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10 agosto 2008
Si parte. Tra un’ora passano a prendermi. Cadorna-Malpensa-Madrid-L’Habana
I preparativi sono stati, come al solito, risolti quasi all’ultimo. Sono le 6:00 del mattino e sono in studio a fotocopiare i visti, non si sa mai.
Sono Thomas, e forse finalmente riuscirò a tenere un diario del viaggio. Ai soliti compagni di viaggio, Chiara, Luca, Arianna e Lele, quest’anno si sono aggiunti Jeremie ed Eleonora. In sette saremo un po’ tanti, ma siamo ottimisti.
Bagaglio standard per paesi caldi. New entry l’asciugamano liofilizzato dell’europ assistance. L’aggiunta di un altro paio di pantaloni lunghi per la sera, arianna dice che ci tengono, non è pesata.
Devo scappare, aggiorno appena posso direttamente da là.
22 agosto 2008
AQUIDAIQUIRI
finalmente! riesco solo ora a mandare il mio primo post..siamo a Holguin, per il carnevale {qui funziona cosi}. Dopo aver passato i primi giorni di viaggio a La Habana, ci siamo spostati prima verso ovest a Vinales, poi verso sud/est.. Cienfuegos, Trinidad, Camaguey, e ora Holguin. Prossima meta Remedios, un po- di sana spiaggia prima di tornare un paio di giorni a La Habana. Probabilmente il miglior viaggio fin ora. Gente gentile, citta' splendide {la Habana...}, natura strepitosa {non mi immaginavo cosi verde}, e sono dieci giorni che mangio SOLO PESCE.. la stretta del regime si fa sentire abbastanza, la si avverte anche solo nella difficolta di spostarsi da un luogo all-altro {cosa per la quale loro devono chiedere specifici permessi} o dalla difficolta di comunicare con l-estero. I rapporti con la gente poi sono sempre ambigui, si trova sempre molta disponibilita- e cortesia, ma spesso per interesse. E- soprattutto difficile riuscire ad avere un dialogo sereno e articolato sulla situazioe del paese, dalla politica alla vita quotidiana. spero per il momento di essere stato solo sfortunato su questo, anche perche- per altre cose sono stato davvero sfigato.. Ero a La Habana da meno di ventiquattro ore, e mi hanno strappato di mano la fotocamera. L-inseguimentonon e- servito a nulla, alla centrale di polizia mi hanno fatto fare il riconoscimento dei criminali con le foto segnaletiche... per fortuna non lo mi e- successo all-ultimo giorno con la scheda piena.. Ci metto anche la tormenta tropicale presa in pieno a Trinidad "{no luce per un giorno} e la sveglia di queste mattine "{le urla dei maiali sgozzati per il carnevale...} non so se ho sforato le 30 righe, vado a prepararmi.. spero di aggiornarvi quanto prima T
27 agosto 2008
Sono dovuto tornare a la Habana per trovare una connessione, a Remedios niente..
ultimi giorni prima di tornare a MI. Non sto molto bene quindi salto la gita a playa del Este con gli altri e ne approfitto per sbrigare alcune cose, tipo cercare un alloggio legale per potermi poi presentare alla polizia. Pare che siano tornati qualche giono fa nella prima casa (dove non mi avevano registrato) dicendo di aver ritrovato due macchine fotografiche. Non credo abbiano fatto il miracolo, ma mi serve la denuncia per l-assicurazione e non voglio avere altri problemi. Dopo Holguin ci siamo trasferiti a Remedios. Sull-autobus sono riusciti a rubare anche a una mia amica la macchina fotografica, cellulare e un po- di soldi... ma il meglio deve ancora venire.
In questa tranquillissima cittadina, i cui abitanti dopo aver sentito delle varie disavventure si sono sperticati in assicurazioni sull-onesta- del luogo, si presenta un a sera un ragazzo gentile e simpatico.. dopo un po- salta fuori che e- biologo marino e che campa con immersioni per turisti, cosa che tra l-altro ci interessava fare. Inizialmente non ci si fida, ma e' convincente, e sbaraglia ogni dubbio dicendo che se avessimo comprato dell'olio, la sua barca era attrezzata per cucinare, e davanti alla frittura di pesce appena pescato anche la piu' sospettosa di noi si e' arresa. Chiede 10 pesos per la prenotazione e un documento (e' domenica e gli uffici sono chiusi..). appuntamento alle 9:30 del mattino dopo. Non si presenta nessuno. si chiede in giro. Ciulati.
Si rimane in strada con 10 pesos in meno (va bhe'), una patente in meno (e gia' a Luca un po' girano) ma soprattutto... con la BOTTIGLIA D'OLIO. la beffa.
Appena riesco mando un post con l'esito del poliziesco e magari con un po' di impressioni su Cuba in generale, sono stanco di scrivere di disavventure, che saranno anche il sale della vacanza, pero'..
29 agosto 2008
NON CI CREDO!
MILAGRO!! HAN INCONTRADO LA CAMERA!!!
mi hanno ritrovato la macchina fotografica!!
Sono andato alla polizia, stazione Zanja di cientro Habana.
Come sono entrato nell'ufficio immigrazione i polizziotti mi hanno riconosciuto, e hanno cominciato a ridere dicendo - la camera! la camera!
io ancora non sapevo nulla e pensavo che mi pigliassero per il culo, comunque uno di loro mi porta in un'altro ufficio e mi dice di descrivergli nuopvamente la macchina.
io taglio corto e gli disegno tutti i prospetti con i comandi.
ogni tanto si avvicina qualcuno e gli chiede se me l'ha fatta gia' vedere, lui sorride e temporeggia, poi teatralmente la tira fuori. e' lei.
manca la scheda memoria, inutile perche' me l'hanno rubata il primo giorno. manca il laccetto, chissenefrega. ma c'e'. e' scarica, quindi l'agente - Investegator Miguel Munoz, che e' proprio quello che si e' occupato della cosa, mi accompagna in moto a casa per prendere il caricabatteria, torniamo, la mette in carica, poi torna con la lumix rediviva.
mi fa una foto, io la faccio a lui e il suo collega, gli altri vengono a vedere e a godere della mia incredulita'.
La cosa piu'commovente per me e' stato vedere quanto fossero orgogliosi del loro lavoro, di essere riusciti a smentire per una volta tutti i luoghi comuni, e impettiti mi dicevano di raccontare in giro della cosa.
ora lascio la citta' per tornare in italia, dovro, fare un resoconto totale da la'
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