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tre uomini in barca

Lollobike - Lorenzo in bici in Germania e AL CAMPO SCOUT

23 giugno 2008

 

ciao, sono Lorenzo, ho 15 anni. Faro' un viaggio da solo in bicicletta in Germania.

tragitto: da Heidelberg fino a Treviri lungo i fiumi Reno e Mosella

da Milano ad Heidelberg in treno, idem per il ritorno.

 

 

24 giugno 2008

 

e' quasi tutto pronto: tenda, fornelletto, cartine, sacco a pelo, pantaloni da ciclista, ecc...

 

sto gia' montando le borse sulla mia bici che ha ancora addosso la polvere della Cambogia, ebbene si !  Cuba 2006 e Cambogia marzo 2008 (viaggio indimenticabile) viaggi fatti con mio padre, da soli e sempre in bici. 

 

Cosa manca ????   ah gia', i compiti di scuola: mi dovro' portare uno dei dieci libri che devo leggere per l'estate. 

 

  america   -  Kafka

  il deserto dei tartari   -  Buzzati

  il gattopardo  -  Tomasi di Lampedusa 

  addio alle armi  -  Hemingway

  le memorie di adriano  -  Yourcenar

  ecc...

 

chiedo per la ventesima volta a un mio compagno di classe se vuole venire con me

ma i suoi genitori non lo lasciano, cosi' decido di andare da solo e

alla faccia di quelli che mi dicevano ...non andare! ......non sei maggiorenne! .....non puoi andarci da solo! ......allora ho telefonato in questura e mi hanno detto che non ci sono problemi, basta portare una delega del padre in lingua tedesca (vedi allegato), fatta tradurre da un amico di mio papa', ultra80enne e ultraingamba, tuttora pilota per hobby di alianti e cosa incredibile : ha visto Hitler, era nella stessa caserma durante la guerra !

 

comunque non vedo l'ora che arrivi venerdi' per partire!!!!!

 

ciao a tutti alla prossima

 

 

 

 

26 giugno 2008

 

Si avvicina il giorno della partenza e oggi devo fare queste cose:

   1. andare in biblioteca a prendere "le memorie di Adriano"
   2. due gatti da spazzolare, questo si che e' pericoloso altro che viaggiare da soli a15 anni !
   3. prendere le bombolette per il fornelletto ......cene super mi aspettano
   4. andare a fare il biglietto del treno perche' online non si riesce
      

ho gia messo su youtube il video dei preparativi
      
alla prossima!!!      CIAO!!!

 

 

28 giugno 2008

 

il treno entra in stazione pianissimo riesco a leggere il cartello.... "frankfurt main hbf": e' la mia fermata, vado nella carrozza
bici e vedendola mi ritornano in mente le preoccupazioni, invane, che le ferrovia italiane mi hanno fatto venire: ne il bigliettaio, ne internet, ne la sezione treni di Milano, ne il CALL CENTER mi hanno saputo dire come portare la bicicletta sul treno(con la sacca o normalmente) quando invece c'era un comodissimo vagone bici non mezionato sui cartelloni.

 

 

Una volta a Francoforte ho preso un treno diretto a Heidelberg,tappa di partenza del mio viaggio.
Sfortunatamente ho avuto poco tempo per visitare la citta' perche' ha cominciato a piovere improvvisamente molto forte.
A pranzo mi sono sfamato con pane e formaggio e poi ecommi qui a mandare l'e-mail. Da domani comincero' a pedalare per raggiungere Treviri.

alla prossima, Lollo                             hasta la bici siempre!!!

