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30 giugno 2008
Siamo pronti alla partenza! Andata: Domani 1 luglio volo Bergamo-Bristol con bici imballate ed imbarcate sull'aereo. Arrivati a Bristol 5 ore di treno fino alla punta della Cornovaglia. Ritorno: 18 luglio volo Edimburgo-Malpensa. Raggiungeremo Edimburgo scendendo in treno dalla punta esterma nord della Scozia, meta del viaggio.
Le previsioni metereologiche dicono che la Gran Bretagna giù da domani ci accoglierà con il solito clima di pioggia e sole alternati ed una temperatura sui 15 gradi e l'amico vento che ci spingerà alle spalle! In sintesi la nostra sfida consiste nella traversata completa della Gran Bretagna in bici: da Land's End in Cornovaglia all'estremo Nord-Est delle Highlands. Bicicletta da corsa con sacche e Tenda. Team di 4 persone 1700 km in due settimane superando i primi monti del Devon, il Galles e il North-West England. Si seguono le linee costiere frastagliate dell'Argyll dopo aver oltrepassato le Southern Uplands. Infine ci si propone di attraversare interamente le Highlands fino alla costa atlantica settentrionale della Scozia. Durante il viaggio gireremo un documentario, abbiamo una videocamera semi-professionale ed una videocamera da casco per non perderci nulla!!
La squadra è composta da:
Greta: insegnante di yoga. Capo-orso: mercante di dischi in vinile. Ferro: video-reporter e giocatore-allenatore di pallanuoto. Teo: esperto in sicurezza informatica.
-Laura detta "Greta" per la sua "incredibile somiglianza" con Greta Garbo! (negli occhiali) -Cristian detto "Capo-orso" per la sua esperienza selvaggia. -Pietro detto "Ferro", soprannome di una vita. -Matteo detto semplicemente "Teo" ma gli troveremo un soprannome più originale durante il viaggio.
Una lista ridotta dell'equipaggiamento più interessante al seguito:
Qualche medicinale indispensabile ma anche rimedi con le erbe:
-crema alla calendula -crema al ginepro -crema all'arnica -olio 31 -crema dell'albero della menta -olio iberico -olio orecchio -olio di mandorle
Per Greta: libri nascosti: -Gli antichi insegnamenti dello yoga- Yogasutra di Patanjali libri ufficiale : -L'albero dello yoga -Macrobrodo -Mutande in carta confezionate sottovuoto -pantacalze per notte e relax yoga -reggiseno bici + normale -Tappetino per la pratica dello yoga + cintura
Materiale tecnico
radiolina 4+2 copertoni 23 *(3 +2 a testa) 8 camere aria accendini ago+filo attacco di ricambio per scarpa da bici attrezzi bici Automat foto +batterie Batterie varie Biglietti +carta identità Borraccia borse e copri borsa + ganci di scorta per borse borse zip x cibo (usa) casco cestino davanti chiave per aereo coltellino2 computer bici coperchio + pentola grande copri borse per pioggia copriscarpa Fasciette ferma pantaloni forchette2 Fornelli GAS O BENZINA kit elasticame Libri+guida lucchetti per borse e per bici luci varie e specchietto retro Macchina foto+grandangolo +batterie Mappe modulo nastro adesivo fosforescente (noi) Nastro america occhiali 2 olio per catena OROLOGI +BAt pasticche per fuoco emergenza (teo) pentolino manico phon (teo) pila a dinamo pila frontale+batterie pompa popote presa elettrica per camping+ adattatore (noi e teo) presina ragno rullini sacca da viaggio sacca stagna sacco a pelo scaccia zanzare elettrico Soldi +carta credito svitoil Telefono+ carica tenda Thermos Videocamera+ batterie+angolo sacca zanzariera
CIBO
buste liofilizz camomilla contenitore olio couscous gallette riso e barrette varie olio + grana the + caffè buste
VESTITI balaclava leggero braghette bici x2 Calze canottiera transtex capello deserto costume da bagno giacca impermeabile guanti bici guanto dita+leggero + guanto pioggia maglia capilene /cerniera maglia transtex manicotti / gambali Mellos mutande pantaloni+ calza +fruit per viaggio pantaloni impermeabili pile pesante salvietta scarpe bici scarpe tipo salomon tutone pile super pippo wind stopper
Speriamo che tutto fili liscio!! Già da domani!
Un bacio ed un abbraccio a tutta la radio!!
Ferro, Greta, Capo-orso, Teo.
