita' mai vista di stelle in cielo...Non so..Siamo in pace col mondo! Ci pensera' tra poco il Chiapas a risvegliarci,credo..Per ora,ci godiamo l'ultima sera qui,e poi vedremo. A prestoooo!!!!!
17 agosto
Ciao Barca..
Qui sono solo le 10.30 di sera,ma fuori piove (come tutte le sere qua a San Cristobal) e fa freddiiissimo,cosi' sono rinchiusa al calduccio in ostello e approfitto per scrivere.
La citta' a me piace tantissimo.Ci si arriva salendo per stradine piuttosto impervie (no bueno per la Petri che soffre il mal di macchina),attraverso una vegetazione incredibile,rigogliosissima,ed e' immersa tra le montagne, che sono sempre circondate da una nebbiolina bianca e fumosa..decisamante suggestivo.Quello che non mi aspettavo era di trovarla cosi' tanto turistica..piena di italiani e di negozi fatti su misura per i visitatori..Cosi' ieri ce ne siamo andate a San Juan Chamula,un villaggio che dista circa 10 Km,nella speranza di trovare un'atmosfera piu' autentica..ma ancora niente..Cioe',di autentico c'era la poverta'.Assoluta.Abbiamo girato il mercato,dove i bimbi ti si affollano attorno per chiederti qualche pesos,e abbiamo visto turisti che facevano loro la carita' per poi potergli scattare delle foto.Insomma..ci sentivamo continuamente in dovere di chiedere scusa per il comportamento dei nostri compaesani,e mi rendo conto che piu' che visitare il villaggio abbiamo girato con aria attonita per le strade,senza una meta.
Al centro della piazza c'e' la chiesa di San Juan,dalla strana facciata bianca e verde prato.Quando siamo arrivate, sul sagrato c'era un gruppo di persone che pregava in un'atmosfera molto affascinante e molto poco cattolica,ma poi anche qui frotta di turisti e di macchine fotografiche,fin dentro la chiesa (le macchine fotografiche per fortuna no,o almeno non ufficialmente),e loro che cercavano di continuare a pregare..Insomma, nella chiesa noi non siamo entrate,ci siamo limitate a sbirciare dalla porta la distesa impressionante di candele e di donne sedute per terra,intente ai loro riti..Sentendoci anche un po' ipocrite in quanto,alla fine,turiste a nostra volta..
La nostra visita a San Juan si e' conclusa cosi',con un po' di amarezza,e ce ne siamo tornate in ostello.
Ora mi stanno per chiudere Internet,quindi devo riassumervi che per il resto San Cristobal la sera e' molto divertente,e noi abbiamo eletto nostro locale preferito il Revolucion,dove tutte le sere c'e' musica dal vivo e si beve bene..una pagina a parte meriterebbe la cucina regionale,che e' STUPENDA,e spero di potervene parlare piu' approfonditamente..E poi oggi siamo andate aPalenque,e domani Ocosingo,villaggio che dovrebbe essere decisamente diverso da San Juan,se non altro per l'atmosfera politica che vi si respira..Insomma,avrei ancora un sacco di cose da scrivere ma c'ho il gestore della sala dietro le spalle tipo gufo che mi sta mettendo ansia!Alla prossima barcaioli,e scusate,mi faro' perdonare!
P.S.
La Manu ha la tonsillite..
Bacio
20 agosto
Hola Barca!
Qui San Marcos La Laguna-Lago Atitlan (Guatemala)..E' uno dei posti piu' belli che ho mai visto,ma prima...
Dove eravamo rimasti???L'ultima volta che vi ho dato notizie eravamo ancora in Chiapas,e quel giorno eravamo andate a Palenque (io e la Vale,dato che Manuela era inferma..),e quindi:le rovine di Palenque sono moolto affascinanti,soprattutto per una come me che si era gia' iscritta a storia per poi fare archeologia e poi non l'ha fatto solo perche' ha passato per puro culo il test di medicina(colossale minchiata eh?forse si..ma ormai..).Riflessioni personali a parte,il sito ci e' piaciuto,anche se solo una minima parte degli edifici e' stata riportata alla luce(in tutto l'area archeologica si estende per circa 15 Km,ma cio' che si puo' visitare si concentra solo in 3 o 4).L'unica cosa e' che noi solite "braccine corte"non abbiamo voluto pagare una guida(Ci sono abitanti del posto che ovviamente ne sanno tantissime e costituiscono una valida alternativa alla guida tipo "Viaggi del Ventaglio"),e cosi' dobbiamo aver dato alle cose un'interpretazione tutta nostra..Abbiamo solo capito che ci sono profonde differenze tra l'architettura Maya (come quella di Palenque) e quella Atzeca (come Chihen Itza),differenze altrimenti insospettabili,ma che ora sicuramente noteremo a colpo d'occhio..Comunque,per visitare il sito non sono necessarie piu' di due ore,anche perche' a un certo punto inizia a riempirsi di gringos e il caldo si fa insopportabile..Cosi' la nostra giornata e' stata completata anche da una tappa alle cascate di Misol-Ha e di Agua Azul,uno spettacolo impressionante perche' siamo nella stagione delle piogge e la potenza dell'acqua e' miiille volte maggiore che nel resto dell'anno.
