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tre uomini in barca

Il Puffo Burlone - Lu Salentu

29 giugno 2008

 

Partendo dal presupposto che Lollobike è già diventato il nostrosuper-eroe e che di conseguenza votiamo i suoi genitori per l'elezione del super genitore 2008, vorremmo comunicare che lunedì 23 Giugno con lo scoccare della sigla di tre donne in barca per noi è iniziata ufficialmente l'estate! Si da tre anni a questa parte è il segnale che le ferie sono oramai imminenti. Nonostante che con il nostro mitico camper viaggiamo molto durante tutto l'arco dell'anno, le tre settimane estive sono sempre un felice traguardo perchè alle stratosferiche velocità di crociera del nostro vintage camper classe '78 ci è permesso affrontare distanze superiori rispetto a quelle che possiamo percorrere durante i classici fine settimana. Quest'anno la scelta è stata fatta in base al fatto che tutto l'equipaggio blu ha un forte bisogno di mare. L'idea originaria è stata la Spagna del sud, passando poi per un bel progetto di tour Sardo per il quale eravamo quasi in possesso del biglietto del traghetto super scontato per il mese di luglio non fosse stato che  a Martina hanno cambiato il periodo di ferie spostandoglielo ad Agosto.
Ora avendo le ferie nel periodo più caro e trafficato d'Italia stiamo puntando il camper verso la Puglia (che era in realtà anche la meta del tour italico di due anni fa...ma abbiamo fatto troppe tappe e una volta arrivati là eravamo quasi a metà delle nostre ferie!!!). Quindi gentilmente ospitati dai nostri amici puffi sul camper e salvo ulteriori cambiamenti di meta (conoscendoci) dichiariamo che comesempre l'itinerario ufficiale lo faremo on the road ma alcune ideesono già quasi realtà: un rapido giro del Grargano, qualche bellamasseria e poi sud sud sud per goderci al meglio il Salento con la sua cultura, il cibo e le immancabili notti della taranta!!! Come viabbiamo detto la partenza è prevista per venerdì 1 Agosto con rientro a Vercelli in tempo utile per tornare al lavoro lunedì 24. Nel frattempo continueremo a viaggiare con la fantasia ascoltando gli altri blogger già in viaggio ma non escludiamo di riuscire a fare almeno altri due fine settimana di "preparazione atletica" a bordo del nostro amato camper che ovviamente vi documenteremo!
Ciao ciao

dall'equipaggio blu!

 


6 luglio 2008

 

Ciao barcaiole!!!
Eccoci di ritorno dal primo dei due fine settimana di preparazione atletica prima della partenza ufficiale! Si siamo tornati prestino causa clima avverso! Direi proprio che non è di buon auspicio per le nostre ferie, ma tutto sommato è andato tutto per il verso giusto!
La partenza programmata per il venerdì si è svolta con il minore dei mali! Sentita una coppia di amici camperisti Novaresi (che forse saranno con noi anche per due delle tre settimane Pugliesi) ci siamo accordati su Albissola come meta! Simone nel pomeriggio ha caricato le bici e le borse mentre Martina "combatteva" con le ultime ore di lavoro! Stranamente le scale di casa siamo riusciti a farle solo una volta a differenza di tutte le altre volte quando ci tocca farle minimo tre volte per aver dimenticato ogni sorta di cosa utile alviaggio! Raggiunta Albissola mare (da non confondere con Albisola superiore e/o Albisola capo... loro ci tengono a distinguersi, da notare anche la differenza di S all'interno del nome) abbiamo trovato l'area camper adatta a noi: economica carina e a due colpi di pedale dal lungomare!! Come nella nostra miglior tradizione della ricerca del relax e della buona cucina abbiamo trascorso le ore tra spiaggia (poca) e locali! A questo punto la nota migliore del fine settimana potrebbe trasformarsi in una segnalazione di chiosco! Oddio non è un vero chiosco ma più un take-away del fritto (da evitare per chiunque abbia problemi di colesterolo) si trova nel budello di Albisola superiore (che nonostante il nome è sempre al mare) in via Gavotti 7 e si chiama ovviamente "a câ du fritû" con menù scritto in Albisolese doc (foto allegate). Si può gustare qualsiasi cosa fritta al momento in maniera magistrale e stranamente pulita! Ottima la "Panissa frita" (fette) ovvero una specie di farinata di ceci fritta, da provare anche i "Friscieu d'ancioe" (frittelle di acciughe salate), il "fritu mistude ma" (fritto misto di pesce) con tranci di triglia, totani, pescetti, gamberi etc, e non farsi scappare gli scioglievoli "buccunetti de gambai" (palline ripiene di polpa di gambero) veramente saporite. Nel menù compare anche l'isalata di riso... speriamo che non friggano anche quella hihi! Nel pomeriggio del Sabato per non soffocare dal caldo in spiaggia abbiamo fatto una breve visita alla bella Villa Faraggiana, o meglio dei suoi stupendi giardini per poi goderci il "fresco" del tramonto sul bagnasciuga! Domenica una volta svegli e colazionati ci siamo  riempiti di crema solare ed abbiamo caricato la borsa frigo, stipata di manicaretti, sulle bici per andare a bivaccare in spiaggia con i nostri amici. Tempo di muoverci si è alzato un vento incredibile che ha portato una serie di nuvoloni proprio sopra le nostre teste che comunque non ci hanno scoraggiato e da intrepidi ci siamo diretti in spiaggia! Alla fine, per evitare di mangiare insalata di riso condita con sabbia, abbiamo optato per sostare sotto ad una tettoia sul lungomare! Nonostante il grande ottimismo di Marcolone (l'amico Novarese) il sole non è rispuntato lasciandoci l'unica scelta di rincasare prima del previsto!
Non ci resta che salutarvi nell'attesa della seconda uscita "preparativa" tra due settimane!
Un abbraccio dall'equipaggio blu!

