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7 agosto 2008
MR. TURTLE: Salve barcarole, io e Mrs Turtle siamo in attesa degli sponges, siamo a Senigallia in campeggio a preoccuparci solo di rosolarci al sole e visitare tutte le possibili sagre gastronomiche la sera. Mi spiace per i vegetariani all'ascolto, ma la sagra del cinghiale e quella del pesce sono irrinunciabili! Per quel che riguarda il nostro accampamento, il campeggio è carinissimo, ma un avviso a tutti gli utenti di tende che vanno a Senigallia: TUTTI i campeggi sono sulla ferrovia, ma tipo a 3 metri di distanza, di notte non si dorme un gran bene, e onestamente non penso di essere mai stato cosi vicino ad un treno in transito nella mia vita. Accanto a noi ci sono altre persone in tenda che sembrano ignorare questo piccolo disturbo, ma d'altronde tutte le tende accanto alla nostra contengono frigoriferi, televisori, ventilatori... non ho ben capito quale sia lo scopo di andare in tenda di queste persone, che si portano dietro la casa!!! Allucinante. Beh, torno alla mia sagra del cinghiale, in attesa di riunirmi con SpungeGa domani sera. Ga, mi spiace dirtelo via radio, ma "reliquius" è rimasto a truccazzano, sai che sono favorevole a portarmi dietro portafortuna, ma quello che tu proponevi era un tronco di ulivo lungo un metro e pieno di foglie... ricordati che noi siamo in quattro con due tende e annessi e connessi (ma non frigoriferi e televisori!) su una Punto Blu diretti in Puglia... l'ulivo proprio non ci stava, mi spiace! Hasta Luego!!! Mr. Turtle
8 agosto 2008
Iniziamo dall'8 Agosto, quando io e SpungeGiò abbiamo preso il treno per Ancona per recuperare i coniugi Turtle; il treno è partito in ottimo orario, esattamente 4 ore dopo la conclusione della mia ultima giornata di lavoro, funestata dalla perdita delle mie chiavi della macchina, che ha fatto in modo che arrivassi in treno mega trafelato, non docciato (dopo 8 ore al centro estivo coi bambini) e con uno zainetto mezzo vuoto. Fa niente, SpungeGiò efficente come sempre ha provveduto ai biglietti e a trovare il binario. Il viaggio è andato bene, niente da riportare. All'1.00 scendiamo ad Ancona, recuperiamo i coniugi Turtle e via verso la Puglia...viaggio in notturna proprio come piace a Mr Turtle (che guida quindi decide lui quando si viaggia), Roy Paci in sottofondo, donne dormienti...situazione perfetta :D Ci fermiamo appena entrati in Puglia, sono le 6.00 del mattino, ci buttiamo su una spiaggia in cui i primi venditori ambulanti iniziano a prendere posizione per la giornata, l'aria di mare è stupenda, la spiaggia vuota anche...Mr. Turtle si sdraia per riposare e quando iniziano ad arrivare i bagnanti, verso le 8.30 ce ne andiamo. Ingresso al primo campeggio (Peschici) dopo qualche ora. La prossima volta vi parleremo dell'orrida piscina con animazione continua e dell'ignoranza del vino locale.
Ciao, a presto! SpungeGa
(prosegue riepilogo)
10 agosto 2008
SpungeGa: A Peschici ci sono le onde alte! Personalmente non ho mai amato particolarmente andare al mare, mi annoio...però se ci sono le onde alte è tutta un'altra cosa, e il mio lato infantile prende il sopravvento. La spiaggia è a 500 metri dal campeggio, ma c'è un comodissimo servizio di trenino che porta dal campeggio alla spiaggia, (trenino la cui colonna sonora è "E il coccodrillo come fa?", chiaro inno a Cocco n.d.MrTurtle) quindi la comodità è totale. La sera pizza nella pizzeria interna del campeggio (sempre per la serie "non abbiamo voglia di sbatterci ad andare in paese"), e qui si inaugura una lunga scia di incomprensioni tra noi e i camerieri locali nel corso di tutta la vacanza. Stasera nello specifico il nostro cameriere decide di non portarci una pizza...siamo in quattro, e dopo la terza pizza sul nostro tavolo non arriva più niente. Un po' scazzante, ma non sapevamo che quello sarebbe stato il leit motiv di tutta la vacanza. Per fortuna c'è il minimarket del campeggio che ci consola coi suoi prodotti tipici locali, tra cui un rosso ignorantissimo senza etichetta e taralli al peperoncino semplicemente devastanti. Nel pomeriggio da segnalare "Badabum Cha Cha" (di Marracash) mandata a volumi disumani in piscina in rotazione continua e un tentativo abbastanza patetico di un animatore di coinvolgerci in una partita a calcio...scusa animatore, apprezzo lo sforzo ma siamo troppo grassi e pigri per scollarci dalla sedia a bordo piscina.
