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9 luglio 2008
Non ci siamo persi per l'olanda. Pero' e` davvero difficile trovare un internet poin in mezzo alle campagne olandesi....e quando lo si trova poi salta la connessione al momento di inviare la mail.... comunque... qui tutto procede a meraviglia: dopo giorni di pioggia che sembravano infiniti finalmente e'arrivata l' estate anche in olanda...e ieri sempre con le nostre fide biciclette, siamo andati persino in spiaggia sulla costa di fronte ad heiloo dove siamo stati per 5 giorni e abbiamo addirittura fatto il bagno in mare.....lácqua era freschina ma il posto meritava e lórizzonte regalava un insolito spettacolo: una sfilata di pale eoliche in mezzo al mare..... Ora siamo a Medenbliek ...tappa sulla strada del ritorno domani prenderemo una barca che ci riportera' ad oudemirdum...e da li vi scriveremo ancora. per ora vi mandiamo cio'che abbiamo scritto in questi giorni senza riuscire ad inviare nulla. baci a presto
Carissime donne in barca... la partenza è imminente..domani , ore 6.45 saremo tutti in centrale alla fermata del pullman navetta che ci condurrà nella ridente località di orio al serio e da qui si parte davvero...volo per Eindoven (che dev'essere una località ridente quanto orio al serio..) poi treni e pullman e ...la prima vera meta olandese:il campeggio di oudermirdum a nord est del paese. Pare sia gestito da una famiglia di simpatici olandesi in zoccoli di legno (vi diremo). Speriamo che ognuno di noi si ricordi di portare gli oggetti fondamentali che gli sono stati assegnati!!! I bagagli sono pronti e lunedì ci siamo visti (nonostante il devastante sciopero dei mezzi) per dividerci il materiale comune da infilare tra mutande calzini e maglie, negli zaini, e per conoscere chi si è aggiunto all'ultimo momento. Ci portiamo il minimo indispensabile per non avere troppo peso da spostare ad ogni tappa ..ma prevedo già che i bagagli saranno comunque pesantissimi soprattutto per i neofiti della bici (spero sinceramente che vanessa abbia desistito dall'idea di portarsi la piastra per lisciare la frangetta!!!!). Tra gli oggetti di pregio che ci seguiranno in questi 19 giorni il migliore è, senza alcun dubbio lo scolapasta pieghevole...poi ci porteremo le solite cose: 5 tende da 4 e una tenda che utilizzeremo come cambusa, pentolame, piatti bicchieri, posate, (n.b. non l'abbiamo ancora scritto: cercheremo di essere a impatto 0!!! quindi plasticaccia usa e getta: buuuuuu!!) fornelletti...9 chili di pasta, pelati, capperi, olive e tonno per la cena della prima sera. Si, dal punto di vista culinario faremo gli italiani all'estero ma pare che la gastronomia locale non ci conceda molte alternative e noi siamo dei veri buongustai...tant'è che ...ce lo siamo già detti, se dovessimo casualmente trovare un forno...pizza!!!! Ci porteremo anche chitarra e canzonieri per allietare le fresche e lunghe serate olandesi (lo sapevate che il sole tramonta tardissimo??), tante idee per divertirci e un fantastico quaderno azzurro che diventerà il nostro diario di viaggio collettivo: sulla prima pagina abbiamo già scritto le regole che abbiamo deciso di darci durante l'ultima assemblea e che solo l'assemblea potrà eventualmente decidere di modificare...controfirmate da tutti, sulla seconda pagina ci sarà il testo di questa mail e poi.....qualunque cosa!!! sarà la traccia scritta del nostro viaggio: ci scriveremo racconti, impressioni, i verbali delle assemblee che faremo, gli schemi con le corvées (che ognuno dovrà andarsi a vedere per sapere, giorno per giorno, qual'è il suo compito ...lavare i piatti, fare la spesa, cucinare, ..preparare l'animazione per la sera...). Oltre ai bagagli (concreti e astratti) c'è l'altra componente del nostro viaggio: NOI!! Siamo 18, qualcuno si conosce da tempo, qualcuno è comparso la prima volta lunedì...che dire....siamo bellissimi!!! abbiamo tutti una grande voglia di partire, di divertirci e di raccontarvi di tanto in tanto, cosa stiamo combinando lassù, SOTTO IL LIVELLO DEL MARE. a presto Matilde, Alessandro, elio, simone, Vittorio, sarah, beniamino, sasha, Mirko, Gabrio, Giulia, Federica, vanessa, pietro, Claudio, Luisa, Silvia, ?
