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13 giugno 2008
la Scimmiarella filosofa quest'anno e' gia da due settimane in Asia e ci restera fino a fine luglio. Obiettivo: dimenticare insieme ai suoi colleghi compagni di viaggio sergio e giovanni le fatiche di due anni di SSIS...per cui in attesa di diventare disoccupata a settembre, in attesa di una cattedra di storia e filosofia che chissa quando arrivera...la suddetta Scimmia ha pensato bene di fare un un bel viaggetto per l'Asia: mete saranno La cambogia e il vietnam plus tappe prima al Cairo e Bangkok e a luglio l'Indonesia!!!!!!!! Per il momento avete ricevuto le news dalla mia parhenza fino all'arrivo a Ho chi minh City!!!Seguiranno nuove..... a presto!!!Evviva la barca!!!!
21 giugno 2008
vietnam parte IIhoi an- hue- ha noi- sapa
Ciao Barca!!!! Vi scrivo da Sapa, siamo nell'estermo nord del vietnam vicinissimi al confine cinese!!!Siamo arrivati appunto stamattina a Lao Cai una citta di confine davvero squallida e brutta dove nessuno ma dicasi nessuno parlava inglese....!!! Stanotte viaggio della speranza davvero assurdo...10 ore per fare 300 km sul treno di terza classe, modalita' sedili duri...assurdo, che ridere! Erano veramente sedili in legno scomodissimi, penso di non aver mai fatto una notte peggiore...peraltro il treno era strapieno strapieno soprattutto di giovani vietnamiti che andavano a farsi il weekend in montagna a Sapa...per cui si era tutti stipati e peraltro appena ti alzavi vigeva la regola mors tua vita mea...ovvero il vicino si allungava appena gli era possibile sulla tua parte fregandoti il posto...in giro per il corridoio vagavano come fantasmi tutti coloro che erano stati scacciati dal lorom posto....Gio si e'accoccolato sul tavolino, io alla fine son risucita a stendermi sfruttando l'assenza di qualche minuto del vicino, il povero Sergio invece non ha chiuso occhio tutta notte, vagava su e giu tra la carrozza e il vagone ristorante e si e' fatto fuori raticamente un pacchetto di sigarette! Ma alla fine ce l'abbiamo fatta....lasciato Lao Cai dopo mega colazione siamo arrivati a Sapa che e' una cittadina di villeggiatura immersa tra montagne verdeggianti e giunglose, assurdo contando che siamo a 1600 metri! Ah le montagne dei tropici! Tutto intorno alle montaagne verdissime terrazze di risaie ...oggi abbiamo fatto un giro per la campagna andando a vedere un paesino di una popolazione tribale perche qua attorno ci sono un po' di minoranze etnioche che vengono poi a Sapa per fare il mercato....un po' colla e appiccicose, a volte un po' comerciali., vestite ad hoc per i turisti ma comunque molto belle da incontrare.... domani finalmente affittiamo le famose moto e andiamoa girare le montagna qua attorno...siam preparati al peggio, piogge e bufere ma ci salvera il mitico impermeabile antipioggia vietnamita che e' lungo 1 metro e 50 e che praticamente qua tutti portano dietro a qualsiasi ora del giorno:-) Il Vietnam sta veramente riservando tantissime sorprese...bello bello bello e molto varieghato e differente! Dopo Ho Chi Minh city ci siam spostati a Hoi an, una cittadina molto carina in riva al fiume, famosa per i suoi vestiti di seta..particamente abbiamo girato come pazzi per due pomeriggi a scegliere stoffe e tagli di tessuti....shopping sfrenato...potete immaginarvi che mi conosce! (lo scrivo in inglese perche vorrei proprio che questa parte la capisse Jordi...)I stopped every moment, just for see the shopo, and then I began wondering What i want?mmm...im not sure...mmm maybe and tis sceb\ne for many many times.....Sergio called me wawing desire...Jordi...dso you remember in Katmandu:-)ahah....but you know Im like that...after this shopping I had two dresses, two skirt, a real winter violet coat...everything just for 50 dollars..... Insomma alla fine dello shopping ci siam ritrovati con quintali di roba e... abbiamo deciso di spedire tutto in Italia: siam andati alle poste e abbiamo spedito un bel pacco di 30 kg via mare, tadan!!!Ci metter�....dai 3 ai 4 mesi...
