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tre uomini in barca

2 uomini in treno nelle città europee

8 luglio 2008

 

ciao siamo enrico e lorenzo 2 ragazzi delle superiori milanesi. Vi scriviamo perchè a breve partiremo per le nostre vacanze finalmente da soli ed in autonomia (amen^^). abbiamo pensato a qualcosa di classico, avventuroso e massacrante. il 18 luglio partiremo con l'inter rail e faremo il giro di tutte o quasi le città più importanti d'Europa e, se possibile, volevamo rendere partecipi anche voi di radio popolare e tutti gli ascoltatori. Tra i quali quella simpatica rompiballe di mia madre che mi ha dato l'idea di scrivervi. le tappe in linea di massima saranno: monaco, vienna, budapest, praga, berlino, amsterdam, colonia, parigi, madrid, lisbona, valencia, siviglia e barcellona. Il tutto in un mese dormendo o su i treni o per strada con degli zaini da circa 10 kg.

a presto e buon viaggio a tutti!

 

 

15 luglio 2008

 

il 18 luglio, mentre voi sarete in diretta, noi saremo appena arrivati a monaco di baviera. l'itinerario non ha subito grandi mutamenti, in sintesi: colonia probabilmente sarà bidonata e forse verrà aggiunta toledo.... vedremo durante il viaggio. speriamo di riuscire a tenervi aggiornate su tutto cio che ci accadrà cercando di riportare le mille peripezie eheh. vivremo alla giornata dormendo per strada o nei parchi... preferibilmente di giorno per poi vivere la città nell'oscurità. speriamo per noi di non essere troppo sfigati  o di esserloma in maniera da farvi ridere un pò alla nostra salute. La partenza è fissata per l'inizio di venerdi 18 luglio... più precisamente alle 00:32. sarà massacrante ma l'obbiettivo ne vale la pena. dormire sotto la tour effeil, bere una birra nella birreria più famosa del mondo l'Hofbräuhaus, oziare per le ramblas, farsi finalmente un tuffo nell'oceano e molto altro ancora... dormendo per un mese o seduti  in treno o all'aperto. Puzzeremo (si è inutile credere o sperare il contrario), è provato che 2 uomini in treno per un mese che si fanno una doccia ogni morte di papa, portano solo fetore in ogni città che visitano. questo era solo per darvi qualche notizia sul nostro viaggio e su di noi. ritorno, se non troveremo un posto migliore in cui vivere(cosa che essendo maggiorenni potremo fare), previsto per il 17 agosto. chi vi scrive e vi à scritto la scorsa mail è il prolisso enrico. ciao a tutti e a presto!!
 
contenuto zaini(in linea di massima)
 

Oggetti vari:MarsupioSacco a pelo2 cinghiaForchetta/coltello/cucchiaio1 luceCarica batteria cellBatteria cellCellRotolo carta igenicaCopri water( che schifo i cessi dei treni…eheh)Portaoggetti impermeabile

Cremone
Crema solare
Deodorante
Ombrello
Detersivo
Telo mare
Autan
Nimesulide
Shampoo/doccia
Coltellino svizzero
Penna
Fogli
Macchina foto
Pile per macchina
tovaglioli
Dentifricio
Spazzolino
Spugna
3 sacchetti
Biglietto inter rail
Borraccia
Zainetto leggero

 

Vestiti:
Scarpe
Infradito
Giacca
2 Magliette
3 Canottiere
3 Pantaloncini
2 Costumi
5 Mutande
5 Calze
Cappello
 
spero di non aver scritto troppo!

 

 

21 luglio 2008

 

GIORNO 1
é cominciata l´avventura.
quasi ci mettevamo a piangere quando gli altri ci hanno salutato con i fazzoletti correndo dietro al treno.
direzione verona-monaco abbiamo dovuto aspettare il cambio x 4 ore e mezza. cominciano subito i problemi a causa di un controllore italiano che nn conosceva l´interrail.
siamo in treno verso monaco e abbiamo dovuto pagare un biglietto in piu. finalmente a monaco, che é bellissima, anke se la camminata di oggi ci ha stancato parecchio.
la sera ci siamo scolati un biccchiere di birra nella birreria piu famosa del mondo, poi abbiamo aspettato il treno delle 11:45 x budapest. sará un interrail in cui ogni giorno vedremo una cittá.
abbiamo visitato il municipio e marienplatz, passando x il palayyo reale e una chiesa di dubbia moralitá kn la sua forma bifallica.

