|
28 luglio 2008
Ciao a tutte, ogni anno ascolto e leggo i blog dei barcaioli e quest'anno vorremmo anche noi fare un blog delle nostre vacanze. Abbiamo scelto come nickname "HULLY GULLY" perché abbiamo iniziato ad organizzare le vacanze che eravamo in quattro, poi una ha detto che rinunciava perché doveva sostituire la macchina e siamo rimaste in tre, poi forse se ne aggiungeva un'altra (sì..no..sì..NO), poi si è tolta anche la terza perché gli hanno cambiato il periodo di vacanze al lavoro (è l'ultima arrivata) e siamo rimaste in due. A quel punto abbiamo dovuto modificare la struttura della vacanza perché il noleggio auto in due diventava esorbitante. Ma forse se ne aggiungerà un'altra in corsa, ma...forse....vedremo
In conclusione: partiamo io (EMY) e Laura, partenza il 4 agosto, ritorno il 23 agosto (il 24 dobbiamo essere ad un battesimo! non so come ci arriveremo), destinazione Sicilia, auto propria, tappe (appartamenti e b/b) a Castellamare del Golfo, Caltanissetta e Catania. Da lì gireremo, non so quanto perché nel frattempo Laura si è rotta il menisco, ma dice che una bazzeccola del genere non la fermerà. Sarebbe stato più appropriato chiamarci le "Desperadas" ma so che un nick simile è già stato utilizzato. Per il momento la sottoscritta sta studiando (2 guide proprie + 10 guide prese dal circuito bibliotecario)...neanche x la maturità avevo letto così tanti libri. Per quanto riguarda il bagaglio, avendo l'auto propria possiamo sbizzarrirci sia all'andata (ombrellone, materassino) che al ritorno (souvenir vari).
Ciao a tutte EMY
6 agosto 2008
Ciao barcaiole, siamo le Hully Gully. Siamo partite e per il momento siamo ancora in due, l'eventuale terza ha detto che ci farà sapere (speriamo prima che torniamo!). Delle due l'unica dotata di "dolce metà" è Laura, ma il marito (di nazionalità brasiliana) è tornato al paesello: Parintins, nel mezzo dell'Amazzonia. Quindi noi siamo partite alla scoperta della Sicilia che nessuna delle due aveva mai visitato. Abbiamo detto che viaggiando con auto propria potevamo "scialare" su peso e quantità, ma non avevamo al volume e siamo state costrette a rivedere i nostri bagagli affinché non debordassero dal baule. Siamo arrivate al porto di Genova alle 16.00 con 3 ore di anticipo sull'orario di imbarco: non sufficiente x un giretto a Genova, ma abbastanza x annoiarci. Da quando siamo salite sulla nave fino alla partenza della nave, abbiamo fatto in tempo a lavarci, cenare e fare un primo giretto di pellustrazione. Sembra di essere in un villaggio vacanze: animazione x bambini, risveglio muscolare, gioco caffè.
D'altra parte è bello poter approfittare all'inizio ed alla fine della vacanza di: piscina, idromassaggio, palestra, centro benessere (al ritorno, se le finanze rimaste ce lo permetteranno, ci facciamo fare un bel massaggio rilassante - pria di rituffarci nel lavoro). Sarebbe bello poter utilizzare anche l'internet point x potervi inviare questa mail che abbiamo preparato, ma prima ci sono stati problemi con l'antenna e poi abbiamo scoperto che bisognava comprare un tempo di collegamento minimo di due ore. Intanto ci siamo acorte di aver lasciato a casa il foglietto con indirizzi e contatti telefonici dei posti dove alloggeremo: meno male che avevamo stampato le cartine x arrivarci! Siamo quasi alla fine dellatraversata: cotte da sole, ora una bella doccia e ci apprestiamo a scendere. e qui sorpresa: a differenza del detto che "chi prima arriva meglio alloggia" chi si è imbarcato x primo scende x ultimo. Al ritorno arriveremo solo poco prima dell'imbarco. All'uscita del porto di Palermo un caos incredibile, l'impatto col traffico è micidiale. Finalmente arriviamo alla nostro appartamento prenotato a Castellamare: una doccia, una pasta al volo e ci schiantiamo sul letto. Purtroppo siamo sulla strada principale di Castellamare ed il traffico impazza fino a tarda notte per poi ricominciare al mattino prestissimo. Laura