Prossimamente: Marracash ci impedisce di andare in centro a mangiarci un umile gelato, mr turtle e spungega incontrato un mito della loro adolescenza, riflessioni sulla crudeltà dell'uomo. ciao ciao SpungeGa
11 agosto 2008
MR. TURTLE: Dopo una giornata trascorsa, ancora una volta, sdraiati sulla spiaggia di Manaccora nel tardo pomeriggio decidiamo che è ora di visitare qualche paesino nei dintorni, e dopo circa 450 curve e tornanti in 5 chilometri di strada, raggiungiamo Peschici, bellissima cittadina appollaiata su una scogliera. Mrs Turtle ne approfitta per andare a comprarsi un rimedio per la sua otite (procuratale dalle onde alte che tanto mi hanno eslatato n.d. SpungeGa), il farmacista ovviamente ha urlato a tutto il negozio "TAPPO DI CERUMEEE" per rispettare la legge della privacy, immagino comprare profilattici in quel posto sia il massimo della discrezione; poi visitiamo il centro storico fortificato: molto bello e caratteristico, ma di un commerciale pazzesco, c'erano solo negozi-trappola per turisti, niente di tipico e "ignorante"! Arriviamo al castello, c'è una mostra sulla tortura, decidiamo di visitarla e ne usciamo belli depressi, dopo aver fatto un salto nel passato ed esserci ricordati di come sia assurda la crudeltà dell'uomo verso i suoi simili, vedendo strumenti di tortura che non avevamo mai visto prima, oltre ai "classici" Iron maiden (la vergine di Norimberga) e sedie chiodate. Terminata la visita d-istruttiva, ci rendiamo conto che è ora di cena e vogliamo assolutamente trovare un posto per noi mitico: Il ristorante-pizzeria "La Grotta", la cui pubblicità radiofonica (ignorantissima e totalmente sgrammaticata!) ascoltammo ben 14 anni fa, e conosciamo ancora a memoria. Il fato vuole che il ristorante sia proprio di fronte al castello, così possiamo sederci, gustare la "zuppa alla fine del mondo" che ci aveva ammaliato nella pubblicità, spiare "papalaradio" (il padrone), e insomma vivere in carne ed ossa quello che per noi era un mito radiofonico (forniremo il file mp3 a chiunque volesse ascoltare un delirio radiofonico! Contattateci!). E domani si va a Vieste!
Prossimamente: SpungeGa perde l'uso dei piedi, Mr. Turtle guida, guida ancora un po', poi guida ancora un po', e poi continua a guidare
A presto SpungeGa e Mr. Turtle
12 agosto 2008 - VIESTE
MR. TURTLE: Alla continua ricerca di spiagge nuove, oggi decidiamo di andare verso Vieste. La cittadina (raggiunta dopo 1.287 curve in 15 chilometri) è molto ridente, ma noi ci arriviamo a mezzogiorno affamati, assetati e poco ansiosi di scalare le gradinate verso la città vecchia. In un modo o nell'altro ci riusciamo, però, e troviamo dei bei vicoletti, una bella sensazione di antico. Dopo essere incappati per sbaglio (e sempre per deprimerci) in uno scoglio su cui i Turchi nel 1500 decapitarono oltre quattromila persone, cerchiamo di tornare alla macchina ma ci perdiamo nei vicoli, e sbuchiamo per caso su una spiaggia deliziosa (scopriremo poi essere la "Marina Piccola"), acqua cristallina che ci attrae subito, facendoci dimenticare i 2000 scalini per raggiungerla e la fame. Un bel bagno lì ci tempra per tutta la giornata. SPUNGEGA: Vieste è una bella città, ma ci sono un sacco di gradini, salite e discese. Ora, ho sui piedi un paio di ferite che mi sono procurato in modi abbastanza stupidi, dopo aver fatto il bagno a vieste non ho potuto fare la doccia quindi mi è rimasto il sale nelle ferite. Col passare dei minuti e andando avanti a camminare il dolore si è intensificato parecchio... inoltre ho iniziato a calcare il peso sul piede sinistro, che era meno doloroso; questo mi ha portato a una postura totalmente sbagliata e alla conseguente infiammazione di un tendine nel piede (quello sinistro ovviamente). Risultato: per due giorni ho zoppicato. Si, sono un genio dell'autolesionismo...purtroppo la mia idea di continuare la vacanza comodamente seduto in sedia a rotelle non ha superato il filtro tra il mio cervello e la mia bocca. Peccato.