beh per l'inverno direi che il cappotto fa in tempo ad arrivare:-)... ad hoi an abbiamo peraltro sperimentato le mitiche motocilette... dopo un semi incidente di sergio che ha fatto partire il motiorino in quarta e si stava per schiantare su un negozio, rincorso dai motociclettai tutto e' filato via iscio...ormai siam pronti per domani!!!!!! Quante cose in sti giorni....infine altra cosa superdivertente che abbiamo sperimentarlo e' stato lo sleeping bus, un pullman con 34 lettini che viaggia di notte, mai visto prima, penso sia proprio un'invenzione di queste parti.... Il bus ci ha trasportato da Hue, l'antica capitale imperiale fino ad Hanoi, dove abbaim passato la giornata a gironzolare per la cittadina, davvero bella, decadente, piena di laghi e molto piu tranquilla di Saigon che mi e' piaciuta comunque tantissimo.....ci siam lasciati da vedere il Mausoleo dello Zio HO che ci aspetta al nostro ritorno.... bene, penso di avervi piu o meno aggiornato dei nostri spostamenti...ci sentiamo tra un po' di gironi se torniamo sani e salvi dopo le nostre scarrozzate sulla HOnda tra i passi di montagna...Un grande abbraccio a tuttiSara
25 giugno 2008
Ciao a tutti!!Eccoci qua reduci da due giorni in motorino per le montagnedi Sapa....di seguito vi invio le foto piu belle di questa due giorni...
i due giorni si sono rivelati molto molto molto ricchi di avventure....
L'idea iniziale � quella di fare un circuito di circa 500 km che ci porter� giu fino a Dien Bien Phu luogo della storica battaglia in cui i francesi furono sgominati...in realt� le cose non sono andate esattamente cosi...
partiamo di mattina presto, dopo esserci presi d'ambl� appena saliti in motorino una bella multa per aver preo una via contromano...i poliziotti comunque sono abbastanza simpatici e dopo aver sganciato 10 dollari siamo liberi...il segnale di senso unico comunque poi anche guardando non l'abbiamo mai trovato!dobbiamo valicare il passo Tram Trom il piu alto del Vietnam, 1900 metri...si sale con una strada tortuosa, per met� sterrata qua e la frane, ma la strada � buona...
arrivati al passo scenario magnifico su tutta la valle....montagne a picco verdi e giunglose ai lati, un torrente al di sotto, le nuvole coprono le cime... la discesa dal Tram Trom � la cosa pi� bella in una strada tutta curve in costa ma molto bella.....seguendo la vallata arriviamo alla prima cittadina Lau Xhau dove ci fermiamo per una sosta e dove ci viene offerto dlel'oppio in un bong dal proprietario di una bottega!
si riparte che la strada e' ancora lunga...di nuovo ci inerpichiamo tra villaggetti e palafitte delle minoranze etniche attraverso montagnette verdi che hanno davvero una forma stranissima...sotto risaie terrazzate, masi ecc.....
la pacchia pero dura poco perche...poco dopo io e Gio ci voltiamo dalla nostra moto e Serrgio non c'e piu...e'caduto alla curva piu indietro, tutto bene...solo che si sono rotti gli specchietti...cosi ripariamo dal meccanico per il primo disguido....
procediamo lentamente fino a sera attarverso villaggetti, valli, ponti a picco su fiumi...la strada e' bella solo che qua e la ci sono dovunque i resti di piccole frane il che non promette nulla di buono... fortunatamente la pioggia ci coglie alla fine prima di riparare nella sosta prevista il paesino diMuong lay un tempo capoluogo di regione...ora c'e una fila di case, qualche Bia HOi (posti di birra artigianale) e l'unico alberghetto che ci chiede la bellezza di 30 dollari per una stanza senza colazione! Contrattiamo e arriviamo a 20 con la prima colazione....