si è portata i tappi ma mi sa che li compro anch'io. Il giorno seguente - oggi - siamo partite x Monreale. Tutto bene finché non siamo arrivate all'ingresso del paese. Neanche un cartello che indicasse la strada x il duomo, poi abbiamo scoperto che i cartelli li mettono solo x quelli che arrivano da Palermo (noi invece da Partinico). Bello il duomo ed il chiostro (caro l'ingresso, ma vale la pena). Da lì siamo ripartite x Cefalù, oggi è festa patronale (credo) e prima della processione fanno l'NTINNA A MARI, una specie di albero della cuccagna orizzontale sul mare - è durato dalle 17 alle 19.30, ormai la gente chiedeva il miracolo ai partecipanti. Vi stiamo scrivendo dal Cafè Letterario-Ristorante-Libreria-Internet Point LA GALLERIA, un posto che sembra molto trendy (chissà quanto costano le bevande che abbiamo preso!). Per ora è tutto, ci leggiamo alla prossima. Le HULLY GULLY (Emy e Laura)
11 agosto 2008
Ciao a tutta Radio Popolare, dopo una pausa dovuta al poco tempo fra una visita e l'altra rieccoci qua con il nostro diario. Eravamo rimaste a Cefalù dove abbiamo apprezzato molto la sagra dell'NTINNA A MARI. Il giorno seguente - il 7 - siamo andate a visitare Palermo. Per chi dovesse andarci in auto vi consigliamo il parcheggio Green Car in via Quarto dei Mille, traversa di C.so Calatifimi, di fronte alla Cuba e vicino a Palazzo dei Normanni: pagato poco, auto supercontrollata, personale gentilissimo. Invece girare con i mezzi urbani è stato un po' scomodo: niente cartina in P.za Indipendenza, orari poco rispettati. Sul fronte visite artistiche è stato poi disastroso: erano chiusi i siti che ci avevano dati per aperti, ma almeno abbiamo trovato aperte alcune chiese che di solito danno x chiuse (S.Caterina E S.Cataldo). Erano chiusi anche la Galleria Regionale ed il Museo Archeologico, senza prevedere una dislocazione temporanea delle opere altrove! Venerdì mattina siamo andate a visitare Segesta, vicinissima a Castellammare, e nel pomeriggio alla Riserva dello Zingaro: bellissimi entrambi! Consigliamo di dedirare alla riserva una giornata intera (visto che si può portare l'ombrellone) e dirigersi verso le cale più lontane. Sabato giro del trapanese, invece piuttosto deludente. Visita velocissima di Marsala, per arrivare presto a Mozia che invece ci ha molto deluso (traghetto 5 + isole/museo 9 = 14 Euro). Non solo è costoso, ma non ne vale neanche la pena. Non tanto perchè i pezzi esposti non siano interessanti, ma la disposizione non è per niente interessante, visto il prezzo pagato. Ci siamo dirette a Trapani x visitare il Sanutario e l'annesso museo e lì ho realizzato perché li avevo fissati x la mattina (il museo è chiuso al pomeriggio!!); ci siamo consolate con uno stupendo gelato proprio di fronte (gelateria Arcobaleno). Girare per la Sicilia è stressante per chi non la conosce: segnaletica quasi inesistente oppure scompare tutt'ad un tratto o è nascosta dietro alberi/altri cartelli o si vede all'ultimo secondo. Non menziono neanche il modo di guidare: o troppo lenti o troppo spericolati (un signore ha aspettato che arrivassimo proprio sotto x immettersi nella strada, un altro si è inserito su una superstrada senza guardare chi aveva la precedenza). Dopo la delusione di Trapani siamo saliti in funivia ad Erice: spettacolo bellissimo anche se c'erano un po' di nuvole, ma soprattutto che arietta fredda. Ad Erice il nostro obiettivo era la famosa pasticceria Grammatico, ma abbiamo trovato pieno sia lì che all'Antico Convento, allora abbiamo ripiegato su IL TULIPANO D'ORO (di fianco alla Grammatico) dove abbiamo preso alcune specialità sia dolci che salate. Dobbiamo segnalarvi anche l'ENOTECA ERICE IN via Guarnotta 20 dove il titolare ci ha spiegato molto gentilmente tutte le differenze di vini/gastronomia. Domenica siamo stati a Marsala, dove abbiamo visitato il Museo del Satiro: qui sì che valeva la spesa (i pezzi non sono tanti, ma sono presentati in modo molto coinvolgente). Dopo ci siamo trasferite a Selinunte, anche qui abbiamo apprezzato molto. Vi consigliamo di non prendere il trenino interno ma di spostarvi con la macchina fino al parcheggio successivo: dopèo la visita all'acropoli potrete scendere alla spiaggetta e godervi un meritato bagno in un'acqua... ghiacciatissima ma pulitissima. Per ora è tutto...ci rivediamo alla prossima. HULLY GULLY
