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tre uomini in barca

5Tatis - Creta, Karpathos e Kasos

25 giugno 2008

 

Data di partenza: 2 Luglio, destinazione isole di Creta, Karpathos e Kasos.
Data di ritorno: da destinarsi, biglietto sola andata... (stimata: fine settembre)

Equipaggio: Paolo, Patrizia, IL Zio,  Darko (il cane nero), Jorgo (il gatto rosso)
Nickname equipaggio: 5TATIS (fivetatis)

Mezzi:

Renault Kangoo furgone carico all'inverosimile ed anche peggio che trasporta anche Paolo e Jorgo
Ford Focus stracarica di masserizie varie, alimentari e robe utili che ospita Patrizia IL Zio e Darko (l'alternarsi alla guida non sarà consentito in quanto sia IL Zio sia Darko sono pessimi autisti...)


Spirito del viaggio:


Tre mesi di campeggio libero nelle tre isole più a sud della Grecia che si affacciano sul mar libico. Tranne i primi 3 giorni nei quali ci riprenderemo dal viaggio massacrante, in seguito saranno assolutamente banditi i campeggi, i ristoranti e tutto quanto fa parte del turismo organizzato. Campeggio libero e selvaggio nel rispetto della buona educazione. Non per questo rinunceremo alle comodità: un'attrezzatura da campeggio ultracompleta (in buona parte autocostruita) ci fornirà un certo comfort come per esempio corrente 220 V, acqua calda con doccia a pompa elettrica (ricavata da un vecchio bidone per l'olio ed una resistenza della "Stirella", Frigorifero, collegamento internet hsdpa, umts o gsm (dove la copertura lo permetterà) Ricevitore satellitare (per ricevere RP), GPS ed altri gadgets. Dal 9 al 19 Agosto saremo sicuramente a Creta vicino alla cittadina di Chanà in quanto in quel periodo ci raggiungeranno un paio di amici dall'italia.


Itinerario:


Partenza da Venezia il 2 Luglio tratta di navigazione Venezia - Igoumenitsa - Patrasso. 36 ore posto ponte con un cane ed un gatto... Sarà da ridere...
Venerdì 4 ore 6 arrivo a Patrasso e spostamento con le auto al porto del Pireo (circa 250 Km)
Venerdì 4 ore 20:30 imbarco da Patra alla volta di Heraklio (Creta) altre 8 ore di posto ponte...
Sabato 5 ore 5:30 arrivo ad Heraklio e spostamento con le auto a Ierapetra sudest dell'isola e riposo di 3 giorni al Kotsunari camping.
Il resto dell'itinerario verrà deciso volta per volta con votazione pubblica di persone cani e gatti. Ovviamente vi terremo al corrente.


Bagagli:

Non spaventatevi, non siamo pazzi ma la nostra dotazione di bagagli considerati i posti dove andremo ed il fatto che non ci appoggeremo a strutture turistiche (anche perchè a Kassos non ce ne sono...) è enorme. eccovi un copia incolla della lista