 

 

2 GIORNO

dormiamo sul treno x budapest e capiamo ke siamo in ungheria dalle sue pianure tipicamente toscane...mah....sfortunatamente nn accettano gli € e abbiamo passato la giornata a intuire il costo del fiorino.
abbiamo visitato tutta la cittá soffermandoci sul parlamento ungherese e sul bellissimo danubio...mica la martesana. la cittá é bella ma si trova il lusso piu sfrenato vicino alla povertá assoluta.
nn abbiamo ancora trovato qualcuno ke conosce línglese, altro ke lingua franca, né una fontanella né un internet point.
abbiamo mangiato tramezzini e yogurt da bere ai frutti di bosco e ciliegia. abbiamo conosciuto un indiano pazzo e violento di nome sam, ke ha digerito tutto il tempo, xo da ventriloquo. ruttava senza muovere la bocca............. n.b é lúnico fino ad ora ke ci ha parlato in inglese

 

 

3 GIORNO
si dorme in stazione a vienna, dove c´é un freddo polare, e sembriamo due barboni nei loro sacchi, costretti a dormire seduti dato che gli austriaci sono contrari alle panchine...
iniziamo a girare la ciitá qnd dopo poco troviamo due panche..miracolo..prviamo a riposare ma si mette a piovere, e nn smetterá x tutto il giorno...solita fortuna...
la cittá é bianca, monumentale e pulitissima,e ovunnque si vede armonia e simmetria.
a pranzo,tra le altre cose abbiamo mangiato una torta di mle, che digeriremo in spagna........................
finito di visitare vienna vogliamo andare a praga, ma nn ci sono diretti senya supplemento...dunque ci viene in mente di fare tappa a brno. pessima idea, poiché la cittá é inguardabile, a parte una chiesa raggiunjgibile dopo una lunga salita, la stazione é da film horror e co tocca aspettare il treno x sei ore...a giá, appena ci mettiamo comodi ricomincia a piovere, fa un freddo cane e i treni frenano kn dei suoni spaccatimpani.

 

4 GIORNO
Arrivati a praga ci siamo messi alla ricerca di un ostello ma ci hanno da subito risposto picche, in cerca di un posto dove lavarci abbiamo trovato un centro commerciale che ci ha permesso una pulizia completa nei suoi bagni. dopo un'ora e mezza di pulizie abbiam fatto una spesa rilevante per i giorni successivi (ben 366 corone) e ci siamo ritrovati a mangiare davanti ad banchetto-punto vendita di profumi che guarda caso si trovava proprio di fronte ad un mercato del pesce. immaginate che mix...
Dopo una giornata in giro per Praga abbiamo tirato delle conclusioni sulla Rep. Ceca. 1 e' tutta in salita, 2 tutto risulta stra-disorganizzato. e poi non e' posto per passare la notte in stazione o all'aperto. Inoltre come se non bastasse rovinano le loro richezze e bellezze. Per fare un esempio, abbiamo trovato un sacco di belle chiese completamente circondate da ristoranti che le rendevano totalmente inaccessibili. Il viaggio per Berlino non e' andato meglio. 20 minuti prima della partenza del nostro treno, scopriamo ch e' stato soppresso. Merda!!! dovevamo cambiare stazione ma c'eran solo 20 minuti di tempo e non avevamo corone per comprare i biglietti della metro, e l'unico modo per averne era cambiare minimo 5 euro...non sia mai! l'abbiam fatta a piedi. Altra pessima idea. 50 minuti nella periferia piu assurda e sterminata di praga. arrivati alla nuova stazione siam riusciti ad accaparrarci un posto per il primo treno diretto a lipsia, che abbiamo raggiunto verso messanotte. Dopo aver dormito 4 ore al gelo nella stazione di Leipzig e' finalmente arrivato il nostro treno che ci ha portato a Berlino. Nella capitale tedesca a differenza di quello che pensavamo non c'e' tantissimo da vedere(a meno di non aver molti soldi per i musei). Abbiam visto cio' che rimane del muro (su un pezzo del muro c'e' scritto a lettere cubitali "ciao mamma"), e abbiam mangiato pane e gelatina di fronte al parlamento tedesco. L'impressione e' che la citta' sia troppo legata al proprio passato e da un'idea davvero triste della germania che forse non merita, a differenza di monaco che abbiam trovato decisamente piu allegra e libera dai conflitti col passato.