24 luglio 2008
Eccoci donne in barca!!!! ci avete dati per dispersi?? probabilmente si...e invece stiamo girando l'olanda in lungo e in largo in sella alle nostre fantastiche bici con il freno a pedale e....dopo giorni di pedalate tra campi, mucche, capre, vento, paleoliche, canali ricoprerti di poltiglia verde, olandesi biondissime e pioggia.....tanta pioggia (sembra un percorso a ostacoli!!!).... troviamo un momento per scrivervi. Ora siamo nei pressi di Hoorn, in un campeggio attraversato da un canale navigabile abitato da simpatiche papere e conigli che saltellano fra le tende. Ci siamo arrivati dopo una lunga e massacrante pedalata che si e' conclusa con un montaggio del campo fatto in fretta e furia sotto le nuvole incombenti e con una fantastica carbonara di mezzanotte preparata e consumata nei bagni molto scic del campeggio dato che ormai fuori il diluvio era cominciato...sotto gli sguardi altezzosi degli ospiti del campeggio...in prevalenza olandesi imperturbabili e un po' fighetti. Domani ripartiremo, sperando nel vento in poppa (che fin ora e' sempre stato contrario), diretti verso ovest, dopo la prossima tappa infatti raggiungeremo la costa occidentale dell'Olanda....spiagge, dune e un parco naturale. Ma ora vi scriviamo gli appunti presi durante la prima tappa in Frisia.... FRIKKANDEL E ALTRE AMENITA' (la cucina olandese) Dopo quattro giorni di pasta con pomodoro e capperi preparata con la nostra immancabile cucina da campo o panini con formaggio(sempre lo stesso), pessimi cetrioli, pomodori e salumi fosforescenti siamo rimasti senza cena. Questo ci ha portato ad avventurarci tra le cibarie olandesi. A tal proposito abbiamo deciso di mangiare in un fast food all'apparenza molto accogliente ma, come si suol dire, l'apparenza inganna e ci siamo ritrovati nostro malgrado a mangiare: patatine fritte, pollo fritto, un involucro di verdure fritte, un hamburger fritto, una sorta di lunghissimo wuster fritto (il frikkandel) e una non meglio identificata "cinesata fritta". Oltre al sapore poco piacevole e all'ingrossamento dei nostri fegati ci sono stati anche degli effetti collaterali: una serata anzi direi una nottata animata da un concerto di scoregge letali e potentissime alle quali siamo riusciti a sopravvivere con difficolta'. Finita la serata ci siamo ripromessi di mangiare in modo vario e gustoso(dopo la prima e ultima esperienza si tornera' a mangiare italiano). Adesso con trepidazione aspettiamo il prossimo pasto e .......eit smakelac (buon appetito). IL LUNGO GIORNO DEL FRENO A PEDALE Ieri siamo stati tutto il giorno in bici. L'itinerario e' stato deciso la mattina dalla "commissione territorio" di cui si sono occupati Pietro, Claudio e Simone. La prima tappa era nel bosco, dove il gruppo ha pranzato con panini farciti con i soliti salumi chimici fosforescenti. E' stato difficile abituarsi a pedalare all'incontrario per frenare, soprattutto per i neofiti ......Il gruppo era guidato da Claudio, Pietro, Simo e Mirko che continuavano a fermarsi per consultare la cartina. Dopo pranzo abbiamo proseguito il viaggio fino al mare, beh mare, piuttosto un lago artificiale...pensandoci bene qui non e' il lago ad essere artificiale ma la terra ferma. Verso le cinque di sera il cielo si stava oscurando, le nuvole si ingrossavano e diventavano sempre piu' nere, era arrivato il momento di filare via come missili con i nostri bolidi con freno a pedale. GLI OLANDESI MA SOPRATUTTO LE OLANDESI gli olandesi sono unici,simpaticissimi, biondissimi ed enormi ma soprattutto hanno gli zoccoli che li rendono ancora piu' enormi ed unici. Un discorso a parte vale per le olandesi che sono diventate molto ambite per alcuni di noi per " private conversation" anzi diciamo pure che le olandesi stesse si sono dimostrate subito troppamente interessate alla componente maschile del gruppo e pur di trovare argomenti convincenti si sono offerte per lavare i piatti. Abbiamo notato un incremento della qualita dell'inglese di Mirko e Pietro...chissa' come mai!?! nb P. e M. ci tengono a sottolineare ...MISSIONE COMPLETATA!!! Bene, per ora e' tutto...d'ora in avanti vi aggiorneremo con piu' frequenza!! Ora usciamo da questo internet bar perche' da un'ora stanno ascoltando la stessa canzoncina in olandese che ci sta uscendo dalle orecchie... a presto!!!!! i 18 cicloturisti sotto il livello del mare
31 luglio 2008
Eccoci, care donne!!!
purtroppo siamo scesi dalla barca...anzi prima dalla bici, poi dal treno, dall'aereo e, infine, dal pullman navetta orio al serio - milano centrale..Si, il nostro viaggio si è concluso sul marciapiede della stazione dove abbiamo tirato vuori dagli zaini tende, pentole, piatti, bicchieri, cordini vari ecc...insomma il materiale comune e ci siamo salutati prendendo ognuno la sua direzione...con gli zaini alleggeriti (finalmente contenevano solo un accrocchio deforme di vestiti puzzolenti) ma pieni di bei ricordi.