La sera subito dopo il tramonto non c'e piu un'anima in giro...ci sediamo in un Bia HOi che praticamente e' una casa su palaffitta con tanto di botola attraverso cui si accede nel piano sotto....i proprietari non parlano una parola di inglese ma sono gentilissimi...ci offorno anche un mitico bicchiere di vino di riso, che in realta e' un misto tra grappaccia e vodka, a me gia tristemente noto per il suo infausto sapore dal Nepal...
La sera a letto presto , ci si sveglia solo nel cuore della notte per vedere gli ultimi rigori dell'Italia che grazie al cielo hanno portato giustizia al nostro gioco pietoso!.
Abbiamo fatto in tutto 200 km ma siamo parecchio stanchi soprattutto il povero Serguio che e' il secondo giorno in vita sua che prende in mano un motorino e si trova a guidare per strade ripide e scoscese...cosi visto anche il monsone in agguato si decide il giorno dopo di tornare con calma a Sapa fermandoci nei villaggetti dei mercati locali....
Il giorno dopo partiamo di buon ora dopo aver rifiutato calorosamente la zuppa di noodle che ci viene offerta molto gentilmente quanto insistentemente. per colazione pasta con verdura, carne, pollo ecc alle otto di mattina...noooo!!!
Partiamo belli ringalluzziti, ci lanciamo in corsa, sergio e' gasatissimo, rova un pullmino da seguire che gli da il ritmo giusto di marcia.....
sfortunatamente le curve non perdonano, e purtroppo a frenare questo entusiamso c'e una seconda caduta.. solo che stavolta a sfasciarsi oltre di nuovo agli specchietti e'il cambio... Gio lo ripara alla bell'e meglio... sergio perfortuna e' sano e salvo.... si comincia a riscendere piano ma il nostro viaggio e' frenato la curva successiva da una bella frana che si e'abbattuta giusto pochi secondi prima sulla strada!!!!
Ovviamante il pensiero va al fatto che avremmo potuto passarci noi di li.....
giusto un secondo prima....
ma tant'e...si aspetta circa un'oretta mentre si fa sempre piu lunga la fila di motorino pullmini ecc che aspettano che la strada si sgombri....
Un'avventura...si riparte con calma e si fa di nuovo tappa a Lao Cai per riparare di nuovo il motorino e provare a dargli un'apparenza intatta al nostro arrivo....tutto cio non serve comunque visto che quando lo restituiamo la proprietaria becca immediatamente i ritocchi....non ci hanno chiaramente messo i pezzi originali e potevamo ben accorgercene dal costo irrisorio...bensi pezzi cinesi!!!Anche qui come in ogni dove i cinesi copiano che e' un piacere e la cosa non e' molto accettata neanche dai vietnamiti sebbene anche loro non si tirno inietro a fabbricare scarpe e zaini tarocchi su modello delle grandi marche.....
La mattina seguente passa nella cura amorevole del Nonno sergio che fortuantamente a parte qualche ammaccatura e uan piccola ferita sta benissimo....nuove avventure in moto ci aspettano in Indonesia e possiamo ben dire che e'stata una bella prova...
Vi saluto e vi abbraccio...stasera si riparte con il notturno per Hanoi..
stavolta cuccetteeeeeeee!!!!!!!!!!!!Poi domani sera abbiamo il volo per Singapore e... si cambia letteralmente emisfero!!!!
Un bacione
sara
28 giugno 2008
Hola!!!!
come state? in due giorni eccoci qua nell'altra parte dell'emisfero...tutto cosi diverso...non me ne capacito!!!!
