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trasmissioni

 
 
 
tre uomini in barca

quelli della piccola Punto bianca in Salento

25 luglio 2008

 

vi presento l'equipaggio della Poderosa Punto:
Carlotta, detta La Totti: violinista (ma nella sua testa: violinista di strada), a settembre non si sa se la vedremo inscritta al politecnico o su un aereo per valencia, dove vivere per tutto un anno intero.....
Filo: incallito aspirante poliglotta, come me cresciuto a pane-e-crapapelata, da poco consapevole dell'esistenza di altre radio; sarà mio compagno nella scrittura dei blog, anche se non lo sa ancora (la mia idea è di nascondere il diario a tutte le altre....e , sorpresa!, farglielo leggere al ritorno a casa)
Silvia:cassiera/tesoriera di ogni viaggio, conosiuta grazie alla Grecia, donna ESTREMAMENTE autoritaria
Jes: la "pulcina" del gruppo, ancora in vista della maggiore età, ideatrice della Fantastica Idea: il viaggio milano-lecce lo farà in treno con filo..alleggerendo la Povera Punto
io (Marta) : no comment, al massimo vi dirà qualcosa Filo
si aggiungeranno altri soci lungo il percorso, dotati di propria vettura
 
meta: svariati campeggi (attrezzati e/o liberi) salentini
km totali previsti:2500... il che potrà essere un bel problema avendo io avuto a lungo fama di pessima guidatrice e avendo un'unica vera copilota: la Totti, patentata da soli TRE MESI!!!
problema aggravato dal fatto che la nostra abituale ancora di salvezza (l'amico ciclista-futuroingegnere) sarà disperso per l'est europa e non potrà correrci in aiuto nel caso distruggessimo tutto....
 
partenza prevista: domenica 27 nel tardo pomeriggio (prima c'è da portare il cane della Totti a fare pipì...guardate voi se uno deve rimandare la partenza per una pipì)
ritorno: tra il 16 e il19 agosto...da brave studentesse possiamo ancora giocarci liberamente i fogli del calendario 
 
magari domenica mattina vi mando 2 righe sui bagagli...poi penso di scrivervi a 4 mani con Filo(ora il bastardo è ancora in canada)
 
marta 
  

 

31 luglio 2008

 

ciao donne, devo parlare al a filo(ora non è qua) perchè facendo la carrambata dovrei fare in modo che resti tutto nascosto alle altre donne, per la sorpresa finale. vi farò sapere presto
news dal salento: cerco di essere breve perchè mi aspettano: siamo a otranto , cittadina (o megio paese) stupendamente affascinante nel suo centro storico...basta solo lasciare le vie delle botteghe per trovarsi di fronte a scorci meravigliosi fra case bianche , spesso ricoperte di fiori viola..e in alto un cielo unico...così il mare e le scogliere a picco.
il viaggio di arrivo impegnativo, allungato da giro panorammico sulla strada litoranea del gargano. naturalmente all'arrivo è scoppiata la fatica e qualche screzio del gruppo c'è stato.
il giorno dopo io e carlotta riprendiamo il volante e decidiamo di perdere l'orientamento: ci gettiamo in strade bianche che attraversano infiniti campi di ulivi, si incrociano i laghi alimini, apparentemente unica fonte di acqua in una campagna aridissima. la "movida" non sembra per ora il massimo: otranto serale è piena di allegre (chissa?) famigliole in preda a svaligiare negozietti e gelaterie, otranto è invece da vedere al tramonto, dalla terrazza parte del castello vecchio e imponente sul mare. il tramonto non è certo sul mare (per questa visione dobbiamo aspettare il mar ionio), però la luce di quell'ora fa godere in pieno della vista di mare e paese. oggi abbiamo visto l'alba dalla macchina, di ritorno da un bella nottata. personalmente penso che sarebbe il massimo riuscire a essere in giro in questi orari, quando le strade sono deserte, e sembra ancora lontano il turismo. la famosa pizzica non la si è ancora sentita, se non per una mini rappresentazione che ha tutto tranne che del vero. aspettiamo impazienti le feste di agosto. per ora dirigiamo la Punto verso s.maria di leuca

 

 