Ago e filo
Alimentatore frigo
Avvitatore
Bagnino per lavare (non l'energumeno da spiaggia di Jesolo)
Batterie AA
Batterie AAA
Boiler
Bombola gas
Bostik
Brandina Pat
Bussola
Buste stagne
Caffè
Caffettiera
Candela generatore
Caricabatteria
Caricabatterie stilo
Cavalletto foto grande
Cavalletto foto piccolo
Cavaturaccioli
Cavo lungo generatore
Cavo rete 15 mt. per PC
Ciabatte
Colapasta
Coltello
Compressore
Copertina in pile
Corda stendere
Corso di Greco
Cuscini
Dentifricio
Ferri Auto (officinetta)
Forbicino e tagliaunghie
Fornelli
Frigo
Generatore
Gonfiatore
Griglia Grill doppia
Impermeabilizzante
Incensi
Inverter
Lampada alogena nera
Lampadina 60W Esterno
Libri
Radio HF (ricetrasmettitore radioamatoriale per lunghe distanze)
Macchina fotografica
Martello
Materassini sottili
Materassino
Mattonelle ghiaccio
Medicina Augmentin (antibiotico)
Medicina Collirio
Medicina Disinfettante
Medicina Mercurocromo
Medicina punti (stickers)
Nastro isolante
Occhiali Pat
Occhiali sole
Olio
Olio 2T
Olio peperoncino + aglio
Padellina
Pasta 1kg
PC e accessori
Penna
Pentola
Pentolino
Pezze materassino
Pezze tenda
Piatti carta
Piattina elettrica
Picchetti
Pila
PMR (ricetrasmittenti corto raggio)
Polvere formiche
Portalampada
Posate
Powerstation
Prese 220 volanti
Quaderno
Raccordo gas Y e tubi
Rotolone carta
Router
Sacchi a pelo
Sale grosso e fine
Salviettine umide
Saponetta
Scarpe
Sedie
Sottotenda 5X5
Spazzolini
Specchio
Stuoie
Sub calzari Paolo
Sub calzari Pat
Sub cinture pesi
Sub coltello
Sub maschere
Sub mutino Pat
Sub pesi
Sub pinne Paolo Pat
Sub torcia nano led
Tagliacapelli
Tanichetta benzina
Tavolino Legno
Tavolino plastica
Tavolo
Tazze
Telefoni
Tenda
Tenda cucina
Tenda piccola
Torce
Ventilatore
WC chimico

Speriamo di non avervi annoiato molto con questa mail un caro saluto e 1000 complimenti per la trasmissione !!!!

5TATIS

 

 

9 luglio 2008

 

Care amiche di tre donne in barca,
Eccoci finalmente arrivati alla nostra prima meta le montagne a sud-est di Creta il paese più vicino si chiama Chandras e consta di ben 250 abitanti.  Siccome non amiamo il traffico ed il caos noi ci siamo spostati più in alto, per la precisione nella centrale eolica "Aeolos" dove 18 colossali generatori producono 10 megawatt di energia totalmente gratuita e pulita. Il campo è stato piantato e i 5Tatis godono di un eccellente comfort. Unico neo: le tende sono il leggera pendenza e la mattina ci si sveglia rannicchiati verso valle.
Il clima è pazzesco: Di giorno si può stare al sole solo nei punti dove il vento a 50 km orari ti rinfresca e non soffri il caldo. Se il vento cala, ma è raro, ti siedi davanti al ventilatore ed imprechi  (ieri ho visto 49 gradi dentro alla tenda ed erano le 10 del mattino. La sera, appena il sole tramonta si è costretti ad infilarsi un pile od un maglioncino che si tiene addosso anche di notte nel sacco a pelo.
Per quanto riguarda i giorni scorsi non c'è molto da raccontare, noiosi e pesanti tragitti in nave, poi due notti in un campeggio sul mare per riprendersi da 68 ore passate allo sbando dormendo sui ponti o sulle panche della nave.
Da ieri possiamo invece finalmente dire: la vacanza è cominciata !

Un caro saluto

5Tatis

 


11 luglio 2008

 

Ciao donne in barca, i 5Tatis sono staticamente bloccati dalla calura. Appena scendiamo dalla centrale eolica (1200 mt SLM) non si sopravvive piu`!!! Io (Paolo) mi sono appena ustionato in maniera probabilmente irreversibile (ehehehe !!!) ed ora sono del colore del mio cibo preferito: i
gamberi bolliti.

Ieri abbiamo percorso circa 200 Km (A/R) ed abbiamo visitato l`altopiano di Lassithi ed e` stata una gita davvero bella ma anche conveniente, abbiamo comprato  4 profumi di grandi firme per un totale di 14 euro. (ovviamente taroccatissimi ma comunque evitano di farci "spussare" come pantegane) Oggi
giornata di tutto relax senza fare nulla tranne arrivare qui a Sitia per spesa ed internet cafe`. Sto ancora disperatamente cercando una sim greca da mettere nel mio telefono per potermi connettere)

Se il caldo ci permettera` di usare il nostro PC (va in allarme temperatura appena lo accendiamo) vedo di mandarvi un paio di foto. Stasera collegheremo il satellite per ricevervi (ammesso che troviamo  un cavo scart che ho dimenticato a casa).