In soli tre giorni ci siamo lasciati alle spalle un'afosissima Ha Noi, quaranta gradi tutti di umidita e il monsone che ci ha deliziato proprio nel momento del decollo (giuro di non aver mai ballato cosi tanto sull'aereo, hoavuto davvero paura di morire con risate e prese in giro chiaramente di Giovanni e Sergio..), una visita al mausoleo di Ho chi minh a salutare lo zio Ho tristemente imbalsamato come Lenin contro la sua volonta, il quartiere vecchio di hanoi e i suoi mille laghi....
dopo quattro ore siamo a Singapore... l'aeroporto e' gigante ma ce ne accorgiamo solo il giorno dopo... sono le tre di notte e distrutti rimediamo tre sedie durissime a testa...e dire che il sito sleeping in airport l'aveva dato come uno degli aeroporti piu belli del mondo...quanto a bellezza eefficienza non c'e dubbio ma...... per dormire e' proprio terribile...come ho rimpianto l'incasinatissimo e sporco aeroporto di Delhi dove ci si poteva sdraiare per terra dove volevi e stendere il sacco a pelo...qui e' severamente forbidden sdraiarsi, guai!in realta molte cose paiono assolutamente vietate nella "dittatura illuminata di Singapore"....fumare sigarette se non nei luoighi indicati con grande disperazione di Sergio, buttare carta per terra, portare libri contraffati e con cio rinunciamo ad alcuni libri che avevamo trovato nelle bancarelle di Hanoi per pochissimi dollari...tutto fotocopiato chiaramente!
Singapore e' davvero assurda...la citta' e'davvero organizzatissima...retemetropolitana perfetta, archiettetura all'inglese con tanto di cassette basse bianche una accanto all'altra con i prati come nella periferia residenziale inglese e irlandese, che ne fanno una Londra dei tropici.....
e poi verde tantissimo verde ovunque, aria condizionata ovunque, uno sky line slanciato....davvero il tentativo di raggiungere la perfezione sulla terra...
cartelli ovunque, divieti anche ovunque..ogni cosa pare avere un luogo appropriato in cui si possa fare dall'andare in bici all'attraversare i prati...
Nel quartiere coloniale in cui ci troviamo non esiste quasi piu nulla...tutto tirato giu dai nuovi grattacieli e dai mega centri commerciali che sorgono ovunque dove puoi trovare di tutto...restano solo una fila di vecchie case in uno dei quali del fiume che attraversa la citta'....ovviamente non sembrano neanche piu veri...sono anch'essi una finzione: vecchie case coloniali adibite a bar e ristoranti per i divertimenti serali: trovi dal tapas bar, all'onnipresente ristorante italiano. al giapponese, al thailandese...ognuno in grado di farti gustare la vera atmosfera del posto...
chiaramente finta e creata ad hoc!!!!
Giriamo la via principale dei centri commerciali dove anche qui trovi ambienti di tutto il mondo....dopo un salto all'ospedale a controllare la ferita di sergio che sta benone, ci dirigiamo a Little India che rappresenta un po'un quartiere a se'....e lo e'...nulla a che vedere con il casino, lo sporco, il traffico, il colore delle citta indiane ma...sembra davvvero di stare altrove.,..donne con il sari, baretti sparsi qua e la, la gente che finalmente attraversa senza controllare l'onnipresente semaforo, atmosfera random distesa e rilassata....il quartiere e'un mix di baretti, vecchie case coloniali basse, qualche moscheea, qualche tempio indiano...l'atmosefra mi piace moltissimo, molto contrastante con il centro che e' appena ad una fermata di metro....
insomma che dire...un'esperienza interessante, avrei pensato di andare via disgustata da Singapore e dalla sua modernita azzardata che distrugge e dimentica la storia invece....una sorpresa...citta interessante da scoprire, da conoscere, unica, da capire come fenomeno soprattutto...peccato non avere avuto un altro giorno in piu...
ma l'Indonesia ci attende...eccoci qua infatti...vi scrivo da un internetpoint di Kuta, la cittadina di Bali meridionale piu vicina all'aeroporto...e anche piu come dire...pacchiana e turistica che piu non si puo...del resto e' una tappa obbligata!