18 agosto 2008
Ciao a tutti e tutte! Siamo agli ultimi giorni di ferie, ma ne abbiamo ancora molti da raccontarvi. Intanto una piccola correzzione della scorsa puntata: il Museo del Satiro è a Mazara del Vallo (non a Marsala). Da Castellammare del Golfo siamo partiti per dirigerci verso l'interno, a Caltanissetta. Qui abbiamo alloggiato in un B&B vicino all'ospedale in una zona tranquillissima e vicino alle uscite di statali ed autostrade: il Bed & Breakfast S.Elia. Nel pomeriggio abbiamo visitato le città di Enna e Caltanissetta. Mi aspettavo di più da Enna ed invece ho preferito Caltanissetta. Viaggiando in Sicilia riscontriamo sempre il problema della segnaletica: se c'è spesso è nascosta dietro piante o cartelli pubblicitari, altrimenti sparisce all'improvviso ed ai bivi non si sa più dove andare (e non è che le cittadine pullulano di gente a cui chedere informazioni). Il giorno successivo siamo andate a Piazza Armerina e dintorni. Prima di tutto alla Villa del Casale (dove abbiamo apprezzato la riduzione del biglietto x la chiusura di alcune sale x restauri e dove tutti potranno aprezzare meglio i mosaici quando verrano sostituite le attuali coperture in plexiglass. Poi ci siamo recate agli scavi di Morgantina: protrebbero essere gestiti molto meglio, ma sono comunque molto interessanti. Abbiamo pranzato in una trattoria lì vicino: una marea di antipastini e senza prendere il secondo eravamo già piene. Quindi ci siamo trasferite a Piazza Armerina x assistere alla seconda giornata del Palio dei Normanni (corteo storico con consegna delle chiavi). Mentre salivamo alla piazza del Duomo, arrivate in una piazza c'erano dei vigili del fuoco e ci deviavano per un'altra salita, intanto sentivamo delle urla (tipo slogan di manifestazione) ed una campanella che suonava, finché non ci siamo girate ed abbiamo visto sul tetto di una casa o chiesa un signore con due ragazzi ed una bandiera di Che Guevara che gridava slogan sulla disoccupazione, che voleva un lavoro. Non sappiamo come sia finito il tutto, per favore se qualcuno ha notizie ce le mandi. L'ultimo giorno all'interno lo abbiamo passato ad Agrigento: visita alla valle dei templi, pranzo in trattoria località Kaos, visita della casa di Pirandello e poi alla ricerca di una spiaggetta x fare un bel bagno. beh, bagno sì, ma per niente bello. A Porto Empedocle il mare era oleoso ma c'era da aspettarselo. Alla sera museo archeologico, suggestivo ma non ci ha molto entusiasmato la presentazione (dopo quello di Mazara, tutti gli altri sembrano vecchiotti). Il giorno successivo trasferimento a Catania e durante il tragitto ci hanno avvertito che x un piccolo problema dovevamo dormire una sera in un appartamento e poi trasferirci in quello affittato. Non è facile spostarci con tutti i bagagli che ci ritroviamo, ma non volevamo lasciarli in macchina. Comunque siamo state accolte benissimo dalle ragazze del Catania City Center che ci hanno ospitato per la prima notte in un appartamento appena ristrutturato e da noi inaugurato. Dopo un pranzo veloce ed una doccia ripartiamo x Caltagirone, dove la sera assisteremo alla Scala Illuminata. Spettacolo incantevole e molto suggestivo, soprattutto x le persone (fino alle 19 non c'era in giro nessuno e poi si è riempito tutto il centro).Abbiamo ancora altri giornate da raccotarvi, me manca lo spazio e le lasciamo x la prossima puntata. Ciao HULLY GULLY
21 agosto 2008