3 luglio 2008
Ciao Marina ciao a tutte e tutti!
Siamo al secondo giorno pronti a ripartire.
Ieri la fortuna e stata una corrente alternata visto che di buono c'e stato il tempo, un sole splendido, la gente della Cornovaglia molto gentile ed un po matta ed ovviamente lo splendido paesaggio ma dopo circa 400 metri dalla partenza il Ferro ha bucato la gomma posteriore, e dopo 25 chilometri Capo Orso ha rotto due raggi ed il cerchione della bici.
Siamo comunque arrivati a Land's End, la punta estrema della Cornovaglia e da li siamo partiti fino ad arrivare a Penzance una splendida cittadina con casette sull'oceano. Di notte abbiamo fatto visita ad un pub dove era presente mezzo paese e dove si stava svolgendo una simpatica asta con materiale di seconda mano ed il ricavato andava a favore delle vacanze di bambini con la sindrome di Down.
Tutti si conoscevano e si chiamavano per nome, tutti con una pinta di birra in mano.
Eravamo gli unici turisti anche perche in queste zone la stagione inizia a meta luglio.
Il battitore era un sessantenne uscito da Woodstock con capelli biondi lunghi fino alle spalle e la "valletta" un personaggio di circa 1 metro e 90 con parrucca e tette finte!!
Abbiamo acquistato dopo una lunga gara d'asta tre pacchi di calze in totale 9 paia misura dal 27 al 30 ma fortunatamente piuttosto elastiche!!
Dopo abbracci e ringraziamenti da vecchi amici e qualche litro di birra in corpo il dovere ci chiamava e siamo o ritornati a casa per riposare.
Ora siamo pronti a ripartire verso nord est sperando di proseguire senza inconvenienti e di non incontrare "the shower" (doccia) come chiamano qui la pioggia!
Un abbraccio,
Ferro, Greta, Capo Orso e Teo.
7 luglio 2008
Ciao Marina ciao Fausta!
Finalmente abbiamo trovato un computer dal quale inviarvi un aggiornamento.
Sembrera strano ma in questa parte del Regno Unito ci e stato molto difficile trovare internet point, forse perche ci fermiamo sempre in paesi o cittadine nella campagna.
Siamo al sesto giorno di navigazione e proprio questa notte siamo entrati in Galles.
Dalla partenza da Land's End martedi in due giorni e mezzo abbiamo attraversato la Cornovaglia accompagnati dal sole quasi sempre immersi nelle verdi colline da un lato e da splendide scogliere dall'altro. La strada bella ma un continuo saliscendi che tagliano un po le gambe.
Qualche ora prima di giungere nel campeggio Wadebrige la pioggia ed il vento hanno fatto la loro comparsa e sono un a coppia inseparabile! Se c'e uno c'e anche l'altro.
Appena arrivati in campeggio siamo stati confortati da una tazza di the offerta da una splendida coppia di settantenni gallesi che ci hanno ospitato nella loro roulotte e dopo qualche chiacchera abbiamo tolto il disturbo per collassare nelle nostre tende ignari di cio che ci aspettava nei giorni a venire.....
Al mattino freddo, vento e pioggia ma dobbiamo ripartire.
La coppietta di gallesi ci saluta con occhi di compassione e pieta mentre piano piano scompariamo nella fitta pioggia controvento.
Per tutta la pedalata, circa 7 ore non ha mai smesso di piovere e vi giuro il vento sempre contro anche in salita!!
C'e da sringere veramente i denti, tra pause rifocillanti per mangiare qualche barretta in fretta per non raffreddarsi i muscoli riusciamo ad arrivare nella cittadina di Barnstaple in condizioni da profughi piu che da ciclisti.
Circa un ora per trovare un alloggio, tutto pieno, finche ci indicano un pub che ha alcune camere.
E libero! Ma e venerdi e nel pub si svolgera un concerto! Le camere sono adiacenti la sala.....
Usciamo a mangiare qualcosa ed al nostro ritorno il pub e in fermento, vorremmo unirci alla festa ma siamo distrutti....buona notte e speriamo che il tempo migliori nella giornata seguente, sabato.
Ci svegliamo.....la stagione non e cambiata di una nuvola!!
Abbiamo un grande spirito e ripartiamo ugualmente col sorriso!
Pioggia e vento continuano ma attraversiamo zone cosi belle che in mezzo a colline e pascoli che l'emozione sconfigge la stagione avversa.
Dopo le colline attraversiamo boschi sempre tra salite e discese.