4 agosto 2008

 

 ciao a tutti! Io sono filo l'amico di cui marta vi ha parlato.
In questo momento siamo in un internet point di un paesino vicino a Leuca. Due giorni fa ci siamo spostati da otranto e il viaggio per arrivare a Leuca è stato a dir poco estenuante. Mi correggo il viaggio in sé non è stato quasi nulla il problema è stato trovatre un camping che ci convincesse e avesse posto per noi. Alla fine ci siamo fatti ingannare dalle apparenze e siamo finiti in un campeggio pessimo dove ci hanno svegliato alle 8h con un megafono chiedendoci se fossimo svegli...drammatico veramente.
ora invece siamo in un campeggio
a) più economico
b) con più giovani
c)SENZA animatori finti simpatici.
 
Il mare è fantastico e trasparentissimo, la marta poi si è esaltata con il fatto che san pietro (o san paolo..non ricordo) ha detto che ogni buon cristiano dovrebbe andare almeno una volta a S. Maria di Leuca per ammirarne le bellezze prima di andare in Paradiso, questo conforta tutti noi sulla sorte della nostra anima immortale...
L'unica pecca vera e propria sono la mancanza di spazio e di aria negli spostamenti in punto con bagagli. per fortuna abbiamo la Jessica che fa ginnastica artistica da anni e può piegarsi e snodarsi sfidando la fisica. A questa situazione di affollamento va però aggiunta anche la pressochè totale assenza di cartelli stradali, e anche quando ci sono sono messi in modo che te ne accorgi solo quando ormai è troppo tardi per svoltare...
Adesso vi saluto perchè ci sono ancora mille cose da fare tra cui una grigliata con un orda di bolognesi incontrati nel campeggio nuovo!!(alcuni di questi hanno suscitato grande approvazione da parte delle fanciulle in viaggio con me..)
saluti a tutti
Filippo  

 

 

24 agosto 2008

 

ecco. eravamo spariti. ma per fortuna ci sono state le olimpiadi e marina e fausta non hanno avuto l'occasione di dare notizia della nostra "morte". molte scuse ai pochi (suppongo vista la nostra latitanza) lettori.
siamo a milano ormai dal 19, ore 5,45 del mattino ingresso in città: i più svariati umori al riguardo: silvietta molto contenta:n da buona donna pragmatica e razionale iniziava a non tollerare più la lentezza salentina, il caos delle strade, la disorganizzazione generale, la lunghezza delle siste pomeridiane (i negozi riaprivano alle 17, quando andava bene), insomma stava iniziando "seriamente" a rivedere la sua opinione riguardo bossi. io rientravo in città con solamente 2 pensieri: il mio letto amatissimo e "dai che tra 12 giorni riparto". diciamo solo che in viale vittorio veneto ho già avuto pensieri di fuga. gli altri dormivano e hanno impiegato un po' ad apprendere la ferale notizia.
 
cerco di darvi qualche breve immagine del salento:
1) mar ionio, vicino leuca, più precisamente vicino alle "grotte del diavolo": trovata casualmente una piccola lingua di scogli che veloce degrada in mare: ecco qua poche persone, di cui una buona metà interessata solo a tuffarsi da ogni altezza (il tuffo più desiderato dal tetto della grotta più alta-supposti 15 metri) e un signore del posto che racconta mille aneddoti su quasto luogo, che ogni giorno passa di qua per qualche tuffo, che raccoglie ogni giorno un paio di buste piene di spazzatura (altro che napoli, a volte lo sporco ci ha costretti ad abbandonare stupende calette).
2) sempre ionio, più a nord: postaccio (per i miei discutibili canoni) chiamato "le maldive del salento", riconoscibile dal fatto che a sponsorizzare (sì, è proprio così) il gremito spiaggione vi sia una sdraio GIGANTESCA e la pubblicità di una famosa birra altamente diuretica (non citiamola). altro che maldive: acqua torbidissima e miliardi di persone.
3) la barista del bar di un minuscolo campeggio: prepara pasticciotti e bomboloni per colazione, panzerotti per cena e un limoncello eccezionale, di cui è estremamente gelosa: l'ho messa in crisi chiedendogliene 8 (non tutti per me!) e mi sono sentita rispondere: "devo chiedere a mio marito, preparo questo limoncello solo per noi due, ne vendo pochissimo". tenerissima.
4) l'autostrada all'altezza di taranto: per almeno 5 km non esiste segnaletica orizzontale:di notte si viaggia nel nulla più totale (e aggiungiamoci che i primi km li abbiamo fatti con solo le luci di posizione: il cruscotto della Punto non distingue tra fari e luci).
 
e ce ne sarebbero mille altre, la mente viaggia nei ricordi. 