 

 

1 luglio 2008

 

c'e' un tempo magnifico.Cielo azzurro, aria fresca, il tran-tran quotidiano
smonta la tenda, sistema le borse, fai colazione(pane e formaggio e cioccolato)ma tutto oggi ha un altro gusto: incontrero' il Reno quel fiume che sfocia nel mare del nord e che io seguiro' fino a Coblenza.
nei giorni pessati ho affrontato delle colline nel parco naturale dell' Ovenwald seguendo un itinerario consigliato in un libro: non l'avessi mai fatto,sono partito alle 06.30 per godermi il fresco che si e'rivelato troppo freddo e sono arrivato alle 18.00 al campeggio, un tragitto di 50km e 400 m di dislivello.
i paesaggi erano mozzafiato,ho perfino incontrato un cerbiatto.
ora eccomi qua ad Eltville sulla riva orientale del Reno a scrivervi
dopo mangero' un bel panin con del formaggio alle erbe spalmato sopra
mentre stasera.........zuppa alla zucca!
penso anche che al mio ritorno dovro andare al campo con gli scout
quando vorrei riposarmi, ma non fa niente perche' e' comunque una bella esperienza.
E' molto difficile parlare con i tedeschi non tanto per la lingua ma perche' si ostinano a parlare di Spagna per meta' in lingua tedesca e meta'in inglese, infatti ogni volta che mi fermo a chiedere informazioni perdo 20 minuti.
anche le tastiere tedesche sono diverse, alcune lettere sono in un altro posto

scusate il ritardo ma e' il primo internet point che trovo dopo sabato
HLBS

 

 

 

3 luglio 2008

 

cara barca,
ieri e' stata una giornata molto faticosa: mi sono alzato alle 6.00, alle 7.00 ero pronto a partire ma la reception era ancora chiusa(avevo pure tentato di spiegargli che sarei andato via presto ma a quanto pare il mio very early in the morning non e' andato a segno)infatti alle 8.00 apri' un signore anzianotto, penso ancora in pigiama, che ci mise 10 minuti a ridarmi i 5 euro per avere riportato indietro la chiave del cancello del campeggio. poi mi sono toccati 120 km lungo il Reno, nella giornata più calda da quando sono partito,sbagliando strada 4 o 5 volte a causa delle troppe piste ciclabili segnalate con numeri che non so' a cosa si riferissero.
in un paesino a mezzogiorno mi siedo all' ombra su una panchina, mangiando una mela quando ad un tratto mi si avvicina un signore di circa 80 anni
che comincia a parlarmi, inutilmente cerco di spiegargli che non parlo la sua lingua ma lui risponde con qualche ja,ja.Intanto che parla lo osservo: maglione di lana marrone lungo fino alle caviglie, polo blu e scarpe nere a punta, il mio tedesco imparato alle elementari mi permette di capire: fahrrad(bicicletta), apfel(mela),e ovviamente spanish.
sono costretto ad andarmene anche perché senno' sarei arrivato tardi a Coblenza.
Entro in città sfinito e un gruppo di giovani che suona rock'n roll sotto l' arco di una casa mi ricordano la mia chitarra, il mio oboe, ma specialmente la mia chitarra elettrica trovata su passatel(grazie Monica)
dopo una zuppa di patate e un panino(fatto da me) con pomodoro, cetriolo, e uovo mi infilo nel sacco a pelo e mi addormento all' istante.
oggi si e' messo a piovere ed ha rinfrescato un po' l'aria

 

 

5 luglio 2008

 

ei barca

oggi per fortuna ho avuto il vento in poppa e non in prua come ieri quindi la pedalata e' stata abbastanza facile, anche se la temperatura era molto elevata. E udite udite... ieri sera..... PASTASCIUTTA, l'ho cotta nel mio pentolino da mezzo litro ma il risultato e' stato piu che soddisfacente. Ora sono in un internet cafe' dove nel piano superiore c'e' una sala giochi da dove arriva una puzza di fumo incerdibile, ma era l'unico nel raggio di 30 km.

tra 2 giorni raggiungero' Treviri (incomincio gia a intravedere la meta del mio viaggio, nonche' la fine). Sto gia pensando cosa devo fare quando tornero' a casa, mi viene in mente anche l'idroparty, infatti saro' come ogni anno a raccogliere le scatolette per i gatti allo stand della "gatta sul tetto che scotta" e, visto che ogni anno ne arrivano sempre meno... 

portatene tante!!!!     