Pausa in un paesino incantato nel mezzo della foresta dove troviamo una tearoom.
Entriamo inzuppati completamente e la musica soft, il tepore e la ragazza dolcissima che ci serve con abito lungo sembrano usciti da una favola di Andersen.
Ci sono anche un paio di clienti, una coppiatta di mezza eta che ci sorridono inteneriti.
Scambiamo due chiacchere e poi ci rivestiamo per uscire fuori dove l'acqua continua a cadere fittissima, la coppietta e la ragazza quasi ci pregano di non uscire, RIMANETE QUA?! DOVE ANDATE?!
Ripartiamo tranquilli ed ormai assuefatti alla stagione, entriamo nella regione del Somerset e pernottiamo a Taunton.
Arriviamo alla giornata di ieri.
Il tempo non ve lo descrivo perche diventerei monotono e ripertitivo...
Pedaliamo spediti e a meta giornata raggiungiamo Bristol.
Pausa di un paio d'ore e poi ripartenza.
Nel giro di, non esagero, 5 chilometri foriamo tre volte! Due Teo e una Greta!! Sempre sotto acqua e vento cambiamo le camere d'aria e per battre la sfiga pestiamo ancora di piu sulle gambe, dobbiamo entrare in Galles primas che faccia notte!!
Finalmente arriviamo al ponte che attraversa la baia ma e quasi notte.
Dopo aver attraversato una zona industriale saliamo sul ponte:
una bestia lunga 5 chilometri alta 50metri con due campate ad arco gigantesche, e il Severn Bridge.
Lo attraversiamo in condizioni inenarrabili, sul ponte il vento e la piopggia sono fortissimi, un inferno!
Arriviamo in Galles che e gia notte, al primo paese troviamo un albergo dove ci infiliamo sfiniti.
Incredibile! Il direttore ci accoglie amichevolmente ma e in corso una festa di un gruppo di finlandesi pieni di vodka e prima di attraversare la sala che ci porta alle camere dobbiamo attendere che termini il ballo che non puo assolutamente essere interrotto!!!
Ridiamo e ci beviamo sopra mentre scoccioliamo acqua e formiamo pozzanghere ovunque ci spostiamo nella sala!!
Il direttore e troppo gentile e ci fa un ulteriore sconto!
Andiamo finalmente a dormire.....
Ora e mattina e vi sto scrivendo dalla reception dell'hotel dove nel frattempo continuano a scambiarmi per uno dell'albergo ed a fgarmi domande!!!
Adesso vi salutiamo sempre piu carichi e convinti di farcela ma soprattutto sempre piu felici!! Spirito incredibile!
Baci,
Pietro.
9 luglio 2008
Ciao!
Come state nella calda e soleggiata Italia?
Se non sbaglio ci eravamo lasciati mentre vi scrivevo da una reception di un hotel di matti dove avevamo pernottato dopo un duro giorno di pioggia ed una notte finlandese!
Bene, da allora qualcosa e cambiato....cosa?
Il tempo!
Finalmente la mattina di lunedi siamo partiti da Chepstow con il sole, voglio dire, con il sole che usciva dalle nuvole bianche che si rincorrono nel cielo.
Comunque sole che ci ha accompagnato per tutta la giornata anche se un paio di "showers" ce le siamo beccate, ma ormai ci sono quasi simpatiche.
Con le 4 bici una in fila all'altra dandoci il cambio in testa a fare l'andatura abbiamo mangiato miglia su miglia fermandoci a fotografare paesasggi da quadri fiamminghi e ville vittoriane immerse in parchi con querce enormi da fiaba.
Alla sera i chilometri fatti erano 125 e mentre ci prendevamo un riposo sdraiati in un prato adiacente la strada, un'auto si ferma ed un signorotto simile a Alfred Hitchcock scende presentandosi come il direttore del museo inglese della bici.
Con due occhietti lucidi da un paio di litri di birra ci indica un campeggio non segnalato su una collina.
Ci fidiamo e dopo 6 miglia di salita in una starda secondaria arriviamo in un fattoria con cavalli e campeggio.
La vista strepitosa sulle colline a perdita d'occhio e sulla cittadina di Ludlow con castello e chiesa medievale.
La signora ci accoglie con un gran sorriso....le chiediamo il prezzo e lei risponde;
"Sono 10 sterline con tenda nella piazzola in discesa oppure 12 in quella in piano"
Curioso no? Per non dire altro...