Prossimamente: Marracash ci impedisce di mangiare un gelato a Monopoli (scusate, avevo confuso i giorni, è successo il 13) La cultura fa 90 e SpungeGa si compra un libro Invasione di formiche tropicali
13 agosto 2008 - SI', VIAGGIARE!
MR. TURTLE: Vorrei sapere perchè, per una trasferta che sulla carta è di 250 km, impieghiamo oltre cinque ore! Sarà che uscire dal Gargano e le sue mille curve è molto impegnativo, sarà che il caldo soffocante mi rallenta, sarà il guscio sul tetto della macchina che taglia male l'aria... fatto sta che arrivare al campeggio di Monopoli è una odissea, per me che guido e per gli altri che in macchina continuano a svenire (di aria condizionata sulla mai Punto Blu edizione "very basic" non si è mai sentito parlare... nemmeno Lapo me la vorrebbe sequestrare!). La sera vorremmo almeno mangiare un gelato in centro, ma giriamo per mezz'ora senza trovare parcheggio, c'è più struscio e più traffico che a Milano! Veniamo poi a sapere dalla cugina di SpongeGio (anche lei a Monopoli, ma non è stata "carrambata") che quella sera il tamarrissimo Marracash suonava gratis in città. Noi "a malincuore" ce lo perdiamo, visto che ci eravamo scocciati e siamo andati alla vicina Polignano, città bellissima tra l'altro. Facciamo BadaBum Cha Cha anche da soli, grazie. SpungeGa: Non mi fanno particolarmente paura gli insetti, i ragni mi fanno orrore...ma gli insetti no. Ma le formiche che hanno circondato le nostre tende in campeggio hanno un'aria decisamente minacciosa, e sono decisamente grosse. E tante. Sono ovunque, i formicai sono grossi quanto casa mia...devo dire che la convivenza è abbastanza pacifica, ma c'è un episodio particolare: un giorno ci siamo mangiati una crostata alla marmellata di albicocche, abbiamo abbandonato il piatto pieno di briciole e di avanzi (anche grossi) ai piedi del tavolo e siamo usciti. Al ritorno nel piatto non c'era più NIENTE! Pulito come se fosse stato appena lavato. Questo ha sancito definitivamente la pace tra noi e loro.
Prossimamente: Ancora cultura con le Grotte di Castellana Finalmente si inizia a bere sul serio Ciao ciao Ga
14 agosto 2008
MR. TURTLE: la mattina faccio conoscenza, nel mare di Monopoli, di simpatici pesci che ti mangiano le crosticine che hai sulla pelle. Te le strappano con un pizzicotto, a me fanno ridere e sto fermo a farmi tirar via i segni delle zanzare, SpongeGa ha paura per i piedi e sta a riva. Nel pomeriggio visita alle Grotte Di Castellana, fantastico complesso speleologico che in tre ore di cammino sottoterra ci porta in un fantastico mondo di stalattiti e stalagmiti dalle forme più strane - peccato che la guida si faccia prendere la mano nelle descrizioni delle forme ("A sinistra vedete una stalattite che sembra la Lupa che allatta Romolo e Remo", "Qui a destra vedete la Torre di Pisa, o un cono gelato gigante, o una clava, o un bastone da passeggio!"). La sera torniamo a Polignano per un doppio appuntamento: prima ci vediamo in anteprima "X-Files 2" (restate dopo i titoli di coda, che succede una cosa fondamentale!), poi andiamo in un localino dove offrono "cicchetti a un euro". Per noi milanesi i cicchetti sono gli shots, e a Milano costano tipo 3-4 euro a botta. Per fare i ganassa, ci sediamo al tavolino e ne ordiniamo, tutti d'un botto, cinque A TESTA. Vodka al melone, fragola, menta, liscia, chi più ne ha più ne metta, il gestore ci guarda come marziani ma noi cacciamo i cinque euro a testa e lui è contento - se non fosse che ovviamente si dimentica le ordinazioni di Mrs Turtle, per proseguire il trend dei camerieri sbadati. SpungeGa: Continua anche il trend del mio casino con le date...da segnalare quindi che ad una bancarella di libri mi sono comprato un libro su consiglio di Mr. Turtle che lo aveva letto in inglese, è una storia on the road che si chiama "Go!", non so dire l'autore perchè l'ho attualmente prestato a SpungeGiò...gran bel libro. Sostituzione decisamente degna dopo che ho finito "L'incendiaria" di Stephen King.
