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Strana città Basilea. Difficile da capire anche perchè i suoi abitanti parlano il Baseldutch, un incomprensibile cocktail linguistico franco-teutonico. Grazie si dice 'Merci', come a Parigi. Prego suona 'bitte', come a Berlino. Cercare di capire il resto equivale a garantirsi una emicrania, un disturbo su cui Basilea ha costruito le proprie fortune, legate all'industria farmaceutica. Le sue fabbriche hanno riempito mezzo mondo di fiale e di pillole. Oggi è la classica ricca città svizzera, meta ambita da emigrati di mezzo mondo. Compresi gli italiani. Oggi che in Italia va tanto di moda scagliarsi contro gli stranieri abbiamo incontrato tre giovani ‘extracomunitari’ nati dalle parti di Catania. Oltre alla loro Basilea, abbiamo sentito come le sue chiese raccontano la città. Una città che è la capitale culturale della Svizzera, come dimostrano i suoi innumerevoli musei. Noi abbiamo visitato il Cartoonmuseum (una Mecca per i cultori dei cartoon) e il Museum der Kulturen, che sino al 16 maggio espone parte della sua collezione di tessuti provenienti dall'Africa occidentale. Claudia di Meo, del web magazine di viaggi Latitudine X, ci parla invece della Fondation Beyeler. Ultimo, ma non ultimo il carnevale. Anche una città fondata sui cachet, come Basilea, rischia di uscire con il mal di testa da tre giorni dove pifferi, tamburi e bande di ottoni prendono possesso della città. Succede nei giorni di uno dei carnevali più originali al mondo. A partire dal suo calendario perché si celebra a quaresima iniziata da cinque giorni. Tutto inizia alle quattro di notte del lunedì successivo al martedì grasso…
www.MySwitzerland.com Info sulla Svizzera
www.cartoonmuseum.ch Cartoonmuseum
www.mkb.ch Museum der Kulturen
www.beyeler.com Fondation Beyeler
www.latitudinex.it/index.php/europa/623-basilea-citta-di-frontiera Speciale Basilea su Latitudine X
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Vista di Basilea
Traghetto sul Reno
Una delle fontane di Basilea
Carnevale 2010
Carnevale 2010
Il "protagonista" del Carnevale 2010
Le maschere del Carnevale
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