Nella fattoria gironzola anche un gatto ed un pavone che abbiamo soprannominato Claudio.
Dopo una cenetta di zuppe e minestrone piu dolce e birre ci addormentiamo.
La mattina partenza!
Salutiamo Claudio e via verso il nord.
Ancora sole e showers e sulla strada incontriamo il primo italiano della vacanza, un motociclista solitario di Reggio Emilia di nome Giuliano! Noi siamo di Parma! Due chiacchere ed un appuntamento nelle Highlands.
Alla sera camping vicino alla citta di Chester dopo 135 chilometri fatti, ma ormai le gambe volano!
Il martedi mattina si parte in direzione di Liverpool!
Arriviamo sulla baia e prendiamo il traghetto che in circa 10 minuti ci porta sulla banchina della citta.
Qualche foto ma non abbiamo tempo di fermarci ma anche attraversandola si nota una citta in fermento, piu piccola di Londra ma con lo stesso fascino.
Salutiamo la citta dei 4 ragazzi di Liverpool e dopo 6 ore di pedalata sotto un'acqua incessante arriviamo a Lancaster in un pub da dove vi sto scrivendo con la solita pozza d'acqua che si e formata sotto il mio sgabello dopo 6 ore di pioggia.....
Domani si parte per il Lake District! Con qualunque tempo sara bello!! (visto? Ormai ragioniamo all'inglese!!)
Baci e abbracci,
Ferro e Co.
13 luglio 2008
Ciao Marina! Ciao Fausta!
Da una reception di un campeggio rubo qualche minuto al padrone per inviarvi un veloce aggiornamento.
Dopo poche miglia dal nostro collegamento telefonico abbiamo passato il mMuro di Adriano e siamo passati in Scozia!
Subito ci ha accolto con una shower ma poi il tempo e decisamente cambiato ed abbiamo dimenticato la pioggia persistente inglese!
Oltre al sole in Scozia abbiamo trovato meno traffico ed un clima piu nordico e quindi piu freddo e secco che pero con il sole e perfetto per viaggiare in bici.
Ieri dopo aver dormito in un praticello nnel retro di un distributore in montagna siamo scesi verso la costa occidentale dell'Argyll e li ci siamo imbarcati su un traghetto che in una ora ci ha portato sulla meravigliosa isola di Arran!!
Dall'altra parte dell'isola ci aspettava un altro traghetto per ritornare sulla costa e cosi in solo una ora e mezza di tempo l'abbiamo attraversata!
E stata una grande impresa perche la stada taglia nel mezzo l'isola e sale fino alla montagna centrale mostarndo un panorama pazzesco!
L'isola e poco abitata e piena di ruscelli, le uniche casette sono in prossimita dell'approdo del traghetto per il resto qualcuna sparsa qua e la.
Con il secondo traghetto siamo ritornati sulla frastagliata costa ed anche li davvero un mondo da favola con starde a lato del mare per poi risalire ogni tanto.
Al tramonto circa verso le 22.00 siamo arrivati al campeggio di Lochgilphead, un paesino con case colorate e tipiche nordiche sul mare.
Chilometri percorsi 145 in circa 9 ore e tutti quasi sotto un sole limpido ed una brezza pungente incontrando scozzesi davvero cordiali.
oggi ripartiamo in diagonale verso il nord e domani costeggieremo Lochness, il profumo di John O'Groats inizia a sentirsi in lontananza!!!
Baci da tutti noi,
Pietro "Ferro" & Co.
15 luglio 2008
Ciao ragazze!
Vi scrivo la mail gia con l'emozione dell'arrivo!
Siamo infatti all'ultimo "giro"!
Siamo in sosta lunch e mancano solo 76 miglia a John O'Groats! Circa 120 chilometri!
Gli ultimi 4 giorni sono stati epici, con circa 580 chilometri percorsi.
Dopo aver attraversato la meravigliosa isola di Arran su un mini-traghetto che trasportava solo due auto e le nostre bici siamo ritornati sulla costa ed abbiamo attraversato montagne, colline, ponti su laghi, ponti enormi su mari fino ad arrivare a Fort William un paesino nascosto in un fiordo che qui si addentrano nella costa nord occidentale delle Highlands.
Da Fort William la tappa seguente doveva essere Inverness, citta piuttosto grande sulla punta est di Lochness, ma dopo aver costeggiato, ieri, tutto Lochness arrivati a Inverness avevamo le ali ai piedi ed abbiamo continuato, e continuato per fermarci in un paesino di nome Arnless dove un campeggio ci aspettava, ma quassu il sole tramonta intorno alle 23 ed allora abbiamo oltrepassato anche Arnless per giungere dopo 176 chilometri a Tain, ventosissimo paese sul mare.