In teoria la Lonely Planet la mette come uno dei must imperdibili...va beh...
praticamente sembra di essere - anche se non ci son mai stata e' cosi che me la - immagino nella riviera romagnola o a Forte dei Marmi solo che col mare piu bello...vie di shopping e struscio ovunque, baretti chic e fashion, alberghi e alberghetti di ogni sorta (fortunatamente il nostro e' all'interno e molto molto calmo...)...la spiaggia una distesa di sabbia piatta...c'e un po' di tutto...surfisti (oggi a proposito Gio si e' dato alla tavola con risultati direi abbastanza buoni anche se era stanco morto dopo due ore...)...famigliuole indonesiane visto che ci sono le vacanze da scuola fino a fine mese, coppiette anche un po' age, maranza australiani bistecconi e pacchiani...pero' avevamo bisogno di un po' di riposo dopo le corse degli ultimi giorni...
stasera grande sorpresa....bellissima!!!!Andiamo in un villaggio poco piu inla di Kuta, l'atmosfera e' subito assolutamente diversa....a Jimbaran c'e una bella baia con navi e lampare ormeggiate...il tramonto e' fantastico, ovunque ci sono warung ovvero chioschi (anche se abbastanza chic) di pesce.... alcuni hanno palco annesso con possibili spettacoli....qui cucinano un pesce davverofantastico alla griglia...si sceglie direttamente il pesce che vuoi da alcune vasche (tutto pesce appena pescato durante la giornata)...un po' di attesa e...
il piatto e' pronto!!!!Magnifico davvero! Senza parole!!!!!!! Il tutto per circa 2 euro e 50!!!!Mangiamo sulla spiaggia, a lume di candela anche se siamo in tre:), le stelle e la Croce del Sud sopra di noi, il mare e le onde che si infrangono con la luce fioca qua e la delle barchette davanti a noi.... a rovinare la splendida atmosfera solo qua e la dei musicisti improvvisati che inscenano canzoni decisamente pacchiane per far contenti alcuni gruppi di turisti....poco piu in la di fianco a noi su un palco si esibiscono alcune danzatrci balinesi..anche qui non sappiamo quanto autentiche...il posto e' comunque da favola e lo annoveriamo come migliore cena della vacanza!!!!!
Per ora da bali e' tutto....da domani cercheremo di lasciarci alle spalle Kuta e scoprire i luoghi circostanti dell'isola e poi....via verso Lombok....i vulcani e le isole Gili ci aspettano!!!!
Un bacione a tutti... fatemi sapere come state!!!!!!!!
ciaoo
sara
3 luglio 2008
Ciao a tutti querodos!!! In pochi giorni si sono completamente rovesciati i progetti...dove eravamo rimasti? ah si...fuga da Kuta...orribile e la Rimini indonesiana...in quest igiorni abbiamo scoperto la vera Bali, prima in un villaggi di pescatori dove abbiamo fatto snorkelling...davvero stupendo, emozionante vedere pescetti multicolori tutto attorno e coralli delle forme piu diverse....poi ci siamo spostati nell'interno a Ubud il centro culturale dell'isola da cui vi sto scrivendo...anche se molto turistico e' davvero bello abbarbicato sulle colline e tutto intorno risaie terrazzate e palme da cocco.... abbiamo visitato un po' di templi nella zona..molti nei quali nelle grotte... poi oggi siam partiti prestissimo per fare una bella camminata sulla cima di un vulcano fino al cratere....questa Bali e'davvero meravigliosa.....colori bellissimi e tempietti votivi ovunque nei luoghi piu impensati....poi ci stiamo dando un po'alla gastronomia locale che e'davvero buona...stasera pera allo zenzero e domani proviamo il mitico Babi Gulig, il maialetto locale