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ragazzi, scrivere questa mail sara' difficilissimo: tastiera araba settata in francese. gia' non ho trovato la chiocciolina a ho dovuto fare reply sulla vostra mail...
contravvenendo al nostro stile, abbiamo deciso di fare un viaggio abbastanza morbido, quindi tempi dilatati e alberghi e pensioni prenotati in anticipo. io comincio a lavorare la settimana prossima (non che fino ad ora non abbia fatto niente, diciamo che la sattimana prossima comincero' ad alzarmi presto la mattina, incravattarmi e andare in ufficio), e nei giorni prima mi sono fatto un trasloco di mobili e cose varie nella mia nuova dimora romana: venerdi', subito prima di partire me ne sono tornato a milano da roma passando per la campagna a nordest di milano e infilandomi in tutti gli ingoirghi della circovalazione e della tangenziale del venere milanese...
beh, siamo in marocco, io e elena, da due giorni. l'impatto non e' stato male: ci siamo trovati all'aereoporto in piena notte mentre l'auto che la guesthouse che avevamo prenotato avrebbe dovuto mandarci non si e' fatta viva. il nostro tassista allora e' diventato un omone enorme alla guida di un micro taxi che prima e' stato gentilissimo nel trovarci una soluozione, poi ci ha spennato come polli, non una, ma due volte...
la medina di marrakech mette in dubbio tyutte le mie certezze in fatto di orientamento: vicoli minusculi che si assomigliano tutti, e tutti solcati da un fervore ti attivita', con motorini, carretti trainati da ciuchini, motorini e biciclette, in un ambiente in cui tutti godono di diritti superiori (e non esitano a fartelo sapere) a quelli di cui godono i pedoni.
adesso andiamo a fare tutto quel turismo che ieri ci siamo evitati per colpa della stanchezza che ci siamo portati qui. la prossima tappa e' essaouira, pare che si prenda il pesce sul molo del porto, si attraversi la piazza e lo si porti a far grigliare dal grigliatore di turno. vi faro' sapere. ciao L
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eccomi qua, a essaouira, di nuovo allq prese con una tastiera araba, settata su inglese (stati uniti)...
mi scuso per la mail scorsa, ma ero stremato dalla medina di marrakech, e dal calcolatore che si comportava in maniera assolutamente comprensibile per un marocchino ma non per me. da marrakech siamo venuti qui sul mare, dove un vento forte e continuo spazza la costa e fa sembrare il caldo sole africano un pallido sole milanese di autunno, fino a quando non arrivi a casa e ti scopri usionato. qui si mangia pesce, e noi lo facciamo nelle rosticcerie dietro il molo. diamo un ordine di grandezza: ieri sera, sarde, gamberetti e aragosta grigliata l'equivalente di 25 euro; a pranzo, orata (grande), calamari (due) e gamberoni (quattro) 30 euro. e mentre mangio mi viene in mente il milanese medio che dice che il miglior pesce lo si mangia a milano perche' arriva subito appena pescato... per il resto il posto sarebbe anche molto bello se non avesse subito l'invasione di surfisti e fricchettoni, e gli arabi non si fossero adattati (con migliaia di negozi di paccottiglia per turisti). ultima nota per la nostra guest house. molto carina ed a un prezzo assolutamente accessibile, si chiama la maison du vent (ha pure un sito internet), l'ha aperta un italiano ed ha fatto un lavoro un po' kitsch ma gradevole. per chi dovesse venire, cogliamo. domani ci spostiamo a meknes e fez (alloggiando nella prima). vi teniamo aggiornati. L
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avevo promesso meknes, fes e casablanca...
ma negli ultimi giorni non ho avuto voglia di attaccarmi a internet, ero abbastanza preso dalle cose.
di fes e meknes mi limito a dire che la prima ha un'atmosfera tutta magica, in quella sua medina assolutamente incasinata dove ci si perde e ci si ritrova qando meno te lo aspetti. meknes, invece, è l'immagine della tranquillità: un posto allegro, pieno di marocchini e scevro di turisti.
dal marocco mi sono portato via un sacco di cose e di fregature. appena arrivati a milano ce le siamo guardate tutte, le fregature intendo, e abbiamo riso da quante erano. però ci siamo portati via anche un'ottima esperienza culinaria: in marocco si mangia veramente bene, non ho ancora capito se si mangia meglio o peggio che in turchia, ma sicuramente molto bene. direi che tolta l'italia e la turchia, si mangia sicuramente molto meglio che in qualsiasi paese in europa!
vi ho sentito sul podcasting: ero stremato dalla medina perchè la medina è un labirinto dove è bello perdersi quando ti vuoi perdere; se vuoi provare a raggiungere il posto x all'ora y e in mezzo c'è la medina di una città, allora l'ora y è comunque troppo presto, e nel frattempo consumi suole, energie mentali e fisiche.
in questo momento sono a roma al mio nuovo lavoro. mi sa che le vacanze d'estate per me sono finite. vi racconterò la capitale deserta e desertica intorno a ferragosto e vi sentirò ancora in podcasting (o magari anche streaming, chissà): devo ancora abituarmi al fatto che qui errepi non c'è.
a presto L
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