Un caro saluto

5Tatis 

 

 

 

22 luglio 2008

 

Ciao donne in barca!! Ecco qui nuovamente i 5Tatis; connettersi alla rete qui non è uno scherzo eheh… Siamo fuggiti dalle montagne sulle quali avevamo stabilito la nostra prima base per due motivi: 1)Purtroppo un grave incendio stava mandando tutto arrosto (motivo decisamente ottimo) 2)Voglia di mare… E quindi eccoci ad Agia Fotìa, anzi subito dopo, praticamente all’estremo nord-est di Creta. Il vicino porto di Sitìa è quello che ci farà imbarcare per Kàssos o Kàrpathos ma la data è ancora lontana. Abbiamo piantato le tende all’ombra di un enorme complesso turistico abbandonato in corso d’opera da 6 anni per “nonsisaquale” motivo. L’acqua del mare è pulita e gradevolissima e quasi ogni sera ci prepariamo un ottima grigliata a base di “Souflaki” o di “Loukaniko”. Purtroppo il ricevitore satellitare non si rivela molto utile a questa latitudine; servirebbe una parabola di almeno un metro contro quella di 50 cm della quale disponiamo. Da questo deriva un nostro isolamento totale dall’Italia. (A proposito che succede li???) Non c’è molto da raccontare su quanto facciamo, l’ozio è l’attività peculiare del gruppo e la nostra unica preoccupazione è rivolta alla scelta degli alimenti per la cena. Personalmente io (Paolo) mi dilletto con attività radioamatoriali, questa sera al fresco monterò un antenna particolare e tenterò di contattare l’italia sulla banda dei 10 metri. Spero di riuscire a parlare con qualche altro radioamatore italiano che mi dia qualche notizia fresca. Vi mando inoltre qualche foto, se volete cestinarle non mi offendo di sicuro. Un Kalispèra dai 5Tatis

 

 

 

5 agosto 2008

 

Carissime donne in barca, innanzitutto scusateci per i lunghi silenzi che ci caratterizzano ma purtroppo accedere alla rete è impossibile per un individuo e molto difficile da un internet point. Per contro però la tecnologia che non è ancora arrivata fin qui ha lasciato al suo posto tutte le tradizioni e le cose positive della civiltà. Sicuramente se qualche turista viene qua in aereo, noleggia un fuoristrada e rimane un paio di settimane non se ne rende conto ma noi che oramai da più di un mese viviamo a stretto contatto con le persone di piccoli paesini sperduti lo notiamo in maniera molto marcata. Non c’è giorno che qualche cretese non ci offra una cortesia (sia richiesta che non) le cose comuni sono estremamente semplici da realizzare, girando un po’ si riesce a trovare tutto quanto serve, il traffico non esiste ed il “parcheggio selvaggio” è estremamente approvato sia dai cittadini sia dall’Astinomìa (polizia). L’importante è che posteggiando in seconda o terza fila si lasci sempre la possibilità ad una automobile o un camion di passare. Questo modo di fare rende praticamente tutte le strade dei sensi unici alternati che gli automobilisti accettano di buon grado. Non vorrei spararla grossa ma credo di poter asserire che ci stiamo trovando di fronte ad una perfetta anarchia regolamentata… ehm scusate l’ossimoro…

Un altro strano aneddoto mi è capitato qualche giorno fa’: ero in un ristorante a gustarmi un a cena greca (al chiuso non in veranda) quando, avendo voglia di fumare, sono uscito. Appena uscito il gestore del locale mi ha seguito spiegandomi che, non essendoci bambini nel locale, potevo rientrare e fumare tranquillamente in sala. Ad un mio gentile rifiuto si è leggermente accigliato spiegandomi con insistenza che non era giusto che io dovessi essere scomodato dal mio tavolo e mi ha quasi intimato di rientrare, spiegandomi che qui le leggi europee valgono solo in parte ed anche prima che entrassero in vigore nessuno si sarebbe mai sognato di fumare in un ristorante se erano presenti bambini e di uscire a fumare in caso contrario. Che volete… In effetti 3700 anni di civiltà avranno pure il loro peso.

