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11 agosto 2008
Ciao carissime! eccoci finalmente: prima tappa MONTREAL , 10 agosto. Arrivati dopo un viaggio piuttosto tranquillo dobbiamo subito fare i conti con lo stereotipo dell'italiano medio all'estero: i doganieri mettono in dubbio la nostra dichiarazione di non avere in valigia ne cibo ne alcolici e ci costringono ad un ulteriore controllo dei bagagli con il risultato di farci perdere inutilmente una mezz ora in piu in aeroporto.. Questo piccolo disagio viene ampiamente ricompensato dall accoglienza dei primi parenti che incontriamo (cugini di Chiara): uno di loro si prende una giornata di ferie per l indomani e ci porta a visitare la città sotterranea. Quello che piu' colpisce, oltre alla vastita" di questa zona è il senso artistico che caratterizza soprattutto la parte più recente: pannelli colorati e sculture architettoniche trasformano l"atmosfera conferendole un fascino surreale: nei corridoi ancora privi di centri commerciali sembra di poter incontrare un personaggio degno dei migliori romanzi di fantascienza. All'uscita il sole splende e si ode il canto delle cicale: siamo davvero riusciti a metterci in valigia l'estate? staremo a vedere...
ah abbiamo anche fatto i primi incontri con gli animali: gli scoiattoli passeggiano tranquillamente per i prati mentre le PUZZOLE fanno sentire la loro presenza in un altro assai inquietante modo... alla prossima
ChiaraEmilioFederico
16 agosto 2008
Siamo partiti. Montreal in treno (attenzione i trasporti pubblici in Canada sono molto cari: Montreal.Ottawa 180 km ca. 50 $ a persona solo andata! benché molto efficienti e puliti) Da Ottawa abbiamo raggiunto Lac Saint Germain in Quebec a ca. 1 ora di macchina, dove abbiamo trascorso tre incantevoli giornate tra kajak, canoa, bagni d'acqua e di sole. Una mattina abbiamo persino ricevuto la visita di un cerbiatto che timidamente ha accettato di mangiare carote direttamente dalle nostre mani!
Ora siamo tornati a Ottawa e da domani ci impadroniremo di questa nuova città.
ChiaraEmilioFederico
20 agosto 2008
Oggi si parte da OTTAWA destinazione Kingston. OTTAWA é una citta` molto bella: i suoi vecchi edifici si specchiano nelle vetrate dei grattacieli che a volte nascondono sorprese come una banca della SPARKS AVENUE (strada pedonale del centro) che nel suo atrio ospita una vera e propria serra! Abbiamo visitato la NATIONAL GALLERY che merita una visita anche solo per la sua struttura architettonica e il CANADIAN MUSEUM una PERLA che dedica ai bambini un` intera area interattiva con esempi di attivita` abitazioni e commercio di ogni paese del mondo. L`altra area del museo racconta la storia del Canada dalle sue origini con una ricchissima raccolta di materiale. Il cambio della guardia é una cerimonia che va vista almeno una volta. Ed infine per godersi una comoda vista su tutta la citta` l`ideale é concedersi un giro in traghetto sul fiume OTTAWA. ciao ciao ChiaraEmilioFederico
24 agosto 2008
Per apprezzare la bellezza di KINGSTON ci sono voluti un paio di giorni di ambientamento: e" una citta' che va scoperta pian piano girovagando nelle sue vie con i tipici edifici in stile vittoriano e le numerose chiese di ogni religione possibile. In questi giorni si svolge il festival del BLUES e nel pomeriggio si esibiscono vari gruppi sulla piazza principale della citta' davanti al comune. Le altre attrazioni di Kingston sono la gita in barca nelle 1000 ISOLE sul fiume San Lorenzo e FORT HENRY: un forte inglese del 1832 patrimonio dell'UNESCO dove personaggi in costume rappresentano lo stile di vita del tempo con tanto di parate militari e prove di fuoco con cannoni e fucili. Divertente soprattutto per bambini come Federico che deve riprendersi dall'aver salutato i cugini di Ottawa. Una costante da segnalare e' l'estrema cordialita' delle persone dal passante al guidatore di autobus che si prodigano per darti indicazioni o di italiani che risiedono da tanti anni qui e ti fermano per fare due parole. Ora siamo a TORONTO. Da qui il prossimo collegamento. ChiaraEmilioFederico
26 agosto 2008
TORONTO ci ha decisamente conquistati: nonostante gli altissimi grattacieli non si ha la sensazione di soffocare ma gli spazi immensi lasciano che la luce del sole illumini le strade comunque piene di verde. Come ogni turista che si rispetti siamo saliti sulla CN Tower fino al punto di osservazione piu' alto a 447 mt e se anche la giornata non era limpida lo spettacolo era piu' che degno. Anche qui l'interno di alcuni edifici riserva sorprese inimmaginabili: nell'atro dello SHERATON HOTEL si apre una vetrata al di la' della quale c'e' una roccia dalla quale scende una cascata attorniata da piante maestose. In questo immenso Paese la natura riesce a prendersi i suoi spazi in ogni luogo possibile. Oggi, per rimanere negli itinerari canonici, siamo stati a NIAGARA FALLS. Bisogna venirci per poterlo descrivere: semplicemente meraviglioso! Baci ChiaraEmilioFederico
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