Prossimamente: Mr. Turtle incontra Nicholas Cage
l'esorcismo di Mrs Turtle
ci facciamo compatire dai ventenni
15 agosto 2008
Mr. TURTLE: Per quel che è successo durante e dopo il pranzo di ferragosto mi chiudo in un "no comment" e dò la colpa ai 43 gradi di calura. Vorrei riferire un episodio della mattina, comunque: l'otite di Mrs Turtle non accennava a finire e siamo ricorsi all'arma definitiva contro le orecchie tappate: l'esorcismo (tramite cono di cera che va incendiato). Mi sono apprestato al rito, cercando di non bruciarle i capelli, e appena ho dato fuoro al cono inserito nl suo orecchio, ho capito che quello era un segno del destino, che ci voleva vicini alle Olimpiadi di Pechino: la forma del tutto era di una bella torcia olimpica, con tanto di fuoco olimpico. Infilato nell'orecchio di Mrs Turtle. Guardate la foto e capirete. SpungeGa: Mi sa che tocca a me raccontare bene il nostro ferragosto. E' nostra tradizione festeggiare il 15 Agosto comprando un sacco di cose, grigliandole e riempiendoci come porci di roba grigliata, bevendo decisamente troppo e schiantandoci poi in tenda a fare della sauna, per tornare poi in forma la sera. Quest'anno ovviamente non è stato da meno... Quindi gitarella di un'ora al supermercato, e poi nell ordine: aperitivo con birre, patatine e salsa messicana, disastro di carne (hamburger, salsicce, ecc) + zucchine buttato sulla griglia accompaganto da vino bianco (miracolosamente freddo), fagioli messicani, e per finire una bottiglia di crema di limoncello e narghilè giusto per darci la stroncata definitiva (solo tabacco aromatico, attenzione!), conclusosi col narghilè che crolla addosso a SpungeGiò che riporterà sul petto una bruciatura fino alla fine della vacanza. Il risultato di tutto questo pranzo è stato Mr. Turtle che è diventato il suo alter-ego ubriaco/delirante, Stevie, e ha iniziato a parlare a metà pomeriggio e 3 ore dopo era ancora lì, sdraiato a pancia in su, sorriso stampato, sguardo perso tra le nuvole che vaneggiava di aver visto Nicholas Cage che gli avrebbe consegnato la cartella stampa di un film di sua invenzione (sua di Mr. Turtle). Stupendo. Verso le 18 impietositi dal nostro stato (e commossi per le nostre continue offerte di birra e crema di limoncello) i nostri vicini, tre giovani bresciani di 20 anni, ci hanno offerto un caffè. La serata è stata anch'essa grandiosa: Siamo andati sulle giostre, un sacco di Techno anni '90, un paio di giostre abbastanza estreme (a volte la forza centrifuga può dare delle emozioni) e lattine di birra a 1 euro. W l'onestà dei venditori di frodo pugliesi! Prossimamente: SpungeGa incontra suo fratello Ancora della cultura: Alberobello
cicchetti
grotte a Castellana
esorcismo
16 Agosto 2008
SPUNGEGA: Dopo le disavventure alcoliche del 15 agosto decidiamo di levare le tende, rotta verso San Isidoro. Ancora non sapevamo che saremmo arrivati lì, io volevo generalmente andare verso Torre Colimena (vicino a Manduria), che è il luogo in cui ho spesso trascorso le vacanze da piccolo, ultima volta a 11 anni, 19 anni fa. Viaggiando viaggiando siamo finti al campeggio di San Isidoro. Ma prima ci facciamo un bel giretto per la città di Alberobello, visitiamo l'interno di un trullo...tutto molto rustico, usciti di lì camminando incappiamo in una "sagra del commercio locale". E' il trionfo