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21 Luglio 2008
“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi.” (Voltaire) Per festeggiare il "matrimonio" tra Acuastello e la Barca,che altro di meglio di una torta speciale... bagnata, meglio conosciuta come "Turta di spus" (torta degli sposi, per la disposizione a cerchio dei suoi zampilli d’acqua di altezze diverse) e del suo famoso vicino, il castello sforzesco, dove all'interno del cortile ducale e' posta una seconda e meno nota fontana in stile rinascimentale con i simboli dei Visconti e degli Sforza. La Turta di spus e' molto nota in citta' per un piccolo giallo. Era gia' collocata lì dove e' rimasta fino agli anni cinquanta e in seguito smantellata per i lavori della metropolitana. All’epoca di Tangentopoli girava indiscrezione che la voleva divisa in più parti, spedita via nave e ricostruita fedelmente nella villa di Craxi ad Hammamet. Ma secondo la polizia i 14 pezzi in cui era stata divisa si trovavano in custodia nel deposito comunale di via Cenisio, dove mancavano pero' all'appello le due parti più pregiate del rosone centrale. Anche Paolo Rossi ne cantò l'odissea: "Dove è finita la fontana, fontana di largo Cairoli? perché non c'è più? Era dentro al Castello Sforzesco ad ammuffire... poverina! Eran tanti anni che era lì a prender l'umido chissà che dolori! poi qualcuno allora l'ha trovata... ah! e l'ha curata...che bravo! e l'ha portata... ma che gentile...dove? Ad Hammamet!" alla prossima puntata, "Sui fondali dell'Oceano Tetideo" acuastello p.s. : per tutti quelli presi dal desiderio di controllare la posizione satellitare delle varie "tappe" > http://www.youposition.it/mappaviaggio.aspx?id=163
24 luglio 2008
Sui fondali dell'Oceano Tetideo, ovvero il Parco fluviale dello Stirone e il castello con annesso borgo di Vigoleno (PC). Qui fino a 1-2 milioni d'anni fa (ere terziaria e quaternaria) c'era l'oceano e qui hanno ritrovato scheletri di balene di 8 mln d'anni e testuggini di 3,5mln d'anni, ma oggi siamo a 158 mt sul livello del mare. Nelle valle spicca la Pietra Nera, uno spuntone di roccia ofiolitica modificato nel tempo dall'opera dell'uomo per ricavarne pietrame da lavoro (prima metà XX sec).Lì a fianco si ritrovano ancora i resti ed i depositi della cava. Successivamente la voragine creata è stata riempita con acqua per uso irrigazione dei prati limitrofi. Questi luoghi erano meta di un intenso pellegrinaggio per le virtù terapeutiche attribuite all’acqua della sorgente Fonte Broccola (cioè traboccante), in grado di curare il mal di testa. Il Castello di Vigoleno e il suo borgo medievale stanno su un crinale a picco sul fiume Stirone. Nacque come postazione difensiva, per la sua strategica locazione in connessione diretta con la valle del Ceno e del Taro. La duchessa Maria Ruspoli Gramon, dal 1920 al 1935 lo trasformò in un salotto culturale, con personaggi quali Gabriele D'annunzio, il pittore Max Ernst, la giornalista inglese Mary Pickford, il pianista Artur Rubinstein, e lo scittore Riccardo Bacchelli. Intorno alle mura un percorso botanico con essenze di corbezzolo, acanto, melograni, ulivi, rosa canina, iris e piante aromatiche. Nel 1985 qui si girarono parte delle riprese del film Ladyhawke con Rutger Hauer e Michelle Pfeiffer. Ma questo sarà il tema centrale della prossima mail, ovvero "Sulle tracce di Ladyhawke..." Acuastello
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