Per quanto riguarda noi le giornate passano tranquille e rilassate senza alcun episodio degno di nota. Se fossi credente giurerei che l’Eden non era piazzato fra il Tigri e L’Eufrate bensì tra Sitìa e la spiaggia di Vai.. eheh…  Abbiamo fatto un’escursione alle rovine di Knosso (5 Km. A Sud di Heraklio) ed è stata una visita molto piacevole ed istruttiva. ( troverete le foto su www.ottobrerosso.it nella sezione Grecia 2008) Unico lato negativo della gita i 47° gradi all’ombra senza un filo di vento.

Ci rifaremo vivi appena possibile, Un caro saluto 5Tatis

 

 

7 agosto 2008

 

Ciao TreDonneInBarca, i 5Tatis sono attivissimi in questo periodo. Abbiamo finalmente montato la parabola e vi ascoltiamo da Hotbird e probabilmente da dopodomani non ci perderemo più una puntata (tranne quando faremo escursioni di un giorno…)

Purtroppo ieri la mia amata ricetrasmittente ci ha abbandonato e non credo che ci sia qualcuno in grado di ripararla da queste parti. Mi mancano le quotidiane chiacchierate con gli amici Franco e Germano di Parma, con Vincenzo e Giovanni in Sicilia e via dicendo. Ora faremo una puntatina in un negozio di elettronica e chissamai… Magari ne compreremo una nuova dissanguandoci.  Eheh…

Nulla di particolare da segnalare qui, tranne il fatto che per domani abbiamo pianificato un’escursione al lago di Bramiana che, visto da Google Earth sembrerebbe davvero bellissimo.

Oltre a questo abbiamo aggiornato il nostro sito con tutte le foto scattate fino ad ora se le volete vedere andate a: http://www.ottobrerosso.it/pagine/grecia2008/tutte/index.html .

Ora ci tocca di scappare perché altrimenti l’internet point chiude e nada mail ed aggiornamento del sito.

Oggi pomeriggio finalmente vi ascolteremo per la prima volta in diretta!!!

 

Un caro saluto   5Tatis

 

 

9 agosto 2008

 

Ciao alle Donne in barca ed a tutti coloro (se ce ne sono) che stanno seguendo il nostro blog.
Ieri la visita al lago si è conclusa con un clamoroso fallimento: dopo ore di strade di montagna, strettissime e tortuose siamo arrivati all'ultimo paese prima del lago dove, chiedendo informazioni, abbiamo tristemente scoperto che raggiungerlo con una Ford Focus non era possibile. Cito testualmente le parole dell'uomo che ci dava informazioni: "Road lake aftokìnito kaputt" (aftokìnito in
greco significa automobile). Pazienza, fra qualche giorno tenterò di raggiungerlo col Kangoo che, come lo uso io, è un ottimo surrogato di un 4X4.

Essendo ormai al centro dell'isola e per non tornare a mani vuote, ci siamo diretti verso Heraklio, la capitale, (qui si considerano uno stato a parte e la chiamano così) abbiamo fatto un giro della città ma in questo periodo è caotica e piena di turisti. Torneremo a vederla a metà settembre quando l'orda se ne sarà andata.
Scopriamo con piacere che a 14 km dalla città c'è il CretAcquarium dove prontamente ci dirigiamo. Piacevolissima visita, posto perfettamente organizzato ed interessante (alleghiamo un paio di foto esplicative).
La strada del ritorno è lunghissima e, pur non essendoci traffico, basta un camion a farci rallentare per chilometri e chilometri. Ci troviamo quindi a Sitìa (la cittadina più vicina al nostro campo) alle otto di sera in queste condizioni: non abbiamo ancora fatto la spesa e quindi nulla da mangiare;  siamo sporchi da fare schifo ma non abbiamo riempito le taniche dell'acqua;  dobbiamo fare miscela per
il generatore; siamo stanchi come le bestie da soma ed "Il Zio" soffre di una terribile "ventilatio analis putrens" derivante dal fatto che negli ultimi 3 giorni si è nutrito esclusivamente di zuppa di fagioli...
Dopo una buona ora e mezza raggiungiamo il campo nel buio più totale ma con tutte le provviste. A peggiorare questa situazione già di per sé tragica ci si mette il generatore che non vuole saperne di partire e così perdiamo un'altra buona mezz'ora per ripararlo al buio.
Alle dieci finalmente ci facciamo la doccia (ovviamente gelida per la mancanza di corrente) e siamo pronti per la cena. Piccolo particolare: la cena è composta di carne alla griglia ma il fuoco è ancora spento. Finalmente verso mezzanotte mangiamo e dopo le opportune birre crolliamo nel letto esausti.
Domani sicuramente sarà una giornata dedicata al riposo.