 

 

 

 

14 luglio 2008

 

Ciaoooo!!!! Si abbiamo visto che il nostro blog è aperto! GRAZIEEEE!!! E grazie per averci fatto da tramite con la segretaria la contattiamo subitissimo!!!! Anzi tra i partenti ci sembra che ci siano altri in direzione Salento! Se ce li spifferate potremmo provare il guinness di carrambate in un solo viaggio hihi!!!! Non abbiamo ancora capito il vero motivo! Noi crediamo che sia emulazione del supereroe Lollo-Bike, ma il buon Simone si è messo a macinare chilometri in bicicletta quasi ogni pomeriggio al rientro dall'ufficio, lui dice che è solo per riprendere fiato ma noi siamo preoccupati che l'anno prossimo voglia abbandonare le 6 ruote del camper per le due della bicicletta!!! Sigh sigh! Convincetelo del contrario!!! aaaahhhh (classico urlo del puffo che si è ricordato una cosa)!!! In questi giorni di calura ci è venuto in mente un chiosco che ci ha salvato la vita!!! Infatti due anni fa nel tour italico abbiamo deciso di fare tappa a Pompei, ecco noi ci siamo anche alzati presto e alle 9 del mattino eravamo alla biglietteria... ma si sa (o meglio bisognerebbe saperlo!!!) che al sud fa un caldo torrido già alle 10, soprattutto se la cosa più alta che può fare ombra sono muri di 1 mt d'altezza... e che è consigliabile se non obbligatorio avere dell'acqua... e già, si sa! E anche noi lo sappiamo! Ma vuoi che, nel caso qualcuno si dimentichi da bere, tra le rovine di Pompei non ci sia una fontanella??? NO, NESSUNA FONTANELLA!!! Oramai arrivati all'arsura totale alle 14.00 quando siamo usciti abbiamo visto il nostro salvatore, con la paura che fosse solo un miraggio ci siamo avvicinati al chioschetto, con tanto di seggioline all'ombra, più ci avvicinavamo più era grande l'emozione... GRANITE CON SUCCO DI LIMONE APPENA SPREMUTO in bicchierone di plastica gigante a 2 € e va da se che ne abbiamo fatti fuori due a testa. Per noi e molti altri sprovveduti turisti... una manna dal cielo! Oltretutto veramente veramente buona e dissetante! un bacione dai puffi (e simili) alle barcaiole!!!

 

 

24 luglio 2008

 

Sappiamo bene che siamo in ritardo sull'aggiornamento di ciò che è accaduto durante il nostro ultimo fine settimana di "preparazione atletica" ma come ben sapete noi puffi abbiamo un senso del tempo e
dei ritardi decisamente discutibile. Potremmo utilizzare come scusante il fatto che non riusciamo più a sentire la trasmissione in diretta quindi ci scarichiamo le  puntate dal sito e ce le ascoltiamo nei ritagli di tempo o durante gli spostamenti in camper e secondo le puntate noi stiamo ancora vivendo nel 14 Luglio quindi secondo il nostro calendario 3DIB il fine settimana non è ancora ufficialmente
passato!
Ma tornando a noi, se l'anno scorso nel tour del Benelux ci siamo imbattuti in 20 giorni di pioggia su 20 giorni di ferie, quest'anno le statistiche dicono che il clima è dalla nostra parte!!! In due fine
settimana di "preparazione atletica" su quattro giorni di mare "solo" due sono stati caratterizzati dalla nostra "amata" pioggia. Cosa ne dite? Dobbiamo inserire i k-way nella lista delle cose da non
dimenticare? Credo che vi ricordiate il secondo punto dolente del viaggio dell'anno passato, ovvero la falsa partenza dovuta al furto del portafogli di Martina il giorno stesso della prevista partenza.
Per evitare che lo spiacevole inconveniente possa ripetersi, Martina ha deciso, in attesa delle ferie, di uscire di casa senza portafogli e documenti in borsa e con solo 5 euro in tasca!!!
Quest'ultimo fine settimana ci siamo diretti a Finale Ligure dove abbiamo felicemente constatato la bellezza del piccolo borgo adiacente (Finalborgo) raggiungibile tranquillamente a piedi od in bicicletta
dal lungo mare di Finale Marina. Tra l'altro compare anche in una delle nostre innumerevoli guide presenti sul camper.
Nelle poche ore che siamo riusciti a restare in spiaggia, senza nuvola di Fantozzi, Simone ha ronfato beatamente rosolandosi al sole mentre la più coscienziosa Martina si è letta le guide del Salento e del
Gargano segnando sul block-notes tutti i punti di puffoso interesse.
Appena rientrati a casa, sullo stesso block-notes, abbiamo cominciato a segnare tutte le cose da fare/preparare/non dimenticare a casa per l'oramai imminente partenza ed abbiamo cominciato a pensare che non ce la faremo mai!
Infatti ogni giorno si aggiungono una manata di cose da fare e se ne cancellano solo un paio tra quelle fatte...
Ma forse è meglio sorvolare su queste nostre chilometriche liste, meglio se smaltiamo un po' di cose da fare prima di pubblicarle!
un bacione donne barcaiole
dai puffi, Simone e Martina

 

 

1 agosto 2008

 