che tenta di fare concorrenza al maialetto sardo....abbiamo anche conosciuto alcuni personaggi davvero simpatici con cui ci stiamo dando appuntamento sera per sera...Janna, un'americana che studia antropologia, un piccolo genio, che andra per 6 mesi a Joghikarta a studiare indonesiano e stara' presso una famiglia per capire qualcosa di piu sull'islamismo indonesiano e Veronica e Charlia, giovane coppia lui texano lei brasileira argentina...davvero forti...devo dire che sto rivalutando gli americanio almeno mi sto togliendo un po' di pregiudizi vistigli ultimi incontri.... E domani....si parte! Grande cambio di programma....Malaysia...il perche ve lo spieghero al ritorno...un po' di suspance, comunque davvero nulla assolutamente nulla di grave....... comunque cosi...un bel cambio di programma...dopo Bali un nuovo stato, molto simile ma anche differente ci aspetta!!!!Arriveremo a Kuala domani notte e riorganizzeremo da zero l'ultima parte del viaggio.....mi piace questa idea di andare in un posto senza aspettarmi nulla e dover ricominciare tutto....mi eccita! certo alcune info ce le ho grazie al mitico Tiziano Terzani che mi sta facendo da guida di questo viaggio...anzi forse magari non era un segno del destino che questo viaggio doveva cambiare destinazione...troppe notizie lette sulla Malaysia...forse erano un indizio..siamo in Asia e di queste cose bisogn tenere conto.... comunque ci sentiamo presto, un abbraccio
sara
6 luglio 2008
Ciao barca! quante cose son cambiate in due giorni... abbaimo gustato le ultime sere a Bali con gli amici americani, mangiando anatra allo zenzero e maialetto che pero non ha nulla a che vedere, seppure e' buonissimo con il porceddu sardo.... due ore di volo e...eccoci a Kuala Lunpur...it's amazing! Kuala e' un concentrato di tutta l'asia.....indiani, malesi, cinesi....tutta l'asia e' qui in un tripudio di colori e di odori....l'abbiamo girata a piedi passando da strette vie con casi colloniali a gigantescgi centri commercili dove siamo riamsti a bocca aperta...c'era di tuttoooo!!!Perfino le montagne russe (che sergio prontamente non si e' fatto scappare) al quinto piano..un lunapark all'interno del centro, assurdo!!!!! La vista piu bella di Kuala e' alla sera con tutte le luci che colorano le casette e i grattacieli...le Petronas Towers, le terze piu altre al mondo, sembravano una cattedrale gotica....bellissimo...e la torre della televisione tipo quella di alexander Platz brillava di viola e di blu come i fuochi d'artifico...il nostro alberghetto si trova a Little India e alla sera abbiamo avuto la bellissima sorpresa di trovarci in mezzo a un grandissimo mercato all'aperto.. il Night Market che vendeva di tutto dai tessuti, ale magliette a cibi vari...soprattutto cibo indiano....che bello quando vedo un indiano non so perche' ma mi sento a casa, bene, quando vedo i sari, le donne con la tikka in fronte..... girovagando qua e la abbaimo trovato un bel baracca dove abbaimo assaggiato riso byriani...ah piccantissimo come me lo ricordavoooo!!!e abbiamo trovatao il mitico nu, il pane indiano con il formaggio....quasi sembrava di mangiare una pizza o una sottospecie di focaccia di Recco...... oggi ci spostiamo a Melacca, il porto della Malesia che ha visto passare arabi, cionesi, indiani, portoghesi, olandesi, pirati.....un luogo unico e ricco di storia....Vi mando un grande abbraccio...ciao! sara
13 luglio 2008
Ciao barca!