Un caro saluto 5Tatis

 

 

 

 

27 agosto 2008

 

Carissime donne in barca innanzitutto ci scusiamo per il lungo silenzio ma il PC si era beccato ben 8 virus mostruosi e qui trovare un antivirus che non sia totalmente incomprensibile per via della lingua è stato molto difficile.

Dall'ultima mail (che mi pare fosse datata 9 agosto) sono accadute un mare di cose che cercherò di riassumere cronologicamente.

I nostri amici dall'Italia ci hanno raggiunto ma si sono stabiliti non so per quale motivo dall'altra parte dell'isola e quindi l'occasione di vederci è stata unica. Ci hanno raggiunto a Sitìa ed il primo giorno abbiamo fatto un tour de force per mostrare loro tutto quanto valesse la pena di essere visto. Ritornati al nostro campo alle 21 circa ci siamo industriati a cucinare pasta aglio e olio per nove persone con pentole da 3 porzioni ed il risultato è stato catastroficamente...colloso.

Dopo aver opportunamente gettato via l'impasto nauseante abbiamo sbattuto la carne sul grill e finalmente, verso mezzanotte, abbiamo ottenuto qualcosa di commestibile. La serata è ovviamente finita in una sbronza mostruosa di birra, Metaxa, vino, amari e quant'altro. Io ho perso i sensi verso le due del mattino ma mi hanno raccontato che gli altri sono andati avanti a bere imperterriti fino all'aurora  quando si sono ricoverati in due delle nostre tende.
Il giorno dopo, con una testa che mi pareva contenesse api inferocite, li abbiamo accompagnati nella visita dell'altopiano di Lassithi, del quale ho già parlato. Alla sera hanno ripreso la strada che li portava al loro appartamento a Chania e da quel momento non li abbiamo più sentiti; forse non sono più stati sobrii fino alla fine delle loro ferie. Ieri, dall'Italia, ho sentito uno di loro via Messenger e mi ha riferito che un paio di giorni dopo essere rientrati nel clima salubre del nord italia quattro di loro erano a letto con la febbre...

Noi siamo caduti in una specie di ebetismo catatonico limitandoci ad oziare, mangiare, fare bagni e dormire e quindi il fatto che il nostro formidabile equipaggiamento stia, pezzo per pezzo, abbandonandoci ci lascia solo "leggermente perplessi".

Per darvi un idea di quanto sta succedendo vi faccio un breve elenco delle nostre malegrazie...

Il generatore è grippato in quanto io (Paolo) ho dimenticato di mettere l'olio nella miscela. Ho smontato testa cilindro e pistone con l'intento di portarli da un meccanico per rettificarli ma dopo pochi tentativi mi sono reso conto che l'impresa era impossibile. Non riuscendo neppure a scovare della carta vetrata mi sono industriato a ripararlo grattando un po' il pistone e le fasce elastiche con un pezzetto di pieta pomice per piedi. Il risultato è stato grandioso: non ha più smesso di funzionare (!)

Le tende, già vecchie, dopo due mesi di salsedine, vento e polvere rossa si sono trasformate in una specie di colabrodo e quando la sera mi sdraio la luce lunare che penetra dai fori di differente diametro mi da la piacevole sensazione di essere al planetario. Ho già individuato le costellazioni dell'Orsa maggiore e dei Gemelli. (strano però... non dovrennero essere sui due emisferi opposti?)