degli assaggini, mi fingo interessato e potenziale compratore di tutto, così riesco ad assaggiare 2000 tipi di miele, biscotti di vario tipo, un patè stranissimo all'ortica, taralli della nonna e altro. Quelli dello stand del vino autoptodotto però ci osservano da lontano con fare minaccioso, meglio girare alla larga. Dopo questo, e svariati kilometri ovviamente stressanti per Mr. Turtle arriviamo a San Isidoro, la spiaggia più brutta di tutta la puglia: 200 persone in 10 metri quadrati di spazio tra una spiaggia privata e l'altra, il mare zozzissimo a causa di qualche vento strano che in brianza non soffia, per fare il bagno dobbiamo prendere un pedalò e andarcene a largo, ma quando le schifezze ci raggiungono anche lì, riportiamo a riva il pedalò e ce ne torniamo in campeggio. Ah, da segnalare che sulla spiaggia tra le schifezze abbiamo incontrato mio fratello, non il metallaro di trezzo ma Pietro (quello piccolo e punkabbestia), lo rivedremo tra una gomitata e l'altra al concerto dei Gogol Bordello. Al campeggio di San Isidoro sembra proprio di stare nella Giamaica d'Italia...la mattina la sveglia è "Vieni a ballare in Puglia" (ogni mattina), famiglie non ce n'è ci sono solo rastoni, punkabbestia e giovani rovinati in generale...i nostri vicini di tenda sono due romani quarantenni che tornano in tenda alle 6 del mattino urlando come le bestie e solo il biker crudele della tenda accanto riesce a farli stare zitti, però va bene, si spende poco (a parte 1 euro ogni volta per la doccia calda) ed è nel mezzo del salento, quindi decidiamo di eleggerlo base per tutti i nostri spostamenti futuri.
Prossimamente: La nonna di SpungeGiò attenta alla nostra vita...ovvero: il trionfo della terronaggine (in senso buono) perpetratoci da una signora di Varese
17 agosto 2008 - PRANZO O CENA?
Il 17 Agosto siamo al mare a Gallipoli, città in cui SpungeGiò ha passato la sua infanzia. Il mare è buono, decidiamo di pranzare sulla spiaggia e Mr Turtle ha la geniale idea di mangiarsi un panino abnorme e atrocemente pesante (giuro che facevo fatica a tenerlo in mano)...stolto, non sa cosa ci aspetterà poco dopo. Dopo qualche ora infatti andiamo a salutare la nonna di SpungeGiò, una simpatica signora di Varese, che avendo dimenticato le sue origini nordiche ci accoglie alle 17.00 con: chele di granchio, pizzette varie, Risotto arancione (specialità della casa a quanto pare), cotolette e patatine, e gelato. Più vino locale ovviamente (ma solo un assaggio, non potevo certo farle vedere che sono un orrido ubriacone). Ah, per inciso Mr Turtle a causa del mattone che aveva ancora nello stomaco dopo il riso arancione ha iniziato a invocare pietà e il gelato l'ha saltato. Tutto questo però è arrivato dopo un'accoglienza tipicamente pugliese: le donne a fare la doccia in casa, acqua regolabile, getto perfetto, shampoo, balsamo, bagno schiuma, ecc e gli uomini fuori con la doccia che era stata usata la volta prima nel 1982. A tavola nonna rigorosamente fra SpungeGa e SpungeGiò per evitare qualsiasi contatto fisico...poi vabbè, la nonna è stata adorabile, ultraaccogliente, e la ringrazieremo per sepmre, però facevo fatica a pensare che in effetti la signora fosse nata e vissuta per tanto tempo nel Varesotto :) La sera giro in città a Gallipoli, e anche qui, nessuna traccia di un internet cafè...