 


23 luglio 2008

 

Siamo in viaggio per Amsterdam e dopo mille peripezie abbiamo trovato un posto a sedere, e dietro di noi c'e' un enorme uomo biondo che russa come un trombone... che sfiga maledetta... speriamo che amsterdam sia una citta tranquilla perche' la notte si prospetta moolto lunga...
E come se non bastasse l'unico personaggio che abbiamo conosciuto e' stato un barbone londinesi ( ma originario di Glasgow) e fan sfegatato di don camillo e peppone...bah...
certo, simpatico...no c'e' che dire e anche molto gentile dato che ci ha consigliato un paio di stazioni da visitare... pero'... puzzava discretamente. addiruttura piu' di noi(il che non e' facile al momento) e nn riuscivamo a scollarcelo. Una volta abbandonato alla sua strada abbiamo avuto una sfiga dopo l'altra (punizione divina) 1 non avendo la prenotazione ( che comunque sul EN  non e' necessaria secondo il libretto dell'inter rail) ci hanno spedito in una carrozza insieme a tutti quelli sprovvisti di prenotazione (compreso il trombone biondo) 2 sono passati facendo razia di tutti i presenti costringendoli a pagare il supplemento di 4 euro a testa.Noi un po' per stanchezza, un po' per inesperienza un po' perche' non volevamo problemi abbiamo pagato a malincuore e senza fiatare piu' di tanto. Insomma abbiamo dovuto pagare 4 euro a testa per dormire seduti in 2 posti strascomodi e lerci, al gelo in una carrozza illuminata a giorno e con il solito trombone biondo che dava sfogo a tutti il suo repertorio. Inutile dire che all'arrivo eravamo abbacchiati e decisamente incazzati.

 

 

29 luglio 2008

 

Finalmente ad Amsterdam. Francamente me la immaginavo piu bella... e´ un po´ un modello venezia-comacchio ma piu bruttina e con le case storte. Certo dipende da cosa uno va´ cercando, e amsterdam e´famosa piu che per la bellezza per droga e prostituzione. Sono accadute un paio di cose divertenti. 1 pur essendo andati ad amsterdam non siamo entrati in nessun coffee shop e nessuno tra parenti amici ci credera´mai. 2 ci siamo ritrovati nella parte gay di amsterdam con persino un baracchino delle informazioni chiamato pink information dove c'era scritto a lettere cubitali che si davano informazioni solo a gay e lesbiche. 3 cercando una chiesa segnata sulla mappa ci siamo ritrovati nel mezzo del quartiere a luci rosse... altra cosa alla quale nessuno credera´mai... sig.

 

(...)

 

per arrivare a parigi ci abbiam messo un po'.prima tappa a bruxelles dove abbiamo dormito scomodissimi in una stazione orribile, seconda tappa a metz, che abbiamo girato un po' e abbiamo potuto constatare che il barbone incontrato giorni fa' aveva ragione quando diceva che la stazione di metz e' una delle piu' belle in europa. infine a parigi con un tgv che ci e' costato solo 3 euro a testa e che era l'unico modo di raggiungere la capitale dei galletti.
Arrivati a Parigi abbiamo abbandonato ogni resistenza agli ostelli e ne abbiam preso uno per due notti.   DOCCIA!!!!!!!!!!!!!!
finalmente. e un letto piu o meno comodo. (piccolo problema: abbiamo sistemato fuori dalla finestra le scarpe per eliminare il tanfo ma dato che siamo un po' sfigati, ovviamente la notte e`venuto giu il diluvio...).
Abbiam girato tutta parigi (finalmente senza zaino) ma forse la cosa piu bella che abbiamo visto e' stata la tour effeil illuminata di notte con il motivo della bandiera europea (dato che in questi giorni iniziano i 6 mesi di presidenza della francia) occia tutta blu con delle enormi stella a cerchio ed in piu' ricoperta di lampeggianti modello "natalizio".