Ciao a tutti. Le olimpiadi sono quasi finite e così anche le nostre vacanze. Lunedì ricominderà la trasmissione ed anch'io tornerò al lavoro. Ma prima di demoralizzarci troppo torniamo al racconto delle nostre vacanze. Eravamo rimasti alla sera di Ferragosto a Caltagirone con La Scala Illuminata. Il giorno successivo dovendo traslocare da un appartamento all'altro in Catania, ne abbiamo approfittato x visitare la città. Siamo rimaste molto colpite dal contrasto tra la pietra bianca calcarea ed il nero delle rocce laviche. Nel primo pomeriggio abbiamo salutato le ragazze del Catania City Center e ci siamo trasferiti nel nostro appartamento definitivo, dove abbiamo conosciuto i proprietari (Giovanni e Patricia), due giovani artisti nonché due persone gentilissime e molto disponibili. L'appartamento è molto spazioso ed ha una bellissima vista su Castel Ursino. Non è silenzioso come quello di Caltanissetta, ma in fondo siamo veramente a due passi dal centro, con il mercato sotto casa (ed anche il ristorante di cui sentiamo il profumo tutte le sere dalle 21 in poi). Ci sentiamo proprio di consigliare questa sistemazione e per tutte le informazioni potete contattare il sito www.palazzo-stella.com Domenica siamo andati a visitare Ragusa e come al solito siamo arrivati verso le 11, cioè poco prima che chiudessero tutte le chiese fino alle 16. Comprendiamo che tutti devono avere una pausa pranzo, ma questo ci sta causando notevoli problemi, tanto da consigliare a chi viene in Sicilia di visitare le città limitrofe a quelle in cui soggiorna ed evitare grandi spostamenti. Lunedì 18 abbiamo fatto il giro dei paesi dell'Etna fino alle Gole dell'Alcantara. Ci sarebbe piaciuto molto risalire il fiume, ma non ci è sembrato il caso di rischiare il ginocchio di Laura e poi sembrava di essere a Rimini. Sarà per un'altra volta. Martedì 19 siamo andati a Siracusa, direzione Ortigia. Consigliamo il parcheggio Talete (lato Poste), gratuito nei giorni feriali. Da lì ci siamo dirette di corsa verso il Duomo prima che chiudesse, poi abbiamo verificato che la Galleria di Palazzo Bellomo fosse ancora chiusa x restauri (dal 2004!!) e ci siamo fermate a mangiare nei giardini dietro la Fonte Aretusa. Qui ci sono i bagni pubblici, ma anche qui chiudono per l'ora di pranzo a tempo indeterminato. Poi ci siamo trasferite con i mezzi pubblici al parco archeologico Neapolis. Ci avevano detto che sarebbe stato difficile trovare parcheggio, invece era tutto libero! Non abbiamo pagato il biglietto del bus perchè ci hanno detto che dovevamo farlo in stazione. Inoltre non è facile avere notizie di orari e tragitti dei mezzi. Al nostro arrivo scopriamo che anche il museo archeologico è chiuso: dal 18 agosto al 30 settembre. Il prezzo del biglietto ci sembra eccessivamente alto (6 euro) vista la mancanza di qualsiasi segnaletica e di pannelli esplicativi nonché la mancanza di mappe. Ripartiamo un po' deluse da Siracusa e decidiamo di visitare subito Noto così da evitare di ritronare in zona il giorno successivo. Sarà che è più raccolta, ma Noto ci ha soddisfatto di più. Ieri siamo tornate sull'Etna, ma mi sa che vi racconteremo l'ultima puntata da casa, visto che anche x stavolta lo spazio è finito. Ciao dalle HULLY GULLY
19 settembre 2008
Ciao barcaiole. Dopo quasi un mese di tempo riesco a trovare un briciolo di tempo (la ripresa del rientro si è fatta sentire, ne approfitto che sono a casa malata) e sul filo di lana dell’ultima puntata vi mando l’ultima mail. Mi scuso fin da ora se supererò le 30 righe. Eravamo rimaste agli ultimi giorni vicino a Catania. Mercoledì 20 siamo andate al rifugio Sapienza: volevamo prendere la funivia dell’Etna per avvicinarci alla cima ma senza fare un’escursione per non rischiare il ginocchio di Laura. Parcheggiamo, paghiamo il biglietto e visto che non ci sono altri punti informazione aperti in giro ci mettiamo in coda alla biglietteria della funivia. Mentre siamo in coda cerchiamo di vedere le tariffe perché il mormorio generale dice che sono molto care. Inoltre chi ci è già