Prossimamente: SPUNGEGA DIVENTA EMO
Un cardinale ci impedisce una cena tranquilla
18 agosto 2008
MR. TURTLE: Passiamo la mattina su una stupenda spiaggia di rocce in località "Le Quattro Torri" (frazione di Nardò), forse il mare più bello visto questa estate, e finalmente fornito di scogli alti da cui tuffarsi, godo come un matto. Nel pomeriggio, per accontentate SpungeGa che non apprezza gli scogli, siamo andati in una spiaggia di sabbia, tale Punta Prosciutto, dove ho ritrovato i miei amici pesci mangiatori di pellicine, sono stato circondato da sei pescetti e mi son fatto fare una bella pulizia della pelle! SPUNGEGA: La sera andiamo a Torre Colimena che è il posto dove ho passato le vacanze da piccolo, mio padre aveva fatto una scultura per un ristorante chiamato "La Scogliera" nel 1988, e avevamo passato lì l'estate, ospiti dei padroni del ristorante e del residence esterno al ristorante. Avendo appreso che quest'estate saremmo andati in Puglia ho subito preteso che tra le tappe varie ci fosse Torre Colimena, e devo ammettere che quando siamo arrivati li, che ho visto la tipica torre dalla strada da cui stavamo arrivando, mi sono EMOzionato. La sera poi siamo andati al ristorante, i capi dopo che mi sono presentato mi hanno riconosciuto, abbiamo scambiato due chiacchiere e alla fine mi sono fatto applicare un bello sconto di 11 euro sulla cena. Ah, vi state chiedendo se ci sono state incomprensioni coi camerieri? Peggio! Il cameriere che ci ha preso le ordinazioni era evidentemente molto seccato perchè in quattro abbiamo preso solo due primi, due secondi e un po' di contorni. Bene, dopo il primo è entrato un cardinale nel ristorante, con tutto il suo seguito, hanno occupato un tavolone...e il personale si è totalmente scordato di noi. 40 minuti a fissarci negli occhi tra noi aspettando che portassero del contorno, del pane...qualcosa! E quando ce lo siamo fatto portare, altri quaranta minuti perchè qualcuno ci chiedesse se volevamo dolce o caffè. Alle 6.00 del amttino finalmente ci siamo alzati di lì per uscire. No scherzo, ma se non avessimo chiesto noi i contorni a quest'ora saremmo ancora lì. PROSSIMAMENTE: La notte della taranta illuminata dalla Fiamma Tricolore SpungeGa e Mr Turtle trovano un internet cafè19 AGOSTO 2008 - FESTA DELLA TARANTA MR. TURTLE: Sempre nella riserva naturale di Nardò troviamo un'altra spiaggia stupenda... consiglio vivamente tutta la costa sotto Nardò agli amanti del mare cristallino e le spiagge di scogli, che garantiscono tra l'altro una presenza scarsissima di umanità varia. La sera andiamo alla festa della Taranta a Cutrofiano, io vorrei sottolineare come in questo paesino sperduto abbiamo trovato il primo internet cafè dell'intera Puglia! Voi vi chiedete come mai nessuno ha scritto dal Salento... semplice, non ci sono net cafè, nemmeno quelli dei negozi di money transfer gestiti da extracomunitari (e si potrebbe aprire anche una parentesi sul fatto che in Puglia sembrino non esserci extracomunitari!), ci era semplicemente impossibile scrivervi. Ebbene, troviamo questo posto supertecnologico, noi ormai in astinenza entriamo di corsa adocchiando i quattro computer... e il padrone ci dice che quella sera c'è un corso per principianti del pc, le quattro postazioni sono occupate, siete pregati di tornare domattina. D'oh! Ci dirigiamo con le pive nel sacco nella piazza dove si terrà la festa, e troviamo una sorpresa tanto sgradita quanto assurda: la festa è patrocinata dal PDL, con tanto di insegna luminosa enorme posta accanto al palco, che mostra la "Fiamma Tricolore - sezione Almirante". Credetemi, vedere un coro di mondine che canta accanto alla Fiamma Tricolore è uno spettacolo osceno, ma posso solo immaginare le lotte di potere avvenute nel backstage per assicurarsi che Cisco (ex-Modena City Ramblers) non tirasse giù a sassate l'insegna... quindi vabbè, la festa poi ce la godiamo. SpungeGa: Se la godono più di tutti SpungeGiò e Mrs Turtle che grazie alla copiosa presenza di bancarelle si fanno prendere dalla febbree dello shopping. Io decido di celebrare le mie origini calabresi con 2 fette di pane e 'nduja (un concentrato atroce di peperoncino e carne di qualche tipo)...risultato, avendole accompagnate ad un gin lemon fatto col succo di limone puro e non con la lemon soda, l'acidità del mio stomaco aumenta del 200% e sto male per due giorni di seguito. Però bella serata! P