Durante il viaggio in pullman abbiamo conosciuto una ragazza di Guadalajara,Zafiro,che fa medicina anche lei,e abbiamo chiaccherato un po'.Zafiro dice che il sistema sanitario messicano e' anche peggio di quello statunitense:sono solo in pochissimi ad avere l'assicurazione sanitaria,che tra l'altro copre solo alcune prestazioni mediche.
Comunque e' bello fare amicizia perche' secondo i nostri piani io dovrei avere un posto di lavoro assicurato all'ospedale di Guadalajara e lei a Milano..Vedremo!
Il giorno dopo questo tour "obbligato" a Palenque,io e la Petri (Manu sempre ammalata,in ostello drogata di tachipirina),abbiamo passato la giornata al Municipio Autonomo zapatista "1° ed Eenero" di Ocosingo.Le vallate intorno a questo paese sono la zona dove il sostegno al movimento zapatista e' piu' acceso,e si vede,se sente.In pratica il Municipo consiste in una comunita' autonoma autogestita di lavoratori,che vivono qui con le loro famiglie.Ci sono dei "consiglieri" a cui la gente si puo' rivolgere per qualsiasi problema,c'e' una scuola e anche una"Clinica Zapatista",dove lavora un medico cubano,che pero' quel giorno era in giro per gli altri villaggi a distribuire farmaci.Noi abbiamo parlato con Maria Sol,la sua assistente,che ci ha confremato quanto detto da Zafiro:nei villaggi nessuno si puo' permettere l'assistenza sanitaria,e cosi' la clinica autogestita e' oberata di lavoro,considerando che ci lavora un solo medico e che la gente viene da tutti i villaggi circostanti.Mancano davvero tutti i farmaci e i presidi sanitari,oltre ovviamente al personale(Maria Sol non e' un'infermiera,e fa quello che puo',anche se molto bene,ci e' sembrato di capire..).Purtroppo noi avevamo solo qualche confezione di antibiotico da lasciarle..
Di tutte le persone con cui abbiamo parlato,donne e uomini,vecchi e giovani,la sola a parlare anche spagnolo oltre al dialetto era Guadalupa,una bambina di sette anni:l'unica ad avere l'opportunita' di andare a scuola,proprio grazie agli zapatisti e alla loro scuola.
Bene barca,ora vado a scoprire un po' di questo lago Atitlan,che si trova tra gli altipiani centrali del Guatemala ed e' circondato da vulcani stupendi, epoi vi faro' sapere..
Con cariño!
eli
24 agosto
Ciao Barca!
Qui Antigua,Guatemala.E' una dura lotta,ma potrebbe essere la citta' che fin'ora ci e' piaciuta di piu'..La Petri forse propende per Oaxaca,io credo che riservero' il giudizio definitivo alle lunghe ore di volo che ci aspettano per tornare a Milano tra circa 10 giorni..(NOOO..perche' ho scritto questa cosa bruttissima??!!).
Il Guatemala e' diversissimo dal Messico,lo si nota a colpo d'occhio.Innanzitutto la zona di confine e' molto piu' povera.Lo capisci anche solo dagli autobus,dalla miseria dei banchetti che vendono cibo per strada e dai cani ancora piu' magri dei cani magri messicani..ll verde della vegetazione e' il colore predominante se ci si guarda intorno,ed e' un verde mai visto,sa di terra e di umido..La nosta prima tappa e' stata Chichicastenango,una citta' piccolissima che pero' ospita uno dei piu' importanti mercati del Guatemala.Ci siamo arrivate vive non so come,su un autobus definito "loco"persino dalle gente del posto,che saliva il fianco della montagna a velocita' folle per una stradina strettissima(ma ovviamente a doppio e triplo senso),e con ammortizzatori che ci hanno fatto divertire molto..Il tutto sotto una pioggia torrenziale.Il mercato e' la domenica,ma noi siamo arrivate il giorno prima ed e' stato molto bello camminare per la piazza (l'unica che c'e') la notte di sabato,quando gli artigiani iniziano a disporre la merce per il giorno dopo.(e,tra l'altro,questo e' il momento in cui volendo si fanno gli affari migliori).C'era un'atmosfera surreale,anche perche' davvero c'eravamo solo noi!Su consiglio degli stesi venditori la mattina dopo siamo uscite alle 7,e cosi' ci siamo godute il mercato all'inizio,con il fresco e con pochissima gente,evitando" l'assalto dei gringos",come dicono loro, che verso le 11 arrivano a frotte sventolando rotoloni di dollari..La cosa spassosa e' che tutti ti dicono apertamente che per gli italiani e gli spagnoli c'e' un prezzo,mentre per i gringos e' addiritura il doppio se non di piu.Cosi',di base,per una legge non scritta..Pero' in effetti ora possiamo parlare a ragion veduta,alcuni li vedi in faccia e per forza li devi fregare..Comunque,cattiverie a parte,ci e' piaciuto un sacco.