Quello che non si rompe non ha però sorte migliore in quanto viene sistematicamente perso. Io che sono un precisino ho redatto una lista con due colonne: "Oggetti rotti" ed "Oggetti smarriti".

Una settimana fa', per una disattenzione "Il Zio" ha provveduto, mentre faceva il caffè serale, a dare fuoco alla tenda cucina che, se da una parte era piacevole per l'impressivo spettacolo delle fiamme contro il tramonto, dall'altra mi ha costretto ad aggiungere alla lista precedente la voce "Oggetti bruciati." Pazienza, fusi i nostri potenti fornelli ci arrabattiamo cucinando su un "Campingaz" zoppo comprato già rotto a nove euro.
Dal giorno dell'incendio "Il Zio" è stato degradato al ruolo di curatore di barbecue almeno lì il fuoco... ci deve essere.

Ora vi salutiamo e vi ringraziamo dello spazio che ci date sul blog per tutte queste nostre cazzate e fra qualche giorno vi racconteremo di Rosetta, la cagnolina randagia che ci ha straziato il cuore e che è stata quindi prontamente adottata.
6Tatis

 

 

31 agosto 2008

 

Carissime donne in barca, come preannunciato la mail di oggi è dedicata alla nostra nuova compagna, Rosetta.

Circa venti giorni fa una mattina come tante altre mentre gli uomini, Paolo e Il Zio, erano a fare la spesa io oziavo spaventosamente al sole. Ad interrompere la piacevole monotonia è stata la visita di due piccoli canidi pulciosi e denutriti che, nel loro vagare, sono arrivati al campo.

Il più taroccato dei due, in seguito chiamato il Clown, per l'incredibile felicità con la quale vive nonostante la miserrime condizioni di salute, si tuffò di filato sulla ciotola di Darko divorando e bevendo come un matto. Darko rimase molto perplesso, ma sostanzialmente tranquillo.
La seconda una piccoletta rossa altrettanto deperita e divorata dalle zecche si aggirava silenziosa e timida nei paraggi.

Con molta pazienza sono riuscita ad avvicinarla e piano piano a rifocillarla, mentre il Clown scodinzolava come un matto e riempiva di bacini l'esterefatto Darko.  Dopo un lauto pranzo il Clown riprende la sua strada, un vagabondo nato, che ancora oggi passa in visita una decina di minuti al giorno, ma la piccola rimane nei dintorni.

Sempre timida, sempre solitaria, sempre con uno straziante sguardo volto verso il basso, in attesa di chissà quale punizione, piano piano conquisto la sua fiducia e riesco ad alimentarla quotidianamente e lei ricambia vivendo nei pressi della mia macchina, una sorta di "ringraziamento" a mio parere, visto la guardia feroce che ottengo.

Per giorni procediamo in tal senso, ma a seguito ad una riunione dei Tatis viene deciso all'unanimità che la piccola venga integrata nel gruppo  visto i servigi svolti, (dopo la guardia all'auto era passata e vivere sul tetto insieme alla nostra parabola).

La decisione è presa, prima operazione eliminare le zecche, poi il bagnetto, la piccola ha una paura tremenda, ma poi capisce che è come una coccola, poi l'antipulci ed infine un regalo: il suo collarino ed il nome.

Ora Rosetta è un cane curato e si gioca il posto in tenda con il Zio, non passa sera che dalla tenda in fondo il campo non ci siano discussioni su chi occupa il materassino.

Darko l'accudisce e le insegna quelle poche cose che sà, ed io sono pronta a litigare con le autorità italiane al rientro in quanto di certo non ha il passaporto canino, ma pazienza costi quel che costi verrà con noi.

Prossima avventura dei 6Tatis: Gole di Samaria, nella parte opposta (ovest) dell'isola. Provvederemo a raccontarvela al più presto.

Un caro saluto Patrizia 

 

 

 

Tre Uomini in Barca, dal lunedì al venerdì dalle 12.45 alle 14.

A cura di Marina Petrillo e Fausta Garavaglia.

barca(at)radiopopolare.it

 

 

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