Prossimamente: Nothing but Gogol Bordello
Mr Turtle alle Quattro Torri
spiaggia di roccia
20 agosto 2008
MR. TURTLE: Andiamo fino ad Otranto per vedere la punta Est dell'Italia, spiaggia carina ma super affollata, mare molto bello ma agitatissimo... ma è solo un diversivo per tirar sera, dove finalmente vedremo i Gogol Bordello nella Masseria Torcito (dove a inizio mese è passato il Puffo Burlone!), in località Cannole. La località Cannole si rivela poco ospitale per dei giovani affamati: arrivati in centro scopriamo che non ci sono negozi, solo un'edicola di souvenir e sette-otto bar con i tavolini fuori e gli anziani che giocano a carte. Ci sentiamo circondati dai vecchi e scappiamo direttamente alla masseria, a stomaco vuoto... SPUNGEGA: La masseria è un posto stupendo, un campo con capienza sulle 5.000 persone, un po' di bancarelle di dischi e cd, una bancarella di panini con un ragazzo NERVOSISSIMO che serviva, e altro...arriviamo presto, così ci vediamo un po' di bands di supporto, niente di veramente interessante. Ah, scusate, io amo la tradizione musicale pugliese, ma devo dire una cosa che mi freme dentro dal 20 agosto: gli OPA CUPA (si legge OPA ZUPA) FANNO CAGARE!!!! So che non potete leggerlo, non è radiofonico, ma non riesco a darne un'altra definizione...una noia mortale! E si che da quelle parti sono molto seguiti! Boh...I Gogol fanno il loro solito concerto grandioso, c'è tantissima gente (poco meno che a Milano), Eugene è il solito genio, e dopo le varie hit concludono con "Malavida" (dei Mano Negra, non serve che lo dico no?). Polvere, sudore, 3 o 4 birre e la serata può sicuramente essere considerata una delle più divertenti della vacanza. Prossimamente: Inizia il viaggio di ritorno, prima tappa: Molise21 AGOSTO 2008 MR. TURTLE: Viene purtroppo il momento di abbandonare la Puglia, almeno lo facciamo dopo un concertone. Ci svegliamo a mezzogiorno, sistemiamo la tenda in un campeggio ormai mezzo vuoto, mangiamo, ci docciamo, e poi via, ore e ore di strada per arrivare fin dopo il confine della Puglia con il Molise. Ci fermiamo a Termoli vero le otto di sera, dopodichè finiamo nella pizzeria più economica della città: il nostro tavolo è in mezzo ad un parcheggio in una piazzetta dove sfrecciano le macchine, e ci accorgiamo che siamo effettivamente seduti sopra le strisce gialle che delineano il parcheggio riservato ai disabili. Ma pizza e pesce sono ottimi, e le litigate fra i padroni del locale sono uno spettacolo che ci fa passare una bella serata, prima di tornare in campeggio ed essere divorati da zanzare enormi, che terranno svegli tutti tranne me (che per questo vengo odiato: gli altri non sono hanno il danno delle punture delle zanzare, ma anche la beffa del sentirmi russare!) SPUNGEGA: prima di andare a dormire io e SpungeGiò facciamo un giro per il campeggio, vicino alla spiaggia c'è lo spazio dell'intrattenimento, ci sono un sacco di giovani e famiglie che vengono intrattenuti da un personaggio del campeggio che fa il presentatore della serata, purtroppo la serata è Serata Karaoke...quando arriviamo noi sul palchetto sta succedendo una cosa strana: una ragazzina ha dedicato un pezzo pop patetico a un ragazzo, il presentatore insiste perchè il ragazzo si faccia baciare dalla povera ragazzina, ma lui si è chiuso nel bagno e non ne vuole sapere. Lei non è contentissima, il presentatore insiste, lui non vuole uscire. Stallo totale. Amareggiati dalla scena ce ne torniamo in tenda. Domani, Rimini.
Prossimamente:
SpungeGa e Mr. Turtle visitano un posto che non vedevano da 11 anni, e scoprono che lì il rock è morto
Però Prodi salva la serata
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