Speriamo che non sia un miraggio ma questo pomeriggio finalmente si parte!!! La lista delle cose da fare si è sfoltita anche se non è stata completata.
Simone si è preso anche oggi di ferie per caricare le ultime cose sul camper nella speranza che Martina riesca ad uscire qualche ora prima dall'ufficio. Puntiamo a partire nel pomeriggio ma conoscendoci sarà dura. Come sempre un itinerario definitivo non esiste, abbiamo solo una pseudo lista ci città/pesi/luoghi che ci piacerebbe visitare. Vuoi per il loro interesse storico/architettonico, vuoi per una più ludica sagra o festa di paese. Unica data certa (ma non ci giureremmo!) sarà quella del 13 Agosto, quando vorremmo essere a Gallipoli per il concerto di Caparezza dove incontreremo degli amici.
Per quanto riguarda i bagagli ed il carico del camper non riserviamo grosse novità. Le biciclette sono già state caricate, la dispensa ha viveri in quantità, ci sono succhi freschi, birra artigianale, e due
tapperware con ragù fatto da Simone ed involtini dono della supernonna, cucinati sempre da Simone, che ci torneranno utili per la prima sopravvivenza in attesa delle orecchiette pugliesi! Oltre a tutte le guide e cartine della Puglia i libri presenti saranno "delitti di natale" (si è la stagione ideale) e "luomo a rovescio" di Fred Vargas per Martina mentre Simone porterà "Freddo nell'anima" di Lansdale e "il mistero di mangiabarche" di Carlotto.
La novità di quest'anno sarà che la settimana prossima,con molta probabilità, verremo raggiunti in Puglia da due famiglie di amici vintagecamperisti (una di Milano a l'altra Novara) con i quali siamo
soliti a viaggiare durante tutto l'anno a bordo dei nostri camper! Non ci resta che salutarvi dicendovi che la prossima mail arriverà dalla PUGLIAAAAA!!!!
A presto per i prossimi aggiornamenti!
Simone, Martina e tutto l'equipaggio blu!

 

 

2 agosto 2008

 

Il viaggio direzione Puglia, nonostante il netto ritardo già in partenza, è andato bene. Abbiamo solo rischiato di rimanere per tutte le ferie bloccati in autogrill, circondati da pulmann, tir, macchine e quant'altro.

Dopo le 17 ore di viaggio (siesta compresa) siamo arrivati a Marina di Lesina e qui ci siamo spiaggiati per tutto il pomeriggio. Abbiamo, però, già notato due modi di fare pugliesi che ci accompagneranno per tutte le ferie:
1- le code (qualunque esse siano) non sono esattamente quelle britanniche. Al bar, genitori scaltri mandano in avan scoperta i bimbi che si intrufolano davanti alla cassa e con la scusa del gelato
prendono il pranzo per tutta la famiglia.
2- ai banchetti improvvisati di frutta non puoi decidere quanta ne vuoi e la coversazione si svolge pressapoco così:
Martina: "buona sera! Vorremmo 4 pesche"
Signora: "uno o due chili"
M: "Ok se è solo a chili va bene uno"
La signora senza nemmono ascoltare martina ha cominciato a riempire il sacchetto senza badare ai nostri ripetuti "bastaaa!!"
S: "fffa ddduiei vha bbene?"
M: "vabbhè! Quant'è?"
S: "DUE"
M: "chili o euro?"
S: "due"
Martina le molla due euro e la signora infila un ulteriore pesca nel sacchetto dichiarando "quesctavelaomagggio" Totale 9 pesche ed una pesca noce per due euro! Per carità un affare calcolando che erano buonissime ma noi ne volevamo 4!

 

 

3 agosto 2008

 

La notte è stata meno calda del previsto e la sveglia non traumatica in vista della prima carrambata della stagione. Ebbene si oggi abbiamo l'appuntamento con Ilaria (alias segretaria del R'n'R). Unico calcolo che non abbiamo fatto è che oggi è domenica ed il traffico turistico è in aumento. Poco male riusciamo a raggiungere Rodi dove incontriamo Ilaria impegnata in un fantastico pranzo domenicale alla "meridionale" con un milione di ospiti. Ok ci diamo appuntamento nel pomeriggio in spiaggia. All'ora dei signori delle 18:21 si scorgono da lontano Ilaria e le sue due compagne d'univerità provate dalla faticaccia del pranzo! Con loro ci facciamo un bagno di un ora chiacchierando e ridendo! Ritornati in paese ci salutiamo davanti ad un buon aperitivo tirando le 21! Il percorso in bici per recuperare il camper è stato drammatico in quanto su una strada litoranea senza illuminazione ma
siamo salvi!

 

 

 

4 agosto 2008

 

Ora siamo a Vieste dove abbiamo incontrato un amico di simone che non vedeva da almeno 3 anni (quasi carrambata) ieri mattina ci siamo goduti una splendida passeggiata per i vicoli di Peschici con visita al castello mentre tutti erano bellamente in spiaggia!
Saluti e bacioni alle nostre tre barcaiole!

 

 

6 agosto 2008

 

Salutati gli amici di vieste ci siamo diretti verso il sud del gargano pensando di andare a visitare Mattinata. Abbiamo percorso, al posto che la classica litoranea,la strada che passa all'interno del parco naturale del gargano e della foresta umbra. E qui per una olta svestiamo i panni puffosi soliti alle burle per una "piccola" riflessione su quanto acaduto l'estate scorsa a questo fantastico paesaggio. Attraversandolo abbiamo visto panorami mozzafiato e foreste ombrose e fresche purtoppo inervallate dalla devastazione degli incendi e ci siamo solo potuti immaginare la vera catastrofe acaduta poco meno di un anno fa. Il pensiero positivo e che la terra semba reagire e lascia intravedere qualche ricrescita sporadica di verde.
Alla fine per Mttinata ci siamo solo passati in quanto non ci ha dato un impressione positiva cambiando la sosta con Manfredonia, mai scelta fu più sbagliata. Oltre al castello, per quanto abbiamo potuto vedere durante tutti i chilometri camminati in lungo ed in largo alla Carnovalini, Manfredonia è tremenda.
La tappa successiva che ci è stata consigliata da Pugliesi è Ostuni dove fermandoci per chiedere informzioni siamo stati bocciati da una signora che dopo averci fatto spostare se l'è data a ruote levate. Per fortuna che il danno era solo suo ed il mitttico camperonzolo se l'è cavata con piccolo graffietto.
Ci godiamo uno splendido assaggio notturno della città compresa una cena in un'Osteria con la O maiuscola, dove abbiamo anche conversato a lungo con l'oste Cosimo un 70enne i larghe vedute e dispensatore di perle di saggezza. Tra una chiacchiera e l'altra Cosimo spadella polpettine fritte ed orecchiette al ragù in una cucina da antitetanica dietro una porta a soffietto con fornelli da campo e padelle annerite.
Ci racconta che è felice quando arriva gente come noi perchè fino a poco tempo fa i paesani andavano li solo per giocare a carte puntando bicchieri di vino. Ci lascia abracciandoci e baciando martina quasi al limite della commozione.