 

 

2 settembre 2008

 

avevano ragione puffo burlone e amici a dire che il salento rapisce e annichilisce ogni propensione alla scrittura, ma per il nostro blog sono stati mortali gli incidenti di percorso della vacanza. in questo grigio 2 settembre ripercorro i 4 giorni che assolutamente definirei riassuntivi di tutta la vacanza.
12 agosto sera: sorseggiando un certo non complice limoncello scoppia la definitiva lite, esito delle incomprensioni tra carlotta e silvia?? carlotta decide di tornarsene a casa...e va bene, amica mia: domani ti accompagno a lecce..buuuuuuu!!
cos'altro si può fare in una situazione del genere?nulla! e così inizia il 13 agosto: sveglia presto e,
via, si imbocca la lentissima statale che ci porta diretti nella bella capitale salentina e...sorpresa: giornata rallegrata da una gran telefonata che annuncia l'imminente arrivo degli amici bolognesi conosciuti a leuca! la piccola punto bianca è quindi in gran festa!! c'è un po' di tempo prima del treno e ce la godiamo girovagando per il centro storico della città, scopriamo la stravaganza della piazza del duomo e mangiamo gelato.
triste addio e, via, si torna dagli altri per passare il pomeriggio in una stupenda caletta: sembrava proprio che la vacanza sarebbe continuata benissimo...ingenui: ecco che la sera si prepara la pappa e, rullo di tamburi, mi rovescio una pentola di acqua bollente sui piedi. in ospedale per non pensare al male e allo spavento mi concentro sull'invitante sugo di melanzane, pomodoro e ricotta preparato da silvia. al ritorno in campeggio scoprirò che il sugo è ormai pieno di terriccio! grande tristezza da cui mi solleva solo la pera di oppiacei che un simpatico infermiere mi ha appena somministrato.
il giorno seguente ci concediamo un ristorante: grande magnata di pesce...ero digiuna dal gelato leccese! segue vagabondaggio nella vasta campagna attorno gallipoli e visita alla cittadina, tutto rigorosamente in punto: camminerei troppo piano, il piede sinistro altrimenti urlerebbe vendetta.
e siamo al 14 sera: sarei felice di parlarvi del glorioso concerto dei sud sound sistem, peccato che possa farlo solo per sentito dire:il piede ha preso il sopravvento anche sui sud sound!
ferragosto: svegliati da telefonata dei bolognesi: sono sul lungomare di gallipoli, naturalmente reduci del concerto, naturalmente tutti ubriachi fradici chiedono come raggiungerci. ed ecco che in un paio d'ore si materializza il gruppone (la "balotta" direbbero loro in dialetto). passiamo la giornata in quella che considero la baia più bella della zona, ricordo che eravamo un gran bel gruppo di una ventina di persone, pronti ad iniziare un ottimo finale di vacanza: il gemellaggio milano-bologna era pronto a ricominciare!! e, se escludiamo l'aver collezionato un clamoroso 2 di picche, fu proprio un gran finale!
 
ora siamo tornati da tanto. carlotta e silvia, senza dirsi nulla, hanno ritrovato molta complicità, filo è stato a berlino con la sua mamma, la jess (ancora liceale) studia per i famosi esami di riparazione e io (marta) ho appena finito di preparare lo zaino...domani si riparte!!
come fu per la grecia lo scorso anno, so che il salento sarà nel cuore per tutto il 2009!!
 
marta, comandante della piccola putno bianca

Tre Uomini in Barca, dal lunedì al venerdì dalle 12.45 alle 14.

A cura di Marina Petrillo e Fausta Garavaglia.

barca(at)radiopopolare.it

 

 

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