Dopo Chichi,tappa al lago di Atitlan,come vi avevo gia' scritto.Un paesaggio incredibile:si trova tra quattro vulcani che gli fanno da sfondo,di cui uno ancora in attivita',e sulle rive ci sono dei paesini che si possono raggiungere solo in barca (o meglio,solo in barca se ci si vuole mettere un tempo umano),qualcuno minuscolo e stupendo,qualcun'altro piu' grande e covo di gringos,come Panajachel.Noi siamo state a San Marcos e poi a San Pedro.Il primo ha davvero solo due strade che salgono dalla riva del lago fino al "centro" (cioe' la chiesa e un inaspettato campetto da basket!).Valeva la pena di arrivare fin li anche solo per esserci all'ora del tramonto..Poi alle 8 buio assoluto,si gira per le stradine con una pila e si va alla spiaggia.Le attivita' sono varie e immaginabili,comunque tutto molto rilassante..Credo che sia un posto unico al mondo,ma le gente dice che tra poco anche qui arriveranno "loro"..Abbiamo conosciuto dei ragazzi di San Pedro e sono tutti veramente incazzati neri per le schifezze che sono costretti a sopportare(l'azienda alberghiera straniera che arriva e si compra appezzamenti di un valore ecologico inestimabile per uno sputo di quetzales e ci fa delle assurde costruzioni a 50 piani,qualcuna purtroppo l'abbiamo gia' vista).La gente ovviamente e' costretta ad andarsene.
San Pedro invece e' un po' piu' grande,ha addirittura dei localini dove andare la sera e ed e' piu' famosa per la "fiesta".
Ovviamente ci saremmo fermate in ogni posto almeno un mese,e poi piu' conosci gente e piu' ti appunti nuovi posti dove andare,e dici "proximo viaje"..E invece si riparte,e cosi' eccoci ad Antigua.Bella,colorata,ordinata..ancora diversissima da tutto il resto.Chiese fantasma,distrutte dai terremoti, di cui rimane solo la facciata,con dietro questo cielo strano..
Basta,ora si esce!ciao barca,alla prossima,un beso da tutte e tre..
3 settembre
Barca ciao!!E' bruttissimo ma vi scrivo da casa mia..C'è stata una congiunzione astrale a dir poco sfavorevole per cui per ben due volte non siamo riuscite a inviarvi la mail,una volta da Tulum e una da citta' del Messico..Allora vi incollo la mail strappalacrime che avevamo preparato l'ultima sera messicana(l'altro ieri),e che per fortuna si e' salvata nelle bozze..Eccola
Ed eccoci di nuovo al punto di partenza,a Città del Messico,stessa piazza stesso ostello stesso caos inimmaginabile..
Dopo Antigua abbiamo sfidato Dean e siamo andate a Tulum,dove in effetti a parte un paio di palme abbattute non ci sono stati danni.Il viaggio da Antigua e' durato esattamente 27 ore,con doppio passaggio di frontiera perchè abbiamo dovuto attraversare il Belize e una piacevole temperatura che sfiorava i 40 C°..Finalmente siamo arrivate a Tulum,alle 3 di notte,e per la prima volta abbiamo rischiato seriamente di non trovare un angolino per dormire,niente,nemmeno una tenda bucata..Poi per fortuna sono piovuti dal cielo tre letti nella camerata di un ostello ancora semi-in-costruzione e gestito dal piu' grande asciugone di tutti i tempi ,ma probabilmente prossima grande rivelazione della pittura messicana,un genio,questo bisogna riconoscerglielo..segnatevi questo nome:Tannus..E poi non dite che non ve l'avevamo detto..