 


7 agosto 2008

 

Ora ci apprestiamo alla visita completa della balla Ostuni magari ripassiamo a salutare Cosimo davanti ad un buon bicchiere di rosso di puglia.
Un grosso saluto dall'equipaggio blu che augura delle ottime ferie alle sue tre barcaiole prefereite!
Baciottoli pugliesi!!!
P.S seguiranno foto  della foresta e dell'osteria "asso di spade"

 

(segue recupero)

 

Sappiamo bene di essere in difetto e di non esserci comportati da blogger del terzo anno!!! Ma al rientro, andando a spiare tra gli altri blogger, ci siamo resi conto che è stato un "virus" che ha colpito tutti coloro che si sono recati in salento. A questo punto è certo che il Salento rapisce! Vuoi per il semplice motivo che gli internet point non sono poi così diffusi, vuoi che si viene travolti da milioni di sagre, feste e concerti dai quali ci si riprende a stento per partecipare all'evento successivo, che alla fine i momenti di "lucidità" si riducono all'osso. Ora in ginocchio sulla burrata vi chiediamo perdono nella speranza che accettiate il nostro diario postumo! noi ci portiamo avanti ripartendo da dove vi avevamo lasciate.


Saluta la bella Ostuni puntiamo al sud stando sempre sulla costa adriatica. Quindi ci fermiamo nel pomeriggio a Torre Rinalda per poi spostarci poco più avanti a Torre Chianca per la notte e per farci un altra mezza giornata di mare in attesa di spostarci a Lecce. Diciamo che per essere costa pugliese non è proprio come ce le si immaginerebbe ma che per una birra ed una dormita in spiaggia all'ombra dell'ombrellone appena acquistato ci si può accontentare.

08-08-2008 dopo esserci abbrustoliti in spiaggia siamo riusciti a trascinarci sul camper che per l'occasione si è trasformato in forno a legna pronto per l'infornata delle pizze. Nel primo pomeriggio eravamo già a Lecce dove avevamo appuntamento con Stefania, una amica che ci ha raggiunto in treno da Macerata. Dopo una breve visita pomeridiana della città siamo ripartiti, con l'equipaggio allargato, di nuovo verso la costa e sempre verso sud. Passando per San Foca Simone alla giuda avvista un cartello che alla sola lettura gli ha fatto venire l'acquolina. Riportava a caratteri cubitali la scritta SAGRA DEL PESCE FRITTO e per botta di culo era proprio quella sera. Al primo parcheggio ha tirato il freno a mano ed a tempo di record eravamo pronti per affrontare i quintali di frittura che ci attendevano agli stand sul lungomare. La qualità dei prodotti assaggiati era inversamente proporzionale all'organizzazione degli stand. Mentre noi puffi passeggiavamo per le bancarelle, Martina e Stefania facevano l'infinita fila per la frittura di pesce e Simone quella per le pittule (frittelle fatte con l'impasto della pizza con olive e pomodori) dove la fila era pressochè nulla. Alla distribuzione delle pittule continuava a non esserci nessuno e dopo qualche sguardo perplesso sia Simone che il ragazzo che gli stava davanti hanno comiciato a chiedere informazioni. Nessuno sapeva nulla ed ognuno aveva un altro compito all'interno della sagra. Sembrava che quella delle pittule fosse una leggenda metropolitana. Ma ecco che compare un signore che ci comunca che le pittule sono finite. Noooo!!! Gli dice che possono prendere le patate fritte in sostituzione... e vi sembra un cambio equo??? Passa mezzo minuto ed ecco che esce una signora dalla "cucina" con due porzioni di pittule ed al grido "chi ha le pittule?" un "losco figuro" alle spalle di Simone allunga rapidamente due buoni e si arraffa le due porzioni lasciando a bocca asciutta sia Simone che il ragazzo davanti a lui. Ed ecco che ricompare il signore che comunica "adesso sono finite davvero!" gggrrrrrr oltre il "danno" anche la beffa...e la beffa continua: Simone ha pensato bene di andare a farsi anche la coda per la birra...ovviamente il fusto dello spillatore dove era in coda lui finisce e se normalmente non è così grave, in Puglia potrebbero volerci diversi quarti d'ora per trovare una soluzione (che poi è solo una: cambiare il fusto... e vabbhè capita e si aspetta...). Nell'attesa arriva un gruppo di ragazzi vistosamente alticci che comincia a farsi largo tra le persone in coda, una volta scavallata la fila e arrivati al bancone hanno anche avuto la brillante idea di rovesciare le birre pronte addosso a Simone, ma soprattutto addosso agli addetti alla spina...mmm loro non erano per nulla contenti!!! In tutto questo tempo Martina e Stefania non avevano ancora ottenuto i fritti misti, insidiate anche loro da scavallatori selvaggi sono riuscite a non farsi fregare più di tanto... è stata una vera e propria prova di forza fisica e mentale ma alla fine siamo riusciti a goderci un buonissimo fritto misto, una freschissima birra e le pittu...ah, no le patatine, accovacciati sul muretto che si affaccia al porticciolo. Dopo qualche nota di pizzica con accenno di scodinzolamenti da parte di noi puffi per digerire abbiamo deciso di spostarci con il camper per trovare un angolino tranquillo per dormire. E quale miglior posto se non la scogliera di Roca Vecchia direttamente sul mare? Se posso anche spifferarvi un segreto potrei dirvi che mentre Stefania e Simone si godevano una birra fresca sulla scogliera al chiaro di luna, Martina ha tentato di farsi un bagnetto notturno ma data la temperatura glaciale dell'acqua è riuscita ad innoltrarsi solo fino alle ginocchia. baci baci baci puffosi ps. scusate ma il frikkettone insiste nel voler salutare via etere kokka, dice che fa troooppo figli dei fiori...