 

alla prossima     hlbs

 

 

7 luglio 2008

 

oila` oila`

ciao a tutti, finalmente (o meglio purtroppo) sono arrivato a Treviri, la tappa finale del mio viaggio.Treviri (100.000 ab.), secondo una scritta su una casa nella hauptmarkt (piazza del mercato), fu costruita 1300 anni prima di cristo, certo questa e' un invenzione medioevale ma ha un qualche fondamento storico dati i ritrovamenti di insediamenti gia nel II secolo a.C.

Treviri fu fondata dai romani nel 16 a.C. circa sotto l'imperatore Augusto.Oggi Treviri e' un centro culturale ed economico del Paese, citta' universitaria, porto fluviale sulla Mosella, sede di note aziende vinicole. Avro' tempo domani per visitare la citta' visto che il treno e' alle 19.00

Pedalare oggi e` stato drammatico perche' un vento fortissimo, ovviamente contro, mi impediva di pedalare normalmente (vel. media 10 Km/h) questo vento portava sabbia e polline di pioppi(anche se non sono allergico danno comunque fastidio). arrivo in citta intorno all' 1 con niente da mangiare, perche` ieri era domenica, quindi rimediero' stasera, penso infatti di bissare la pasta;in germania ho avuto molta difficolta' a trovare del cibo visto che sono vegetariano perche' loro per la carne stravedono.  ci vediamo!!!

 

 

4 settembre 2008

 

ciao a tutti, eccomi con il racconto del campo scout
 
partenza stazione di Carnate direzione Bergamo. In carrozza si canta e si scherza, amiamo anche raccontarci le avventure dei campi passati intanto che i piu piccoli ascoltano credendo impossibile dormire su tende rialzate.
Il campo si e' svolto vicino a Lenna, in Val Brembana.
Al campo le attivita' sono svariate,
 
Pionerismo: ovvero abbiamo costruito il tavolo con panche, cucina, forno, e buca rifiuti (escluivamente organici).
Orientamento: con coordinate, azimut, e cartine abbiamo fatto un percorso nei dintorni del campo.
Cucina: Ogni pasto veniva cucinato da noi con la cucina ed il forno (un bidone di ferro posizionato sul fuoco), siamo riusciti a fare una crostata...gnam.
Marionette: Un pomeriggio abbiamo costruito delle marionette con cui, al fuoco di bivacco, si doveva rappresentare una scenetta.
Escursione: Dal campo fino al "passo Ortighera", un giorno in mezzo alla natura.
Hike: ovvero un escursione di due giorni, solo per la squadriglia, senza i capi riparto.
Olimpiadi: abbiamo praticato diverse specialita', maratona, lancio della ciabatta, salto in largo (i piedi dovevano paralleli alla linea di salto), tiro con la cerbottana, lotta greco-romana su acqua e sapone.
 
Il momento piu bello della giornata e' sicuramente il fuoco di bivacco, dove ogni squadriglia rappresenta una scenetta, seguita da canti e giochi.
Invece il momento piu drammatico e' stato una notte, durante un temporale, dove si sono rotti quasi tutti i tiranti del sovrattelo della tenda, e mentre il caro capo squadriglia (io) ed il suo vice, cercavano di rimediare al danno bucando il sovrattelo per infilarci i picchetti, sotto la pioggia, i novizi (quelli piu piccoli) erano in tenda a urlare.
 
Peccato che il campo sia durato solo dieci giorni, sarebbe potuto durare di piu.
 
Intanto ho messo on line il mio sito: www.raggidipiacere.it dove potete trovare notizie sui miei viaggi in bici e sullo scoutismo.
 
Ciao a tutti, ci vediamo al prossimo viaggio                                    H.L.B.S.

Tre Uomini in Barca, dal lunedì al venerdì dalle 12.45 alle 14.

A cura di Marina Petrillo e Fausta Garavaglia.

barca(at)radiopopolare.it

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