stato afferma che non vale la pena fare il solo tratto in funivia poiché il panorama non cambia molto da quella dal rifugio. Le tariffe sono posizionate solo sul vetro del bigliettaio e sono: solo funivia € 26, escursione completa (funivia+pulmini+tragitto a piedi con guida) € 50. Ci defiliamo dalla coda (e non siamo le uniche, soprattutto le famiglie, visto che non ci sono sconti bambini) rammaricandoci che se le tariffe fossero state indicate prima ci saremmo risparmiate 40 minuti di coda. Al prezzo indicato tanto valeva fare una delle escursioni del Catania City Center. Vicino alla fine del parcheggio c’è un ristorante con due piccoli crateri collassati. Visitiamo il più basso (per non sforzare il ginocchio) e ci prendiamo il nostro souvenir di lava (con tutta quella che c’è nessuno si lamenta se ne portiamo via un po’). Dopo un piccola pausa pranzo sui gradini di una chiesa vicino a Castiglione, ci dirigiamo verso Taormina. Vorremmo arrivare a Castelmola, ma le strade ripide, il traffico e la mancanza di segnalazione ci fanno ripiegare sul parcheggio fuori città (non caro, carissimo!). Dedichiamo il pomeriggio alla visita della città (teatro antico, giardini pubblici, corso Umberto). Arrivati all’altro capo della città speravamo di trovare un autobus che ci riportasse al parcheggio od almeno all’altro inizio del corso, invece no e ci tocca rifare tutto il corso a piedi.
Rientro a Catania con coda in autostrada.
L’ultimo giorno a Catania lo passiamo in una delle spiagge vicine in località La Playa (spiaggia libera n. 2). Ad un ragazzo vicino a noi rubano il borsello mentre è a fare il bagno e ci rendiamo conto di quanto noi siamo state fortunate finora.
Venerdì partiamo per Palermo, parcheggiamo al Green Car e ci fiondiamo alla Focacceria S.Francesco (mio fratello vuole cannoli, panelle e crocchè). Pranziamo qui e già che ci siamo ci prendiamo qualcosa da mangiare anche x stasera sulla nave. Vorremmo visitare alcune chiese che ci eravamo perse durante la visita all’inizio vacanze (Oratorio del Rosario e di S.Cita) ma nel primo pomeriggio. Arriviamo fino al Museo Archeologico (ricordate: ci avevano detto che era chiuso) e invece lo troviamo aperto (l’informazione che ci era stata data era sbagliata). Indubbiamente interessante, ma mi è sembrato meglio quello di Agrigento; comunque quello di Mazara non lo batte nessuno. Cerchiamo di imbarcarci il più tardi possibile (il termine è entro le 19 e noi arriviamo alle 18.30) ma anche stavolta siamo fra le prime. Questa volta dormiamo sulle poltrone (beh, dormiamo è una parola molto grossa). Laura lo preferisce, io mi appunto che la prossima volta mi porto il materassino come fanno in molti. Durante il ritorno niente piscine ed idromassaggio a causa del mare agitato, allora ne approfitto per un bel massaggio rilassante. Sbarchiamo alle 18.45 di sabato 23 aspettandoci un traffico da rientro e invece in appena un’ora e mezza siamo a Saronno. Non mi fermo x cena, riparto x Agrate, passo da mio fratello a lasciargli le cibarie, cena veloce ed arrivo a casa alle 22.
La mattina seguente devo essere x le 10.30 ad Arosio per il battesimo di Serena. Non arrivo proprio puntuale ma ho avuto bisogno di una sosta caffè. Pranzo-abbuffata al ristorante con spettacolino delle bambine, abbiocco post-pranzo in casa dei miei amici, riparto prima di cena (non parlatemi più di cibo!), passo a salutare i miei che sono arrivati dalla montagna e mi tuffo nel letto. Vorrei dormire una settimana, ma domani mattina si ricomincia. Veramente ormai sono quasi 4 settimane che ho ricominciato, le vacanze sono un lontano ricordo, ma sto già organizzando quelle di Capodanno (forse Brasile) e quelle dell’anno prossimo (probabilmente ancora Sicilia ma con altri amici).
Scusate se sono stata un po’ stringata, ma il tempo e lo spazio sono pochi e le cose che vorrei dire invece tante. Un bacione a Fausta e Marina e grazie per l’ospitalità HULLY GULLY
|