 

(...)

 

per arrivare a madrid e`stato, se possibile, ancora piu' difficile che andare a madrid. all'inizio uno stronzo ci voleva fare pagare 70 euro a testa per un diretto notturno. Poi, anche grazie all'aiuto da casa siamo riusciti a raggiungerla a tappe. 1 Parigi-Digione che abbiamo girato brevemente ma nulla di che. 2 Digione-Lione. 3 Lione-Avignone (e poi basta "one") che invece e`una cittadine davvero bella, circondata completamente dalle mura con al centro il palazzo dei papi, unica pecca e' che e' completamente ricoperta di cartelloni di spettacoli teatrali(in maniera selvaggia tipo campagna elettorale). 4 Avignone-Portbou. una localita´sulla costa spagnola al confine con la francia. Un posto da sogno e finalmente ci siamo immersi nel mare sfuggendo al caldo torrido, eravamo cos¡ contenti che ci siamo anche concessi una granita al nestea(??????). 5 Portbou-Barcellona, dove come prima cosa ci siamo persi per 2 ore e alla fine siamo riusciti a trovare un posto dove ingozzarci di paella. 6 Barcellona-Saragozza....ecco...questa la tappa piu' pesante. intanto una stazione deserta con l'aria condizionata a palla, fuori 46 gradi (non e' cosi' per dire) e per di piu' il tema dell'expo e' l'acqua. Tutta la citta colma di fontane e giochi d'acqua ovviamente non potabile e solo una fontanella d'aqua potabile ma che dispensava solo una specie di liquame da 3000 gradi. Insomma... Abbiam girato la citta sotto il sole e per di piu assetati con tutta quell'acqua che sembrava prenderci per il culo. Tornati in stazione all'ultimo secondo siamo riusciti a salire sul treno per Madrid pochi secondi prima che partisse, completamente fradici di sudore, con una bottiglietta appena comprata in un distributore che non e' durata piu' di un secondo e l'aria condizionata a palla. Durante il viaggio una visione: un cartello che indicava un distributore automatico sul treno... finalmente la fortuna gira...se... invece no! il distibutore c'era, era pieno, attaccato alla corrente, ma il giorno stesso c'era stato un guasto a non so' che macchinario interno e abbiamo dovuto rinunciare. giunti a Madrid ci siam fatti fuori un litro d'acqua a testa.
 
Non abbiamo ancora visto nulla della citta' ma siamo riusciti a lavare (evviva!!!) la nostra roba in una lavanderia a gettoni e a trovare un internet point.

 

 

5 settembre 2008 (recupero al ritorno)

 

Una volta visitata Madrid (dove mi pare di essermi fermato nel raccontare), siamo partiti con un treno notturno alla volta di Lisbona. In Portogallo abbiamo passato 2 giorni, 1 nella capitale, che è carina in certi aspetti ma sicuramente non all'altezza delle altre capitali europee e soprattutto è troppo in salita!!! Il che dopo metà Inter rail si faceva sentire. L'altro giorno lo abbiamo passato in due località portoghesi, Estorill e Cascais. Entrambe sull'oceano ed entrambe più belle e pulite di Lisbona. Sapevamo che l'acqua dell'oceano fosse fredda...ma non così tanto!! Perciò ci siamo limitati a una pucciatina per toglierci lo sfizio ma nulla di più.