Eccoci qua dopo un po' di giorni di silenzio.....e un po' di strada fatta.... cerchero di essere sintetica anche perche se no, come alcuni mi han detto (sempre il solito Simone) per il blog radiofonico e'un casino.... dopo aver visitato le due cittadine di Melacca e Penang...bellissima soprattutto la prima, cittadina molto piccola e coloniale dove veramente si e' fatta la storia...ci son passati tutti dagli arabi, ai cinesi, agli indiani, ai portoghesi, agli inglesi che trafficavano nel commercio delle spezie... ci siam spostati nella costa Est della Malesia..destinazione le isole Perentian....sono stati tre giorni davvero magnifici in un vero e proprio paradiso tropicale! Io davvero credevo esistesse solo nelle favole!!!!!! spiaggie di sabbia bianchissima, mare turchese dove abbiamo visto un bel po' di pescetti vari anche se ahime il corallo era un po' rovinato (per la cronaca abbiamo incontrato anche degli squaletti e vi giuro che la prima volta stavo svenendo nell'acqua...insomma anche se piccolo fa sempre un certo effetto, soprattutto ti ricordi tutta la serie dello squalo e annessi...menomale che c'era il buon vecchio Sergio al mio fianco che mi ha tranquillizzato...), giungla ovunque tutto attorno. L'isola e'ancora incontaminata, solo qualche costriuzione di legno qua e la e baracca di pesce fatto alla griglia prestissimo sempre per 3 euro o giu di li...that's incredible! Abbiamo dormito in uno chalet davvero davvero spartano, praticamente la luce e'andata via dal primo giorno e nonostante i lavori del tipo...un malese pescatore molto affascoinante sui 40 anni ma completamente squinternato che sembrava vivere in un mondo a parte, visto che non c'era praticamente mai... non e' piu tornata! In compenso pero' eravamo a picco sul mare e la sera si sentiva solo lo sciabordio delle onde...una meraviglia davvero! Ovviamente ogni cosa ha un prezzo...diciamo che per arrivare alle isole il viaggio e'stato abbastanza spericolato....eravamo stipati su una piccola barchetta a motore che tirava i 60 all'ora o giu di li...ovviamente la barca completamente scoperta...soprattutto oggi al ritorno eravamo dentro tipo in una trentina di persona e non vi dico! Il barcone della speranza...gente seduta a prua cosicche la barca non si alzava nel giusto modo e le onde la colpivano in pieno ai lati e faceva una certa impressione essere tipo a filo d'acqua.... insomma un ritorno bello avventuroso....sani e salvi a riva abbiamo ora raggiunto una cittadina che sta vicino al parco nazionale in cui andremo domani...la cittadina consiste in due vie, senza luce e'piena di pipistrelli... sembra un po' il far west, in compenso nonostante squittii di pipistrelli ovunque l'internet point da cui vi scrivo e' perfetto cosi come lo e'stato il cibo...abbiamo mangiato in una baracca indo cinese un fantastico riso fritto con dentro verdure, mailai, polipi e chi piu ne ha piu ne metta... a noi leopardi ed elefanti nei prossimi giorni!!!! ciao sara
23 luglio 2008
Ciao donne in barca! Innazitutto mega scusa dalla scimmiarella, rientrata ieri dopo 2 mesi dall'asia.....ho visto solo ora che il max di scrittura era 30 righe..direi che ne ho scritte sempre molte molte di più...non lo sapevo! e per giunta piene di errori visto che nelle tastiere del sud est asiatico gli accenti paiono inesistenti...cmq qualche riga per completare il mitico viaggio. L'ultima settimana l'abbiamo passata nell'interno della malesia spersi tra varie cittadine da far west costruite sulla stradadove non c'era nulla a parte gli onnipresenti baracca di cibo di cui poi vi dirò, qualche alberghetto e la stazione....la gente in compenso è cordialissima, "bianchi" se ne vedono pochi e dobbiamo sembrare dei marziani! Ironia della sorte, quasi tutte le cittadine che visitiamo si chiamano Kuala e qualcosa che scopriamo vuol dire rispettivamente: confluenza di fiumi, ma anche foce ed estuario o più generalmente fiume..ecco spiegato perchè in una terra cosi ricca di fiumi come la malesia ci siano 1000 Kuala!