Notte in tenda con fuori vento forte e pioggia pesante ma questa mattina alle 7 le nuvole si sono aperte ed il sole e sbucato.
Partiamo alle 9, attraversiamo un altro ponte su un fiordo, iniziamo a salire le ultime colline ed anche il vento aggi e alle spalle!
Questa sera brinderemo a John O'Groats anche alla vostra salute dopo 14 giorni di viaggio e 1700 chilometri percorsi.
Due note da comunicare:
purtroppo Teo ha dovuto mollare gia da qualche giorno il gruppo per estremo dolore al ginocchio ed al tendine.
In un campeggio sulle Highlands abbiamo avuto come vicino di tenda Roy un simpatico londinese ricercatore di alberi che tornava verso Manchester da John O'Groats, parito a marzo proprio da Manchester!
Ci siamo dati appuntamento sull'appennino!!
Ciao ed un abbraccio di cuore da tutti noi!!!!!
Pietro, Laura, Cristian
17 luglio 2008
Ciao Marina, ciao Fausta!
Eeeh si, siamo arrivati alla conclusione.
Vi scrivo gia da un ostello di Edimburgo.
Gli ultimi chilometri prima di arrivare alla meta sono stati come per giusta tradizione tra i piu duri della spedizione.
Salite infinite e ripide, vento forte contrario ma il nostro entusiasmo era forte, era come arrivare all'appuntamento al buio con una ragazza dopo una lunga attesa e lotta!
Passando attraverso i paesini la gente ci incitava, cosi come le auto che incrociavamo e che ci sorpassavano.
Sapevano tutti che vedere dei ciclisti da quelle parti significava che alle spalle avevano quasi 1700 chilometri e per loro era come unirsi alla nostra impresa, davvero bello.
A John O'Groats nuvole nerissime provenivano dalle isole Orcadi davanti a noi dall'aspetto inospitale, vento forte e showers da ogni parte, veramente eravamo giunti in una terra lontana ed estrema sotto il profilo metereologico.
Qualche foto sul punto piu estremo, questa volta autoscatti non come l'affollato Land's End dove potevi chiedere a qualcuno, e poi piantiamo le tende a pochi metri proprio sulla scogliera.
Dobbiamo festeggiare ed anche la sempre desiderata doccia di fine giornata viene posticipata....tutti ad un immancabile pub in un paesino vicino.
Birra e sidro sul tavolo ed impressioni, ricordi e racconti di un'esperienza bellissima!
Alle 23 il pub chiude e facciamo ritorno alle tende chiaramente in bici piuttosto allegri di alcool, fortuna che qui le notti sono chiare e ci aiutano a non volare nei cespugli nordici pieni di spine.
Come la salita alla vetta pero l'esursione comprende anche la dicesa verso casa diversa ma non semplice!!!
Alla mattina 20 miglia per raggiungere la cittadina di Thurso sulla costa, il vento era cosi forte che senza esagerare dovevamo pedalare in piedi e spingere anche in discesa sotto scrosci d'acqua, da li il piccolo treno a due vagoni direzione sud per Inverness.
A Inverness non c'e posto per le bici sull'altro teno per Edimburgo cosi decidiamo di affittare un furgone con tre posti davanti.
Bici e bagagli nel retro ben legate e noi tre davanti per affrontare un viaggio di circa tre ore attraverso le Highlands centrali non prima di avere fatto scorta di cibo ad un supermercato.
Ore 23 circa arriviamo ad Edimburgo , camping chiuso, dormiamo fuori il cancello in un parcheggio, Cristian e Laura dietro con le bici ed i piedi incastarti tra cambio e pedali ed il sottoscritto in cabina tra volante stereo e freno a mano....tutti soddisfatti!! Abbiamo un gran spirito!!!
Ora sono le 15 di giovedi, termino questa mail e ce ne andremo per Edimburgo fino a stanotte!
A presto ragazze ci vedremo sicuro per la festa, aspettiamo la vostra mail oppure sapro il giorno riascoltando finalmente Radio Popolare da domani sera!!
Grazie ancora tanto!!
Un bacio ed un abbraccio!!
Pietro, Laura, Cristian e Teo.
verso Lake District
si vola in discesa
campeggio
autoscatto a John O'Groats
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