 

 

9 agosto 2008

 

Al mattino il sole decide di bussare sul tetto del camper fin troppo presto, ma alzarsi ne è valsa proprio la pena, la scogliera con le sue baiette risulta essere ancora più bella di come l'avevamo vista di notte. Prima di goderci l'acqua cristallina ci facciamo una "passeggiata" fino al bar per una colazione, dove Simone attacca bottone con la barista che ci consiglia di andare un chilometro più avanti nelle due baie successive chiamate: Poesia Piccola e Poesia Grande...quale sarà il motivo? Andiamo e un passo dopo l'altro ci rendiamo conto che la camminata sotto il sole rovente (sì, perchè alle 10 del mattino fa già un caldo che sembra di essere tra ceppo e l'altro di un camino acceso) viene ripagata da colori che fanno venire la pelle d'oca dall'azzurro dell'acqua all'ocra degli scogli, per arrivare al blu intenso del cielo. Un vero spettacolo per gli occhi e per il cuore! La scogliera è bella, bellissima, altina e piena di grotte, alcuni bambini si tuffano e noi anche...beh oddio ad essere onesti prima che noi decidessimo di buttarci i tre bambini (nell'ordine 7, 9 e 10 anni) hanno fatto altri tre giri, dandoci tre schiaffi morali non indifferenti, e alla fine dall'acqua hanno iniziato ad incitarci...che figura...che paura!!! E loro sotto "tree duee un.." e Stefania " no, aspetta, ho bisogno di tempo..." i bambini hanno ricominciato a contare, partendo dal dieci... per due volte, alla fine saltiamo! l'acqua è fredda e stupenda, proprio come pensavamo! Ma si sa il troppo relax tende ad annoiare, quindi quale miglior rimedio se non un concerto della Bandabardò in una masseria immersa in una pineta nei pressi di Cannole? La Masseria Torcito è bellissima e per tutta l'estate ospita feste e concerti, intorno c'è solo pineta...finalmente un po' d'ombra, il pensiero va al mattino, finalmente si dorme oltre le 8... Passa la serata tra musica e salti, birra e vino...Alla fine del concerto sale sul palco una delle organizzartrici e dice una cosa che lascia l'equipaggio blu a bocca aperta: "Ragazzi, mi raccomando, se avete bevuto non mettevi in macchina, dormite in pineta, è a vostra disposizione" ... è incredibile!!!

 

 

10 agosto 2008

 

Dicevamo un po' d'ombra, vero?Niente da fare tra le fitte cime degli alberi era presente un solo "buco" e provate ad indovinare dove picchiava alle 8 del mattino??? Esatto! Sul camper! Ancora una volta è Martina a patire di più, si alza ed esce, come una sonnambula si dirige all'ombra (quella vera) e bofinchia "Qui si sta meglio" La seguiamo tutti!

Ormai la nostra Bibbia è diventata il "qui Salento" acquistato in edicola, che riporta ogni sorta di festa, sagra, concerto ed evento di tutta la provincia di Lecce giorno per giorno, per rendere l'idea: la rivista misura circa 15 x 20 cm e ha 160 pagine con pochissima pubblicità. Il salmo del giorno riporta il testo "A Marina d'Andrano andrete e la notte della pizzica troverete". Detto fatto, nel pomeriggio parcheggiamo il camper e tra una spiaggia e un aperitivo (dopo che il barista scherzando ci ha detto: "ma io mi rifiuto di fare mojito alle 4") uno scoglio e un altro aperitivo, aspettiamo che inizi la serata. Facciamo male i conti pensando di cenare a qualche banchetto durante la festa, ma non ci sono stand mangerecci (creppari alla nutella a parte), possibile?!? Dopo il primo gruppo di taranta cominciamo a girovagare tra i banchetti di artigianato, dalle borse in pelle ai vestiti tradizionali della taranta, dagli orecchini in ferro ai tamburelli, dagli oggetti in legno d'ulivo ai prodotti culinari...bingooo!! Veniamo attratti dal classico banco di olive di ogni genere e sotto-oli (?) caserecci a perdita d'occhio, cominciamo con gli assaggi davvero generosi dopo i quali ci viene anche offerto un bel bicchiere di vino rosso "che se no la frisellina non va giù bene tutta". Ci fermiamo e cominciamo a fare conoscenza con Gianni, Maria e Gigi che finiscono per adottarci. Siamo ormai dietro il banco a mangiare e bere con loro. Mentre Martina si improvvisata venditrice, Simone torna al camper a recuperare una bottiglia di vino e una di amaro San Simone (è il nome dell'amaro piemontese!) per ricambiare dell'ospitalità. Alla fine ci siamo persi tutti i concerti e le ballate, ma abbiamo improvvisato una minifesta fino a notte fonda, fino a quando ormai la festa vera era finita e le altre bancarelle erano già caricate sui furgoni! baci puffosi