Ci siamo spostati spesso in barca nella giungla per raggiungere il Parco nazionale..lo spostamento su queste barchette in moli dimenticati da dio è dolce e bellissimo e dà l'idea dei tempi e delle distanze abituali di questi paesi prima che l'efficiente rete di autostrade sorpassasse il fiume come via principale di comunicazione!
anche il parco nazionale che visitiamo è bellissimo, la giungla rigogliosa, passiamo anche la notte in una baracca soprelevata nel bel mezzo della foresta, sperando di vedere qualche animali..ma nè leopardi, nè tigri, nè elefanti, e nemmeno gli insignificanti tapiri si degnano di apparire...gli unici animali che vediamo e a profusione, specie le nostre gambe che il primo giorno ne sono vittima sono...le letches, sanguisughe!!!!!!
Dopo averne beccate 4 o 5 il primo giorno ci premuniamo di doppio strato di pantaloni, triplo di calze, Off, baigon, scarponi al ginocchio o quesi...stavolta siamo invincibile e la battglia contro le letches finisce 2 a 1 per noi! Olè!
Gli ultimi giorni li passiamo a Kuala a visitare ancora la città e a rimpinzarci di pesce e birra nei mitici baracca cinesi...curiosità: non ho mai visto mangiare nessuno come i cinesi, e con cosi tanta festa...pratuicamente a qualsiasi ora del giorno!e bere nessuno cosi tanto...piu e piu volte li abbiamo notati accompagnare i cibi con vodka e liquori forti! That's incredible!
Passiamo ora al punto 2: concorso dei migliori baracca...non posso esimermi dal partecipare anche perchè l'Asia è davvero la ptaria del baracca da strada...o dello stall come lo chiamanoo in english...sono ovunque, persino i ristoranti dei centri commerciali sono costituiti da baracca raffinati per cui si hanno interi saloni con i tavoli comuni e tutto intorno sono disposti ristoranti-baracca che fanno cibo coreano, giappo, cinese, malese, indiano, thai...evviva l'internazionalità di Kuala...
ma tornaimo alla strade, visto che questa è stata anche una vacanza culinaria e abbaimo mangiato benissimo e a 4 palmenti:
classifica del migliore baracca dopo una dura scelta (non della miglior cucina, dove la palma d'oro indiscussa resta al Vietnam, mi azzardo a dire tra le migliori cucine al mondo...oooh):
1- Indonesia : Bali, Jimbaran...il baracca indonesiano si chiama Warung, onnipresente, a Jimbaran ce ne sono tantissimi lungo la spiaggia, tavoli fuori sulla sabbia disposti intorno alle baracche di legno che cucinano pesce alla griglia di ogni tipo pescato il girono stesso...tu scegli il pesce da apposite vacshe, scegli il tuo pesce e...dopo una ventina di minuti è pronto grigliato nel piaatto...questo per circa 3 euro! Una favola....ci sono tantissimi posti cosi sia in Indonesia che in Malesia ma la palma va a questo...
2- gli stall cinesi in malesia e in particolare a Kuala: nel moderno quartoiere del Golden Triangle c'è una via di soli baracca cinesi con tutte le seggiole fuori dove si beve birra (gli unici, ANCHE SE TANTISSIMI, che la servono nella città) e si mangiano innumerevoli tipi di pesce, oltre a Noodle, pocc (pork, ma senza r come dicono loro), beef, anatre....evviva i cinesi!
3- per i colori e la bellezza i baracca indiani e malesiani del Night market di Kuala Lumpur ( ma ogni sabato c'è in quasi tutte le cittadine malesi): si mangia di tutti da samosa (frittelle piccanti con verdure), nun, ciapati (tipi di pane), spiedini di carne, pollo, gamberi, pesce triturato col cocco e avvolto in foglie di banano, dolci al cocco a al miele iperzuccherati.....insomma si può fare una cena completa passando da un baracchetto all'altro!
Laguna Blu (il paradiso delle Perentian Islands - Malesia)
Contrattazione in un mercato malese
Sara e una donna Dao (Sa Pa - Vietnam)
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