L'ultima tappa è stata a Utrecht. bellissima città fatta di casette sui canali che abbiamo visto di sfuggita perchè ci siamo arrivati verso sera, stanchi morti e, la mattina seguente siamo ripartiti per eindhoven. Ad Utrecht siamo arrivati in treno perchè le biciclette le avevamo lasciate con grande dispiacere ad Oudermirdum...primo ed ultimo campeggio del nostro viaggio. Qui siamo rimasti per due notti....sembrava che fosse arrivata finalmente l'estate anche in olanda invece....l'ultima sera...mentre, seduti in cerchio, discutevamo degli aspetti positivi e negativi della nostra vacanza.... il cielo si è rannuvolato (e le nuvole in frisia si rincorrono come fossero sull'autostrada)e dopo poco è incominciato un temporale che faceva paura. Siamo corsi a ripararci sotto la tettoia del bar del campeggio portandoci fornelletti, e il necessario per cucinare e...mentre si scatenava l'inferno, la corvée cena ha preparato un fantastico ragù in quantità industriali che ci ha tirato su di morale e , soprattutto, ci è servito per corrompere i simpatici gestori del campeggio che, gentilissimi come sempre, ci hanno permesso di accamparci in una sala dietro al bar..visto che la tennda nana non aveva retto e si era accasciata su se stessa imbarcando acqua...così l'ultima notte in campeggio l'abbiamo passata dormendo tutti insieme.
ma ora ricapitoliamo i giorni passati...copiando gli appunti del diario di bordo:
1) medenblik e il campeggio dei bambini biondi indemoniati
tappa di 44 km, per la prima volta sotto il sole, incidenti vari lungo il percorso...nessuno doloroso, tutti molto comici: investimenti di pali spartitraffico, cedimento strutturale del carretto di 50 kg contenente il materiale della cambusa (che ha perso una ruota in curva ma purtroppo non ha fatto le scintille!!!!!)... Fame e stanchezza sul finale ci hanno impedito di non sbagliare strada a ripetizione...a tre km dal campeggio. montaggio del campo record per rincorre i tempi stretti...in un bellissimo prato (così sono le piazzole dei campeggi olandesi) con una misteriosa tendona sulo sfondo che sembrava uscita da una favola. Poi di corsa pedalando verso il ristorante...con l'ansia di restare senza cibo perchè era tardi...e gli olandesi cenano alle 18.00 circa
Siamo tornati con un unico chiodo fisso: farci una bella e sana dormita perchè il mattino seguente la sveglia sarebbe suonata alle 6.00 e poi via, smontaggio campo, altri 30 km in tempo per imbarcarci sul traghetto a enkhuisen, attraversata del mare interno e altri 18 km fino ad Oudermirdum....MA
al nostro rientro in campeggio la misteriosa tenda si era popolata di decine di biondi demoni dai 7 ai 15 anni che trasgredivano qualunque regola della pacifica convivenza tra campeggiatori di notte....la loro "festa degenerativa" non ci ha dato tregua per tutta la notte, impedendoci di chiudere occhio se non dotati di sonno pesantissimo stile catalessi o letargo.
Quando ci siamo svegliati o meglio alzati la mattina seguente...la festa proseguiva e noi durante la colazione (pane e cioccocosa con acqua olandese) li guardavamo con sguardi di fuoco mentre loro, sbattendosene altamente lanciavano dei sottobicchieri usandoli come freesbee sulle nostre povere tende....
2) Un giorno ad amsterdam: impressioni e ricordi.
museo van gog
le case "storte"
casa di anna frank da fuori
facce simpatiche
i panini migliori della vacanza (viva le salsine)
parco più fashion della città
sera al pub con bigliardo
ritorno in treno più pedalata al buio dalla stazione al campeggio
BACI E ALLA PROSSIMA
18 CICLOTURISTI SOTTO IL LIVELLO DEL MARE: SIMONE VANESSA GABRIO CLAUDIO SILVIA SARA PIETRO GIULIA MATILDE LU BENGI MIRKO SASHA FEDE FRA ELIO VICTOR ALEBO
noi
il carretto
l'amico olandese
le olandesi
tenda fantasma
il guardiano della cambusa
smontaggio del campo
strada facendo
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