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Terra vulcanica, terra di confine. Friburgo, incastonata tra il Reno e la Foresta Nera, gode di un clima mite e solare, di una natura suggestiva e ancora selvaggia. Zero traffico, centinaia di piste ciclabili, massima coscienza ecologica, un incantevole centro storico medioevale e dintorni incantevoli. Tradizione e modernità si fondono piacevolmente in questo importante centro universitario, la cui fama di città ecologica e a misura d'uomo supera largamente i confini nazionali. Intorno alla Cattedrale, con la torre più bella della cristianità, simbolo per eccellenza di Friburgo, si incontrano edifici storici delle più diverse epoche, caffè all'aperto e vivaci locali studenteschi che invitano a momenti di relax accompagnati dalle tentazioni culinarie locali e da un buon bicchiere di vino.       

Dopo le ferite lasciate dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, negli anni settanta Friburgo è rinata sotto il segno della grande attenzione all'ambiente. Mentre politici e uomini di scienza propagandavano l'energia nucleare come unica soluzione possibile al problema energetico, l'amministrazione comunale ha intrapreso un ambizioso progetto per fare di Friburgo la città delle energie alternative. Obiettivo raggiunto. La ricerca in campo ambientale è diventata, negli anni, la spina dorsale dell'economia regionale che può vantare il principale centro della Germania per l'energia solare e uno dei centri più importanti a livello internazionale per le energie rinnovabili.             Percorrendo i 400 km di piste ciclabili cittadine, si scorgono ringhiere che scaldate al sole producono acqua calda e pannelli solari, su ogni tetto. Un occhio di riguardo è stato riservato alla mobilità: car sharing, una straordinaria rete di mezzi pubblici a tariffe ridotte, un forte incentivo all'uso della bicicletta. Poca meraviglia, dunque, che quando l'esercito francese decise (nel 1991) di chiudere una base miliare di 40 ettari a sud della città, un gruppo di cittadini abbia preso l'iniziativa di costruire, con l'appoggio dell'amministrazione comunale, un nuovo modello di vita urbano per giovani famiglie, sulla base di un piano generale che tenesse ben presenti obiettivi ecologici, sociali, economici e culturali per ridurre il consumo energetico creando, al tempo stesso, un complesso salubre e solide strutture per le famiglie. Altro obiettivo raggiunto. Il quartiere di Vauban, zona off-limits per le automobili, è oggi abitato da più di 5000 persone.

 

Riscolta la puntata

 

Friburgo. La torre della Cattedrale.

 

Friburgo. Le vie del centro.

 

Historisches Kaufhaus.

 

Friburgo. I "Bachle", ruscelletti del centro.

 

Vauban.

 

 

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