 

11-08-2008 Ci godiamo una colazione abbondante prima di salutare e separarci da Stefania, che deve trasmigrare dalla nonna in Basilicata. Noi puffi, Simone e Martina diamo una rassettata al camper e partiamo, ma non facciamo in tempo ad uscire dal parcheggio che vediamo la Stef' ancora seduta sulla valigia all'improvvisata fermata del pullman che sarebbe dovuto partire mezz'ora prima. Ovviamente ci fermiamo pensando che il pullman fosse in ritardo, ma lei onesta confessa che quando ha visto arrivare il pullman ha fatto un timido gesto per fermarlo e poi si è girata per prendere la valigia...ma il pullman ha tirato dritto, forse il gesto era TROOOOPPO timido! Che fare? ce la ricarichiamo sul camper e proseguiamo in direzione Castro Marina dove noi vorremmo visitare la Grotta Zinzulusa e lei aspettare per un paio d'ore il pullman successivo (totale ore di viaggio da quasi Otranto a quasi Melfi 10...olè!) Alla grotta sembra che non vogliano i camperisti, la strada che va al posteggio è interdetta ai camper e lungo la statale ci sono una manciata di parcheggi ovviamente tutti occupati. Proviamo a tornare al paese con la speranza/certezza che ci sia una navetta visto che la grotta è la principale attrazione turistica. Niente da fare, dopo averci provato anche con gli affitta-barche per raggiungere la grotta via mare (o troppo cari o troppo sgarbati) troviamo un trenino turistico che ci fa risparmiare metà strada e ci molla al paese superiore dove ci aspettano 20 minuti di camminata per raggiungere la grotta. La grotta non è immensa, ma la fatica per raggiungerla ne è valsa la pena, bellissime le stalagmiti e le stalattiti, ma purtroppo il ricordo più vivido non è positivo, infatti quando siamo arrivati in fondo alla cavità un signore ha deciso bene di accendersi una sigaretta, fregandosene dei divieti e facendo anche spallucce a chi gli ha fatto notare che non si poteva fumare... la stupidità non ha limiti. E' ora di lasciarci alle spalle la costa adriatica puntando alla blasonata costa ionica per raggiungere Santa Maria al Bagno (sìsì, proprio quella li dove c'era anche...kokka)

 

 

12 agosto 2008

 

La sveglia nell'area camper promette bene, quantomeno per il nostro ego! Una coppia di ragazzi ci si avvicina e ci chiede (avendo riconosciuto il camper) se siamo noi i folli del blog fotografico del puffo burlone. "Certo che siamo noi! Non ci vedete??? Piccolini, blu e con il classico cappello bianco..." Si complimentano per le nostre foto e scambiamo quattro chiacchiere. Emozionati non riusciamo nemmeno a fare colazione, saltiamo subito sulle bici e puntiamo verso il parco naturale di Porto Selvaggio. Dopo una bella pedalata con sali-scendi non indifferenti (Simone va fiero del suo allenamento ciclistico prepartenza...Martina invece...accusa!) arriviamo all'ingresso della pineta che porta alle scogliere, accaldati pensiamo di prenderci un the freddo al chioschetto. Lattina di the € 1.30, bottiglia di birra piccola €0.90... ok! vada per la birra, a 'sto prezzo!!! Con una buona sgambettata attraverso i sentieri in pineta troviamo uno scoglio ancora libero per piazzarci, Martina sente una voce a lei familiare, si gira e... "Romana?!?" Una carrambata personale, Romana e Martina sono uscite in compagnia insieme per parecchi anni, ma poi si sono perse di vista e ora erano un paio d'anni che non si vedevano. Si vede che questa giornata ha qualcosa di speciale nell'aria!!! Quando nel pomeriggio decidiamo di salutare Romana e moroso per andare a fare un giro fino alla torre d'avvistamento (e fare taante foto) ci imbattiamo in un salvifico chioschetto sulla spiaggia e quindi ci scatta "birra&taralli". Mentre Simone sta pagando una voce dice "Martina?!?", lei si gira e... "PETRA!!!" Sì, proprio la vostra Petra! La carrambata spontanea ha avuto la meglio sulle organizzazioni, cominciamo a parlare e... Petra " ma dai volevo chiamarvi sta sera perchè tra una cosa e l'altra oggi è il primo giorno libero che abbiamo" Noi "che bello, noi pensavamo di non beccarti più..." Insomma parole parole parole...e alla fine scambio di numeri di telefono per poterci mettere d'accordo su un aperitivo. Con una gioia infinita nel cuore arriviamo alla torre e cominciamo a fare un milione di foto, anche il tramonto sta sera è stupendo, il cielo è infuocato e noi...torniamo all'area di sosta camper appena in tempo per accogliere i nostri amici di Novara, la coppia Vintage-camperista (con pargolo di 4 anni) che trascorrerà con noi il resto delle ferie. 13 agosto 2008E anche oggi è un grande giorno...sta sera c'è il tanto atteso concerto di Caparezza a Gallipoli! Ci alziamo già in fibrillazione, e non avendo trovato una soluzione per lo spostamento serale con i mezzi pubblici decidiamo di trasferire baracca e burattini a Gallipoli. La strada è poca, nemmeno 15 chilometri e appena arrivati in città incrociamo un camper con un guidatore espansivo che si sbraccia per salutarci... Martina "Hai visto??? Espansivo il ragazzo, basta anche solo una cenno con la mano..." Simone "Va beh, ma qui in Puglia si è tutti un po' più amici..." Tiriamo dritto per la nostra strada e troviamo un parcheggio enorme oKKupato da almeno 20 camper, a 30 metri dalla spiaggia e a 50 dal parco dove ci sarà il concerto (scopriamo dopo). Nemmeno il tempo di parcheggiare e arriva il camper dello sbracciatore che abbiamo appena incrociato...ci parcheggia di fianco, scendono (lo sbracciatore e l'amico) e si presentano: "Sono Dado del vintagecamper...ho riconosciuto il vostro camper, inconfondibile!" ed ecco che la comitiva si trasforma in "zingarata" disponiamo i camper, montiamo tendalini, sedie, tavoli e vai di grande abbuffata tutti assieme!!! Pomeriggio in spiaggia (non stupenda) e cena con una soffertissima quanto buona pizza pre-concerto... h: 22.45 arriviamo al parco del concerto, fortunatamente non ha ancora iniziato, l'emozione è grande, lui è animale da palcoscenico sempre, ma qui c'è il pubblico che fa la differenza! Quando pochi minuti dopo si sentono le prime note (io vengo dalla luna) inizia il delirio e le emozioni aumentano! Giornate intense per gli umani! Un bacione e al prossimo postumo aggiornamento!