Comunque,pittori a parte,Tulum e', come vi immaginerete, mare stupendo,spiaggia bianca,relax e ovviamente gringos e italiani a volonta' nei resort di super lusso che occupano una parte di spiaggia (troppa).Ma qui ce l'eravamo cercata,bisogna ammettere,e ci siamo arrivate preparate.Tra l'altro,questi aspetti sono quasi del tutto evitabili se si prendono certi ritmi e si conosce qualcuno del posto,avvezzo nell'arte di scovare- posti- esenti- da -gringos..E cosi', presto il relax si e' trasformato in un discreto rimbambimento diurno post-fiesta:di giorno non si e' quasi mai presentabili e si dormicchia in spiaggia riversi nella sabbia cercando di smaltre..Abbiamo conosciuto persone disponibilissime,sorridenti,belle pacifiche..Si dicono da soli (e noi non possiamo che dar loro ragione)che il ritmo di qui e' ancora piu' "dolce" del normale ritmo di vita messicano.. C'e' un'atmosfera davvero bella se la si prende cosi'..Buena Onda,si dice per quelli situazioni in cui ci si conosce da mezz'ora ma va tuuuutto bene ed e' tutto bellissimo e si puo' fare qualsiasi cosa nella piu' totale serenità..Insomma,ci siamo prese i nostri bei giorni da cazzone,diciamolo..Per fortuna ci si dava un tono camminando tantissimo per andare in qualsiasi posto,essendo il budget ormai agli sgoccioli.
La cosa piu' seria che abbiamo fatto e' stata andare a Chichen Itza,finalmente affidandoci a una guida e sciogliendo cosi' alcuni dei dubbi piu' stringenti sulle civilta' precolombiane.Per esempio,io ero convinta nella mia infinita ignoranza che Chichen Itza fosse azteca,e invece e' stata costruita dai Maya e poi presa(anche se pacificamente,pare)dai Toltechi.E poi pochi sacrifici umani,al massimo quattro alll'anno, oppure se proprio proprio c'era bisogno di invocare la pioggia..Insomma,a parte queste idiozie che vi sto riportando,eravamo molto soddisfatte e la guida era un tesoro,faceva pausa sigaretta ogni 5 metri e ci ha regalato davvero delle chicche.
Sempre per la buena onda abbiamo anche ri-incontrato dei ragazzi di Torino che avevamo conosciuto a Mazunte e poi rivisto a Pochutla,e ora di nuovo qui nello stesso ostello a citta' del Messico!E tutti insieme si è passata una giornata all'insegna della nostalgia preventiva perchè..Stasera e' l'ultima sera!Ecco l'ho detto,ma nessuno di noi vuole parlarne..Semplicemente andremo a letto e domani mattina ci sveglieremo per fare colazione,poi buco nero..Ma come si fa senza più tappe da preparare?Tocca inventarsene lo stesso,di nuove..
Ma adesso caffe'(cioè acqua calda),dato che non dormiamo nemmeno un pò da più di 48 ore (nemmeno un pisolo di mezz'ora!Ma va bene se si prende il ritmo,chi si ferma è perduto..)e poi si vedrà come passare degnamente questa serata,ma facendo finta che sia una qualunque..Quindi semplicemente ciao barcaioli!!
Ecco,questo era!Di nuovo posso aggiungere che i torinesi,che dovevano partire prima di noi,li abbiamo ri-incontrati di nuovo in aeroporto perchè avevano perso il volo!E a questo punto e' diventata una maledizione, direi,anche perchè gli altri voli erano tutti pieni e il primo posto libero è il 10 di settembre..Ora via mail cerco di sentire come se la sono cavata.
Insomma,siamo a casa.Io completamernte spaesata..Oggi mi sembra di essere in un videogioco,cammino,guardo la gente e non capisco..Al di la di profondi significati esistenziali,che pure ci sono,non capisco proprio cosa mi dicono perchè sono uno zoombie per il jet lag e faccio anche fatica a parlare!Persino la nonna, che sono andata a trovare da brava bambina,mi ha spedita a casa a dormire..Non prima di avermi fatto giurare di non essermi portata a casa "uno di quelli li"!Che cara la nonna..E domani sarà bellissimo,perchè devo iniziare la tesi!
Ma come si fa,sono ancora in spirito di viaggio!Che dire,è stato bello..La Petri ha imparato a mangiare le cipolle, e tutte abbiamo lasciato dietro di noi dei pezzettini inutili,che in fondo non ci servivano proprio a niente,e ne abbiamo raccolti altri che ora ci porteremo dietro,come una nuova pelle di serpente (si lo so,basta sentimentalismi..).Grazie a voi per la pazienza con cui avete letto le nostre "cazzatine",era bello prenderci il nostro momento di pace e solitudine per scrivervi..Chiudo con una frase non mia,ma che mi piace un sacco!
"Due buoni compagni di viaggio non dovrebbero lasciarsi mai..
potranno scegliere imbarchi diversi,saranno sempre due marinai"
BUENA ONDA A TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Eli Manu Vale
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