 

eccoci a siviglia! per arrivarci è stato tutto tranne che semplice. Per motivi tecnici a noi ancora ignoti siamo dovuti ritornare fino a madrid che a quanto pare è l'unico passaggio trà la Spagna e il Portogallo. Dopodichè abbiamo fatto tappa a Merida. Una ridente località della Spagna occidentale con antiche rovine romane dove abbiamo ceduto alla tentazione di un cinese (inteso come ristorante ovviamente). Il mattino dopo finalmente siamo arrivati a Siviglia. Città fantastica oltre che caldissima,ma forse la cosa principale è stata la ferma decisione di tagliarmi i capelli (Dreads) dopo più di 2 anni. Ovviamente da un Barbiere di siviglia...le città successive sono molto simili, per quanto uniche nelle loro specifità, a siviglia. Ossia Granada e Cordoba. La prima più piccola ed arabeggiante (per quanto anche l'altra non scherzi ovviamente) la seconda più grande e ordinata. Ancora una volta abbiamo dovuto rinunciare a tutte le visite a pagamento (come deciso inizialmente) e quindi sicuramente da quel punto di vista ci siamo persi molto.
Per recarci a Valencia siamo dovuti nuovamente tornare a Madrid ( 3 volta ) facendo però prima tappa a Linares, piccola e depressa cittadina spagnola dove la migliore attrazione è la stazione (una lambrate piccola) e questa non c'e la stiamo inventando. Perfino sui manifesti turistici era riportata solo la stazione. Paesino deserto di giorno e incasinato di motorini la sera (il che non aiuta per dormire).

Valencia ci ha realmente sorpeso. Tutto è bellissimo dal mercato stile boqueria al porto ai grandi viali. ci siamo stati 2 giorni regalandoci anche un pomeriggio di mare. La parte nuova della città proiettata al futuro con la citta dell'arte e della scienza e l'oceanografico si fonde benissimo con la vecchia architettura spagnola e un grosso parco attraversa la città in quello che credo fosse il vecchio letto del fiume ormai prosciugato. Un'enorme costruzione di gulliver sulla quale ci si può arrampicare è la metà di molti bambini... e ovviamente noi eravamo in prima fila! Arriviamo all'ultima città visitata, Barcellona. Siamo arrivati con 40 minuti di ritardo (primo vero ritardo dell'inter rail) di sera e ci siamo accampati su un viale dell'example. In tutto siamo stati 6 giorni. I primi 2 per visitare la città (che cmq già conoscevamo) e gli altri 4 segnati da una routine da vecchi. Premessa: in 30 giorni abbiamo dormito solo 2 notti in ostello. per il resto panchine, asfalto, parchi, stazioni, treni, porti etc etc. e le vere doccie sono arrivate solo nelle città bagnate dal mare. Insomma non ne potevamo più. abbiamo trovato un posto perfetto dove dormire che consiglio a tutti coloro che si recheranno a Barcellona e non vogliono pagare. In carrer de calabria c'è un parco giochi con enormi panchine (non prendete quelle vicino alle aiule  che parte l'irrigazione) e li abbiamo dormito tutte le sere. si stà abbastanza comodi e non passa nessuno. tutte le mattine ci svegliavamo per le mosche ed il caldo alle 9 ed andavamo alla boqueria a farci un succo, poi camminata verso la stazione di barcelona sants a ritirare gli zainoni al deposito (unica città nella quale lo abbiamo fatto), a lavarci e a rinnovare il deposito fino alla mattina dopo. Dopodiche di nuovo alla boqueria a mangiare anguria e frutta di ogni tipo, poi mare fino alle sei/sette e di nuovo verso "casa". L'inter rail è durato 30 giorni, abbiamo fatto 9.100 km in treno, almeno 180 ore di camminate, più di 600 foto, visitato 24 località e speso la ridicola cifra di 350 euro (biglietto escluso) Massacrante ma ne è valsa la pena. Saluti a tutti da enrico e lorenzo!!!

 

Tre Uomini in Barca, dal lunedì al venerdì dalle 12.45 alle 14.

A cura di Marina Petrillo e Fausta Garavaglia.

barca(at)radiopopolare.it

 

 

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