 

torre d'avvistamento a Porto Selvaggio

 

 

la Poesia Piccola a Roca Vecchia

 

il parco e il mare di Porto Selvaggio

 

zingarata a Gallipoli 

 

 

14 agosto 2008


Dopo la "salutare" passeggiata di mezzogiorno per il vecchio borgo di Gallipoli siamo già pronti a ripartire. Altro che taranta salentina, questi due umani che ci portiamo appresso non sono proprio capaci di stare più di due giorni nello stesso posto. Il "qui Salento" segnala che nella vicina Ugento questa sera ci sarà la "notte della Pizzica".
Visto che prima di tornare al freddo nord vorremmo fare il pieno di feste popolari decidiamo che non possiamo perderci nemmeno questa!
Ad Ugento prima di immergerci nella folla festante ci godiamo uno splendido piatto di orecchiette fatte a mano, acquistate freschissime al parcheggio okkupato di Gallipoli direttamente dalla sciura che le aveva impastate! SUBLIMI A TRATTI DIVINE!!!
La festa, pur essendo alla sua sola terza edizione, attira una quantità indescrivibile di persone. Il paese è quasi tutto chiuso al traffico e stracolmo di bancarelle più o meno tradizionali, in ben 5
piazze sono dislocati palchi sui quali si alternano le esibizioni di gruppi folk/popolari che allietano e fanno ballare tutto il pubblico a suon di pizziche e tarante fino alle prime luci dell'alba!

 

 

15 agosto 2008


Quando i ritmi sono alti non bisogna far altro che alimentarli, quindi perché non spostarci di soli 12 Km per raggiungere Torrepaduli dove da oggi fino a domani sera (il tutto NO-STOP) si festeggia San Rocco!
Questa, ci dicono, è la festa religiosa più grande e sentita del Salento, quindi imperdibile.
Trovato un comodo parcheggio, tutto completamente al sole tranne per una zona coperta da un grosso noce sotto al quale tentiamo di riparare il camper, e fatto uno spuntino alla salentina ci inoltriamo nelle vie del paese per dare una sbirciatina a bancarelle e capire come si svilupperà la festa prima che ogni via venga affollata da milioni di persone festanti e tamburellanti che ne limiteranno la "logistica" interna.
I due umani contattano Petra che comunica un possibile arrivo a Torrepaduli per la festa. Noi non riusciamo più a tenere frikkettone che non vede l'ora di incontrare Cocca. Girovagando tra le bancarelle ci imbattiamo nella bancarella di Gianni, Maria e Gigi. Sì avete indovinato, gli stessi che si erano presi cura di noi a Marina di Andrano. Scattano saluti ed abbracci con promessa di ripassare in
serata a trovarli. Ecco che ci si incontra con Petra e la Cocca crew (leggermente ridotta) con loro passiamo una fantastica nottata mentre frikkettone e cocca sono spariti per più di due ore per una
"passeggiata" piccante (vedere foto allegata)!
Si fanno le 5 del mattino ed alla chiesa di San Rocco sono già ricominciate le messe (una ogni tre quarti d'ora fino al pomeriggio) ma decidiamo che, nonostante per le vie sia ancora viva la festa, per
noi è giunta l'ora di cercare la strada per tornare al camper! Non neghiamo che trovare la macchina della Cocca crew e poi raggiungere il camper è stata un'impresa difficilissima (il tutto pienamente
giustificato nostro stato psico/fisico). Dopo più di mezz'ora di ricerche rieccoci tutti al campo/parcheggio dove dopo aver chiesto il permesso al "titolare" alloggerà con la propria tenda anche la Cocca crew!

 

 

16 agosto 2008


E' giunto di nuovo il momento dei saluti con la Cocca crew durante i quali i padroni del parcheggio che vivono proprio qui accanto ci offrono una colazione in giardino a base di caffè ed anguria! Solo qui
in Salento potrebbero accadere cose del genere!
Eccoci di nuovo in strada con lo stereo acceso in direzione Sud/Sud est (citazione). Abbiamo l'appuntamento a Santa Maria di Leuca con Marcolone (l'amico camperista Novarese) che ci ha preceduto saltandosi la bella festa di San Rocco.
Santa Maria di Leuca non ci piace moltissimo e dopo aver cercato di affittare una barca per il giorno successivo senza risultati positivi (le prime barche libere sono dopo due giorni) ci rilassiamo un po' in
spiaggia prima di dirigerci leggermente più a nord verso le spiagge definite le Maldive del Salento. Troviamo un bel lido con area di sosta per camper giusto giusto al caso nostro. Il lido è anche trattoria con piatti tipici serviti direttamente ai tavolini sulla spiaggia che per l'occasione è ancora più suggestiva causa una fantastica eclissi di luna che non fa altro che migliorare il sapore del sublime purpo alla pignatta (polipo con sughetto cotto nellapentola di coccio)!!!

A presto con l'ultimo aggiornamento postumo!

 

notte piccante tra Cocca e Frikkettone

 

18-08-2008 Dopo due giorni passati a crogiolarci al sole del "florida beach" tristemente cominciamo a risalire la puglia non prima di far tappa a Salve per andare in un caseificio consigliatoci da una cara amica! Come sapete noi puffi quando se tratta de magna&bbeve non ci tiriamo mai in dietro! Bhè che dire... la buona Silvia non sbaglia mai... mozzarelle e burrate a dir poco divine, Frikkettone era quasi deciso di sostare davanti al caseificio per i restanti giorni di ferie ma purtoppo ci tocca salutare Marcolone's Family (gli altri amici VintageCamperisti che devono andare a trovare un altro amico) e rimetterci in viaggio! La nostra preziosa guida ci dice che ad Alezio c'è un ottima cantina di vini da non perdere assolutamente e considerando che attualmente siamo sforniti di questo prezioso nettare puntiamo il camper in quela direzione. Purtroppo o per fortuna la cantina che cercavamo è chiusa ma ci imbattiamo in VinoLea, una coperativa specializzata nella produzione di vini ed olio extra vergine e fa anche da rivendita di molti altri prodotti alimentari tipici Salentini di produttori locali... è la nostra fregatura. Dopo aver assaggiato quasi tutto usciamo con 5 litri di Olio extra vergine eccellente, 1.5 litri di negramaro riserva (sfuso), 1.5 litri di rosato (sfuso), 0.75 litri di bianco (in bottiglia che regaleremo), salsine e pesti vari!!! Si riparte vorremmo arrivare a ridosso di Taranto più precisamente a punta Prosciutto, non per un motivo in particolare ma semplicemente perchè il nome del paese ci piace da morire. Giunti ormai con il buio Punta prosciutto è più brutta del suo nome quindi decidiamo di cercare un paese carino più avanti. Forse questa volta siamo stati proprio fortunati. Ci imbattiamo in Torre Colimena, paese che prende il nome proprio dalla torre d'avvistamento presente sulla costa dello stesso! Sistemato il camper su di una bella scogliera e vista l'ora decidiamo di non cenare in camper ma di andare a cercarci un buon ristorantino. Ci imbattiamo in un ristorante gestito da una famiglia di pescatori che durante il giorno funge da pescheria e la sera si trasforma in ristorante! Quale miglior combinazione!!! Ovviamente è tutto a base di pesce e la disorganizzazione è tra le migliori della Puglia! Ciò nonostante non ci scoraggiamo anzi... a noi posti così caratteristici ci fanno impazzire! Ci accomodiamo al tavolo d'accaio inox direttamente affacciato alla scogliera... sparecchiamo ed apparecchiamo (le cameriere erano tutte stra-occupate). Tra incomprensioni e mal spiegazioni riusciamo ad ordinare. Il primo direttamente alla cameriera (o meglio scegliamo il tipo di pasta perchè questa sera ci sono solo cozze per il sugo) ed il secondo bisogna andarselo a scegliere direttamente in pesceria dove il ragazzo pesa ciò che scegli e lo porta in cucina!!! Alla fine per un vassoio di linguine alle cozze (bastavano anche per tre!) due fritti misti (ma misti veramente con scorfano e quant'altro) un insalata mista (giusto per sgrassare come dice la nonna di simone!) un litrozzo di vino bianco e due caffè abbiamo speso la "strabiliante" cifra di 15€ a testa... a momenti svenivamo dalla gioia! Abbiamo comunicato immediatamente la cosa a Marcolone che ci ha detto che ci avrebbe raggiunti il giorno dopo non appena lasciava il paese dove si è incontrato con il suo amico! Questo è il potere della buona tavola! 19 agosto 2008 Alla sveglia torre Colimena si rivela non essere solo ristorante e gran magnate ma un paesino piccolo ma carino con tutto ciò che serve. Ma sopratutto al fondo della strada dove abbiamo sostato inizia un tratto di "sentiero" non carrozzabile ma unicamente pedonale e ciclabile che taglia in due la costa dividendo, a destra, la salina (dismessa) parco naturale con ripopolamento animali tra i quali splendidi esemplari di fenicotteri rosa ed a sinistra le dune che portano alla lunga e splendida spiaggia con un mare cristallino che è quasi irreale per i nostri standard! Alla vista di questi splendori decidiamo che dopo le milioni di tappe già fatte e le feste frequentate possiamo goderci gli ultimi giorni di ferie spaparanzati in questa splendida spiaggia,che a guardarla bene la splendida e lucentissima spiaggia sono miliardi di pezzetti di conchiglie!!! 21 agosto 2008 Come promesso nei giorni precedenti non abbiamo fatto altro che rilassarci ed ovviamente ri-andare al ristorante/pescheria con Marcolone's family come promesso. Ora stanno purtoppo finendo le nostre splendide ferie Salentine quindi salutiamo lu mare lu sole e lu jentu accendiamo il motore e ripartiamo verso il freddo nord. A Grottaglie la nostalgia già ci assale e quindi facciamo una sosta per gironzolare per le vie della cittadina per un aperitivo e visitare le botteghe degli artigiani della ceramica (le poche aperte essendo l'una). Poi non c'è più nulla da fare la strada pian pianino ci riporta alla realta... le ferie sono finite faremo ancora solo una tappa in centro Italia per non farci una tirata unica ma sabato saremo a Vercelli con due giorni davanti per ripulire il camper e ritirarlo fino alla prossima uscita (che non tarderà!)

Tre Uomini in Barca, dal lunedì al venerdì dalle 12.45 alle 14.

A cura di Marina Petrillo e Fausta Garavaglia.

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